Bravo Frassica, “A mare si gioca”… ma dopo l’applauso ai bambini morti non rivoltiamoci dall’altra parte

giovedì, 11 febbraio 2016

Ieri sera al Festival di Sanremo un bravo attore comico, Nino Frassica, è riuscito a combinare un bello scherzo ai telespettatori. Fino a quasi metà della sua performance musicale si aspettavano una battuta per scoppiare a ridere, e invece è arrivato il brivido lungo la schiena. Perché i versi della poesia composta da Toni Canto a quel punto iniziavano a parlare di scafo, gommone, tutti in mare, Lampedusa, a testa in giù sulla spiaggia. Proprio come Aylan Kurdi, il bambino della fotografia di Bodrum che ha commosso l’Europa e il mondo per qualche giorno, senza impedire che tutto continuasse come prima.

Bravo Nino Frassica, bravo davvero. Ora gli chiederei di insistere. Ricordando che di bambini migranti nel Mediterraneo quasi ogni giorno ne muoiono, e tanti. Ricordando che basterebbe imbarcarli su un traghetto dal costo di poche decine di euro a famiglia per salvarli, anziché lasciare che vengano depredati dagli scafisti prima di rischiare la vita. Chi applaude “A mare si gioca” al Festival di Sanremo non può accettare il comportamento dell’Unione Europea verso i profughi. Quel lungo applauso ai bambini morti non basta a liberarsi la coscienza.

A MARE SI GIOCA TESTO

A mare si gioca

Si possono fare i castelli di sabbia
si può stare sotto l’ombrellone a fare le parole crociate
si può giocare con le racchette e la pallina
si possono fare volare gli aquiloni
e si può scrivere il proprio nome sulla sabbia

A mare si gioca

Si possono fare le gite col canotto
si può prendere un materassino e fare il bagno col bambino
gli puoi mettere i braccioli, la maschera,
e poi quando esce dall’acqua starci insieme,
e giocare con lui, con la paletta e il secchiello
perché a mare si gioca

A mare si gioca

I gabbiani lo sanno,
infatti volano a pelo d’acqua… e urlano
e poi salgono su altissimi… e fanno finta di essere delle nuvole
i pescatori sono loro amici e gli lanciano i pesci
e loro ricambiano, riempiendo di allegria bianca
i quadri, i cieli, le acque e la vita

A mare si gioca
giocano tutti!

Si può giocare al gioco dello scafo
si sale tutti su un gommone
fino a riempirlo all’inverosimile
quando quello che porta il gommone,
che comanda,
dice di buttarsi tutti a mare
ci si butta a mare
è un gioco

Quando io ero giovane lavoravo nella guardia costiera, a Lampedusa
quante cose che ho visto!
una volta mentre giravamo abbiamo visto 366 delfini impigliati nelle reti,
forse per fame, forse perché c’era una guerra sottomarina tra pesci,
noi li abbiamo liberati tutti dalle reti
e li abbiamo visti nuotare velocissimi, saltare fuori dall’acqua e inseguirsi… giocavano!

A mare si gioca
si gioca!

Ci sono bambini che giocano a stare immobili con la faccia in acqua
senza respirare
perché tanto lo sanno
che sta per arrivare la mano forte del papà
che li prenderà e li farà giocare.

198 Commenti

  1. nostradamus · giovedì, 11 febbraio 2016, 11:34 am

    Solo un senza cuore non puo’ non rimanere freddo e insensibile su una foto come questa .
    Ma continuare ad esporla come un trofeo per portare acqua al mulino della propria propaganda politica , e’ altrettanto aberrante se non piu’ di chi prova fastidio e indifferenza .

    • convertitevi se siete in tempo · giovedì, 11 febbraio 2016, 12:04 pm

      Lo sanno tutti chi è che causa tutto ciò
      (per tutti intendesi tutti gli individui
      coscienti, certamente non gli incolti)
      ma quasi tutti fanno finta di non saperlo,
      viviamo nell’interesse e nella competizione.
      Pochi capiscono che bisogna cambiare filosofia
      di vita e abbandonare il capitale e l’oscura montagna d’oro.
      Le foto come questa vengono sfruttate “ad arte” convertitevi!

      • convertitevi se siete in tempo · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:07 pm

        Ho compreso la messinscena mediatica di cui intendi, non serve che me lo spieghi, poichè son tutto fuori che pollo.

    • deda · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:01 pm

      Hai mai visto un annegato? Ecco, non è così, questo bambolotto esce direttamente da Hollywood per i polli come te.

      • deda · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:03 pm

        All’inizio anch’io ci sono caduta, poi ho cercato di capire, ho fatto ricerche, questo è un bambolotto.

      • convertitevi se siete in tempo · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:08 pm

        leggi sopra

    • chi l'ha detto che Freud non ha più nulla da dire? · giovedì, 11 febbraio 2016, 8:34 pm

      Hai ragione. Non per nulla sei Nostradamus.

    • mary · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:07 pm

      sai,la foto di Aylan deve servire a ricordare ai otenti ed a colro che odiano per odiare, come la vita sia fragile,se non protetta, senon rispettata
      siamo tati tutti bambini,con l’ansia per le vacanze,per il mare, i tuffi
      anche Aylan, sperava in tutt cio’ ma,il mare, lo ha visto solo nella paura e nella morte
      anzi,il mare a avuto la delicatezza, nella morte, di adagiaro con il capo reclinato, quasi nel sonno
      lo stesso militare turco,nel prenderlo fra le braccia,aveva un senso di umano rispetto
      quella delicatezza che”i grandi”non hanno avuto per lui e per i tanti Aylan nl mondo

  2. senza nome · giovedì, 11 febbraio 2016, 11:12 am

    Tutti quelli che negli ultimi anni hanno aumentato i profitti e parlano di accoglienza, fanno schifo!

    You are posting comments too quickly. Slow down

    Anche quì mentite!

  3. picodepaperis · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:58 am

    A proposito di vigliaccate e figure di mmmer dw da parte di prostituti intellettuali, qui c’è quella del tenutario di un vespa_sisno :mrgreen:

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=20649

  4. Sergio · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:55 am

    Io davvero non ho parole. C’è sempre un certo tipo di commenti nei vari siti delle testate giornalistiche e blog vari, ma solo qui questi sono praticamente gli unici presenti.

    In questo post in particolare, Gad Lerner esprime semplicemente la sua opinione positiva sulla performance di Nino Frassica che ha ricordato a tutti un problema gravissimo, umanitario, che pone termine fra l’altro alla vita di bambini innocenti, e devo leggere commenti del tipo “Ah ma io quando guardo Sanremo voglio riposarmi”, “No ma i problemi sono ben altri”, “Sporco Ebreo Israele è il male supremo”, varie ed eventuali.

    Penso di poter dire, a nome di tutti coloro che sono soliti leggere il blog di Gad senza commentare (vuoi per mancanza di tempo, vuoi perché sei d’accordo con quello che dice e non senti il bisogno di aggiungere altro, vuoi per inedia), che dovreste cercare di maturare un po’, sviluppare un senso critico che non funzioni in bianco e nero e magari, avere un’ottica geopolitica meno limitata e magari, ma forse a questo punto chiedo troppo, cercare di essere un tantino più umani.

    • nostradamus · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:59 am

      ma per favore , cominci Lerner a fare un po’ di mea culpa , che fa il guerrafondaio col c.lo degli altri

      E dove sta scritto che gli italiani non debbano avere piu’ diritto ad un’ora di svago !

      • Lucio Gruden · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:24 pm

        Poveraccio.

    • Linda · giovedì, 11 febbraio 2016, 11:42 am

      A testa di ca22o Lerner può dire di tutto. #siamo in democrazia. Ma mettere solo questa foto! è essere la parte miserevole dell’umanità . Faccia ina bella cosa un bel collage dei poverazzi e metterli come banner principale di questo blog. Partendo dai crucefitti del Daesh, dei bruciati di boko aran. Un bello sberlone che ti si presenta quando apri questo blog. ma non c’ha le palle. Nonostante sia circonciso.

    • Gad · giovedì, 11 febbraio 2016, 12:21 pm

      Grazie Sergio

      • politepolarbear · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:08 pm

        Mi unisco anche io: grazie Sergio.

    • vade retro satana · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:31 pm

      Per sergio: ma cosa sei l’ala destra del demonio? Vade retro satana!

    • antico cavallo · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:41 pm

      Signor Sergio nemmeno io tengo più parole
      per rispondere a tutto il mondo mediatico
      falso che CONTINUA COME LEI a piagnucolare
      sui risultati (morti e profughi) senza
      mirare all’eliminazione delle cause:
      LE GUERRE PER I SOLDI! SI VERGOGNI SIGNOR SERGIO! FATE RIBREZZO!

    • tsè · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:48 pm

      si è pronunciato anche a favore delle guerre che hanno generato queste migrazioni sostenendo l’aggressione democratica ed umanitaria anche quando gli effetti collaterali erano oramai evidenti; ancora oggi, non soddisfatto, coglie ogni occasione per sostenere l’opportunità di altri, devastanti, interventi – sempre democratici e umanitari, come no.

      l’ottica geopolitica è evidente e criticarla, nell’interesse del diritto delle genti alla autodeterminazione ed alla pace, doveroso.

    • Pasq80 · giovedì, 11 febbraio 2016, 3:39 pm

      Mi unisco anch’io : Bravo Sergio!
      ( e bravo e coraggioso anche Nino)

      • bravo · giovedì, 11 febbraio 2016, 4:06 pm

        bravi tutti come sempre allora

    • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:21 pm

      Ma come è umana Leiiiiiii!

  5. nostradamus · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:53 am

    Non c’e’ piu’ uno straccio di comico indipendente in Itaglia .

  6. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:51 am

    Bravo Nino Frassica, bravo davvero. Ora gli chiederei di insistere.
    ———————————————
    Ma si può essere così cinici e miserabili?
    Leva questo post.

  7. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:48 am

    Caro Bruno, te capiti sempre nel momento sbagliato, sei come quello delle canzoni di Jannacci, il quale, pure lui, prima di decedere, ha pensato bene di piazzare il figlio.
    A proposito,BABBBBBB BBBBOOOOOOOOOOO, ‘sto museo
    della shoàh, si fa o è una fola pure lui?
    A tal proposito mi disse il grande RAV, kohen gadol
    Di Segni:
    - Taci tu, che non capisci un casso.-
    E meno male, capisci tutto te.

  8. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:34 am

    Veniamo a cos’altro ho fatto ieri, prima di andare a
    vedere la MOSTRA ISRAELIANA AL VITTORIALE DI ROMA.
    La mostra termina oggi.
    Il mio solito giro inizia dal Ghetto, Portico d’Ottavia.
    Ho scambiato due chiacchiere con un Carabiniere di guardia al Ghetto stesso, rimarcando, quanto meno
    costerebbe alla Comunità Italiana la sicurezza di quel posto, se solo gli ebrei si comportassero secondo le regole che pure hanno:
    -MALE NON FARE PAURA NON AVERE.- iL PORTICO D’OTTAVIA, pare una Piazza d’Arme.
    Ho diretto i miei passi verso la Piazza di MONTECITORIO dove era previsto un incontro fra
    SALVINI ed un PRESIDIO del SAT, Sindacato Autonomo
    di Polizia.
    Francamente volevo chiedergli se m’apriva, a spese
    della Lega, una sezione a POMEZIA,ricordandogli che
    nel 2003, avevo appiccicato sui muri della cittadina, ora CITTA’ DI POMEZIA, un totale di
    200 manifesti, avuti su mia richiesta, da alcuni esponenti della Lega, nei locali della Camera dei Deputati di Via del TRITONE.
    Salvini è arrivato, ha fattonla sua piccola conferenza stampa attorniato da una torma di giornalisti e fotoreporter, nonché di agenti di Polizia in Borghese ed in divisa, non mi è stato
    possibile avvicinarlo, e poi, m’era passata pure la voglia di parlarci, troppo giovane per i miei gusti
    Ho girato i tacchi per recarmi al VITTORIALE, e chi t’incontro? Tajani, stava pure lui col telefonino in mano a fare il suo mestiere.
    L’ho salutato dandogli la mano, e devo dire che m’ha stupito non poco, saggiare una mano spessa e
    oserei dire callosa.Cosa potevo chiedere o dire
    a Tajani? Non m’ero preparato per quella evenienza,
    eppoi, non devo chiedere favori: CHIARO?
    CARO LERNER, o chi per lui, puoi anche farmi incontrare il Papa, non è lui che mi serve, mi serve DI SEGNI, non ci sente, o non ci vuole sentire da questa recchia? Facesse uno sforzo, è lui l’autorità morale e dovrebbe aver capito, anche se non ha le necessarie esperienze di vita, che se a un operaio togli il lavoro, praticamente lo ammazzi.
    Siccome, questa processione, è uscita dall’ambiente ebraico, necessariamente, è li che deve rientrare.
    CARO DI SEGNI, IO A TE NON TI CAPISCO, CI SONO TUTTI GLI ESTREMI PERCHE’ LA MIA GIUSTA CAUSA VADA
    IN PORTO CORRETTAMENTE, perché dici, AFFERMI che non è possibile?
    CHE CAZZZZZZZZZO NE SAI TU, CHE MI LANCI PER ARIA
    I MIEI FOGLI CON UNA PRESUNZIONE DEGNA DI PEGGIOR CAUSA?
    Io l’avvocato, non posso permettermelo, m’hai detto che posso/potevo chiederti qualsiasi cosa?E ALLORA?
    Altra domandina di non poco conto, sono ebreo io? Di che tipo? Pure dalla Palombelli dici cose che poi alla PROVA DEI FATTI, NON RISPONDONO AL VERO?
    Nei quattro/cinque anni intercorsi dalla telefonata ad oggi, quella di YOM Kippur, io son rimasto a reddito zero, ma sempre della stessa opinione:
    RIVOGLIO IL MIO LAVORO, intendendo dire, secondo TE
    ho/abbiamo subito dei danni, vuoi almeno sincerartene? CHE FAI, PURE TU HAI PRESO L’ABITUDINE DI APRIRE LA BOCCA E DARGLI FIATO?
    Ti rimando alla lettura del SALMO n°XV, è corto.
    magari lo conosci pure a memoria, MA SEI CERTO DI AVERNE COMPRESO IL SIGNIFICATO?
    Si direbbe di no.
    Nel caso in cui avessi dimenticato le regole di base dell’EBRAISMO, ti rimando alla lettura dell’ultimo argomento trattato sul DINIM, è un
    piccolo libretto dalla copertina azzurra, dagli una scorsa, magari ti si rischiarano le idee.
    Poi vai a sapere, magari il potere ha dato alla testa pure a te.

    • senza nome · giovedì, 11 febbraio 2016, 11:07 am

      Caro bruno, se rimani a Roma non puoi pretendere di fare il meccanico, presentati come passacarte! Se vuoi fare il meccanico devi venire al Nord!

      • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:29 pm

        Forse non hai letto che ho 60 anni e non racconto le cassate come voi,
        o meglio come coloro i quali hanno la mia età, e siccome fanno vita
        buona pensano che etc
        Il Nord me lo sono fatto all’inizio della carriera, 8 anni, e m’è bastato.

  9. picodepaperis · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:29 am

    Lerner Gad hai visto il nuovo muro di bibi ?
    Stai tranquillo che da lì i bambini palestinesi non passeranno .

    • Lady Dodi · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:28 am

      I Palestinesi non possono farne uno analogo e parallelo?

      • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:44 am

        nUN C’HANNO MANCO GLI OCCHI PE’ PIAGNE, I PALESTINESI.

    • picodepaperis · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:32 am
    • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:36 am

      e no, s’è il caso, li impallinano prima: sono pericolosi terroristi, chiedilo alla Nirenstein,lei ne è convinta, autentici scudi umani.

  10. Lady Dodi · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:15 am

    Questo qua Linda, parla come se la guerra civile siriana con tutte le relative conseguenze non l”avesse sponsorizzata lui ma noi.

  11. Linda · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:56 am

    Spero che nessun media rilanci questo post. E lasciare Lerner sguazzare nel suo trogolo.

    • Marino · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:10 am

      Linda solo di nome

      • Linda · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:28 am

        !?

    • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:37 am

      @Linda, sei la stessa Linda che scriveva un tre anni fa su questo “pregevolissimo” blog?
      Com’è che sei sparita?

  12. Lady Dodi · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:55 am

    L’apriscatole ha funzionato benissimo.
    Perché? Cosa ti aspettavi di trovare dentro ?

    Per Bruno.

    • bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 10:41 am

      COM’E’ CHE STANNO ANCORA TUTTI LI?
      Hai visto DI Majo com’è carino quando presiede l’assemblea?
      La mangiatoia va avanti che è una bellezza.
      Vieni a farti un giretto per la Roma Papalina e dei
      PALAZZI DEL POTERE, forze dell’ordine dappertutto,
      stamattina, dicevano in tv che dei militi dell’Arma
      realizzavano bei soldini, rimettendo in circolo un
      po’ di ROBA.
      ——————————————–
      MANCO LA PENICELLINA CI SALVA PIU’.
      ———————————————-
      Una mela marcia, fa marcire tutto il cesto.
      ———————————————–
      Il medico pietoso, fa la piaga putrescente
      ——————————————–
      Tutte fregnacce, alla prova dei fatti, questi dimostrano alla grande che tutto ha un prezzo,
      anche gli uomini, con o senza divisa.
      MA COMM’E’ CHE DEVO STARE A REDDITO ZERO?
      ——————————————-
      Siete tutti ed indistintamente, una manica di LADRONES.

  13. nostradamus · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:54 am

    Io trovo indecente questo volere continuamente colpevolizzare un paese intero che , davanti alla tv vuole passare due tre ore di spensieratezza
    Perche’ allora non far vedere certe situazioni drammatiche di molte famiglie italiane ?

  14. Linda · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:54 am

    Gad Lerner BESTIA, SCIACALLO AVVOLTOIO!

    • io · giovedì, 11 febbraio 2016, 2:16 pm

      per favore non offendiamo gli animali, Lerner potrebbe essere un cannibale, questo sì che va bene.

  15. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:51 am

    Anche io, ho un paio di figlie, ed hanno avuto l’età
    del bambino che appare morto nella foto.
    Quando mi hanno COSTRETTO A LASCIARE IL MIO LAVORO, avevano,la piccola 11 MESI, la grande 7 ANNI.
    Mi è capitato di incontrare sulla mia strada, tanti di quei porci della stessa caratura morale di chi ha redatto l’articolo, TUTTE BRAVE PERSONE, del tipo:
    arrangiati.
    Caro Lerner, io mi vergognerei di USARE l’immagine
    che pubblichi, in quanto rappresenta SOLO l’immenso
    dolore degli altri, che tu e quelli come te,FINGONO
    di provare, per supposta EMPATIA, ma che in realtà
    USANO, per intimidire chiunque si trovi in una condizione di vita miserrima: VERGOGNATI.

  16. GIULIO CESARE · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:49 am

    Ancora quella foto.

    Io mi chiedo se questo “signore” non si vergogna mai delle miserabili spekulazioni che fa sulla morte altrui.

    Giulio Cesare

  17. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:45 am

    bruno d · Giovedì, 11 Febbraio 2016, 9:23 Am
    …….però, mi consta, che NESSUNO architetta il
    dopo-RENZI, anzi ho la netta impressione che su questo GOVERNICCHIO ci campano TUTTI, nessuno escluso
    ALLA GRANDE.
    A Grillo, ma ti si è rotto l’apriscatole? Hanno capito i TUOI, che culo gli hai fatto? Sei riuscito a piegare alle logiche padronali, le ultime sacche di resistenza popolare:
    -PROPRIO VERO CHE I SOLDI MANDANO L’ACQUA IN SALITA.-
    Rispondi
    —————————————–
    Allora, almeno leggere.

  18. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:44 am

    “A door to Israel”. Israele apre le sue porte in una mostra al Vittoriano
    Redazione, L’Huffington Post
    Pubblicato: 22/01/2016 09:42 CET Aggiornato: 22/01/2016 09:42 CET ISRAELE ansa
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    Roma è stata scelta come prima tappa e anteprima mondiale di un progetto che ha l’obiettivo di far conoscere Israele “in tutta la sua bellezza e complessità”. Fino all’11 febbraio il Complesso del Vittoriano ospiterà il progetto “A door to Israel Discover/Experience/Connect”, voluto dal ministero degli Affari Esteri di Israele e portato nel nostro paese dall’Ambasciata d’Israele in Italia. La mostra è stata inaugurata giovedì 21 gennaio alla presenza della viceministra degli Esteri israeliana Tzipi Hotovely, della ministra dell’Istruzione Stefania Giannini e dell’ambasciatore di Israele a Roma Naor Gilon.

    Nove porte concepite come una grande installazione multimediale e interattiva si aprono sul patrimonio e la cultura di Israele. Ogni porta è dedicata a un tema che racconta e mostra le diverse caratteristiche del Paese. Lo spettatore è invitato ad aprire le porte, dietro le quali un grande schermo a led racconta, attraverso un video interattivo, la tematica a cui è dedicata la porta.

    L’esibizione consente di scoprire la vita della tipica famiglia di Israele, partecipare a una lezione scolastica, fare sport sulla spiaggia, trasformarsi in dj durante una festa, scoprire le tecnologie più avanzate che hanno cambiato la vita di tutto il mondo e infine fare un salto indietro nel tempo sulle tracce di re e profeti. Nella seconda parte del percorso lo spettatore viene invitato ad assistere alla proiezione di un filmato che racconta la storia del Paese, in uno spettacolo multimediale con uno speciale robot, che conduce il pubblico in Israele. Dopo Roma partirà un tour che toccherà vari paesi tra cui la Francia, gli Stati Uniti, la Cina, la Polonia, la Russia, il Giappone, l’Argentina e il Brasile.

    A margine dell’inaugurazione, la viceministra Hotovely ha invitato l’Italia a diffidare dalle parole di Teheran. “L’Iran non è cambiato, vuole l’arma nucleare, nell’era post accordo con la comunità internazionale continua a sostenere il terrorismo di Hamas e Hezbollah nella regione” e “a negare l’Olocausto”. Per la Hotovely, il sostegno di Teheran al terrorismo “non è in linea con la cooperazione internazionale”. Teheran, ha aggiunto, “continua a negare l’Olocausto. Si deve fare tutto per condannare questo atteggiamento che non è giusto se l’Iran vuole far parte e tornare nella comunità internazionale”. “Terremo gli occhi aperti sul programma nucleare”, ha poi assicurato.

    Presente all’inaugurazione anche l’ambasciatore Naor Gilon, proprio nel giorno in cui il quotidiano Times of Israel pubblica delle indiscrezioni su Fiamma Nirenstein, designata dal premier Benyamin Netanyahu come prossimo ambasciatore. A cinque mesi dall’indicazione da parte di Netanyahu, la giornalista ed ex parlamentare italiana non avrebbe ancora avviato la procedura prevista di norma per occupare quel posto. Il Times Of Israel ricorda che usualmente il primo passaggio è l’esame da parte della Commissione del servizio civile chiamata a verificare in audizione con il candidato molti temi, incluso quello di possibili conflitti di interesse. Solo dopo il via libera da parte della Commissione, ed esaminate le questioni di sicurezza, il Gabinetto di governo – ricordato il sito – vota la nomina e comincia l’iter di comunicazione al Paese dove è destinato l’ambasciatore. “Al momento – riferisce una fonte citata dal quotidiano – non abbiamo ricevuto alcuna richiesta su questa nomina”. Il portavoce del ministero Emanuel Nahshon ha risposto al giornale: “Faremo un comunicato a tempo debito dopo l’approvazione del governo. Nel frattempo nessun commento”.
    ———————————————–
    Bella mostra.

  19. bruno d · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:43 am

    bruno d · Giovedì, 11 Febbraio 2016, 9:14 Am
    Ieri pomeriggio, sono andato a vedermi questa mostra,
    l’ho trovata interessante, carina, e pure a COSTO
    ZERO, che per uno che sta a REDDITO ZERO, non è poca cosa.
    La domanda di fondo che mi sono posto stamattina, è la seguente:
    IN SOLDONI, QUANTO E’ COSTATA ALLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE LA REALIZZAZIONE DEL MODERNO STATO
    D’ISRAELE?
    Credo di sapere, per esperienza diretta, che I SOLDI, non crescono sugli alberi.
    CHE COSA PRODUCE DI TANTO REDDITIZIO IL POPOLO EBRAICO, CHE POSSA ANDARE A SPIEGARE LA FONTE
    DEGLI ENORMI CAPITALI che sono serviti per tirare su TUTTE LE REALTA’ ECONOMICHE E SCIENTIFICHE,
    NON CHE TUTTE LE RISORSE IMPIEGATE PER DOTARSI DI REATTORI NUCLEARI DI ULTIMA GENERAZIONE E BOMBE ATOMICHE?
    C’entra qualcosa l’attuale crisi FINANZIARIA GLOBALE CHE TUTTI STIAMO VIVENDO O LE MIE SONO SOLO
    MALIGNE ELUCUBRAZIONI MENTALI?
    I subprime e tutto il resto a livello finanziario,
    possibile che possano esserselo inventato i Fiorentini? Da ssoli? ma come hanno fatto?
    Penso al mio stato di NON ABBIENTE a contatto con
    parecchi di questi scienziati finanziari.
    POSSO RIAVERE IL MIO LAVORO CON ANNESSI E CONNESSI
    PROVENTI DA DANNI SUBITI?
    Che ne pensa Sua Eminenza Eccellenza Reverendissima Rabbino Capo di ROMA Di Segni dott. Riccardo?
    Ultimamente s’è cambiato casa, bene: E NOI?
    Cosa dovrebbe fare mia figlia con la SUDATA LAUREA,
    pulircisi il culo?
    Tante domande, neppure una risposta.
    You are posting comments too quickly. Slow down.
    Lerner, sto ancora aspettando la tua risposta.
    ———————————————
    Non usare queste immagini in maniera strumentalistica.

  20. GIULIO CESARE · giovedì, 11 febbraio 2016, 9:40 am

    BRAVO MAO PATAKKA, BRAVO MAO PATAKKA

    Questo continuo sciacallaggio sui bambini morti non basta a liberarsi la coscienza.

    E’ certo che il solidale MAO PATAKKA si sta oppopnendo in tutti i modi all’accoglimento nel suo attiko milanese di una famigliola di profughi, la cui bimbetta stava per annegare nel Mediterraneo, al grido “La casa è mia e me la gestisco come voglio IO“.
    Naturalmente di cedere il suo Kasale ai profughi non se ne parla proprio, lui è SOLO un ammiratore del BARCAIOLO.

    Giulio Cesare

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