Quelli che… la Borsa deve andare giù ancora di un bel 30%: la nuova tempesta perfetta

venerdì, 12 febbraio 2016

Non occorre escogitare l’ennesima teoria del complotto o fare allusioni saputelle a chissà quale Bildenberg per constatare che molti investitori internazionali hanno scommesso sul crollo dei mercati azionari in corso. Per restare ai meeting tutt’altro che clandestini dell’establishment mondiale, risulta che di recente a Davos i finanzieri presenti convergessero su una previsione: “E’ inevitabile che la Borsa vada giù di un altro 30%”. In una spirale che somma le difficoltà dell’economia cinese alle performance deludenti di alcune grandi banche europee, creando le condizioni di un’altra tempesta perfetta. La sequenza temporale, semmai, dovrebbe farci riflettere: questa tempesta è molto più ravvicinata a quella che l’aveva preceduta, rispetto al passato. Segno che l’economia finanziaria che avvolge l’economia reale del pianeta è davvero troppa, ovvero è destinata a bruciarsi in misura assai più consistente di quanto non sia già avvenuto dal 2007-8.
Le conseguenze sulla vita della gente, soprattutto nei paesi indebitati? Lo sappiamo benissimo: un aumento della povertà.

72 Commenti

  1. Titoli · venerdì, 12 febbraio 2016, 2:20 pm

    Giornali: la Grecia è di nuovo in recessione !

    Un titolone per Tsipras?

    Quando mai si era ripresa ?

    • Mah.. · sabato, 13 febbraio 2016, 12:08 am

      Veramente, nel secondo trimestre 2015, a sorpresa il pil ellenico registrava a sorpresa un +0,8%, mentre si le previsioni erano del -0,5%. Quindi molto meglio di noi. Per questo, correttamente, si dice che è di nuovo in recessione.

  2. picodepaperis · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:11 pm

    Francesco 

    Queste vicende non sono prevedibili …

    ÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷
    Prova a leggere Benetazzo, qualche volta….

  3. Vostradamus · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:08 pm

    Auguro a tutti gli azionisti della borsa di milano di perdere l’intero valore delle sottoscrizioni entro la prossima settimana.
    All’inferno le borse di tutto il mondo.
    Le vie della redenzione sono finite!

    • vinlos · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:39 pm

      deduco che augura il peggio anche a quei comuni mortali che hanno sottoscritto assicurazione sulla vita e fondi pensione

      • Vostradamus · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:53 pm

        Corretto.

    • deda · venerdì, 12 febbraio 2016, 2:27 pm

      Ogni volta sento che le borse sono in perdita un brivido di piacere mi attraversa la schiena, una gioia pura si impossessa di me.
      Non faccio differenze tra il più grande speculatore e l’ultimo dei poveracci che investe i suoi risparmi in questa maniera, tutti due hanno lo stesso DNA, è logico che spero tutti se ne fottano di quello che penso io, che ho gusti diciamo fuori dalla norma, via!
      Non sono però sola in questo pensare diverso, a quanto pare forse siamo più di quello che si crede.

      • catone · sabato, 13 febbraio 2016, 4:31 pm

        I poveracci possono sempre emigrare,accompagnati da te come guida turistica, nella Corea del Nord.

  4. al · venerdì, 12 febbraio 2016, 12:58 pm

    E dobbiamo credere che Renzi e il PD difenderanno le classi popolari?
    Meglio credere che esiste Babbo Natale

  5. Francesco · venerdì, 12 febbraio 2016, 12:12 pm

    Queste vicende non sono prevedibili perchè coinvolgono troppe persone e troppo variabili. Esistono però soggetti che, in presenza di determinate condizioni, possono, godendo di moltissimo denaro o credito, scatenare la valanga. Nel mio piccolo credo che un’economia come quella italiana non possa reggere se non con conseguenze sociali pesantissime il trasferimento di quasi tutte le produzioni nel Far East, il collasso di agricoltura e zootecnia, la morte del commercio al dettaglio (non sostituito dai posti di lavoro a strozzo della GDO), lo scoppio della bolla immobiliare sotto l’invenduto, il crollo dei redditi individuali, la storica compressione dei salari legata alla disponibilità illimitata di manodopera disposta a tutto grazie all’immigrazione. Tutto questo in un paese povero, sovrappopolato, di livello culturale modestissimo. Che poi gli italiani, avendo assaporato qualche decennio di precari agi, non ce la fanno più a rinunciare agli stranieri che soddisfano la loro scarsa moralità (per droga e prostituzione), il loro abbandono di anziani, bambini e deboli in genere (ed ecco badanti, assistenti domiciliari, osa, infermiere, baby sitter), il loro rifiuto del lavoro manuale in genere (i romani facevano così con gli schiavi, si sa come è finita).

  6. Pil · venerdì, 12 febbraio 2016, 12:12 pm

    Pil, nel 2015 +0,6%, Renzi diceva 0,8.

    Basta fare sempre la tara a Renzi del 30%.

    Sara’ colpa della perfida albione !

    • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:31 pm

      Alle previsioni del pil, ho sempre dato maggiore attendibilità all’oroscopo dell’anno! Diciamo che quando non si avverano nel secondo caso fanno meno danni.. uno si chiede su cosa si basino nelle previsioni. Di norma non ci prendono, sarà una notizia quando ne azzeccheranno una di previsione.

  7. senza nome · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:46 am

    Perché la Borsa non dovrebbe crollare dopo che questa cresce nominalmente, senza motivo?

    • senza nome · venerdì, 12 febbraio 2016, 12:08 pm

      Le speculazioni si reggono sulle variazioni del valore, non sul valore!

  8. alter ego · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:17 am

    Come fanno i banchieri ad impossessarsi del denaro e dei beni reali del popolo bue?
    Gli passano tramite le banche dei fogli senza valore chiamati derivati oppure obbligazioni o altre porcherie finanziarie, in cambio di soldi veri.
    Quando le porcherie finanziarie crollano di valore, la gente si ritrova con in mano carta straccia e i banchieri con i soldi veri.
    E’ solo un gioco di prestigio.

  9. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:39 am

    Quelli che… la Borsa deve andare giù ancora di un bel 30%: la nuova tempesta perfetta
    ———————————–
    Molti, non l’hanno ancora capito, è iniziato l’effetto domino.
    Mi aspetto il fallimento di una grossa banca, una d’interesse nazionale, allora il quadro sarà ben chiaro.
    ————————————–
    Sarebbe il caso di riuscire ad applicare, dopo il fallimento delle borse valori mondiali, il sistema dei vasi comunicanti, a tutte le economie mondiali, certo la funzione del Dollaro USA come moneta di riferimento, deve,
    dovrebbe cessare, in favore di un riferimento virtuale, valido, sempre,
    per ogni economia dotata di propria
    valuta.
    —————————————
    E’ un po’ di tempo che si parla poco di
    SALVINI, forse perché la gente la pensa esattamente come lui, provare per credere; è un po’ di tempo che non sento più usare il termine: MONDIALIZZAZIONE.
    Temo si sia innescata una corsa alla
    NAZIONALIZZAZIONE DI OGNI POLITICA E DI OGNI ECONOMIA.
    ———————————-
    TEMO ANCHE CHE IL MURO DI JENIN SIA DIVENTATO IL SIMBOLO, L’ARCHETIPO,DI
    TUTTI I MURI CHE SI VANNO COSTRUENDO
    IN EUROPA E NON SOLO.
    E’ proprio il caso di dire:
    ISRAELE DOCET.
    Fatelo mo’ er tiqun olam, se ne siete capaci…..facile col muro di Berlino,
    la Muraglia Cinese etc etc
    ———————————–

    • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:40 am

      praticamente col culo degli altri.

  10. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:23 am

    Lo riposto anche qui.
    ————————————-
    bruno d · Venerdì, 12 Febbraio 2016, 10:21 Am
    A MARE SI GIOCA TESTO
    A mare si gioca
    Si possono fare i castelli di sabbia
    si può stare sotto l’ombrellone a fare le parole crociate
    si può giocare con le racchette e la pallina
    si possono fare volare gli aquiloni
    e si può scrivere il proprio nome sulla sabbia
    A mare si gioca
    Si possono fare le gite col canotto
    si può prendere un materassino e fare il bagno col bambino
    gli puoi mettere i braccioli, la maschera,
    e poi quando esce dall’acqua starci insieme,
    e giocare con lui, con la paletta e il secchiello
    perché a mare si gioca
    A mare si gioca
    I gabbiani lo sanno,
    infatti volano a pelo d’acqua… e urlano
    e poi salgono su altissimi… e fanno finta di essere delle nuvole
    i pescatori sono loro amici e gli lanciano i pesci
    e loro ricambiano, riempiendo di allegria bianca
    i quadri, i cieli, le acque e la vita
    A mare si gioca
    giocano tutti!
    Si può giocare al gioco dello scafo
    si sale tutti su un gommone
    fino a riempirlo all’inverosimile
    quando quello che porta il gommone,
    che comanda,
    dice di buttarsi tutti a mare
    ci si butta a mare
    è un gioco
    Quando io ero giovane lavoravo nella guardia costiera, a Lampedusa
    quante cose che ho visto!
    una volta mentre giravamo abbiamo visto 366 delfini impigliati nelle reti,
    forse per fame, forse perché c’era una guerra sottomarina tra pesci,
    noi li abbiamo liberati tutti dalle reti
    e li abbiamo visti nuotare velocissimi, saltare fuori dall’acqua e inseguirsi… giocavano!
    A mare si gioca
    si gioca!
    Ci sono bambini che giocano a stare immobili con la faccia in acqua
    senza respirare
    perché tanto lo sanno
    che sta per arrivare la mano forte del papà
    che li prenderà e li farà giocare.
    ———————————————-
    In merito a questo disgraziatissimo post, vorrei
    concludere, portare a compimento il mio pensiero,
    per non sembrare il cinico che non sono.
    Il sig Lerner, tende a “giocare” con l’emotività della gente comune che vive una condizione normale
    e che è disposta a tutto pur di non perderla, questa condizione normale.
    Lerner è quello che comunemente viene definito:
    - UNO ZOMPAFOSSI.-
    Non è assolutamente un essere comune, ma non è nemmeno un genio social-politico, rasenta anche lui
    il CINISMO più bieco, ma sa bene che i limiti che
    l’essere umano ha, o s’impone vanno ben al di la’
    di ciò che si intende rappresentare con l’immagine in epigrafe.
    ——————————————
    Di quel bambino, e di quella morte innocente, innanzitutto, a lui non importa niente, diversamente non l’avrebbe postata per tentare di avvalorare le sue tesi umanitarie.
    Per lui, ciò che si rappresenta nell’immagine è un
    monito rivolto a tutti quelli che accedono al suo modo di fare informazione, essa rappresenta la morte, nella sua istantanea crudezza, la morte che non guarda in faccia nessuno, e colpisce, o può colpire chiunque e nelle maniere più disparate.
    A Lerner, non frega niente dei poveri migranti,
    non ha mai provato la povertà e sicuramente nemmeno la fame, l’abbandono, l’insicurezza che deriva da una famiglia disgregata effettivamente, egli è una persona che ha delle certezze incrollabili, anche se sa che queste possono venir meno, è certo che per lui questa evenienza è quasi impossibile.
    E allora si sente in dovere di metterci in guardia,
    anzi offre addirittura SOLUZIONI CERVELLOTICHE E CAMPATE IN ARIA, se non ha vissuto il problema, come può sperare di porvi rimedio?
    ———————————————–
    Chi scrive, oggi ha 60 anni, e malgrado una vita di completo sacrificio, 22 anni passati in produzione diretta solo per mangiare, non sono uno scherzo, ma
    ancor più, non sono stati una passeggiata gli anni
    della mia infanzia, diciamo che GRAZIE SOPRATTUTTO A PERSONE DELLA CARATURA MORALE,CIVILE ED UMANA del tipo di Gad Lerner, che oltretutto ha attorno una
    corte di individui di pari IDEM SENTIRE, HO POTUTO SPERIMENTARE direttamente sulla mia pelle tutto il
    BUONISMO FINE A SE STESSO CHE TRAPELA DAGLI ARTICOLI CHE EGLI PROPONE.
    Al mare, da piccolo, ci andavo, ma mi ci portavano le monache di un orfanotrofio:
    -EPPURE, I MIEI GENITORI, SON MORTI mia madre 4 anni fa, mio padre, che son due anni.-
    Ricordo come fosse adessoil momento in cui mio padre a malincuore e col cuore spezzato dovette
    lasciarmi alle “cure” di madri putative, avevo
    7 anni, e ricordo più che bene i miei strilli ed i
    divincolamenti, nonché le lacrime, e tutti gli sforzi più che immaginabili che tentai, pur di potermene andare via di nuovo insieme a lui.
    Non fu possibile, perché mia madre, s’erta ammalata
    dietro cinque figli e un marito a cui era stata negata la giusta pensione, oppure l’occasione di
    avere un lavoro, qualsiasi, neppure adatto alla sua condizione di amputato della mano destra.Bomba.
    Di quella vita, da orfano, me ne son fatto 7 anni,
    grazie al buon cuore di gente come Gad Lerner, che
    si badi bene, non è lui la causa dei miei mali, ma
    al quale voglio almeno dire:
    -Pezzo d’imbecille, ma prima di scrivere o parlare
    di cose che non conosci, ci pensi a quanta mer**,
    potenzialmente vai a smuovere nel cuore di chi ti legge?Non tutti, c’è anche chi scrive di cose ben più gravi ed ha le spalle protette da patrimoni ed amici di ben più alto spessore.
    Tu parli di chi scrive quà sopra, e gli auguri buon anno anche se ti offende oppure “impropriamente” si
    sfoga, ma sei scemo?
    Il taglio che tu hai dato al tuo blog, che è del tutto invidiabile per proponimento, vale a dire
    tende a stabilire un rapporto di tipo colloquiale, oserei dire di stampo cameratesco se non proprio da famiglia allargata, però devi pure aspettarti,
    che da questa parte, ti arrivino le saccate di
    mer**, che ti vedi arrivare.
    Allora, mio padre era un disoccupato, ma del mio tipo, mo vai a spiegare cos’è un disoccupato a uno che i calli ce li ha per la massima parte sulle chiappe, impossibile, toccherebbe parlarne a voce,
    ma tu hai paura, tu, caro Lerner, sei schiavo delle tue stesse paure.
    In apparenza sei un uomo che ha dato di se una impressione da deus ex-machina, capace di smuovere
    la montagna umana che gravita a sinistra, ma poi finisci per temere grandemente quello che tu stesso hai suscitato, la rabbia popolare.
    Tu sei fondamentalmente INGIUSTO sali sul pulpito e predichi, lanci il sasso e nascondi la mano, certo
    il giorno che qualcuno,CHE SIA DETTO PER INCISO, arrivasse a farti la pelle come un Walter Tobagi,
    per quello che scrivi, diventeresti un eroe, ma mi dico certo, che tu preferisci essere vigliaccamente vivo, piuttosto che eroicamente morto:
    -né tu,né io, abbiamo la stoffa degli eroi, e diciamolo, però abbiamo cervello, dici che il matto son io? Di, ma ti sei analizzato bene?
    Tagliamo discorso e conseguente testa al TORO:
    -QUESTA CASSO DI INTER-VISTA, praticamente un derby, messa così, e lo è, se ci pensi bene, in cui avresti la peggio, comunque,INTER lo fai tu,VISTA,io, me la vuoi fare, si o no?
    L’ECCEZIONE, CONFERMA LA REGOLA.Che ti costa? Niente, hai tutto, hai anche, al momento, ancora la reputazione giusta, prova almeno a sentire quello che avrei da dire.
    ———————————————
    Allora, l’altro giorno stavo da Salvini e il SAP:
    pieno di giornalisti, più giornalisti che poliziotti.
    Parlavo con uno che da subito mi aveva scambiato per un “collega”, candidamente gli ho detto chi ero e perché stavo li.
    - Ma dai, parla della tua storia, ad uno di questi giornalisti, coi tempi che si corrono questi ci vanno a nozze, con storie del tuo tipo.-
    Per certe scelte, non si va a caso, avrei voluto dirgli, invece gli ho incominciato a parlare della
    grande MENORAH che stava li, proprio davanti a noi,
    sul selciato di Piazza di Montecitorio, naturalmente non ha compreso, o forse ha fatto finta di non capire, aveva il cappello….di lana.
    S’è allontanato, e ci siamo persi di vista.
    Di, è passata una che aveva un culo, ma un culo che era la fine del mondo.
    Quando parlo di culo, mi riferisco alle forme, non al buco dove eventualmente infilare l’uccello, preferisco da sempre il, chiamiamolo molto eufemisticamente “lato A”, ha un odore enormemente
    più accattivante del buco posteriore, il quale,
    diciamolo, anzi scriviamolo a chiare lettere:
    PUZZA, il buco, ma quello che c’è attorno, il,
    chiamiamolo, contorno, se armonico e ben fatto,
    è a dir poco meraviglioso.
    Di tu pensi che la @mary, possa avere un bel culo?
    La ragazza è un tantino acida, ho idea che tromba no!
    Va buò, ho commentato il culo di passaggio con un altro “collega”, ho girato i tacchi, e ho incontrato Tajani, l’Eurodeputato, già scritto, gli ho dato la mano, e me ne sono andato a vedere la
    mostra d’Israele, e pure questo l’ho già scritto.
    “A door to Israel”.
    Qui, mi ripeto, la mostra è stata davvero interessante, oserei dire, ben concepita, una serie di porte da aprire, e dietro ognuna di queste, in tutto 9, viene riassunto un concetto o un tema.
    Ce n’era una,dove inserendo la e-mail, si veniva
    ricontattati, m’è già arrivata.
    Unico neo,c’era un ragazzo, che presuppongo fosse il preparatore tecnico di tutta la struttura, che
    da dietro un pannello osservava e allo stesso tempo teneva sotto controllo con apposita strumentazione elettronica e pc,tutto l’ambaradan.
    Ho provato a chiedere dei ragguagli specifici, pareva essere israeliano, l’ivrit, non lo parlo, ma
    lui s’è espresso in inglese e pure fluente.
    Ma perché, io da italiano, in Italia, devo saper parlare inglese, non sarebbe più giusto che chi viene in Italia, soprattutto se è l’allestitore
    tecnico di un evento del genere, riesca ad esprimersi in italiano?
    Tutti gli ebrei romani, conoscono l’inglese?
    Non ci credo.
    Rispondi

    • senza nome · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:37 am

      I bambini giocano in riva al mare, non giocano in mezzo al mare!
      Chi ha spinto il bambino in mezzo al mare?
      I sostenitori delle primavere arabe!
      Che adesso fanno anche la morale!

      • alberto I n · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:32 pm

        Chi ha spinto il bambino in mezzo al mare?
        ————————

        I governi che,con il loro atteggiamento
        permissivo,hanno fatto credere che tutti
        potevano venire da noi.
        A Ceuta(enclave spagnola in
        Marocco),la massa dei migranti non è
        passata.

    • mary · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:05 pm

      le lenzuolate
      SI SALTANO

  11. Quattro · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:51 am

    Per Evitare Problemi
    tengo la Borsa per la Spesa
    appesa in alto sul muro di casa.

  12. GiulianoFornari · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:32 am

    Ma una riforma che divida i titoli bancari dagli altri nelle oscillazioni delle borse, no ?

  13. mary · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:12 am

    Gad
    la tua analisi(che non e’ copia-incolla,accusa da parte di chi davvero lo fa)ha aspetti veritieri
    ma,attenzione,tutto parte dal 2007, tempo che sembra così lontano ma,in materia finanziaria,non lo è poi così tanto
    certo,fra volatilità eccessive, vi sono stati momenti euforici e momenti di analisi depressive ma,attenzione, nella seconda metà del 2015, le premesse si erano ripresentate
    con tutti i fattori speculativi ancora oggi in corso
    gli speculatori, stanno muovendo il mercato,e’ vero ma,sono gruppi di fondi,anche sovrani, sono sgr e realtà finanziarie impensabili
    tutto previsto, anche se,i tempi,spesso sono incontrollabili
    in mezzo,i piccoli risparmiatori,privi di anticorpi ma, e’ già successo
    il rischio?l’effetto domino,la paura,che porta a vendere consolidando perdite
    occorre dire che,la politica valutaria di Draghi e dell Fed, hanno cercato(nei mesi scorsi)di creare anticorpi che,spesso,contro gli speculatori,faticano a fare barriera
    Gad
    la fase continuerà fra alti e bassi
    il prezzo del greggio,le guerre dichiarate e non dichiarate nel mondo, influenzeranno tutto cio’ ma,sicuramente,piangersi addosso non servono
    servono maggiori controlli sul mercato,sui mercati finanziari, occorre che gli organismi di controllo verifichino operazione per operazione, e sanzionino gli autori di questa speculazione che si trasforma in illegalità,soprattutto nel momento in cui
    annullano i risparmi dei piccoli risparmiatori
    qui nel blog,alcuni malati mentali inneggiano sllo sfascio, ma,tutto questo porterà “allo sfascio”anche i loro risparmi, nonostante molti(per ammissione)li “ricoverino”in paradisi fiscali
    le norme esistono,dovranno essere applicati,anche su coloro che delocalizzano il loro denaro
    molte norme, ed accordi bilaterali,in vigore dal 2016
    vi sarebbe molto altro da analizzare, vedremo in futuro

    • Giova · sabato, 13 febbraio 2016, 5:37 am

      Le lenzuolate si saltano

  14. GIULIO CESARE · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:11 am

    Nel 2007 siamo entrati in un gigantesco uragano finanziario.

    Dal 2010 siamo stati nell’occhio dell’uragano, zona tranquilla.

    Ora stiamo uscendo dall’occhio dell’uragano ed entrando nella madre di tutte le tempeste e ciò avverrà con tutta probabilità entro l’anno.
    Molti indicatori dicono che è iniziata in questi giorni.

    La seconda parte dell’uragano, sarà peggiore, diversa e durerà molto più a lungo di quella del 2008/2009.

    Preparatevi alla miseria babbei, l’avete cercata, l’avete voluta ed ora tenetevela, potrete comunque sfogarvi blaterando sui “diritti” delle kekke isterike; vi piace tanto.

    Buona navigazione

    Giulio Cesare

    • Dapa · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:21 am

      Dal suo commento possiamo dedurre che è un esperto della filmografia sulle catastrofi naturali. Scommettiamo che il suo film preferito è “la tempesta perfetta”?

      • cineblog · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:30 am

        a me sembra Toto’ contro Maciste

      • GIULIO CESARE · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:36 am

        Amatissimi MAKAKI che non avete mai il coraggio di firmarvi con lo stesso nick, su questo blog ho fatto parecchie previsioni negli anni passati che si sono puntualmente avverate, questa è la ragione per cui io posso usare sempre lo stesso nick, voi, NULLITA’, non potete permettervelo, perchè oltre a non aver nulla da dire, non siete nemmeno in grado ci capire cosa sta succedendo intorno a voi.
        E’ il destino degli stupidi.

        Giulio Cesare

    • Dapa · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:48 am

      Ahhh!…del tipo “divino Otelma”.

    • adele · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:15 pm

      Cesare menagramo , anche sulla Deutsche Bank, giorni addietro, avevi pronosticato la tempesta delle tempeste ( si vede che i tuoi soldi li tieni in qualche banca australiana) .
      Su col morale, non finirai misero :)

      http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-02-12/deutsche-bank-riacquista-48-miliardi-bond-e-titolo-vola-153432.shtml?uuid=ACUkJ9SC

  15. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 8:56 am

    Le conseguenze sulla vita della gente, soprattutto nei paesi indebitati? Lo sappiamo benissimo: un aumento della povertà.
    ————————————————
    Compagno Gad……..sto giro, veniamo tutti a mangiare a casa tua: CUNTENT?
    You are posting comments too quickly. Slow down.
    Mi sa di no.

  16. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 8:56 am

    Continua incessante l’azione di rastrellamento di CAPITALE AZIONARIO SUI MERCATI INTERNAZIONALI dei soliti noti.
    Data l’estrema volatilità del prezzo del greggio, tendente costantemente al ribasso, per via del cli
    ma i scarsa fiducia, determinato dal più che previsto
    crollo del CASTELLO DI CARTA, assai incautamente
    costruito dai gestori della FINANZA INTERNAZIONALE,
    gli EBREI, in particolare quelli che agiscono sulla
    Piazza d’Affari di Wall Street, e di rimbalzo quelli agenti sul prezzo del BRENT in Great Britain, tentano, riuscendovi, purtroppo, la manovra del massimo ribasso, per poi effettuare nuove vendite azionarie degli stessi titoli,provocando un rialzo fittizio e poco duraturo, insomma incamerano denaro, valuta pregiata.
    Si prevede a giorni il crollo definitivo di questo sistema.
    SPERIAMO!
    La Germania e la Russia, si sono preparati all’evento, stabilendo con alcuni paesi produttori di materie prime, uno scambio diretto del tipo.
    - Io ti do 10 mercedes, tu 10 tonnellate di petrolio.-
    La famosa tecnica cosiddetta del baratto, riscoperta e messa in atto da quel sant’uomo di
    Adolf Hitler, nel post Repubblica di Weimar, mi sa che sto giro, la Merkel zompa, se non si è adeguata
    al nuovo corso.
    Povera Merkel, fa tanto Hillary Clinton:
    - Stelle cadenti.-
    Quand’è che in Germania è previsto il rinnovo del Bundestag?

  17. Mastro Titta · venerdì, 12 febbraio 2016, 8:49 am

    Azzio che copia/incolla? hai consultato Alesina o Zingales? E’ dal 1979 che è accussì! Ma tu che facevi? NON eri all’università. Ma nel 1992 ando caspita eri? E nel 2007. No nel 2007 eri attaccato alle mutande delle olgettine e di Berlusconi. Infatti ti hanno fatto comprendere chiaramente il tuo valore giornalistico…

  18. GIULIO CESARE · venerdì, 12 febbraio 2016, 8:37 am

    …..molti investitori internazionali hanno scommesso sul crollo dei mercati azionari in corso

    PATAKKA, anch’io, già dall’inizio dell’anno, ho “scommesso” pesantemente sul crollo dei mercati azionari e, sai perchè?

    Perchè anche le borse hanno i loro cicli, hanno i 7 anni di vacche grasse ed i sette anni di vacche magre.
    E’ sempre stato così, è nella natura dell’uomo.
    Ma non c’è solo questo, ci sono anni di stampa a gogò di carta straccia che ha creato una bolla dietro l’altra, tra cui quella della borsa e dei titoli di stato, bolla di cui il tuo amico negeretto è uno dei massimi responsabili, e, come è inevitabile, la carta straccia fa la fine della carta straccia, … va in fumo.
    Le borse non fanno altro che certificare il fallimento della kriminale politica keynesiana del debito. Ora arriveranno i tempi duri, dillo ai tuoi babbei, che chiedevano ogni 5 minuti perchè SAN DEFAULT non si era ancora fatto vedere.
    Fra poco, forse, capiranno perchè.
    DIO PERDONA, SAN DEFAULT NO

    Giulio Cesare

    • albatros · venerdì, 12 febbraio 2016, 8:42 am

      Tu al massimo puoi scommettere con te stesso , se sei un pallone gonfiato o sgonfiato

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