Tito Boeri, il nuovo babau del Foglio ultrarenziano

venerdì, 12 febbraio 2016

I continui crolli in Borsa – l’indice di Milano ha perso circa un quarto del suo valore da inizio 2016 -, le difficoltà delle banche italiane e il ritorno della tensione sul debito sovrano dell’eurozona, al momento comunque limitata, fanno tornare alla mente ciò che è successo nel 2011, quando il governo Berlusconi è collassato ed è stato sostituito da un esecutivo di tecnici guidato da Mario Monti. Il “Foglio” di venerdì 12 febbraio 2016 dedica un’ampia analisi di retroscena, firmata dal direttore Claudio Cerasa, sui movimenti che mirano a sfruttare questa situazione di incertezza per sostituire il governo Renzi. L’articolo si intitola “Chi vuole mandare in pensione Renzi”, giocando sull’attuale incarico del possibile successore dell’attuale presidente del Consiglio, Tito Boeri. Il presidente dell’Inps sarebbe il nome caldeggiato dagli ex presidenti del Consiglio di centrosinistra, come Romano Prodi, Massimo D’Alema ed Enrico Letta, e da un pezzo di establishment che si riconosce nelle posizioni più critiche assunte da “Corriere della Sera” e “La Repubblica” , che ritiene necessario preparare un’alternativa all’attuale governo per evitare una nuova recessione per l’Italia. Cerasa definisce questo club “un po’ sghangherato”, criticando la strategia come “goffa e sconclusionata”, che sarebbe confermata da diversi interrogativi posti dagli ambasciatori ai ministri e ai parlamentari più vicini a Renzi. Secondo il direttore del “Foglio” anche Tito Boeri crede alla possibilità di arrivare a Palazzo Chigi. ” Tecnico di lusso con il profilo da perfetto politico, che da mesi prova ad accreditarsi, anche con il Quirinale, come il sostituto naturale di Matteo Renzi in caso di improvviso collasso di questo governo”. Cerasa ricorda il diverso profilo assunto dall’Inps sotto la guida di Tito Boeri, e rimarca comunque come questo “piano” non sia reputato come credibile dai suoi stessi sponsor come gli ex premier di centrosinistra perchè mancherebbe la sponda di Mario Draghi.Oltre al Bilderberg e la Trilateral, non citate nel pezzo di Cerasa, scritto con un sorriso di stima, ovviamente.  Per chi ha una visione  un po’ più aderente alla realtà rispetto alla visione leggermente deformata dei palazzi romani che seduce le migliori menti della nostra generazione, lo scoppio di una secondo recessione, per certi versi ancora più grave della prima di quella del 2008, aveva provocato la caduta del governo Berlusconi. Il leader di Forza Italia aveva rifiutato a lungo di adottare misure di riduzione del disavanzo per rassicurare i mercati, sempre più inquieti sulla capacità di ripagare il debito dell’Italia nonostante gli acquisti da oltre 100 miliardi della Bce via Smp. Se Renzi dovesse incontrare simili difficoltà, un simile scenario politico si potrebbe anche riproporre, ma non certo per le “fantasie sull’establishment”, quanto per l’eventuale incapacità di risolvere la lunga crisi italiana. Al “Foglio” va il merito di aver ipotizzato un nome certo credibile come quello di Tito Boeri, visto che negli ultimi due decenni i governi tecnici hanno caratterizzato la storia del nostro Paese nei suoi momenti di maggior difficoltà. 

116 Commenti

  1. lotta alla poverta' alle cozze · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:28 pm

    il gov. vuole trasformare le pensioni di reversibilita’ in assegno di assistenza legato al reddito .

    Su Huff. post i dettagli di questa trovata

    • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:30 pm

      “i dettagli di questa troiata”, immagino volevi scrivere.

      • Mah.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:52 pm

        Renzi ha sta fissa da un bel po’..

        “Renzi usa la nonna contro le pensioni di reversibilità” 9 nov. 2013
        “Renzi, le pensioni e la ‘frittata’ della nonna” F.Q. del 10 nov. 2013

        Tirava in ballo sua nonna per ‘indorare’ la pillola, nonostante l’”entusiasmo” di media e opinione pubblica dell’epoca vedo che insiste ancora e non cede.. de coccio eh!?

      • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:24 pm

        E se Boeri è d’accordo cosa dici ?

      • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:26 pm

        Certo, perchè la nonna prendeva troppo di reversibilità . Ha detto una cosa impopolare.
        Pensavo se lo fosse rimangiato, e invece pare di no. Ottimo.

      • Mah.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:56 pm

        Se Boeri fosse d’accordo, per dirla alla Lorenzo trattasi sempre di troiata.

    • lotta alla poverta' alle cozze · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:37 pm

      mo’ arriva qualche buontempone e dice che questo e’ un gov. de sinistra

    • tsè · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:01 pm

      ad esclusione della parte contributiva tutti i sussidi e le pensioni solidaristiche devono essere condizionate all’isee.

      è esattamente un provvedimento di sinistra: sostenere chi ha bisogno (e non gli altri che semmai devono partecipare al sostegno)

    • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:24 pm

      No, su HP un sindacalista che la racconta a modo suo.

      Due domande
      Quali sono i limiti di reddito per cui sono previste riduzioni?
      E dove vanno i soldi raccolti in questo modo?

      Se si toglie un beneficio al di sopra di un certo reddito e quei soldi si danno ai meno fortunati si fa qualcosa di sinistra.

      • lotta alla poverta' alle cozze · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:45 pm

        avimmu u robin hood che toglie a poveri per dare ad altri poveri
        ma annate …….

      • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:46 pm

        Stiamo in effetti parlando dello stesso governo che ha deciso di considerare nel calcolo ISEE anche le pensioni di invalidità e di accompagnamento.

      • Aliseo · domenica, 14 febbraio 2016, 10:52 pm

        NO ANIMA MIA!!!NON QUANDO STAI FACENDO LA GUERRA FRA POVERI!!!TU LA DEVI FINIRE!! QUI SI STA SEMPLICEMENTE ALLARGANDO LA SFERA DEGLI INDIGENTI MENTRE I RICCHI SONO SEMPRE + RICCHI.

  2. lotta alla poverta' made in Renzi · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:26 pm

    il gov. vuole trasformare le pensioni di reversibilita’ in assegno di assistenza legato al reddito .

    Su Huff. post piu’ dettagli

  3. daniele- · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:00 pm

    una cosa è certa, prima il nuovo delinquente si leva dai coxlioni e meglio è per il paese!

  4. manuel · venerdì, 12 febbraio 2016, 5:57 pm

    E’ vergognoso che nessuno dei giornalisti denunci la condizione di chi vuole lavorare in certio settori pubblici, in Italia.
    Medici,Biologi, ingegneri, architetti, per lavorare o per ottenere i permessi necessari, devono essere iscritti alla massoneria,oppure ai partiti eredi del PCI PSI PSDI DC.

    Una prostituzione collettiva delle intellighentia, una miserabile vergogna tutta italiana.

    • eterni ritorni · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:30 pm

      Era così anche ai tempi di Prezzolini (prima del fascio).

  5. jules.b · venerdì, 12 febbraio 2016, 5:46 pm

    Le opinioni di una merxa mal pagata come Cerasa… sembra difficile trovvare peggio dello psicotico panzone sovrappeso invece eccola lì la ciliegina col verme dentro!

  6. wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:42 pm

    Ma Prodi è scemo fino a questo punto? Non mi credevo fosse così.

    • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:56 pm

      E’ stato Prodi a dire di volere l’ennesimo governo tecnico?

      E da chi sarebbe appoggiato questo governo?

      E’ ultranoto che i governi tecnici producono un solo risultato. Favorire la destra, che intanto li appoggia e poi se ne dissocia.

      • muri sulle alpi · venerdì, 12 febbraio 2016, 6:10 pm

        Prodi , fu l’unico a invertire la tendenza all’aumento del debito con una sostanziale diminuizione , e questo pappagallo gli da pure dello scemo !
        ma va a farti benedire da Padre Pio tu e Fonzie

      • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 7:01 pm

        Errore, anche D’Alema. Dovrei appoggiare pure D’Alema dunque?

        -Prodi fu quello che mise Mastella a ministro della giustizia.
        Prodi fece gli indulti che salvarono Previti e B e non fece nessuna legge su prescrizione, corruzione e conflitto d’interessi , avendo una maggioranza monocolore. La legge sull’autoriciclaggio, gli accordi coi paradisi fiscali e contro il segreto bancario le abbiamo solo oggi, con questo governo.
        Nessun governo di sinistra si è mostrato legalitario come questo, i governi Prodi sono stati una delusione totale da questo punto di vista.

        -Prodi realizzò quella pasticciatissima riforma del titolo V che ha fatto esplodere la spesa delle Regioni negli anni successivi, e che ha causato conflitti tra lo Stato e le Regioni, essendo certe competenze duplicate. E’ così tanto buona che i governi successivi hanno promesso di cambiarla. Solo questo ci sta riuscendo.

        Prodi infine si fece “detronizzare” dai suoi.
        E come conseguenza della sua debolezza ci siamo dovuti sorbire Berlusconi.
        Se un leader è forte non si fa detronizzare!

        Di errori insomma Prodi ne fece parecchi

        Se guardiamo a debito e crescita non ha fatto male, comunque durante il suo governo fu fatta la legge Treu
        Chi parla di precarizzazione con riferimento al Jobs Act (che invece incentiva al lavoro stabile e elimina i co.co.pro) ha presente cosa significò quella legge?
        Praticamente il lavoro ultraflessibile nacque grazie al pacchetto Treu
        I contratti ultraprecari nacquero con quella legge e ci avevano promesso che sarebbe diminuita la disoccupazione in quel modo. Si è visto!

        Merito di Prodi fu comunque quello di avere tenuto i conti in ordine
        Però è facile fare il paragone con anni in cui la crescita era più alta e il debito pubblico non incideva così come incide adesso.
        Si pagavano molto meno interessi, dunque si poteva mettere di più sul welfare.
        Bastava dunque una gestione oculata dei conti per galleggiare.
        Rispetto ai governi di centrodestra comunque Prodi è un gigante

        Ciò non toglie che ultimamente di cavolate ne abbia sparate parecchie.

    • foxtrot · venerdì, 12 febbraio 2016, 5:12 pm

      Il presidente dell’Inps sarebbe il nome caldeggiato dagli ex presidenti del Consiglio di centrosinistra, come Romano Prodi…

      Questa “notizia” non la trovo da nessuna parte…
      E comunque, Prodi non è affatto scemo.

  7. wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:37 pm

    Fi appoggerebbe un altro governo tecnico ? Solo a queste condizioni la cosa sarebbe possibile, visto che questo governo non sarebbe appoggiato dai “renziani della prima ora”.

    Almeno da quelli.

    Dunque i lettiani e bersaniani del Pd si dovrebbero mettere assieme con B. E Mattarella dovrebbe essere d’accordo.

    • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:49 pm

      Stiamo parlando di illazioni del Foglio: un articolo scritto da una scimmia dislessica che è riuscita per puro caso, battendo sui tasti a casaccio, a dare origine a frasi di senso compiuto, avrebbe comunque un’attendibilità maggiore.

  8. sordi e non mingghiate · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:25 pm

    bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:15 am
    Serve un populista, ma che non sia Berlusconi, e questo s’è capito, ———————————————————-
    vopgliono uno che dia li sordi degli italiani all’europa pUNT! Li Sordi e non minggghiate.

  9. Elite · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:12 pm

    Ancora un altro nominato ?

    Basta x pieta’ !

    • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:47 pm

      Tempo fa parlavano di Passera, ora Boeri..
      È partita la fantapolitica. Nomi a parte, non so come si potrà ancora fare ingoiare agli italiani un altro governo imposto. Proprio non riesco a immaginarmi a cosa si potranno attaccare per raccontarcela e sedare opinione pubblica e anche solo le menti semplici.. persino loro hanno raggiunto limite della sopportazione umana prima della rivolta.

  10. giors · venerdì, 12 febbraio 2016, 3:32 pm

    Tito non è riuscito a mantenere la promessa di spedire qualche fottuta busta arancione. Parte maluccio.

  11. foxtrot · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:18 pm

    Ho grande stima di Boeri, ma non credo che il governo Renzi collasserà…

    • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:50 pm

      No eh.. sicuro sicuro? .. ma no dai, stai sereno.

  12. daniele- · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:28 am

    o.t. pur di affossare il referendum contro le trivellazioni in adriatico, il governo guidato dal cantastorie ha bocciato la proposta del ***** e di altri partiti di opposizione di accorpare nello stesso giorno il referendum con le elezioni amministrative;
    uno spreco di svariate decine di milioni di euro per perseguire il progetto folle di cercare petrolio in un mare quasi chiuso con il rischio di catastrofe ambientale di proporzioni inimmaginabili.
    il cantastorie è un delinquente a capo di una banda di delinquenti!
    spero in una mobilitazione di massa degli italiani responsabili che annulli la speranza del nuovo delinquente di far saltare il referendum per il mancato raggiungimento del quorum.

    • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:44 am

      Altri tempi…
      Una volta il Pd, prima che divenisse ‘sto schifo, diceva cose diverse:

      http://www.corriere.it/politica/09_aprile_18/franceschini_immorale_spreco_referendum_066d56ac-2c05-11de-b2aa-00144f02aabc.shtml

      • daniele- · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:48 am

        il bello è che poi si scandalizzano se qualcuno che non è piddino cambia opinione!

    • votare o morire · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:56 am

      una volta chi perdeva un referendum andava a casa .
      Ma bisogna informare gli italiani il 17 aprile e’ alle porte , se l’informazione non si mobilita’ vincera’ ancora lui , e il guaio e’ che poi vincera’ anche quelli costituzionali .
      Ieri anche Mattarella ha espresso parole a favore .
      Dovrebbe tacere e rimanere neutrale .
      Ma qui ormai parlano tutti meno che il popolo

      • daniele- · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:56 am

        puoi scommettere che i media di regime, purtroppo la stragrande maggioranza, cercheranno di informare gli italiani il meno possibile;
        sono troppo occupati a dirci cento volte al giorno che quest’anno non ci arriverà il bollettino del canone televisivo!

      • votare o morire · venerdì, 12 febbraio 2016, 12:05 pm

        contano anche sull’endemico egoismo degli italiani , i quali se una questione non li riguarda da vicino se ne sbattono
        Si sa benissimo che questo delle trivellazioni e’ molto sentito dalle genti costiere .
        Agli altri frega molto meno .

    • Francesco · venerdì, 12 febbraio 2016, 1:17 pm

      Concordo pienamente con la frase in grassetto ma purtroppo i referendum sono sempre stati osteggiati in ogni modo da tutti governi e spesso respinti con perdite. L’ordinamento stesso li respinge, con gravi limitazioni già in Costituzione e la costante ostilità della giurisprudenza della Corte Costituzionale. La democrazia è roba da svizzeri, non è per noi, paese napoleonico, prefettizio, centralista, diffidente del popolo (che non è mai pronto), ossequiente e pauroso di giudici e questurini, forte coi deboli e debole con i forti.

    • wilson · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:29 pm

      Petrolio: Alfano, election day per referendum su trivelle solo con legge

      (AdnKronos) – La legge che disciplina l’istituto referendario “non contiene espresse previsioni sulla possibilità o meno di abbinare il referendum abrogativo con le consultazioni elettorali amministrative -ha spiegato il ministro- Va anche considerato che la norma sull’election day contiene elementi in questo senso, in quanto ha considerato a parte le esigenze di accorpamento dei referendum distinguendoli da altre forme di espressione della volontà popolare”.”La celebrazione contestuale di consultazioni referendarie ed elezioni amministrative -ha detto ancora Alfano- incontra anche difficoltà di natura tecnica e non superabili in via amministrativa”. In particolare la diversa composizione degli uffici elettorali, la ripartizione degli oneri su scala nazionale e locale, l’ordine di successione delle operazioni di scrutinio.Pertanto “l’assenza di disposizioni specifiche sull’accorpamento tra referendum ed elezioni amministrative renderebbe inevitabile un intervento di carattere legislativo, non avendo nè il governo nè il ministro dell’Interno alcun potere decisionale per disporre autonomamente con strumenti amministrativi l’abbinamento delle due diverse consultazioni”. Prova ne sia il fatto, ha ricordato in conclusione il titolare del Viminale, che nel 2009 l’accorpamento tra il ballottaggio delle amministrative e il referendum sulla legge elettorale fu possibile con una legge ad hoc, emanata nell’aprile di quell’anno

      • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:45 pm

        Per cortesia, queste scusanti sono patetiche, in linea con il Ministro che ha lo stomaco di esporle.

  13. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:15 am

    Serve un populista, ma che non sia Berlusconi, e questo s’è capito, uno che
    davvero riesca ad incarnare l’animo popolare, esarcerbato e disilluso, dei bei tomi, ne abbiamo piene le tasche, e non solo quelle.
    Perché il populista?
    PERCHE DOPO, SE HA SEGUITO, LO “VESTI” COME TI PARE.
    ———————————–
    Stavo riflettendo sulla figura di Mattarella, un personaggio che si sarebbe detto scialbo, privo di spessore, e invece sta dimostrando sempre più che sa di quello che parla,
    ma soprattutto in AMERICA, dal podio, parla in ITALIANO.
    Non è una cosa di poco conto, chi lo ascolta in ITALIA, vuole ascoltare cosa dice all’interlocutore straniero, non è una mera questione campanilistica di stampo nazaionalista, e………abolite Schengen, è il popolo che lo chiede,non
    se ne può più, vogliamo sapere chi entra e chi esce dai e nei nostri confini, ma che a casa vostra, lasciate entrare tutti quelli che ne manifestano la volontà?
    HA UN COSTO? SEMPRE MINORE DEL DISAGIO SOCIALE CHE SI VA SEMPRE PIU’ INCREMENTANDO.
    BASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGENBASTA SCHENGEN
    In Italia, ad esempio, ancora dobbiamo
    armonizzare nord e sud, NORDICI CON SUDICI, E VOI VOLETE INCREMENTARE SEMPRE PIU’ I CASINI BASTA SCHENGEN,
    Se vi servono gli schiavi per i vostri castelli ordinateli e fateveli arrivare
    tramite consolato.
    ——————————–
    LERNER, QUANTE SERVE HAI IN CASA?
    Non rompete più il casso col trattato di Schengen va revocato al piu’ presto,
    è un bene pure per voi ricchi, anzi se insistyete, glielo diciamo noi poveri
    dove possono venire a derubarvi etc etc. BASTA.

    • on line · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:17 am

      tramite consolato
      ————————————-
      perche’ non via e bay o amazon ?

  14. bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:49 am

    ma lascia perdere…..ci vorrebbe una figura di riferimento davvero catartica,
    più che altro CATALITICA:
    - dove lo si trova oggi come oggi uno che non ha mai rubato, ed allo stesso
    tempo è capace di avere una visione
    della Società Civile, alla Menenio
    Agrippa?
    Potrei provarci io, alla stregua del vecchietto che, unico in un circo, senza aver mai fatto il domatore, riesce a far dire si e no all’elefante.
    Tempo dopo sempre lui, riesce a far dire come da richiesta imprescindibile,
    prima no, e poi si, vale a dire, il
    titolo del libro in oggetto è:
    - L’ELEFANTE E LA MIA QUESTIONE EBRAICA.-

  15. maurizio · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:46 am

    Boeri darebbe il colpo di grazia all’economia italiana….fate conto che la RIFORMA DELLE PENSIONI DI MONTI-FORNERO sarebbe uno scherzo…A me Renzi non piace ma una cosa giusta l’ha detta (e spero che la persegua) di troppa austerità si muore…e Boeri è uno dei fan più sfegatati della austerità…

    • Lorenzo M. · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:49 am

      ‘sto giudizio così drastico su Boeri su cosa si basa, scusami tanto?

      • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:58 am

        Ma chi cazzzo è Boeri, e cosa dovrebbe rappresentare?
        Serve uno capace di affascinare il
        popolo, non uno che da sempre ha fatto la bella vita, che si chiami Boeri, o altro del genere.
        ———————————–
        Che vi serve, uno che dica che non c’è più una lira? Basta metterci un poveraccio qualsiasi, non lo trovate un altro Di Pietro?

      • votare o morire · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:08 am

        giusto , basta gente che va dietro solo ai numeri
        Serve uno che conosce la sofferenza delle persone e se ne faccia carico

    • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:28 am

      nON MI SEMBRA CHE IN GIRO CI SIA UN CLIMA DI AUSTERITA’,c’è per chi la vive,
      tipo me, ma oserei dire che il mio è un caso atipico estrapolato dal contesto generale.
      Non posso permettermi di avere la macchina, ma vedo dei ragazzini, e ragazzine che girano con dei macchinoni
      da paura.
      Se questa tu me la chiami austerità devi essere uno che conta:
      - ma che sei, il RE del Partuallo?-
      (il partuallo, sarebbe l’arancia detta
      in un abruzzese inframmezzato di parole
      di non certa provenienza, tipo, la ciucculattera,sarebbe la caffettiera,
      le tamblatore,sarebbe il sottotetto
      adibito a soffitta, la ciuccia, sarebbe
      la gnocca, forse è derivata dall’argentino, la cujia:idem con patate.)
      Preparo il pranzo, oggi spezzatino con patate.

  16. pinky700 · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:32 am

    sarebbe una svolta a sinistra interessante

    • votare o morire · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:53 am

      la solita illusione.
      Non e’ cambiando un uomo che si cambia la politica .
      Bisogna andare a votare , e poi ancora votare , e poi ancora .

      • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:24 am

        VOTARE, ECCO LA PAROLA GIUSTA, PRIMA SI VA, E MEGLIO E’.You are posting comments too quickly. Slow down.

        etwas ruhiger · Venerdì, 12 Febbraio 2016, 9:34 Am
        non sono un fan di Boeri, ma fra i due la differenza di statura (serietà, competenza, intelligenza, trasparenza) è immensa. nondimeno credo poco a questo scenario.
        Rispondi
        MA LASCIA PERDERE, METTICI BAGNAI ALLORA, E’ PURE PIU’ SIMPATICO, MA LE CASSATE CHE SPAREREBBE SAREBBERO LE STESSE.
        PURE IL FILOSOFO VENEZIANO, ER CACCIARI
        GAD, METTICI LUI, TU PUOI.
        ————————————
        D’Alema, t’ha dato buca, oppure stai tastando il terreno? CERTO CHE DOPO CHE S’è COMPRATO LA VIGNA PURE LUI, NON E’
        CHE RISCUOTEREBBE TANTO FAVORE POPOLARE.
        Serve un popolano,addirittura URGE!

    • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:31 am

      Molto interessante, Renzi, ma dove ti presenti con Renzi, ma che casso rappresenta Renzi, il GAGA’?
      MA RIPORTATELO AL PRANZO E’ SERVITO, ma se deve parlare a degli operai, ma che gli racconta?
      Lo mandano a cagare al volo.

      • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 5:08 pm

        No, Renzi era quello della “ruota della fortuna”.. E di culo a giudicare da dove lo hanno piazzato in un nano secondo senza elezioni partendo da Sindaco, direi ne abbia avuto già abbastanza. Quello del pranzo è servito era un imberbe Salvini. Aspettiamo uno uscito da “Tale e quale”.. visto che l’andazzo pare essere ancora altro salvatore della patria mandato dall’alto (non mi riferisco al cielo..), senza elezioni per farci uscire dal tunnel.. sto caxxo di tunnel comincia ad essere sempre più simile a quello di cui parlano coloro che sperimentano la pre morte! Porcaccia la miseria! ELEZIONI! Proviamo almeno ad inscenarla un po’ di democrazia!

    • tsè · venerdì, 12 febbraio 2016, 4:15 pm

      d’Alema & Letta, una inversione a U.

  17. etwas ruhiger · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:34 am

    non sono un fan di Boeri, ma fra i due la differenza di statura (serietà, competenza, intelligenza, trasparenza) è immensa. nondimeno credo poco a questo scenario.

  18. falo' · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:28 am

    Quando li avremo bruciati tutti avvisate

    • bruno d · venerdì, 12 febbraio 2016, 11:53 am

      sarebbe una roba lunga, c’è una coda interminabile di bei tomi che è grasso che cola se son buoni solo che a levarsi dai piedi, BOERI, ma che è il plurale di BON – BON?
      Su, Su, smettetela di giocare, fate i seri.
      Mastrapasqua, a confronto è un deus ex- machina.
      A PROPOSITO, CARO GAD, PARLACI DELLA TRAVE CJHE E’ NELLO VOSTRO OCCHIO,
      COME PROCEDONO LE VICENDE DELL’OSPEDALE ISRAELITICO?
      LA GUARDIA DI FINANZA, HA RECUPERATO IL MALTOLTO, O HA SEQUESTRATO PER INTERO
      TUTTO L’OSPEDALE?
      Siamo sempre alla vacca che dice cornuto all’asino, anzi con la storia di MASTRAPASQUA, S’E’ ADDIRITTURA TENTATO L’IBRIDO:
      LA VACCASINA !!!!!!!!!!!o la somarvacca
      che dir si voglia: ruba te che rubo anche io, e il più pulito c’ha la rogna.
      ————————————
      E PENSARE CHE IO NON POSSO RIAVERE IL MIO LAVORO……MA PENSA TE.
      ————————————
      Caro Lerner, beato te che mangi cachèr
      NOI, GRAZIE AI GRANDI ARCHITETTI DELLA FINANZA INTERNAZIONALE,TUTTI EBREI,GUARDACASO, è grasso che cola se
      riusciamo a legare il pranzo con la cena. VERGOGNA, anzi, visto che c’hai la evve moscia, come il pisello? Io stamattina ce l’avevo diuro, molto diuro,poi sono andato a pisciare e mi si è ammosciato, il tuo è tutto una pellecchia, confessalo,VEVGOGNA.
      ———————————–
      PROVA NO, FA IL GIORNALISTA UNA VOLTA TANTO, PROVA AD ASCOLTARE DAL VIVO
      LA STORIA, ma che pensi per sentito dire?
      Di Segni, non capisce un casso, fidati
      CERTO CHE E’ UNA BRAVA PERSONA, CI MANCHEREBBE ALTRO,però non capisce un casso.
      Ignorante come una scarpa.
      Mi disse Barabino, maestro di vita e di lavoro, e mi ripeto:
      - Un grande medico, può essere un perfetto imbecille.-
      Per la miseria, appena arrivo in PARADISO, piu’ tardi che mai, naturalmente, caro Barabino, ti faccio un monumento.
      Ma di la verità, hai avutyo modo di conoscere rav DI Segni……..
      A Di SEgni, beato te che mangi cachèr, hai visto che l’ho scritto giusto, o una fettina di prosciutto ogni tanto
      la slurpi pure tu?
      Amico caro, troppo erudito sei! Cerca di volare più basso, magari ci vedi meglio.
      BASTA (per adesso)

  19. Jus01 · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:27 am

    Siamo al punto di ritorno per stringere la cinghia spre di più creando una nuova crisi dei consumi e la chiusura di altre attività aggravando ancora di più la crisi . Renzi deve dimettersi perché non ha avuto un mandato popolare. È lì per un colpo di stato silenzioso . Costui vuole diventare eterno senza mai risolvere i veri problemi degli italiani . Il debito pubblico continua a crescere e il PIL continua a diminuire mentre i titoli azionari perdono un quarto della loro capitalizzazione.

  20. tsè · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:22 am

    Boeri ha da lavorare ancora molto all’INPS.

    • uff.. · venerdì, 12 febbraio 2016, 5:19 pm

      In Italia o Boeri o.. Cantone.. stupisce che non lo abbiano ancora menzionato come premier imposto. Ma l’Italia lo è ancora repubblica, dove il popolo è sovrano vero?, Me lo confermate?? A me appare sempre più monarchia in cui il popolo è suddito e spettatore pagante dove si mette in scena un dramma!
      ELEZIONI!!!

      • alberto I n · venerdì, 12 febbraio 2016, 9:58 pm

        La democrazia diretta non esiste in
        nessuna parte del mondo.
        L’Italia è una repubblica parlamentare
        e tutto avviene fra Camera e Senato.

      • adele · venerdì, 12 febbraio 2016, 10:05 pm

        Concordo , sperimentiamo al più presto l’ Italicum -Consultellum
        ELEZIONI!

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