Caro Cofferati e caro Civati, il paracadutismo fa male alla sinistra. Non servono atterraggi di leader nella bella Milano

domenica, 21 febbraio 2016

Già due volte, nel corso della sua carriera politica, Sergio Cofferati ha accettato di paracadutarsi in situazioni estranee alla sua rispettabile e prestigiosa biografia: prima a Bologna e poi in Liguria. Dalla sua ha l’attenuante che in molti lo sollecitavano al paracadutismo, considerando di poter trarre vantaggio dalla notorietà mediatica acquisita da Cofferati negli anni gloriosi in cui ha guidato la Cgil. Ma l’esito dei due lanci in situazioni estranee è stato negativo, lasciando strascichi anche personali di disagio e perfino rancori mal sopiti.
Mi viene da fantasticare, essendo stato forse l’unico ingenuo che nel 2002 aveva preso sul serio la sua scelta esemplare di rientrare da impiegato alla Pirelli Bicocca, dopo aver lasciato l’incarico di segretario della Cgil… E se avesse tenuto duro per qualche anno, invece di cedere alle sirene di chi lo invitava a farsi paracadutista? Chissà, forse Cofferati avrebbe potuto candidarsi lui a continuare il buongoverno di Giuliano Pisapia. Invece oggi Sergio incoraggia pubblicamente Pippo Civati a commettere il suo stesso errore, cioè a paracadutarsi dall’esterno candidato sindaco di Milano. Entrambi sono impegnati nel tentativo di costruire un nuovo partito di sinistra a sinistra del Pd. Sembrano attribuire priorità assoluta a questo obiettivo, fino al punto di manifestare indifferenza a un possibile effetto collaterale della loro azione: lasciare che Milano torni in mano alla destra di Stefano Parisi (foglia di fico di Matteo Salvini).
A Milano avremo certamente commesso anche degli errori se le primarie le ha vinte Beppe Sala. Ma in questi anni abbiamo tenuto vivo il metodo della partecipazione, della trasparenza e della lealtà. A Milano oggi “bella politica”, “democrazia”, “cittadinanza attiva”, non sono parole vuote. L’atterraggio improvviso di leader magari famosi e rispettabili, ma con la testa rivolta altrove, non può essere di alcun giovamento in una metropoli orgogliosa della bella stagione che sta vivendo. Aiutateci a non rovinare tutto, ve lo chiedo con amicizia.

287 Commenti

  1. Forza Trump · domenica, 21 febbraio 2016, 11:59 am

    Histery Hillary Clito ha battuto il senatore Bernie Sanders in Nevada con circa il 52,6% dei voti e 19 delegati al congresso del partito, contro i 15 Sanders. Tenendo conto dei voti dei funzionari di partito, che hanno il diritto di voto al Congresso del Partito Democratico, la Clito ha già disgraziatamente e con l’aiuto di Satana, 500 voti contro i 70 di Sanders. Per ottenere la nomina a presidente degli emuli del PD=Partito degli assassini, ha bisogno di ottenere 2383 voti dei delegati. Trump ha battuto cinque concorrenti in South Carolina con circa il 33% dei voti. Il secondo posto in gara non è ancora del tutto definito: il senatore della Florida Marco Rubio ha superato il senatore del Texas Ted Cruz con meno di un migliaio di voti, entrambi hanno il 22%. Trump ha ottenuto quasi tutti i delegati da South Carolina: 44 su 50. Al miliardario ha adesso 61 voti dei delegati, Ted Cruz 11, mentre Rubio 10. Ai candidati repubblicani servono 1237 voti dei delegati per vincere la nomina di presidente.

    • Forza Trump · domenica, 21 febbraio 2016, 12:03 pm

      L’ex favorito del partito repubblicano Jeb Bush , il fratello di quell’altro BUSH scampato al Tribunale della AIA per crimini di guerra e che oggi fa il prete dopo aver bevuto 3 bottiglie di Whisky , si è ingloriosamente ritirato dalla campagna, andrà a coltivare cocaina in Uruguay.

    • Il deus absconcius · domenica, 21 febbraio 2016, 12:07 pm

      Paragonare Bernie Sanders con quella schifezza immonda della Clinton, è come paragonare il paradiso con l’inferno. E’ un peccato che le forze sataniste vincano ancora promuovendo simile sgorbio defecale, tal Bush, del Clan BUSH-Preston, soci di Hitler e assassini di JFK, grazie a Dio èstato silurato immediatamente, dei vari Cruz e Rubio, anche loro bruciati in tempo. Trump mi è simpatico, appoggia persino il suo rivale Putin, con lui gli USA diverranno quello che erano 30/40 anni fa.

      • grillo parlante · domenica, 21 febbraio 2016, 12:55 pm

        I tre post precedenti sono la ennesina conferma dell’esattezza della tesi di Eco: che il web ha consentito a sguaiati imbecilli di fare sentire le loro trivialita’

      • Marco63 · domenica, 21 febbraio 2016, 1:10 pm

        Eco era un elitario radical chic che non rimpiango.

    • Francescosocialista · domenica, 21 febbraio 2016, 4:38 pm

      Trump unto del Signore??!
      Ma non sapere di cosa parlate!

      Certe storielle che in Italia si bevono gli elettori moderati (tipo la Padania e l’onesta’ della Lega sic!), indottrinati dall’informazione disonesta e propagandistica di Mediaset e satelliti vari, non sono riproducibili negli Usa, almeno nei grandi centri sviluppati delle Coste.

      Il Centrosinistra italiano con il buon lavoro di Renzi e il vecchiume del centrodestra vincerà e chiuderà i conti. Però se Mediset. Scenderà in campo per inquinare le acque parta immediatamente un sistematico boicottaggio. La Lega era il diversivo populista pensato e alimentato dal magnate “sputtanato” per recuperare voti sulla protesta e su immigrati.
      Ma fanno ridere dei populisti così pieni di milioni, così spregiudicati nell’occipare e sfruttare le poltrone a fini personali e di famiglia

  2. daniele- · domenica, 21 febbraio 2016, 11:37 am

    o.t. da lastampa.it:

    Cgil: “Torna ad aumentare la cassa integrazione, a gennaio +33,86%”
    Nel solo mese di gennaio persi in totale 218 milioni di euro del reddito al netto delle tasse

    ma il cantastorie sostiene che siamo fuori dalla crisi;
    il bello è che ci sono ancora dei gonzi che gli credono…..
    a quando le monetine?

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:44 am

      I confronti si fanno coi dati annuali.

      Certo che ci sono variazioni mensili, ma da Febbraio 2014 a oggi la cassa integrazione è aumentata o diminuita?

      Grazie alle politiche avversate dalla CGIL?

      E ancora quelli che queste politiche le hanno avversate non hanno chiesto scusa?

      • daniele- · domenica, 21 febbraio 2016, 11:49 am

        la tendenza non fa presagire nulla di buono, poi staremo a vedere;
        quello che intendevo dire è che i toni trionfalistici del cantastorie mi sembrano assolutamente fuori luogo.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 12:03 pm

        I toni non sono trionfalistici. Si dice che c’è ancora molto da fare e che non ci si accontenta.
        Adesso è in arrivo il jobs act per gli autonomi (partite iva). Mica ci si farma adagiandosi sugli allori. Il dato della disoccupazione deve assolutamente cambiare perchè è ancora troppo alto. Era quasi al 13, si è passati all’11.5%, non diminuiva dal 2007 e si può fare di più.
        E’ anche giusto dare conto dei progressi rispetto a prima.
        Cosa deve fare un governo, scusa?

        Che significato hanno le fluttuazioni mensili? Nessuno.
        Perchè quando la cassa integrazione cala, la CGIL mica festeggia o mica lo dice!

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 12:20 pm

        E ancora quelli che queste politiche le hanno avversate non hanno chiesto scusa?

        qualcun altro dovrà chiedere scusa prima o poi, soprattutto per questi toni insopportabilmente arroganti.
        le i non ha idea di cosa sia il mercato del lavoro.

        le spiefgo brevemente solo la mia situazione dopo il job’s act (che è un caso, non fa casistica naturalmente)
        uno dei miei committenti, che è un ente pubblico, che in precedenza mi faceva un contratto cocopro mi ha proposto (in osservanza delle nuove normative) un contratto a tempo determinato della durata di 9 mesi che ha comportato un dimezzamento (si ha letto bene: un dimezzamento) della retribuzione.
        il vantaggio è che prima ero cocopro adesso invece ho un contratto a tempo determinato. fenomenale.

        un altro committente invece, un privato, che fino all’anno scorso mi proponeva un contratto cocopro quest’anno mi ha proposto un cococo. a patto di firmare (sempre in base alle nuove normative vigenti) davanti all’ispettorato del lavoro una lettera in cui si afferma che effettivamente la mia posizione non è quella di un lavoratore dipendente, il che mi toglie la possibilità di fare causa anche per il pregresso per ottenere i diritti che mi spettano. perchè, naturalmente, il mio è un part time verticale di 10 ore settimanali con tanto di postazione fissa in ufficio.
        nel caso di mancato rinnovo del contratto fino allo scorso anno avrei potuto far causa e ottenere risarcimento e liquidazione, avrei potuto fare causa per ottenere un’assunzione etc…(non stiamo a sindacare sul perchè non l’ho fatto)
        naturalmente firmerò perchè ho bisogno di quel lavoro e non ho nessun potere contrattuale.
        a chi è stato fatto un favore? a me o al mio povero datore di lavoro (una nota multinazionale).

        è un caso e non fa casistica naturalmente, non pretendo che un provvedimento di legge sia valutato su un’esperienza personale. il punto è che come riguarda me riguarda altre centinaia di lavoratori soltanto nel mio comparto e nel mio comune.

        adesso se pensate che siamo tutti un ammasso di dementi che ci beviamo quello che ci viene raccontato da un buffone pericoloso in conferenze stampa a brillantini e slides sbagliate. non siamo tutti deficienti e vediamo pure quando le nostre condizioni di vita peggiorano (e non parlo di me, parlo di quello che concretamente vedo intorno a me in una grande metropoli del nord) come peggiorano e perchè.

        aggiunga che i dati sulla disoccupazione sono quello che sono, la maggior parte delle assunzioni sono conversioni dovute agli incentivi fiscali, di gente che fra tre anni (finiti gli incentivi e passato il rpimo triennio del contratto a tutele crescenti) potrà essere licenziata senza nessuna ragione e magari riassunta come prima con un contratto a tempo determinato o con un cococo certificato all’ispettorato del lavro…

        allora chi dovrà chiedere scusa a chi?
        intanto, così a livello personale, lei incominci a chiedere scusa a me, perchp, a livello personale, dalle politiche che lei ha sostenuto, io (come migliaia di altri precari) ho ottenuto un peggioramento economico e una riduzione delle garanzie.

        si scusi per favore. sono serissimo. pretendo le sue scuse: per le politiche che ha sostenuto e per i toni arroganti che sta assumendo sempre di più.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 12:25 pm

        I numeri stanno cambiando, anche se c’è ancora tanta gente che ha perso il lavoro. Non siamo contenti, ma se il Pd fa il Pd e accetta la sfida delle riforme, bisogna anche fare uno sforzo casa per casa e raccontare che le cose stanno finalmente cambiando

        Renzi, oggi, alla direzione.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 1:06 pm

        Lei era co.co.pro e dice che prima aveva più diritti.

        Poi afferma che fino all’anno scorso poteva fare causa e avere diritto al reintegro facendo causa.

        Non dovremmo stare a sindacare sul perchè non l’ha fatto? E invece no, glielo chiedo. Perchè non l’ha fatto?
        Forse perchè la causa al 99% si sarebbe risolta in
        nulla?

        Se lei è stato messo di fronte a un ricatto e aveva ragione poteva rischiare e ricorrere dal giudice. Prima della normativa era appunto quello che si poteva fare. Mi dica lei sostanzialmente quanti sono i co.co.pro licenziati che decidono di ricorrere e come si conclude la cosa. Questo per capire se a livello generale era meglio prima.

        Se il datore di lavoro le ha dimezzato lo stipendio mi spiace per lei, ma che cosa vuole da me o da Renzi? Se la prenda col datore di lavoro se è stato violato un suo diritto o col sindacato che non difende i co.co.pro.

        Non conosco il suo caso e non mi permetto di giudicare. Non sono certo IO responsabile della sua situazione, ma capisco che per lei possa essere consolatorio.

        Per ritornare a Milano, voti comunista, dica che Renzi è di destra, ma a tal punto lo sono Balzani e Maiorino che appoggiano Sala.

        Maiorino e Balzani partecipando alle primarie hanno detto che avrebbero appoggiato Sala (dunque un candidato di destra? ) nel caso questi vincesse.
        Non se ne era accorto?

        Dunque, ribadisco.
        Se lei sapendo questa cosa ha votato alle primarie milanesi è andato contro le regole.
        Davide Serra quando ci sono state le primarie tra Renzi Bersani Vendola e Puppato avrebbe voluto votare Renzi. Ma non ha potuto al primo turno perchè le regole impegnano l’elettore a votare qualsiasi altro candidato nel caso vincesse.
        Ora, nel caso di Serra lui era disponibile a votare Bersani, Puppato o Renzi, ma non Vendola. Dunque non ha partecipato, togliendo così un voto a Renzi.
        Ma sono le regole quelle.

        Lei rivendica di non avere nulla a che fare col Pd , e offende me e gli altri elettori Pd dicendo che votiamo a destra. E’ liberissimo, ma poi perchè vota alle primarie, considera di sinistra la Balzani (che appoggia Sala) o anche Pisapia (che appoggia Sala ) ?
        Chieda scusa lei.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 1:18 pm

        non ho fatto causa perchè il comparto in cui lavoro è piccolo e la conseguenza immediata sarebbe stato un bel mobbing.
        avrei avuto la possibilità però di fare causa in caso di mancato rinnovo del contratto – oggi non la ho più.

        il datore di lavoro ha dovuto applicare il contratto nazionale degli enti locali (non rinnovato da eoni) che prevede stipendi standard. l’ha dovuto fare per ottemperare ai nuovi obblighi di legge (non è in condizione di stipulare contratti cococo per ragioni tecniche molto complesse) e la cosa non riguarda me solo, ma diverse centinaia di persone.
        cerco talmente poche consolazioni che ho scritto almeno due volte che non pretendo di valutare un provvedimento di legge sulla base degli effetti che ha avuto sul mio caso particolare (e su quelli particolari di molti colleghi: potrebbe essere un effetto secondario negativo e non voluto che colpisce solo alcune categorie – comunque sempre un segno di cattiva qualità nella capacità di legiferare)
        se lo rilegga.
        attendo scuse in grandi quantità e le attendo perchè lei si permette di chiedere ad altri di scusarsi per le politiche che hanno o non hanno sostenuto. io non mi permetterei mai di rinfacciare nulla a nessuno, ma sono stufo di leggere da parte sua questi toni: cami modi.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 1:23 pm

        “Se la prenda col datore di lavoro se è stato violato un suo diritto o col sindacato che non difende i co.co.pro”

        ma legge prima di scrivere?
        1) il sindacato non può difendere che debolmente i cocopro perchè non sono sindacalizzabili, non possono nemmeno fare assemblee sindacali – sono contratti che sono nati anche per questo: che forza contrattuale hanno lavoratori con contratti individuali rinnovabili di volta in volta? basta rompere le balle una volta per non vederseli rinnovare…
        2)”Se la prenda col datore di lavoro se è stato violato un suo diritto” il datore di lavoro ha dovuto ottemperare ad un obbligo di legge: il suo costo aziendale è lo stesso di prima: è il mio lordo che è dimezzato.
        nessuno ha ottenuro vantaggi: è una falla di una legge mal fatta. lo capisce????

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 1:27 pm

        un po’ di analisi economica (liberale, mica comunista)
        http://phastidio.net/2016/02/18/primi-due-anni-del-machiavelli-rignano/

        “le primarie impegnano l’elettore”
        mi faccia il piacere: è una norma anticostituzionale, valgono come le multe dei 5 stelle.
        per favore.
        una norma (in un contratto privato poi) che impegna l’elettore! non esiste il vincolo di mandato fra eletto ed elettore e lei se lo inventa in senso inverso??? e pretende pure che sia uno splendore etico?
        diverso è il discorso epr le forze politiche in campo: riterrei sbagliato, per esempio, per SEL sfilarsi dal gioco.
        meno sbagliato comunque che governare un paese con un premio di maggioranza preso anche con i voti di SEL a nome di una coalizione che non esiste più e con una coalizione completamente diversa (non sarebbe sbagliato se SEL avesse deciso di sostenere quelle scelte e quei cambi di coalizione – la mancata entrata di sel nella coalizione di governo, sul profilo della correttezza, non certo della legalità, avrebbe dovuto comportare lo scioglimento delle camere e il voto anticipato)

        lezioni di etica da un filibustiere finito nella lista Falciani non me le faccio dare – se le faccia dare lei.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 4:34 pm

        Sbagliando ho risposto a pagina 3

    • tsè · domenica, 21 febbraio 2016, 12:21 pm

      basta leggere l’intero comunicato invece della sintesi di un giornalista che fa finta di capirci per scoprire che la cassa ordinaria diminuisce mentre aumentano la straordinaria e quella in deroga:

      ristrutturazioni o disoccupazione mascherata ? bisognerebbe chiederlo al sindacato, visto che partecipa alle commissioni.

  3. Lady Dodi · domenica, 21 febbraio 2016, 11:35 am

    Quali che siano le contorsioni mentali della sinistra, se avanti così vincerà la Bedori 5 Stelle. Per autodistruzione di tutti gli altri concorrenti.
    A proposito, Jeb Bush si e ritirato dalla corsa per la Casa Bianca.
    Peccato: dicono fosse l’unico intelligente della sua famiglia.

    • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 12:22 pm

      la bedori è talmente inconsistente che non vincerebbe neanche se fosse da sola. bravissima donna, ma senza senso.
      non sarebbe nemmeno male se vincesse così, dovendosi dimettere dopo pochi mesi di mandato, metterebbe a nudo su un caso macroscopico la totale inadeguatezza del m5 stelle a fare alcunché di positivo

  4. daniele- · domenica, 21 febbraio 2016, 11:31 am

    spero che chiunque senta battere il proprio cuore a sinistra se ne guardi bene dal votare sala.

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:55 am

      Se voti un partito che si dice nè di destra nè di sinistra la cosa non dovrebbe interessarti.

      I comunisti è giusto che votino comunista, ma non ha senso che i comunisti si alleino col PD se ritengono il PD partito di destra e lo dicono in tutte le sedi.

      Pure il destrissimo Renzi sta più a sinistra di Grillo, lui mica appoggia Farage, e i muri di Orban. O mica si dice dubbioso sulle unioni civili all’ultimo minuto, al fine di boicottare l’intera legge.

    • Vergogna Sindacale: Impiegato Comunale di PG con 651.000euro di pensione senza aver pagato i contributi. · domenica, 21 febbraio 2016, 11:56 am

      Il cuore batte bene dove sta.
      Le scelte coraggiose necessarie e utili ai cittadini, sempre immediate e semplici, non hanno colore o direxione preconcetta.Ma devono seguire la propria vocazione pura e logica.

      • Vergogna Sindacale: Impiegato Comunale di PG con 651.000euro di pensione senza aver pagato i contributi. · domenica, 21 febbraio 2016, 11:58 am

        Sala non so chi sia, non vorrei creare fraintendimenti.

  5. deda · domenica, 21 febbraio 2016, 11:30 am

    Oggi come oggi uno come Lerner lo guarderebbero in tv solo i radical-chic, la peggio strana gente che possa esprimere il genere umano, non sono né carne né pesce, tipologia di ipocriti verso se stessi per eccellenza…
    Se 7 miliardi di omuncoli terrestri invece fossero radical-chic, ecco, allora la cosa sarebbe diversa, no?

  6. tsè · domenica, 21 febbraio 2016, 10:59 am

    mbè, la cosidetta sinistra milanese esprime una cultura particolare, frutto di relazioni privilegiate con gruppi di interesse finanziario che lasciano libertà su alcune tematiche diciamo social-solidaristiche ma impongono vincoli abbastanza stringenti in altre, sopratutto nel governo del territorio.

    bisognerebbe scavare un pò, cercando di chiarire, ad esempio, le convergenze tra cultura dei vincoli – che sotto forma d protezione garantiscono una scarsità artificiale di terreni edificabili, mitologia del ‘consumo del territorio’ e difesa delle rendite di posizione; bisognerebbe farsi una bella mappa della proprietà dei territori dell’hinterland; bisonerebbe capire perchè non vogliono assolutamente spostare un carcere ed una caserma che stanno in centro regalandoci verde e servizi …

    credo che alla base di molto surreale blah-blah politico ci sia molto di non detto e molto di a loro insaputa …

    ( perchè mai, ad esempio, la giunta de sinistra, dell’accoglienza e dell’integrazione si trovata contro la comunità cinese, anche qui su temi che impattano sul governo del territorio ? )

  7. wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 10:56 am

    Ma che si candidi Civati, così si fa fuori da solo.

    Ecco a cosa puntano le scissioni

    http://www.huffingtonpost.it/2016/01/28/finanziamenti-partiti_n_9097744.html

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:05 am

      Né “Fare!” né Possibile, infatti, sono iscritti al registro nazionale dei partiti, condizione indispensabile per poter almeno sperare di accedere alle risorse, e questo è dovuto a banali questioni burocratiche, tipo la mancanza di uno statuto

      Ma come? Altri partiti padronali e leaderistici senza statuto e trasparenza, che pretendono finanziamenti in sfregio alle regole democratiche?

      Dopo aver detto di tutto contro la dittatura renziana?

  8. pik · domenica, 21 febbraio 2016, 10:34 am

    Se Cofferati può servire a licenziare il pagliaccio-duce fiorentino : BENVENUTO COFFERATI !

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:06 am

      ahaha

    • Mastro Titta · domenica, 21 febbraio 2016, 11:07 am

      Se non è un bombacazzaroparapalle, il ducetto verrà liquidato al più tardi nell’ottobre 2016!

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:25 am

        Ti ricordo che avevi predetto che al più tardi entro due settimane lo spread sarebbe arrivato alle stelle, il ducetto sarebbe andato a casa e sarebbe arrivata al governo la Trojka.

        Questo una settimana fa.

  9. Quattro · domenica, 21 febbraio 2016, 10:30 am

    PARAcadutismo
    PARApsicologia
    PARAculismo

    il Problema dell’ IO
    che ci fa cadere in Basso?

  10. etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 10:18 am

    mi sembra anche un po’ difficile parlare di trasparenza. l’ho detto più volte nei miei interventi.
    1) non sono chiari i reali motivi delle dimissioni della De Cesaris non sono chiari (non basta che sia stata bocciata una delibera da lei promossa)
    2) non sono chiari i reali motivi della bocciatura della delibera sugli scali dismessi (nei quali adesso fra Sala e Parisi mi aspetto speculazioni e devastazioni urbanistiche)
    3) non sono chiare le ragioni che hanno condotto ad una mancata candidatura unitaria (evidentemente la giunta era tutt’altro che unita)
    4) non sono chiare le ragioni che hanno spinto Pisapia a candidare in ritardo una vicesindaca che fino a pochi mesi prima era un’illustre sconosciuta in città (si ha ottenuto un buon risultato, ma l’avrei ottenuto anch’io con la benedizione e la promozione di Pisapia)
    5) non sono chiare le ragioni del viaggio a Roma da Renzi di Balzani e Pisapia
    6) non sono chiari i bilanci di expo – che riguardando il candidato sindaco del centrosinistra sono adesso una questione di chiarezza del centrosinistra
    su un altro piano poi
    7) non è chiaro perchè dovremmo votare un candidato in palese conflitto di interesse (come elegantemente spiegato da Nando Dalla Chiesa in un intervento postato da lei su questo blog)
    8) non è chiaro poi perchè di fronte ad un’eventuale sconfitta di Sala le responsabilità si debbano scaricare su chi quella candidatura non vuole sostenerla mentre le responsabilità del disastro delle primarie stanno altrove (non certo nell’ufficio di Majorino).

    a Milano sono stati fati degli errori, si abbia il coraggio di chiamarli con il proprio nome e di assumersi le responsabilità degli errori che si sono fatti (in primis il buon Pisapia, che non ha brillato, ma è stato un sindaco decoroso e che sul finale ha fatto tutti gli errori che poteva fare – a partire dal non ricandidarsi)

    • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 10:19 am

      i punti da 1 a 8 sono solo i primi che mi sono venuti in mente.

  11. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 21 febbraio 2016, 10:15 am

    Ognuno dei protagonisti vuole la sua fetta di celebrità per poi contrattare un posticino.

  12. marina terragni · domenica, 21 febbraio 2016, 10:11 am

    Caro Gad, tre cose:
    1. sarebbe corretto ricordare che a differenza delle regionali, qui c’è un secondo turno
    2. sarebbe onesto riconoscere che a partire dal libro con cui ha inteso far fuori Boeri e Majorino fino alle gite a Roma con il cappello in mano, Pisapia non ne ha fatta una giusta: eccoci qua con Sala. Ma a quanto pare continua a pretendere di guidare la partita.
    3. sarebbe opportuno informare i tuoi lettori del fatto che la candidatura di Civati è un’invenzione mediatica

  13. Mastro Titta · domenica, 21 febbraio 2016, 10:07 am

    Lerner è divento un maniaco compulsivo, non può fare a meno di citare persone che con il post non c’entrano nulla. Come Berlusconi nel post di Eco e Salvini in questo. Caro Lerner, il popolino non è deficiente come pensa lei o il suo mentore sparapalleincatenate Scalfari.

  14. etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 10:01 am

    a milano, con tutto il rispetto la stima e la simpatia di sempre, il paracadute sbagliato è stato quello della Balzani. i risultati di quella scelta mal calibrata (tempi, modalità etc) sono sotto gli occhi di tutti (qualsiasi candidato sostenuto da Pisapia senza figure alternative avrebbe facilmente vinto le primarie – primarie che altrettanto facilmente avrebbero restituito una scelta più conforme alla maggioranza degli elettori se avessero contemplato un secondo turno).
    personalmente voterò al primo turno qualunque candidato si presenti autonomamente a sinistra, fuori dalla coalizione che sostiene Beppe Sala.
    al secondo turno si vedrà, molto dipende dal peso che la componente sinistra (compreso eventuale apparentamento con una lista autonoma) avrà nella proposta di Sala e dal modo in cui il centrodestra si presenterà al voto.
    se avrà un volto alla Moratti/Albertini cioè conservatore, pataccaro, ma non fascista, il buon con ogni probabilità non avrà il mio voto, perchè ritengo più dannoso un cattivo governo con l’etichetta “sinistra” (intendendo per cattivo governo un governo che farà probabilmente politiche in larghissima misura sovrapponibili a quelle del centro destra, guidato da un personaggio opaco che per di più proviene da quel settore politico) di un cattivo governo di centrodestra.
    il primo fa cattive politiche e getta l’elettorato nelle mani della destra per le future legislature, il secondo fa cattive politiche, ma probabilmente prepara il terreno per un ricambio.

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:08 am

      E se avesse vinto la Balzani chi avresti votato? Se mi dici Balzani sei uno che non rispetta le regole delle primarie.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:26 am

        Lo stesso per Maiorino.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 12:35 pm

        mi spieghi il concetto. che mi sfugge. si avrei votato Balzani. non vedo perchè votando Balzani non avrei rispettato le regole delle primarie a meno che lei non ritenga che sulla base delle regole delle primarie io abbia l’obbligo di votare Sala – come se ci fosse una specie di vincolo di mandato alla rovescia.
        le dirò di più sulla base di considerazioni politiche molto pratiche potrei anche decidere di votare Sala.
        si rende conto di quello che scrive? ci pensa un attimo prima?
        e non si permetta mai più di insultare me e chi la pensa diversamente da lei

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 1:09 pm

        Si, lei si impegna a votare qualsiasi candidato vinca.

        Non lo sapeva? E allora un’altra volta non partecipi.

        Lei giustamente dice che non sono accettabili i voti di quelli che voterebbero il Pd solo se vincesse Sala le primarie, giusto?

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 4:22 pm

        “Lei giustamente dice che non sono accettabili i voti di quelli che voterebbero il Pd solo se vincesse Sala le primarie, giusto?”

        sbagliato: mai detta una cosa simile, mai lasciata intendere.
        so che alcuni elettori sono andati alle primarie con questa intenzione e la considero legittima: non esiste nessun vincolo che possa impegnare un elettore a votare in un modo contrario alle proprie aspirazioni, convinzioni, desideri…

        ritengo scorretto che un elettore di un altro schieramento che non è nemmeno potenzialmente interessato a quello alternativo voti alle primarie di quest’ultimo. del resto dove le primarie si fanno sul serio questo è impossibile.

        tra l’altro si legga la Carta dei valori: non c’è scritto da nessuna parte che gli elettori si impegnano a votare qualunque candidato esca dalle primarie. è un impegno contratto dai candidati.
        agli elettori ai seggi viene richiesto di sottoscrivere quella carta che non li impegna nemmeno simbolicamente a nulla.

        per ragioni di igiene mentale ho deciso di non commentare più, quindi saluto lei e tutti gli altri lettori. ovviamente un caloroso saluto a Lerner, non sempre ne ho condiviso le scelte e le opinioni, ma ne ho sempre apprezzato la limpidezza e la capacità (che purtroppo non condividiamo) di non alzare mai i toni

    • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:09 am

      Se siete alternativi siate coerenti e non usate il Pd come paracadute.

      Che schifo.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 12:36 pm

        ma lei lo sa cos’è la politica o pensa che si tratti di un gioco basato con regole tratte dai baci perugina?
        poi:
        schifo se lo tenga per lei che sta a metà strada fra il troll, l’idiota in buona fede e il propagandista da due lire.
        come si permette
        1) di insultarmi
        2) di rispondere ad un ragionamento con una serie di attacchi infantili al solo scopo di inquinare un thread rendendolo illeggibile ed impedendo una discussione di merito sui contenuti.

        la finisco qui per evitare ulteriori degenerazioni. sappia che non risponderò più a suoi interventi di questo tenore:
        non ho tempo da perdere e nessuno si merita di leggere inutili battibecchi.

  15. Lisa B. · domenica, 21 febbraio 2016, 9:58 am

    Non capisco perchè chi ha aderito al Partito della Nazione si permetta di mettere veti alla possibile candidatura di un esponente di sinistra, la cui lista potrebbe dare rappresentanza ai tantissimi elettori che in questo momento ne sono privi e che starebbero a casa, altro che votare Sala… voi avete il vostro candidato e lanciate anatemi contro gli altri, perchè vi fa più comodo l’astensionismo di tanti? Non mi pare un ragionamento accettabile per chi si ostina a definirsi “democratico”

  16. candide · domenica, 21 febbraio 2016, 9:57 am

    So che non importa niente a nessuno di quello che sto per dire, ma:
    1) tra Parisi , vera destra, e Sala , destra camuffata
    2) sinistra che si vergogna di esistere
    3) grillini che hanno stufato con il loro internet per pochi adepti,
    io mi sto orientando verso Passera.
    Per 2 ragioni: perché almeno Passera non finge di essere quello che non è e perché , a differenza dei deputati pd, veri c a f o n i che ignorano le mail dei loro possibili elettori e ne ignorano i problemi, le mail le fa leggere ai suoi collaboratori che ti rispondono nel merito. Lo fanno per ragioni elettorali? Benissimo, si vede che il pd non ha bisogno del mio voto e di tanti che si trovano nella mia situazione.

    • Gaetano · domenica, 21 febbraio 2016, 10:18 am

      Condivido in pieno. Infatti se si fosse candidato Totò Riina, promettendo di fare gli interessi dei mafiosi, lo avrei votato immediatamente. Non lamentiamoci però se questi magnaccia della politica continuano sfacciatamente a giocare con i nostri culi.

      • candide · domenica, 21 febbraio 2016, 12:38 pm

        Sei uno s c i o c c o snob! Il pd è pieno di mafiosi e voltagabbana

    • Marco63 · domenica, 21 febbraio 2016, 12:44 pm

      Guarda che Passera è stato ministro dell’infausto governo monti, sostiene ancora adesso l’infame legge fornero, è stato uno degli inventori della famigerata alitalia italiana ( con 5 miliardi spremuti ai contribuenti, molti creditori fregati ed ora ogni volta che un passeggero NON vola alitalia deve metterci 9 euro di tasse sul biglietto per finanziare la cassa integrazione d’oro dei dipendenti alitalia ), viene dalla mckinsey ed era un banchiere.
      C’è abbastanza per votare tutti tranne che lui.
      Io voterò al primo turno il M5S, ed al secondo turno, se si tratta di scegliere tra il pd partito di destra ultraliberista ed un confindustriale come parisi non andrò a votare.

  17. Lady Dodi · domenica, 21 febbraio 2016, 9:51 am

    Cofferati l’avevo sentito ma credevo d’aver capito male. Non ho creduto alle mie orecchie.
    Ma….non è la stessa cosa che ha combinato in Liguria?
    Se penso che uno così era a capo del maggior sindacato italiano mi vengono i brividi. Per il resto chi vuole se lo tenga e peggio per lui.

    • Lady Dodi · domenica, 21 febbraio 2016, 9:53 am

      Prestigiosa biografia?

    • Lady Dodi · domenica, 21 febbraio 2016, 10:01 am

      I sindacati con questi bellimbusti a capo sono responsabili in larga misura del debito pubblico italiano.
      Non si ha idea di cosa hanno combinato con le pensioni.
      E la politica, posso assicurare, la comandavano loro a bacchetta.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:38 am

        Siccome Civati è coraggiosissimo non si candiderà, perchè sarebbe compromessa la sua posizione a livello nazionale

        Se si amministra si rischia di fare qualche scelta che è utile alla città e che qualcuno potrebbe bollare come un favore ai palazzinari. Cosa si era detto di Expo per esempio?

        Molto meglio stare a criticare giorno e notte sul blog, e chiedere finanziamenti non avendo uno statuto e non essendosi presentati alle elezioni con un partito.

        Ma questo lo può fare qualsiasi deficiente.

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:44 am

        Ops, andava sopra.

        Dodi, hai perfettamente ragione (al solito) su Cofferati, sindacati e debito pubblico.
        Ma non è solo quello. Le loro politiche miopi hanno portato anche a più precarietà , più disoccupazione e meno diritti sostanziali.

      • daniele- · domenica, 21 febbraio 2016, 11:44 am

        ciao lady, il sindacato fa il suo dovere, chi fa le leggi e guida il paese sono i governanti, non il sindacato;
        le responsabilità dello sfascio del paese sono di chi è stato e di chi è al governo, non cerchiamo scorciatoie!

      • senza nome · domenica, 21 febbraio 2016, 12:18 pm

        Comodo! Prima blocchi l’ Italia, poi la responsabilità e di chi tenta di sbloccarla!

      • senza nome · domenica, 21 febbraio 2016, 12:18 pm

        é

  18. Nunu952 · domenica, 21 febbraio 2016, 9:44 am

    Arroganti e stupidi!

  19. bella che? · domenica, 21 febbraio 2016, 9:43 am

    …nella bella Milano

    E’ cosi bella, che se non stai in campana puoi distruggere la tua automobile che viene inghiottita da una voragine, città dove ogni 3 mesi devi la convergenza e cambiare gli ammortizzatori ogni 6 mesi grazie alle belle strade , l’aria limpida e pulita, che l’uso della mascherina è un optional e cosi via… Una Milano da bere!!

  20. tsè · domenica, 21 febbraio 2016, 9:17 am

    Se si sta aggregando un soggetto politico alla sinistra del piddì è giusto che si presenti e misuri i suoi consensi.

    • Lisa B. · domenica, 21 febbraio 2016, 10:05 am

      già, troppo comodo sputtanare i possibili rivali accusandoli assurdamente di “rubare voti” al loro invotabile candidato e così di far vincere “la destra”… questa menata del voto utile ha proprio stufato

    • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 10:10 am

      ma infatti, la questione è semplice. poi come al solito si teme di far vincere gli altri, ma ormai questo argomento incomincia ad essere veramente logoro. andrebbe definitivamente archiviato – il punto è che con il nuovo orientamento del PD una formazione di sinistra si deve porre per forza in alternativa al PD, mentre in precedenza era naturale pensare ad un’alleanza.
      tra l’altro l’argomento potrebbe facilmente girarsi contro il PD dicendo che con le sue politiche che impongono una divisione a sinistra fa vincere il centrodestra

      • wilson · domenica, 21 febbraio 2016, 11:16 am

        La questione è semplice. Se un elettore è convinto che il PD faccia politiche di centrodestra non vota alle primarie del PD . E non vota nessun candidato che si è presentato a quelle primarie.

        Altrimenti col suo voto falsa il risultato.

        Inoltre i candidati che si dichiarano indisponibili a appoggiare il vincitore NON DEVONO PARTECIPARE ALLE PRIMARIE.

        E’ una questione di regole e di coerenza.

        Ti piacerebbe se partecipassero elettori che, nel caso in cui vincesse Balzani o Maiorino voterebbero un’altra cosa ?

        O se Sala dicesse: non appoggio quel candidato perchè non ne condivido il programma?

        Qui siamo peggio dell’asilo.

        Una sinistra che si dice alternativa si fa le sue consultazioni interne. Non si presenta col Pd per poi scindersi e fare un’altra cosa. E una volta che si è scissa non chiede di fare alleanze.

        Altrimenti che alternativa è?
        Una sinistra che si allea con un Pd che secondo te è peggio della destra?
        Civati si presenti ma non alleato.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 12:52 pm

        “Ti piacerebbe se partecipassero elettori che, nel caso in cui vincesse Balzani o Maiorino voterebbero un’altra cosa ?”

        1) mi piacerebbe che del tu lo desse ai suoi amici e ai suoi parenti non a gente che non conosce e che insulta
        2) ci sono elettori che hanno dichiarato pubblicamente che avrebbero fatto esattamente questa cosa ed è loro pieno diritto
        3) non mi risulta che nè Balzani nè Majorino abbiano rifiutato di sostenere Sala
        4) alle primarie, strutturate (male) come sono strutturate, votano sempre persone che “inquinano il voto” – segnatamente elettori di centro destra, come è accaduto più volte
        5) la posizione che lei mi attribuisce è quella di Civati (che infatti e probabilmente ragione considerava inutile partecipare alle primarie) non la mia che riconosco a) livelli di autonomia locali rispetto alle politiche nazionali b) la possibilità che esponenti del PD facciano politiche condivisibili (vale nel mio caso per Majorino e Balzani che sono esponenti del PD – mentre Sala non lo è nemmeno)
        6) la politica non è quel disegnino bianco e nero che fa lei è molto più sfumata e complessa. in politica ci sta che a) mi presento in alternativa a Sala b) mi conto c) se peso e sono necessario all’elezione di Sala valuto la possibilità di sostenere Sala sulla base di una precisa serie di richieste e garanzie (non “poltrone”, ma politiche).
        se arrivo al punto c) cioè ottenere politiche favorevoli e compatibili, anche se non identiche alle mie, non vedo minimamente cosa ci sia di negativo: ottengo un risultato che ritengo utile anche se compromissorio. questo è lo scopo della politica: ottenere risultati non proclamare appartenenze.

        la politica è fatta di mediazione non di porte sbattute in faccia, questo si che si fa all’asilo.
        ah sempre in merito all’asilo: legga la sua risposta e la mia poi mi dica qual’è quella meglio articolata, argomentata e strutturata – nei limiti penosi concessi dal mezzo

        sono ancora in attesa di scuse multiple da parte sua.

      • etwas ruhiger · domenica, 21 febbraio 2016, 1:04 pm

        “Una sinistra che si allea con un Pd che secondo te è peggio della destra?
        Civati si presenti ma non alleato.”

        il PD non è peggio della destra, mi legga bene, il PD ottiene risultati peggiori: sono due cose diverse.

        risultati peggiori perchè?
        perchè al momento, pur con alcune differenze più o meno rilevanti, fa per lo più politiche sovrapponibili a quelle della destra (naturalmente non parlo della destra salviniana), perchè i risultati di queste politiche lo compromettono (ovviamente) di fronte all’elettorato di sinistra che finirà inevitabilmente per sprofondare nel non voto o nel votare altro, infine perchè ritengo che i risultati concreti di queste politiche stiano peggiorando di molto la situazione economica del paese.
        siccome tale peggioramento sarà imputabile ad un governo di centrosinistra è piuttosto inevitabile che questo porti ad una vittoria SOLIDA del centrodestra (nella migliore delle ipotesi) di Grillo o di una destra fascista (nella peggiore delle ipotesi)

        Civati si presenta se si presenta non da alleato, ma in un’elezione a doppio turno fra il primo e il secondo possono aprirsi trattative, perfettamente legittime se possono portare
        1) a una trasformazione del programma politico iniziale del candidato che partecipa al ballottaggio
        2) all’elezione di un candidato più accettabile di un altro.
        il caso 2 si darebbe di fronte ad un candidato di destra parafascista oppure sostenuto da una maggioranza fortemente condizionata dalla lega. non è affatto detto che si dia con Parisi, in effetti – che sembra una persona civile.
        per finire è perfettamente LEGITTIMO e tutt’altro che puerile che, pur di fronte a tutti i ragionamenti di cui sopra uno scelga poi di votare anche per Sala (cioè il meno peggio) per evitare che peggiorino di molto e nell’immediato le condizioni di vita di alcune fasce della popolazione.
        (pensi che mi sono perfino posto il problema di come posizionarmi di fronte ad un ballottaggio fra CDX e M5s – dove decidere fra meno peggio è molto difficile)

        se non capisce nemmeno questo al limite le faccio un disegnino…

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