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lunedì, 22 febbraio 2016

#appellounionicivili Sono estasiato... la prima volta che firmo un appello insieme a Heather (non Arturo) Parisi. Grazie a Sebastiano Mauri!

192 Commenti

  1. GIULIO CESARE · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:25 pm

    Sono estasiato…

    No, sei solo SKOPPIATO, non che prima fossi particolarmente intelligente, ora sei semplicemente …. RINCITRULLITO.

    Giulio Cesare

    • bruno d · lunedì, 22 febbraio 2016, 1:04 pm

      #appellounionicivili Sono estasiato… la prima volta che firmo un appello insieme a Heather (non Arturo) Parisi. Grazie a Sebastiano Mauri!
      ——————————————–
      Immagino possa essere un eufemismo!!!!!!!Capolinea?

  2. Brexit the best · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:03 pm

    Intanto, anche Boris Johnson popolare sindaco di Londra farà campagna referendaria per l’uscita del Regno Unito dall’UE. Come lui anche ministri dell’attuale governo ed esponenti del mondo politico britannico, dopo la decisione di Johnson, anche Zac Goldsmith, designato successore nel partito Tory proprio a Johnson, ha dichiarato che sosterrà il comitato per l’uscita del Regno Unito dall’Ue.

    • ma va??????? · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:04 pm

      Invece in Usraetalia, di referendum sull’Euro se lo proponi ti arrestano, sapendo che il 75% degli italiani approverebbero l’uscita da questo cancro.

      • vassalli & pagliacci · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:19 pm

        Proporrei veramente un referendum in tutte le nazioni che usano il cancro EURO, son sicuro che l’Euro alla fine lo userebbero Mattarella, Mao Patakka e qualche delinquente dell’elite per pulirsi il c….

      • wilson · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:36 pm

        Ma se il referendum non lo vogliono nemmeno Salvini e Di Maio!

        La prova è nel fatto che ne discutono da DUE ANNI.

        Anzi no, da tre. Anche quando c’era Letta.

        O da prima?

    • ma va??????? · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:06 pm

      Meglio parlare di appelli per froci e lesbiche, di filmetti a Berlino e di calcio mentre gli italiani rimasti muoiono di fame

      • salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:38 pm

        Già, sembra che la nostra sopravvivenza dipenda dall’approvazione del ddl Cirinnà, che, invece, per bene che vada, interessa realmente solo poche migliaia di individui. I quali meritano rispetto, ma non è ammissibile che per accondiscendere alle loro pur legittime (ma discutibili) esigenze si debba paralizzare la vita politica dell’intera nazione. Ma davvero siamo convinti che le nozze gay e la stechild adoption siano la priorità delle priorità? Non abbiamo proprio niente di più importante a cui pensare?

      • salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:44 pm

        stechild=stepchild

      • alberto I · lunedì, 22 febbraio 2016, 2:19 pm

        del ddl Cirinnà, che, invece, per bene che vada, interessa realmente solo poche migliaia di individui.
        ——————————

        Ti sbagli di grosso. Il ddl Cirinnà
        sarà una riforma storica che interessa
        tutti gli italiani.
        Se sarà approvato,le coppie di fatto,
        quindi tutti gli italiani avranno diritto
        alle stesse condizioni del matrimonio
        senza essere sposati.
        Ne conviene che,con il tempo,nessun avrà
        più interesse al legame matrimoniale,da
        sciogliere eventualmente tramite avvocati.
        Ognuno sarà libero di vivere con la sua compagna o con il suo compagno con il solo legame affettivo.
        Nessuno avrà più bisogno dei giudici
        se non per decisioni sui figli.
        Non saranno alcune migliaia,ma molti
        milioni ad avere i vantaggi di questa legge.

      • salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 4:41 pm

        Tu dici? Chissà le risate quando i nostri già incasinatissimi tribunali saranno intasati dalla cause di separazione di coppie gay. Se ti leggi bene il ddl Cirinnà, potrai accorgerti che per quanto riguarda certi aspetti è severo quanto la legge matrimoniale. Altro che libertà in più!

      • senza nome · lunedì, 22 febbraio 2016, 6:04 pm

        Se sarà approvato,le coppie di fatto,
        quindi tutti gli italiani avranno diritto
        alle stesse condizioni del matrimonio
        senza essere sposati.

        Che capolavoro!
        Stesse condizioni… e qual’ è la differenza?

      • alberto I · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:39 pm

        Stesse condizioni… e qual’ è la differenza?
        ———————————

        La differenza è evidente. Le cause di
        divorzio potranno non esistere più,qualora
        i “coniugi”(per capirsi),cessassero la
        convivenza.

  3. enrico morganti · lunedì, 22 febbraio 2016, 11:31 am

    Saranno vere anche altre spiegazioni per il polverone sollevato in occasione della proposta di legge per unioni civili ed altro…..
    Ma una delle principali, per me, è che questa poco edificante avventura con polverone, consente di non mostrare problemi quotidiani (che toccano TUTTI gli italiani) non affrontati seriamente : il lavoro – la disoccupazione – la crescente povertà anche nel ceto medio – la corruzione – il costo di questa classe politica………

  4. salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:45 am

    Perché non dire la verità? Ai gay poco importa di impiccarsi alle unioni civili così come delineate dal ddl Cirinnà, che prevedono condizioni capestro e oggettivamente liberticide. E poco importa anche delle stepchild adoption, che interessano tutt’al più qualche centinaio di casi.
    Il ddl Cirinnà altro non è che un espediente per legittimare i gay a praticare, in un modo o nell’altro, altre forme di adozione, compreso l’utero in affitto.
    Il resto è solo fumo negli occhi o fantasia romantica per le anime belle.

    • alberto I · lunedì, 22 febbraio 2016, 2:39 pm

      L’utero in affitto è una invenzione dei
      parrucconi cattolici.
      I bambini nascono tutti alla stessa maniera.
      Si tratta di un ovulo fecondato da uno
      spermatozoo.
      Chi fa l’eterologa può avere bisogno sia
      dell’ovulo che dello spermatozoo e colei che
      si rende disponibile a questo tipo di impianti
      diventa la madre,anche se il bambino non avrà
      nulla di biologico dalla gestante.
      Se in molte parti del mondo questo cosiddetto
      “affitto” è legale è perché lì,non esiste
      alcun pregiudizio cattolico.
      Se la ministra Lorenzin si permette di chiedere
      una legge penale universale,control’utero in “affitto” è perché la sua
      visione del mondo è oscurata dal pregiudizio
      secondo il quale i bambini li manda dio,
      e quando li manda il ginecologo sembra un’offesa a Lui.
      Senza gli occhiali per vedere più lontano,non
      dovrebbe fare la ministra.

      • salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 4:37 pm

        Sarà, ma a me l’utero in affitto ricorda l’eugenetica nazista e pur non essendo obnubilato da pregiudizi religiosi considero questa pratica un’aberrazione. Se una donna decide di affittare il proprio corpo per la gestazione di un figlio, lo fa per avidità di denaro, o per disperazione, o perché ridotta in schiavitù dalle organizzazioni che praticano la tratta di neonati. In ogni caso si tratta di un traffico ignobile di esseri umani e di un’autentica barbarie.

      • aurora · lunedì, 22 febbraio 2016, 6:11 pm

        Salv…ci sei o ci fai ? Alberto ti ha spiegato bene di cosa si tratta …perchè non vuoi capire ?non sarai mica tra quel centinaio di parrucconi,bigotti,ignoranti che si permettono sempre di puntare il dito e giudicare tutti vero ?? sperem che ora hai capito ….mah !

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · lunedì, 22 febbraio 2016, 7:59 pm

        Chi fa l’eterologa può avere bisogno sia
        dell’ovulo che dello spermatozoo
        -
        Però non mi hai ancora risposto: perché non battersi per adottare un bambino già nato fra i tanti poveri? Perché lo vogliono perfetto e senza ombra di denutrizione? O per quale altro motivo?

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:14 pm

        Perché i casi sono due: o il dna non ha alcun valore e non conta, ed allora molto meglio adottare un bimbo già nato e destinato a soffrire, oppure il dna conta tantissimo e c’è una corsa ad unire il proprio dna con un altro ritenuto perfetto, cosa che c’è sempre stata ma prima era guidata dall’amore; ed allora in questo caso non si può non porsi dei problemi.

    • alberto I · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:20 pm

      Però non mi hai ancora risposto: perché non battersi per adottare un bambino già nato fra i tanti poveri?
      ————————-

      Perché il bambino ottenuto con l’eterologa
      la donna lo sente come suo(vedi
      Gianna Nannini con la sua Penelope).
      D’altra parte non si può rimproverare chi
      non se la sente di adottare.
      Ognuno sceglie di vivere come meglio crede.

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · martedì, 23 febbraio 2016, 6:10 pm

        Ok. La tua risposta è soddisfacente e vera. Però si mantiene l’attenzione sui genitori e non sul nascituro. Io sposterei i termini: sono i bambini ad avere dei diritti, non i genitori, e questo sempre , anche nella più classica delle famiglie. Te lo dimostra il fatto che lo stato ha il diritto di togliere la patria potestà ad entrambi i genitori naturali e dichiarare il bambino adottabile, com’è successo anche a Martina Levato e partner.
        E’ questo, il fatto che l’oggetto del diritto non sono i genitori ma è il bambini, a complicare le cose, altrimenti i tuoi discorsi non farebbero una piega.

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · mercoledì, 24 febbraio 2016, 7:37 am

        Per tornare al caso di Gianna Nannini: voglio vivere la mia vita fino a 60 anni liberamente, poi decido che è ora di mettere al mondo un figlio e , sfidando la natura che mi dice che a quell’età non sono più in grado di seguire un bambino e di dargli ciò di cui ha bisogno, decido di farmi prestare ovuli, sperma e in alcuni casi utero, per avere la sensazione che il bambino sia mio, quando negli orfanotrofi ce ne sono tanti che soffrono.
        Metterò quindi al mondo, con un gesto voluto e non capitato per caso, un bambino che non saprà mai chi sono i suoi genitori biologici, che ha come unico riferimento una madre sessantenne. Quando il bambino avrà 20 anni avrà bisogno di cercare una badante o dovrà lui stesso trasformarsi in badante, oppure rischierà di restare orfano molto presto.
        Finchè si tratta di Penelopre Giannini, forse se la potrà permettere, ma cosa accadrebbe ad una bambina povera?
        Ti sembra un atto di egoismo o di altruismo?
        E soprattutto, sei sicuro che i diritti della madre sessantenne siano più importanti di quelli della figlia?

  5. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:40 am

    La banda lobby gay vuole i figli urlando la cosa come un diritto.
    Il PCI PDS Ds PD
    Cavalca la cosa per
    Mero interesse elettorale
    I bambini
    Non protestano
    Non urlano
    Non manifestano
    Sono solo i più
    Deboli in mano a dei
    DEBOSCIATI.
    GIÙ LE MANI DAI BAMBINI!

  6. salv · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:37 am

    A proposito dei “milioni d’italiani in estenuante attesa di esistere agli occhi dello Stato” di cui si parla nell’appello, ripropongo parte di un commento che ho postato poco prima:

    “A ben vedere nozze a adozioni gay interessano realmente solo a pochi.
    Consideriamo alcuni numeri.
    Per sostenere il ddl Cirinnà si è parlato spesso di “100mila figli di coppie omosessuali” e di un numero variabile tra 500 mila e un milione di coppie gay.
    Però l’Istat, nell’ultimo censimento nazionale, quello del 2011, dice che in Italia ci sono 7.513 coppie omosessuali, delle quali solo 529 hanno uno o più figli.
    Si tratta delle coppie dello stesso sesso che nel 2011 si autodichiarano conviventi, per così dire, more uxorio: appena 7513! Un’inezia di fronte a 14 milioni di coppie composte da un uomo e da una donna (sono sempre dati Istat).
    Qualcuno sostiene che molte coppie gay abbiano preferito non dichiararsi o perché non si percepiscono tali o per paura di discriminazioni e manifestazioni di ostilità da parte del mondo eterosessuale.
    Strano però: i dati Istat sono protetti dalla legge sulla privacy, il censimento è uno strumento serio, e ci si aspetta che le persone intervistate dicano la verità. E non si capisce perché la stessa gente che sfila in corteo a manifestare il suo orgoglio gay, poi quando è davanti a una scheda asettica di censimento dovrebbe avere vergogna a confermare quello che in piazza dice esplicitamente.
    A occhio e croce viene anche a me da pensare che i numeri reali delle coppie gay siano più alti del dato Istat; però c’è una differenza incolmabile tra 7.513 e i numeri che si fanno ballare con estrema disinvoltura quando se ne parla, che variano appunto tra 500mila e un milione. Idem per i figli di coppie gay: tra 529 censiti e 100 mila marmocchi sbandierati c’è un abisso incolmabile.
    Questo mi fa pensare che tra i gay (che sono comunque tanti) la propensione a vivere in coppia e a “sposarsi” non sia poi così diffusa né impellente come cercano di farci credere e che i figli ai quali applicare la stepchild adoption, nella migliore delle ipotesi, siano solo qualche centinaio.
    Del resto, per dimostrare la scarsa inclinazione dei gay alle nozze, basta dire che in Germania, paese con 80 milioni di abitanti, le coppie gay regolarmente sposate sono appena 30 mila (e la legge tedesca in materia risale a parecchi anni fa).
    Sarà per questo che i dati Istat non vengono mai citati: riflettono una realtà del tutto marginale, e ciò potrebbe spiazzare i supporters del ddl.
    Dunque, fino a prova contraria, quella sulle unioni e adozioni gay altro non è che una norma ad hoc per un gruppo di persone realmente interessate piuttosto piccolo, ma con una potenza di lobbying molto grande.
    Ciò detto, ritengo che l’approvazione ddl Cirinnà, alla fine, darà luogo più che altro a un fenomeno analogo ai falsi invalidi, ossia ai falsi coniugi gay, che convoleranno a nozze simulate per poter poi usufruire dell’assegno di reversibilità in caso di premorienza di uno dei componenti la coppia fasulla.”

  7. Fru Fru · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:36 am

    Il matrimonio è un contratto,una società. E’ trascritto nei registri comunali perché si presume che da esso nascono figli verso i quali i genitori hanno l’obbligo dell’allevamento,della educazione,della istruzione ….Le cosiddette unioni civili altro non sono che società che vanno regolamentate dal codice civile. Le adozioni sono regolamentate dalla legge che può essere emendato,riformata,migliorata. Il riconoscimento pubblico deve essere fatto dal popolo quando lo riterrà opportuno quando i figli dei gay con due papà o due mamme saranno diventati come i figli di altro papà o altra mamma dei divorziati.Il riconoscimento pubblico per legge è una prevaricazione dittatoriale,di senso opposto alle leggi fasciste e naziste per l’incremento delle nascite o delle nascite di razza pura.La religione cattolica non c’entra;mentre c’entra la religione politica,la religione di Gad e dei 400 o dei milioni di religione sinistra e milioni di religione destra.

  8. Un vecchietto · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:31 am

    Lerner conosce proprio tutti. Ci si chiedeva che fine avesse fatto la Parisi. Bastava chiederlo a Lerner.

  9. Un vecchietto · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:26 am

    Da faziofazio ho visto i vincitori di Berlino. A certe trasmissioni come quella dei pacchi di Insinna, quello che regala gli yacht, tolgo la voce e guardo le figure. Uno dei due era rapato come si usa oggi, l’altro coi capelli che partono dalle sopracciglia come la Camusso. La Turchia ha ammassato truppe per invadere la Siria, quelli che si vedono in TV fingere di essere stremati, lasciano il loro paese per consegnarsi al nemico li considero disertori. Noi li accogliamo con vitalizio come per i parlamentari.

  10. Fru Fru · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:19 am

    Sono esterrefatto. I 400 firmatari ,tra i quali Gad Lerner,parlano di dare i diritti a milioni di italiani. Quanti sono i gay in Italia? 10 , 20 milioni ? Caro Gad,vuoi farci sapere quanti sono ? E poi ci lamentiamo della caduta delle nascite!!! Solo finocchi e lesbiche si amano ?

    • Giova · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:30 am

      Ti dimentichi i migranti!
      Aloro frega ‘na cippa se quelle che prendono e stuprano sono lesbiche o etero. I finocchi invece li accappano

  11. tsè · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:13 am

    articolo sulla maternità surrogata dell’espresso: nonostante l tentativo della giornalista di infarcire di valori positivi ne emerge un quadro squallido, sopratutto tenendo conto che le situazioni raccontate sono cherry picking: organizzazioni che gestiscono il tutto – ricerca, convenzioni con cliniche ed assicurazioni, cataloghi, logistica; dagli 80 ai 140 mila dollari per cliente di cui il 30% va alla fattrice (come riborso spese perchè la prestazione è gratuita, come no).

    • Mastro Titta · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:31 am

      In Italia quanti hanno quella cifra? Prossimo step (passo per i diversamente europei) caricare il tutto al SSN?

  12. LUIGI · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:09 am

    UNIONI CIVILI IL POPOLO E’ PREOCCUPATO HANNO TIMORE CHE FACCIA LA FINE DEL DIVORZIO CHE E’ DIVENTATO A GO GO’
    IL TIMORE E’ QUESTO CHE NON SI LIMITI AI GIOVANI NATI OMO COSI’ FIN DA RAGAZZI MA CHE PER VIZIO UNO A 40-50 ANNI DECIDE DI FARE UN’UNIONE OMO SFASCIA LA FAMIGLIA
    TRAUMA PER I FIGLI
    E POI DECIDE DI FARE ALTRE UNIONI OMO O AL LIMITE DI RIDIVENTARE ETERO
    INSOMMA ALLA ROMANA
    AL TEMPO DEI ROMANI MENTRE SI BANCHETTAVA SI AVEVANO RAPPORTI OMO ETERO ECC.
    L’UOMO NON HA FRENI E LA SOCIETA’ DIVENTERA’ UN CASINO APERTO
    ANCHE SE I CASINI NON LI VOGLIONO RIAPRIRE
    LA LEGGE PASSERA’ COSI’ COME E’ E
    LA NOTTATA DEVE PASSARE

  13. Quattro · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:06 am

    Estasiato…per Heater Parisi?
    Tifoso dell’Inter?
    ?????
    (omissis) :P

  14. Andrea · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:05 am

    il problema delle unioni civili in italia, è che l’italia è un paese incivile.
    la giusta legge sarebbe dovuta essere: matrimonio. Indipendentemente dal sesso dei protagonisti.
    Senza clausole, leggiucchie, emendamenti, discussioni sulle adozioni. Due persone adulte si sposano e vivono felici la loro vita insieme. Come nel resto dell’europa e stati uniti insomma.

  15. tsè · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:59 am

    La legge sulle adozioni già prevede l’adozione ‘in casi particolari’ che permette ad una coppia omosessuale di chiedere al giudice che il figlio di uno venga adottato dall’altro e la giurisprudenza è già abbastanza costante.

    L’approvazione della Cirinnà anche senza un articolo specifico sulle adozioni rende assolutamente fondata la richiesta al giudice e risolve la gran parte delle situazioni concrete: è la soluzione da perseguire nell’immediato, per evitare che i massimalismi e le furbizie conducano all’ennesimo impaludamento.

    Tra due anni, dopo le elezioni, ci saranno probabilmente le condizioni per fare qualche altro progresso con una Cirinnà bis …

    scheda del ministero della giustizia sull’adozione in casi particolari
    https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_5_4.wp

    • Mastro Titta · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:02 am

      Ti ricordo che in italia vige l’istituto del referendum abrogativo: pensi che la legge duri due anni?

      • tsè · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:02 am

        credo che una volta approvata una legge ragionevole e che entra nella prassi non si troverebbe una maggioranza per abrogarla come non si trovò nè sul divorzio nè sull’aborto.

      • Mastro Titta · lunedì, 22 febbraio 2016, 1:24 pm

        Però si fece il referendum! Questo che importa. A me le cose calate dall’alto puzzano di morte della democrazia.

  16. pinky700 · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:56 am

    il Fiorentino sta preparando il “pacco”,ahahah deve solo mettere il fiocchetto.Un gattopardo all’ennesima potenza,un mito

    • wilson · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:28 pm

      Il pacco te l’hanno fatto quelli che dico no al canguro con 500 emendamenti una cosa 20 minuti prima della votazione avendo detto sì prima.

      Obbiettivo: affossare tutto.

      Non fosse stato quello l’obbiettivo non avrebbero detto sì prima.

      Dimmi perchè non è così.

      • wilson · lunedì, 22 febbraio 2016, 12:37 pm

        il pacco te l’hanno fatto quelli che dicono no al canguro con 500 emendamenti 20 minuti prima della votazione, avendo detto sì prima.

  17. Mastro Titta · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:50 am

    Appellisti. Non stanno bene se non metto una firma su un appello! ma certe volte, quell’appello provoca danni gravi. Remember Calabresi?

  18. rosella avenali · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:48 am

    la popolazione è piu’ avanti della politica.

    • tsè · lunedì, 22 febbraio 2016, 10:01 am

      e pure più indietro, vorrei vedere l’esito di un referendum…

  19. fiorenza · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:40 am

    Un pensiero per Ida Magli, ottima antropologa femminista, pessima trombona gomplottista. Peccato che abbia rovinato la propria fama con le sue posizioni piuttosto a destra… Gad: che ne pensi tu?

    • bastian contrario · lunedì, 22 febbraio 2016, 1:15 pm

      Ida Magli non ha rovinato un bel nulla , e della fama di cui parla lei non se ne sarebbe fatta nulla .
      Quella gliela lasciamo ad altri tromboni scordati che lei forse ben conosce ed applaude, essendo stati sempre organici al potere di una certa sinistra , appecoronati dalla nascita alla morte

  20. gul de sac · lunedì, 22 febbraio 2016, 9:36 am

    Heather, e non Heater: che vuol dire scaldabagno

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