Abbiate coraggio, senatori democratici: il partito non può chiedervi di rinunciare a una sfida di civiltà che si può vincere

martedì, 23 febbraio 2016

Ma chi lo ha detto che non ci sono i numeri per approvare al Senato il disegno di legge Cirinnà nella sua interezza, compreso l’articolo 5 sulla stepchild adoption? Se i grillini hanno detto no all’(infelice)emendamento-canguro, significa forse in automatico che voteranno no anche nel merito delle unioni civili?
Matteo Renzi pone i senatori del Pd che si riuniranno stasera di fronte a un’alternativa: o lo stralcio delle adozioni e l’accordo con Alfano-Formigoni, con tanto di voto di fiducia; oppure assumersi il rischio di una maratona parlamentare senza un quadro di alleanze predefinito. Come è noto, Renzi preferisce l’ipotesi dell’accordo con i partner di destra (Verdini compreso) a costo di mutilare la legge. Ma i senatori? E’ lui stesso a precisare che non gli devono obbedienza, ma invece debbono esprimere una libera scelta.
Questo è il tipico caso in cui la realpolitik può ritorcersi contro chi l’assume come suo criterio-guida. Magari condizionati da sondaggi poco veritieri, i senatori democratici rischiano di entrare in rotta di collisione con l’anima progressista di questo paese, peraltro largamente maggioritaria. Usare espressioni come “Vietnam parlamentare” come scusa per rinunciare a una doverosa verifica democratica in aula, significa sfuggire alle proprie responsabilità.
Rinunciare a una decisione di legge in materia di adozioni per le coppie omosessuali, affidandosi alla discrezionalità dei magistrati, è un’umiliazione della politica a cui i senatori Pd possono e debbono sottrarsi. Fanno ancora in tempo a dare, stasera, una bella prova di autonomia e di coraggio civile. Poi vedrete che l’aula di Palazzo Madama non è il Vietnam e può riservare una bella sorpresa ai cittadini che le chiedono di decidere per il meglio.

329 Commenti

  1. Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 12:32 pm

    Riuscirà Renzi ad imporre all’UE le ricette che l’UE ci vuole imporre?

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:34 pm

      Aspetta che la drogata è fuori dal parrucchiere, sei in anticipo.

    • convertitevi · martedì, 23 febbraio 2016, 4:54 pm

      CIRINNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!

    • ya go ho siamo cinesi · mercoledì, 24 febbraio 2016, 2:18 pm

      abbiate coraggio senatori cambiate mestiere
      e mollate gli incassi

      • ya go ho siamo cinesi · mercoledì, 24 febbraio 2016, 2:20 pm

        Ci sono italiani che sopravvivono
        con 450 euro al mese tutto compreso?

  2. Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 12:28 pm
    • "Unioni civili, i funzionari del senato smentiscono la Cirinna' "sul disegno di legge si può chiudere in 3 giorni" dal F. Q. Di 3 giorni fa · martedì, 23 febbraio 2016, 6:33 pm

      Stanno preparandosi per l’inaugurazione della Salerno Reggio Calabria.. non disturbiamoli, hanno da fare..

  3. il deus abscontius · martedì, 23 febbraio 2016, 12:09 pm

    Quella che si estingue è la mia generazione. Tante scuse · Martedì, 23 Febbraio 2016, 11:56 Am
    Quella che si estingue è la mia generazione. Tante scuse
    Maurizio Blondet 22 febbraio 2016.

    Hai ragione praticamente su tutto, siamo coetanei, che tristezza questa nostra ex-Italia, poveri nostri figli e nipoti per chi li abbia, un tremendo disastro non piu aggiustabile. Grazie Maurizio.

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:31 pm

      Povero veget, il bidet ga el cancher?

  4. Milena · martedì, 23 febbraio 2016, 11:59 am

    Se l’anima progressista è largamente maggioritaria come mai non è adeguatamente rappresentata in parlamento?

  5. Quella che si estingue è la mia generazione. Tante scuse · martedì, 23 febbraio 2016, 11:56 am

    Quella che si estingue è la mia generazione. Tante scuse
    Maurizio Blondet 22 febbraio 2016.

    Ida Magli è scomparsa. Non avrà nemmeno lontanamente gli onori funerari che il Sistema ha tributato ad Umberto Eco. E’ logico: è stata la prima a gridare, inascoltata, che l’Europa burocratica era diventata la prigione dei popoli e stava distruggendo la cultura e la civiltà europee.
    Ancor meno è stato onorato Piero Buscaroli, grande giornalista , scrittore, musicologo, caratteraccio. Logico: fu sempre un sopravvissuto della Repubblica Sociale in territorio nemico. Da giovane praticante, leggevo avidamente i suoi straordinari, originalissimi reportage dalla guerra del Vietnam (per il Borghese); come direttore del Roma di Napoli, rivelò che l’ex ministro Taviani gli aveva ammesso: gli attentati dei “neri” erano organizzati dal ministero dell’Interno, democristiano”. Indro Montanelli al Giornale non si privò della sua penna, nutrita di una cultura magnifica e di una sete offesa di verità, ma, vilmente, gli impose di firmare con uno pseudonimo – Piero Santerno – perché riteneva compromettente il suo vero nome. Era un discriminato, un impronunciabile nel sistema politico della “Libertà”. Da giovane leggevo avidamente “Santerno”, ho imparato da lui che anch’io ero in territorio nemico, senza ordini.
    Buoni e cattivi maestri, se ne vanno tutti.
    I tre erano della generazione precedente alla mia, gli ottanta-novantenni. Quella che – come ci ha informato l’Istat- stà morendo in massa: 62 mila nel 2015 più che nel 2014, un’impennata statistica di oltre il 10 per cento, comparabile al 1943, al 1915-18, insomma la mortalità dei tempi delle grandi guerre.
    La differenza è che non c’è guerra. Vige da decenni quella che chiamano “pace”: abbondanza, Europa “unita”, previdenza sociale, società (residuale) del benessere. E a morire sono i vecchissimi, non i giovani al fronte. Perché i vecchi sono sempre più e i giovani quasi non ci sono. Strana “pace”, quella dove una società intera ha cessato di fare figli. In zoologia, sono i selvatici nello zoo a non generare più: la mia generazione si sta accorgendo troppo tardi che questa “pace” è l’altro nome per lo zoo umano?
    La mia generazione – quella dei settantenni, nati nella ripresa della natalità del dopoguerra – è quella che ha creato, voluto, queste gabbie. I miei genitori erano sposini ventenni quando mi diedero vita, nel ’44; l’appartamento in affitto, tra Sesto e Gorla, era stato bombardato, abitavano in una stanza unica requisita, che il proprietario reclamava; i partigiani compivano le loro vendette ed omicidi mirati per instaurare il bolscevismo. Di notte, passavano SS giovanissime, che gestivano le aziende del triangolo industriale per la produzione bellica. Sul viale Monza tutti gli alberi erano stati tagliati dalla gente per riscaldarsi; vivevano tra le macerie; i miei, nella stanzetta abusiva, riscaldavano il loro neonato versando un po’ di alcol denaturato in un bacile smaltato.
    Erano, mi raccontava mia madre, felici. Pieni di coraggio e di speranza. Fra l’altro perché lavoravano entrambi in una ditta meccanica militarizzata; e il padrone della ditta, ingegner Peghetti – che i terroristi rossi della Brigata Garibaldi avrebbero trucidato nel suo letto poco dopo, come primo atto della “liberazione” – si congratulò della mia nascita con un pacco di viveri, e un biglietto che salutava “Maurizio, pioniere di una nuova Italia rinata nel mondo”. Mia madre mi raccontava di quell’augurio, considerandolo un mandato.
    La rinascita dell’Italia l’hai fatta tu e papà, l’ha fatta la tua generazione, quelli che erano giovani nel ’44, che fecero tanti figli, che votarono per non consegnare il paese ai comunisti assassini; che rimisero in piedi le fabbriche bombardate, e in pochissimi anni – dal ’59, altri dicono dal ’53 – fecero dell’Italia la quinta o sesta potenza industriale, vivacemente competitiva, piena di fabbriche che producevano tutto, acciai e farmaci, idrocarburi, chimica e meccanica, calcolatrici, mobili e navi, ceramiche, carta, auto, seconda in Europa solo alla Germania.
    Io – la mia generazione, i baby-boomer – l’abbiamo ereditata, questa società, e come eredi viziati, non siamo stati capaci di mantenerla. Ci siamo lasciti sedurre dalla “rivoluzione culturale”; abbiamo creduto alla “Liberazione sessuale” e alle gioie del “consumismo” e dell’edonismo egoista l’egoismo standard voluto dalla società dei consumi. Abbiamo votato con entusiasmo il divorzio, e poi l’aborto legale: 250 mila bambini in meno l’anno, e dopo quarant’anni, abbiamo il coraggio di stupirci perché ci mancano cinque o se milioni di italiani giovani, e dobbiamo importare giovani dal Nordafrica, come lavoratori di una società in decadenza, che non suscita nei nuovi arrivati nessun orgoglio e nessun desiderio di appartenenza: sfruttati, pagati in nero, certo non ci difenderanno nella guerra prossima ventura. Non sono”I nostri” figli. Non gli abbiamo consegnato alcun mandato. Voi avete saputo “integrare” i meridionali che venivano dalla gleba, nelle fabbriche di Sesto e di Monza. Noi non abbiamo alcun orgoglio da trasmettere ai maghrebini, fargli desiderare di essere italiani. E come potremmo? Per la “patria”, abbiamo solo derisioni, e quindi nessun dovere verso di essa. Le nostre istituzioni, l’apparato pubblico che le manovra, sono corrotte e odiose persino a noi; la nostra cultura, l’abbiamo noi stessi abbandonata per la “cultura-standard” di massa, pop e dozzinale. Peggio, non facciamo più alcuno sforzo di quelli che faceste voi,per migliorare voi stessi, i vostri salari e le vostre fabbriche.
    Da ragazzo ho vissuto in un’Italia del Nord piena di fabbriche che producevano tutto, e davano lavoro a tutti: fabbriche integratrici, adesso sono scomparse e non è possibile integrare i nuovi arrivati. Come mai esistevano tante fabbriche e sono scomparse? Il segreto lo sapevate, voi della generazione: perché l’Italia veniva dall’autarchia, da tempi dove non ci si affidava al commercio mondiale per comprare in dollari ciò che volevamo, ci si sforzava seriamente – per politica di governo – di avere l’autosufficienza nazionale in tutto. Che significava anche: conservare, ed affinare, “competenze” tecniche ed umane. Voi avete sviluppato le tecniche e insegnato competenze.
    Noi, la mia generazione, dopo aver aderito alla “rivoluzione sessuale” e pop, non contenti, abbiamo accettato stupidamente il verbo globalista. Perché produrre grano, quando in Australia e in Canada costa meno? Perché fabbricare computers, quando potere comprarli dalla Cina e da Taiwan? Abbandoniamo l’elettronica in cui non siamo competitivi, e concentriamoci laddove abbiamo il vantaggio competitivo: le giacche di Armani, gli stracci di Dolce e Gabbana. Con i soldi che Armani e i due allegri guadagnano, ci compriamo smartphone e tablets cinesi.
    L’effetto non poteva essere più ovvio: l’istupidimento generale della società. Perché una cosa è avere lavoratori per fabbricare smartphne e computers, e un’altra per fabbricare pantaloni. Ché poi Armani, le sue giacche le fa’ fare in Pakistan, e qui nemmeno facciamo più i pantaloni. Come ho già detto un’altra volta, qui dove abito adesso, Corsico, Milano, la Richard Ginori aveva 1800 dipendenti. Adesso è chiusa. La Cartiera Burgo ne aveva 400: sparita. C’erano miriadi di fabbrichette meccaniche, ossia miriadi di salariati e di specializzati: adesso ci sono dei pensionati e dei supermercati.
    Abbiamo anche aderito all’euro; ci liberava della liretta; soprattutto, ci liberava della nostra sovranità nazionale che ci ha sempre pesato per la responsabilità che comportava; l’abbiamo affidata a “l’Europa”, sicuri che avrebbe provveduto ai nostri interessi meglio di noi.
    Noi come generazione dei baby-boomer, mamma, abbiamo fatto questo. Non io personalmente – io ho cercato di oppormi, ho fatto persino lo scrutatore nel referendum contro il divorzio e l’aborto, nelle scuole ero nella minoranza che si opponeva a quelle derive, e nel lavoro mi sono fatto bollare ben bene da fascista. Ancor peggio, mi son fatto deridere ed emarginare come cattolico, oscurantista, reazionario antisemita, escludere da tutti i posti rispettabili. Però, sinceramente non posso negare la mia corresponsabilità. Come elemento della mia generazione, ne ho condiviso la temperie, mi son lasciato infettare dagli stai d’animo collettivi, sedurre dalle facilità che mi offrivano come liberazione. Alla fin fine, ho divorziato anch’io. E non ho figli.
    Adesso questa generazione si appresta ad estinguersi, meritatamente: perché continuare ad esistere, se non ha una vera ragione di vita? Ci siamo liberati di Dio, dai suoi obblighi e dalla patria dei suoi doveri. La liberazione sessuale ci dà le ultime gioie – grazie al Viagra, al turismo sessuale, un’indecenza tristissima di vecchi che se lo possono ancora permettere. Se cerco di sunteggiare il bilancio del nostro passaggio nella storia, devo riconoscere: Mai una generazione ha goduto tanto benessere e sicurezza, e mai ha avuto tanta paura di generare, di impegnarsi fino in fondo e per sempre; mai è stata più insicura della durata della cosa che chiamiamo “pace”. Viviamo fra macerie morali – quelle che abbiamo creato noi stessi – aspettando la fine zoologica. L’impennata di mortalità sta per raggiungerci. Ci sta per raggiungere anche la conseguenza del sistema globalizzato, del capitalismo mondiale – il sistema radicamento sbagliato – che ci aveva promesso il benessere crescente.
    Come ovvio, come sempre, la nuova ondata è cominciata negli Stati Uniti. La Federal Reserve di New York ha comunicato pochi giorni fa che gli ultra-sessantacinquenni d’oggi hanno debiti per mutui del 47% superiori agli ultra-sessantacinquenni del 2003, e il 27% di debiti in più per l’auto a rate. Li riconosco, sono i baby-boomers, sono la mia generazione: coi salari in calo da trent’anni, non hanno rinunciato ai “lussi standard” dell’auto nuova, della villetta. Non potevano permettersela? L’hanno comprata a debito. Mai una generazione di vecchi si è indebitata tanto per il superfluo; almeno una volta i vecchi riducevano le spese, la nostra generazione – la parte americana – le ha persino aumentate. A credito.
    E adesso, sentite la trappola: il pensionato Sal Ruffin, di Weatherby Lake, Missouri, aveva una bella pensione, 3.300 dollari al mese. Adesso, il suo fondo pensionistico gli ha comunicato: da questo mese, la sua pensione è 1.650 dollari mensili. Sono le gioie del capitalismo terminale: le pensioni in Usa sono private e a capitalizzazione pura, gestite da fondi d’investimento che ricavano i profitti necessari per pagarle impiegando i capitali versati dai soci attivi in Borsa, anzi in tutte le borse mondiali, e in titoli pubblici. Coi titoli pubblici ad interessi zero, le banche centrali che pagano interessi negativi, e le Borse cadenti, i fondi-pensione non sono più in grado di pagarle.
    E detti fondi-pensione hanno ottenuto dal Senato e dal governo una legge – il Multiemployer Pension Reform Act – che consente loro, dopo comunicazione al Tesoro, di tagliare i pagamenti pensionistici allo scopo di rimanere solventi. Sono già 400 mila americani ad aver subito il taglio; la mia generazione. Quella della liberazione sessuale, del ’68. La stessa generazione che oltre i 65 s’è indebitata per mutui casa, il 47 percento in più di quanto facessero i 65 enni di dieci anni prima. Fidando di pagarli con le buone pensioni per cui hanno versato contributi per una vita, e che ora vengono dimezzate. Pensate che trappola. Il 47% degli americani che pur guadagnano 75 mila dollari annui e più – quindi classe media, mica poveri – non è in grado di far fronte a una emergenza che costi 500 dollari…

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:26 pm

      Il bidet nel Regno Unito non esiste, potrebbe emigrare laggiù, fuori dalle palle e dall’Europa, estinzione perfetta.

      • hai ragione è un bidet · martedì, 23 febbraio 2016, 9:38 pm

        È una vera m e r d a c c i a nazifascista qesta qua, ma chi è l’idiota che l’ha copiata?

    • tonyo kalisnikov · martedì, 23 febbraio 2016, 2:37 pm

      EHHH! Il Sig. Blondet ci vede molto bene,
      niente da aggiungere, per ora.

  6. GIULIO CESARE · martedì, 23 febbraio 2016, 11:54 am

    Tutto preso dal furore della KEKKA ISTERIKA il PATAKKA si è scordato di segnalare anche questa notizia.

    Il Comune di Roma legalizza i mercati rom di merce rubata

    Un bando da 5 milioni di euro del Campidoglio prevede la regolarizzazione dei mercatini dei rom dove vengono venduti rame e altri oggetti, quasi sempre rubati

    Giulio Cesare

    • fummo · martedì, 23 febbraio 2016, 11:56 am

      Rassista!!!

    • bruno d · martedì, 23 febbraio 2016, 1:13 pm

      fassista!!!!!

  7. GIULIO CESARE · martedì, 23 febbraio 2016, 11:49 am

    Mentre il PATAKKA continua la martellante KAMPAGNA DEL PERVERTITO nel mondo reale succedono molte cose.

    Uno stupro dura 30 secondi, il razzismo dura per sempre

    Un volantino tedesco invita ad accettare le violenze sulle donne da parte dei migranti. In nome della lotta al razzismo

    Se c’era bisogno di dimostrare il livello dei KRIMINALI BUONISTI di tutto il mondo.

    Giulio Cesare

  8. Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 11:48 am

    Jovanotti, quello che negli anni ’80 urlava “ghimmy faiv, hooray”.

  9. fummo · martedì, 23 febbraio 2016, 11:46 am

    Ancora con questa sfida di “civiltà”.

  10. Deontologia giornalistica del comico libanese · martedì, 23 febbraio 2016, 11:44 am

    Ida Magli è scomparsa. Non avrà nemmeno lontanamente gli onori funerari che il Sistema ha tributato ad Umberto Eco. E’ logico: è stata la prima a gridare, inascoltata, che l’Europa burocratica era diventata la prigione dei popoli e stava distruggendo la cultura e la civiltà europee.In Europa l’estinzione della mia generazione, che ha aderito volontariamente a tutti gli errori radicali del secolo, è a questo punto: che ha lasciato tornare il pericolo turco. Come sempre quando l’Europa abbandona la sua identità cristiana. Chi l’avrebbe mai detto? Ci siamo circondati di istituzioni di “sicurezza comune”, NATO, UE, la Turchia nostra alleata, la laicità, la secolarizzazione compiuta (mai più intolleranza religiosa) … e i nostri figli, i nostri nipoti, dovranno forse combattere con le armi l’Islam: e dove sono? Non li abbiamo generati. Combatteranno per noi i maghrebini, i somali, gli eritrei, i siriani che abbiamo accolto – per pagarli meno di noi, in uno spazio senza identità e senza cultura, dove la civiltà è stata rimpiazzata dalla cultura pop? Ve lo dico perché sento alla radio che fra “le voci della cultura” che, dopo aver salutato Umberto Eco, oggi salutano le unioni civili, sento nominare tal Jovanotti. “Finalmente entriamo in Europa”,ha esultato. Un vero genio, uno che fa’ molti soldi perché è popolare, e molti giovani vanno a quelli che si osa chiamare i suoi concerti. Direte: è un giovane. E’ un giovane di 50 anni che abita a New York, spende lì i milioni che “i giovani” gli danno tanto volentieri.

    • fummo · martedì, 23 febbraio 2016, 11:52 am

      Eco….santo subito……
      ma andate a fare la cacca in sieme a Umberto.

  11. tsè · martedì, 23 febbraio 2016, 11:18 am

    stupisce leggere da chi oramai proverbialmente non ne azzecca una, dalle primavere alle farfalline, dalle elezioni in israele al destino della fiat, dalle immaginate rivolte sociali al futuro del marxismo (Negri, come no) alle dissertazioni sul cattolicesimo, l’ennesimo azzardato, impavido proclama, stavolta sulla tattica parlamentare.

    vedrete ? non abbiam già visto ? PACS ? DICO ?
    doverosa verifica democratica, come no.

    quarant’anni dovrebbero bastare per imparare a far politica lasciando cadere le esaltazioni – i principi, la folla in piazza che farebbe presagire chissà quali rivoluzione – e capire che ogni risultato ottenuto, pur parziale, è una vittoria, che ogni battaglia persa in nome dei principi che non consentono compromessi una esperienza che solo i nostri leader ‘de sinistra’ dimenticano con leggerezza.

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:17 pm

      Condivido…

  12. Un vecchietto · martedì, 23 febbraio 2016, 11:16 am

    Filippograndi,
    c’è qualcuno che può parlarci bene di lui?

  13. pinky700 · martedì, 23 febbraio 2016, 11:11 am

    definire un Vietnam la normale discussione parlamentare su una legge la dice lunga sulla concezione di democrazia di questi sciagurati.Veramente preoccupante

    • pinky700 · martedì, 23 febbraio 2016, 11:26 am

      e d’altronde non è un caso se le riforme(si fa per dire) costituzionali mirano proprio a rendere il Parlamento un “bivacco di manipoli” fedeli al ducetto di turno.

      VOTATE NO AL REFERENDUM

    • "Unioni civili, i funzionari del senato smentiscono la Cirinna' "sul disegno di legge si può chiudere in 3 giorni" dal F. Q. Di 3 giorni fa · martedì, 23 febbraio 2016, 5:01 pm

      Lo avevo anticipato ieri che il canguro era inammissibile, e la dichiarazione di Grasso sulla inammissibilità risale a 4 giorni fa, ora, io non ho canale confidenziale con Grasso..che oggi Zanda, dica che Grasso avrebbe potuto dirlo prima.. forse Zanda avrebbe preferito che Grasso anticipasse i grillini, che avevano capito che se lo scopo di una forzatura del regolamento è tollerata con 6000 emendamenti, dopo il ritiro di 4500, e la scrematura ovvia, ne sarebbero sopravvissute poche centinaia e quindi, ovviamente (forse può arrivarci anche Zanda e tutto il pd), l’ostruzionismo svanisce. Ergo, voto e pd piacendo, magari palese. Così ognuno si sarebbe preso la responsabilità di un voto. Adesso la fiducia, perché Renzuccio vuole far ricadere la colpa se lo step ciao Viene stralciato, ai grillini.. i voti c’erano e ci sono, il supercanguro se anche non si fosse lamentato nessuno, Grasso lo avrebbe reso inammissibile e cassato.. quindi, l’impuntatura di chi è? Loro hanno usato la logica. Cosa è cambiato in 20 minuti per cambiare linea ai grillini NON SULLA LEGGE ma sul canguro?? IL RITIRO DI 4500 EMENDAMENTI!!!
      QUELLO È CAMBIATO, ED È PER QUESTO CHE ANCHE GRASSO, DE FACTO, DA RAGIONE AI GRILLINI. L’alibi portato avanti per giorni dal pd dell’obbligo del canguro per ostruzionismo, prima balla, della durata delle votazioni per mesi e mesi, seconda balla. In 3 giorni, secondo i tecnici si possono liquidare i 500 emendamenti.. senza stralci, senza nulla, solo prendendosi la responsabilità.
      A proposito, Alfano, ha già detto che non basta lo stralcio dell’art.5, vuole togliere tutto ciò che possa far sembrare l’unione civile al matrimonio:no reversibilità, no eredità, ecc. Ecc. Se quando la lega ha ritirato 4500 emendamenti, il pd avesse ritirato super canguro, oggi avremmo la legge, e parleremmo d’altro.

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 5:04 pm

        non fa una grinza.

  14. salv · martedì, 23 febbraio 2016, 11:08 am

    Ammesso e non concesso che le adozioni gay siano “una sfida di civiltà”, è evidente che il Pd le ha sacrificate solo perché ha verificato che sostenendole si esporrebbe a una tremenda mazzata sulle gengive. Nel senso che, oltre a finire in minoranza, farebbe cadere l’intero ddl Cirinnà. Sia chiaro, alla gran parte dei parlamentari Pd, tutto sommato, delle nozze e delle adozioni gay non gliene può fregar di meno. Si tratta però dell’unico provvedimento di ‘sinistra’ che potrebbero utilizzare come una foglia di fico per obnubilare in parte le brutte cose di destra che hanno fatto, stanno facendo e hanno intenzione di fare. A questo punto, se riescono a mettere in saccoccia le unioni gay, pur eliminando le adozioni, per loro è grasso che cola. Né a loro mancano le argomentazioni per giustificare il parziale dietrofront.

  15. daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 11:03 am

    diciamo le cose come stanno: il cantastorie, su ordine del vaticano, non poteva permettere che la legge cirinnà passasse così come era stata proposta;
    e così ha tirato fuori il canguro ben sapendo che il ***** non lo avrebbe mai votato e sarebbe saltato tutto lasciandolo libero di manipolare la legge a suo piacimento.
    bella roba!

    • Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 11:13 am

      arrampicarsi sugli specchi serve a nulla…

      tutto è cominciato quando Grillo ha parlato

      Ci sono mesi di dichiarazioni pompose e ribadite anche con una certa sicumera arrogante che recitavano che il ddl Cirinnà andava votato SOLO se restava intatto.

      Quando si è capito che così sarebbe stato,
      Grillo è corso ai ripari e ha imposto la retromarcia sulle adozioni…

      A me quello che le fa girare è che qualcuno del PD
      ci sia cascato mani e piedi, come se il giochetto del M5S non fosse abbastanza palese…

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 11:27 am

        ad arrampicarsi sugli specchi sei proprio tu;
        da quando beppe grillo ha lasciato, giustamente, libertà di coscienza sull’adozione del figlio naturale del convivente, non è cambiato nulla se non, forse, il voto di tre o quattro senatori del movimento.
        i problemi erano e sono rimasti all’interno del pd e qualcuno pensava che il ***** potesse risolverli, qualcuno che di politica non capisce un caxxo.

      • Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 11:52 am

        No, non è cambiato nulla:

        al M5S del ddl frega nulla, zero.
        Quello che gli frega è mettere in difficoltà il PD, con ogni mezzo.

        Ogni vostra azione, da due anni a questa parte è lì a testimoniarlo.
        (che non ha portato a nulla, tra l’altro)
        A me era chiaro fin da subito.

        Tutto nasce dall’equivoco a cui alcuni tonni continuano ad abboccare, e continuano a confondere un partito di destra VERA (m5s) con la sinistra.

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 11:55 am

        politiche di destra le ha fatte e le sta facendo il pd, caro mio, in combutta con la destra di alfano, lascia perdere il *****.
        scopo di un partito di opposizione serio è ostacolare e mettere in difficoltà la maggioranza;
        so che questa cosa ti sfugge dopo aver assistito e sicuramente avallato (con il tuo voto) per un ventennio allo schifoso consociativismo del pd e dei suoi antenati con il delinquente di arcore.

      • Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 12:10 pm

        Un partito padronale che vuole abolire i partiti, sostituire la democrazia rappresentativa con il populismo (pseudo democrazia diretta), portavoce con vincolo di mandato (della casaleggio e associati) invece di eletti con cervello in proprio, che fa liste di proscrizione per i giornalisti scomodi, che vuole mettere multe da 150.000 euro a chi osa dissentire, ecc. ecc. (la lista è lunga)
        per me è un partito di DESTRA.

        Senza dubbio alcuno.

        Poi vedi un po’ te…

      • Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 12:14 pm

        L’opposizione CONCORRE allo svolgimento della legislatura.

        Questo dice la costituzione.

        Voi non avete concorso a NULLA.

        Che per un partito del 25% è piuttosto grave.

    • Andrea · martedì, 23 febbraio 2016, 11:25 am

      gombloddo!

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:22 pm

      Daniele, oltre che sordo sei anche cieco: si sapeva fin dall’inizio che i grillini non avrebbero votato per la Cirinnà, la prova provata è stato il fatto che così è accaduto. Fine, il resto sono chiacchiere.
      Non pensiate che in futuro lo faranno, sono capaci di votare in massa no a fronte del voto segreto e dare la colpa al PD!
      Sono più che bugiardi: una setta eterodiretta.

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 2:18 pm

        bene, tu fidati del pd e vai alla grande!

      • Ivano · martedì, 23 febbraio 2016, 3:56 pm

        ma scisate, ci siete o ci fate? M5S vuole votare la legge per intero. Renzi no perché salterebbe alleanza con destra e varie, propone canguro (fra bestie si intendono, dichiarato antidemocratico e quindi non serio in altre occasioni da M5S, proprio perché sa che M5S non lo avrebbe votato, poi dice che M5S non vuole la legge. Ora mette la fiducia senza adozioni (punto fondamentale ma di attrito con la banda Alfano & C.)sapendo bene che era quello che chiesa e NCD volevano, per mettere in difficoltà la sinistra interna (sempre che quella si possa ancora definire sinistra) che ha sempre detto di volere la Cirinnà per intera. Senza le adozioni la fiducia non serve. Se avesso voluto la legge davvero, matteuccio doveva votare gli articoli uno per uno, comprese le adozioni, e avrebbe portato a casa tutto, tranne la sua poltroncina di presidente mai eletto. Ripeto, ci fate o ci siete? Domanda bonaria e un tantino incredula

      • "Unioni civili, i funzionari del senato smentiscono la Cirinna' "sul disegno di legge si può chiudere in 3 giorni" dal F. Q. Di 3 giorni fa · martedì, 23 febbraio 2016, 5:52 pm

        È accaduto che il pd quando poteva, non ha ritirato il canguro, che poi Grasso ha giudicato inammissibile per assenza di motivazione, vista l’assenza di ostruzionismo che riduceva gli emendamenti, se non avesse detto nulla il m5s, sarebbe stato Grasso a fermare il canguro idiota e privo di motivazioni se non quello di coprire i problemi di casa PD. E oggi Zanda.. “e ma se Grasso lo avesse detto prima..”, le dichiarazioni di Grasso di 4 giorni fa.. lo sapevo io, non lo sapeva Zanda. Facendo finta non lo si sapesse.. ma proprio finta.. potevano arrivarci, che su 6000 emendamenti sia a stento tollerabile, su poche centinaia no. Ci voleva un premio nobel.. si sono impuntati su un canguro irricevibile e inammissibile.. E poi è colpa di chi??

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 6:07 pm

        Ma falla finita Ivano: porta sfiga rompere gli specchi, e voi ne avete fatto uno sfracello…

      • "Unioni civili, i funzionari del senato smentiscono la Cirinna' "sul disegno di legge si può chiudere in 3 giorni" dal F. Q. Di 3 giorni fa · martedì, 23 febbraio 2016, 6:26 pm

        È il Pd la casa degli specchi del parco giochi, ovviamente deformanti.
        Ma quali specchi? Grasso vi ha tolto canguri e alibi sui tempi impossibili. A cosa vi attaccate? Non avete ancora capito, che se anche non avessero detto nulla i 5s sul supercanguro, ve lo avrebbe bocciato Grasso.. lo avete capito o no? È inammissibile per palese mancanza di ostruzionismo, è vi ha pure sbugiardati sulla palla dei tempi impossibili.. io sono giorni che lo dico.. E questi a fare da ripetitori alle tesi renziane, senza pensiero autonomo. E Zanda che dice che se lo avessero saputo prima.. sono 4 giorni che Grasso lo ha anticipato, e poi.. saremmo curiosi.. sentiamo? Cosa avrebbero fatto?? Ditelo a Zanda che fanno ancora a tempo! A fare ciò che non vogliono fare, ovviamente. Si può fareee!
        Che poi non se ne esca a dire ” ah.. ma eravamo ancora in tempo? Non sapevo!”

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 6:40 pm

        Punto primo la legge l’ha scritta una del PD, punto secondo: si sapeva da tempo che il cinque stelle non l’avrebbe votata, punto terzo: il cinque stelle non l’ha votata. Tutto il resto sono chiacchiere da bar, arrampicate sugli specchi, balle fragorose e seghe mentali nonchè alquanto verbose.

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 6:46 pm

        Il FQ è diventato un giornaletto di propaganda come gli altri.

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 8:25 pm

        Oltre ad essere illeggibile dal punto di vista della lettura, giustifica le proprie tesi attraverso le dichiarazioni di Calderoli e di Romano!

  16. udite udite · martedì, 23 febbraio 2016, 10:54 am

    RELEASE: TOP SECRET NSA recording of private meeting between UN’s Ban KiMoon and Germany’s Angela Merkel
    https://wikileaks.org/nsa-un/intercepts/#intercept2
    1:57 AM – 23 Feb 2016

    • udite udite · martedì, 23 febbraio 2016, 10:57 am

      One of the revelations was that the NSA bugged a private meeting between UN Secretary General Ban Ki-Moon and German Chancellor Angela Merkel in which they discussed how to tackle climate change. The goal of the snooping, according to WikiLeaks’s press release, was to protect American oil interests.
      “Today we showed that UN Secretary General Ban Ki-Moon’s private meetings over how to save the planet from climate change were bugged by a country intent on protecting its largest oil companies,”

  17. Quattro · martedì, 23 febbraio 2016, 10:54 am

    Gad Lerner l’Ingenuo
    NON sa
    che Calar le Braghe
    è Esercizio Meritevole
    per CHI vuol essere Suddito?

  18. Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 10:40 am

    Per me Renzi su questo ddl si è già assunto fin troppi rischi,
    a cominciare dalla fiducia riposta sui M5S (!!!) e la possibile richiesta di fiducia al governo su una legge NON governativa (e tale dovrebbe rimanere, quando si parla di diritti. il parlamento si dovrebbe assumere le proprie responsabilità, ma evidentemente non è in grado!)

    Finiamola lì e voltiamo pagina, perché ogni giorno in più che passa rischia di diventare un boomerang per la politica tutta, utile solo ad alimentare demagogia, massimalismo e discredito.
    Che è esattamente quello che vogliono alcuni.

    • Ivano · martedì, 23 febbraio 2016, 4:01 pm

      Scusa ma dici sul serio? Matteuccio ripone fiducia nel M5S, ma per favore… Lui vuole fare il furbetto di Piazza Signoria e in un colpo solo fare finta di approvare la legge, screditare M5S in vista delle elezioni e chiudere in maniera definitiva, invitadoli ad andarsene per fare posto a Verdini e combriccola. Se avesse voluto la legge, sarebbe bastato votare i vari articoli uno per uno, ma poi gli sarebbe crollata la poltrona di sotto al culo e il PD sarebbe esploso. Ma lui tiene di più a chiesa, cattoPD e Verdini-Alfani vari. Quindi i casi sono due. o sei un po’ ingenuo oppure anche tu preferisci i verdini-alfani a un partito vagamente di sinistra (ripeto, vagamente)

      • Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 11:36 pm

        Ora che ti sei fatto il tuo film infarcito di propaganda ti senti meglio?
        Consolati perché i fatti non cambiano.

        Tra grillini e Verdiniani chi preferisco?
        Si equivalgono…difficile rispondere…
        Scherzo, ai grillini della Casaleggio associati preferisco la qualunque. Seriamente.

  19. daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 10:36 am

    dal blog di beppe grillo:

    “Il Presidente del Consiglio ha deciso che su una legge che riguarda i diritti delle persone, come quella sulle unioni civili, il Parlamento non deve discutere.
    Dopo aver tentato di strozzare il confronto in Aula con l’emendamento canguro, dopo aver rifiutato la nostra proposta di stare in Aula anche il weekend per approvare la legge in tempi rapidi, ora cala la carta del voto di fiducia, che esautora il Parlamento e azzera ogni confronto.
    Il Pd è dilaniato al suo interno e non ha la forza nè i numeri per approvare questa legge, perciò la strategia è quella di mettere il bavaglio al dibattito, evitare di spaccarsi in Aula e poi scaricare tutte le responsabilità sul MoVimento 5 Stelle.
    Noi chiediamo invece che si stabilisca una data certa entro cui votare il Ddl sulle unioni civili, senza impedire il dibattito in Aula: i tempi per farlo ci sono, lo hanno confermato anche i tecnici del Senato, e ci sono al 100% anche i nostri voti. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo. Perciò approviamo questa legge subito, ma facciamolo nel rispetto delle regole della democrazia. Se così non sarà, vi faranno credere che non si fidano del M5S, quando in realtà non si sono fidati di loro stessi.” M5S Parlamento

    • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 10:39 am

      dove sta il buon senso, in questo comunicato del ***** o in quello che è nelle intenzioni del cantastorie e di tutto il pd?

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 12:24 pm

        Tutte palle.

      • Ivano · martedì, 23 febbraio 2016, 4:08 pm

        in merito a Fiorenza, non c’è peggior sordo di chi ecc. ecc.

      • "Unioni civili, i funzionari del senato smentiscono la Cirinna' "sul disegno di legge si può chiudere in 3 giorni" dal F. Q. Di 3 giorni fa · martedì, 23 febbraio 2016, 6:11 pm

        Fiorenza, da sondaggio, la più alta percentuale di favorevoli alla legge nell’elettorato tra i partiti, ce l’ha il m5s, 74% di favorevoli. Anche più dei piddini. Nel web votazione favorevole ora e favorevole nel 2014, su più generici diritti civili. Emendamenti presentati dai 5s? 0. Voti in commissione alla legge, sempre favorevoli. Ancora insisti, o ti arrendi all’evidenza? I voti ci sono, Grasso dà ragione ai grillini sui canguri, dà pure ragione sui tempi: 3 giorni. Non c’è motivo per la fiducia, se non per pararsi le chiappe dal PD. Se a sto punto non si fa ciò che si dovrebbe, la responsabilità se la prenda il pd.

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 6:50 pm

        Da REALTA’: il cinque stelle NON HA VOTATO la legge scritta dal PD.
        (bla bla bla)

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 6:56 pm

        fiorenza, sii seria, il ***** non ha votato perché il pd non ha voluto la votazione;
        il movimento ha chiesto ripetutamente di andare al voto.

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 7:04 pm

        Sono serissima, ho visto la discussione al Senato nella quale il capogruppo dei grillati, piuttosto esagitato, urlava che lui non avrebbe votato il canguro, ma poi è storia vecchia…non capisco perchè insistiate, in fondo tu e gli altri che scrivete qui non siete parte integrante della setta quindi che ve frega di ammettere la verità? Io sono una persona normale senza tessera di partito, e ho il vizio di informarrmi con la mente libera da tifoserie, ci vedo benissimo ed ho un udito perfetto.

      • daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 7:05 pm

        non hai ancora saputo che grasso non avrebbe ammesso nessun canguro?
        informati!

      • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 7:15 pm

        Quello che avrebbe ammesso Grasso è un avrebbe se, hai presente il significato di quello che dici? Che ne sai, che ne sanno i giornalisti del fQ? Con i “se” ogni scusa è buona!!!
        Alla luce dei fatti nudi e crudi i grilletti non hanno votato, se poi Grasso avesse o non avesse ammesso è una azione che sarebbe avenuta dopo la votazione dei cinquati.

  20. Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 10:35 am

    Gad lerner è caduto dal ramo.

    • bruno d · mercoledì, 24 febbraio 2016, 12:33 am

      s’è fatto male?

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