La risposta di Concia e Scalfarotto: “Tristi di rinunciare alla stepchild adoption ma la colpa è dei grillini”

martedì, 23 febbraio 2016

Ecco la risposta di Ivan Scalfarotto e Anna Paola Concia su Huffingtonpost.it al post di Gad Lerner pubblicato lunedì 22 febbraio 2016.

Ringraziamo Gad Lerner per le attestazioni di stima che ci riserva, pur esprimendo un legittimo dissenso dalle nostre posizioni. Una stima che ricambiamo con convinzione, perché lo riteniamo nostro “compagno di disagio”, e pensiamo che anche da parte sua l’intenzione di affrontare la prova del “Vietnam parlamentare” che attende il ddl Cirinnà senza lo stralcio della stepchild adoption non sia frutto dell’istintivo sconfittismo a cui una certa parte del nostro mondo è avvezzo.

Noi non siamo sindacalisti, ci dice, tenuti a conseguire un risultato purchessia. È vero; ma non siamo neanche obbligati al culto della bella morte, all’inseguire fideisticamente l’importantissima etica dei principi a scapito della non meno fondamentale etica del risultato. Pensiamo che la politica non consista solo negli enunciati, ma anche nelle concrete condotte assunte a difesa e tutela dei cittadini e dei loro diritti.
Abbiamo entrambi il massimo rispetto per le autonome determinazioni che il gruppo del Pd al Senato, con il conforto del nostro segretario, assumerà domani. Non abbiamo alcuna rassegnazione in corso: ci limitiamo ad esprimere le priorità che secondo il nostro punto di vista stanno davanti a noi, come obbligo etico e politico.

Noi riteniamo che vengano innanzitutto le persone: le persone dello stesso sesso che si amano e che vogliono mettere su famiglia, le persone dello stesso sesso o di sessi diversi che vogliono stabilire fra loro legami di solidarietà diversi dal matrimonio, le persone che vivono insieme sulla base di una scelta solidale di condivisione. A queste persone non vogliamo dire l’ennesimo “domani, forse”, così spesso pronunciato negli ultimi trent’anni. Vogliamo dire “finalmente si può”; vogliamo, per fare una citazione autorevole, costruire ponti ed abbattere muri. Nello stesso spirito abbiamo sostenuto con tutte le nostre forze un provvedimento che non è quello che ci piacerebbe scrivere, ma si fa carico con equilibrio e moderazione delle circostanze di fatto.

Per affermare questi diritti nella loro interezza abbiamo combattuto strenuamente, e nell’ultima fase abbiamo messo a rischio il patto di governo, costruito maggioranze alternative, contrastato senza quartiere ostruzionismi ed ingerenze. Tutto questo sforzo si è liquefatto nei pochi terribili minuti dell’ukase di Di Maio, dell’insopportabile intervento di Airola, dell’aperto sprezzo di Di Battista.

È questo terribile e incommentabile dietrofront che oggi costringe a guardare altrove. Lo stesso principio di realtà che ci ha indotto scegliere la via delle unioni anziché quella del matrimonio egualitario e la via dell’adozione del configlio rispetto all’adozione piena e legittimante ci impone ora di prendere atto che servono numeri certi, non soggetti ai capricci di un guru.

Dovesse davvero finire così, sarà per noi dolorosissimo rinunciare alla stepchild, che per fortuna potrà comunque continuare a contare su una giurisprudenza che già oggi, a leggi vigenti, tutela il superiore interesse del minore. Ma sarà una rinuncia che si dovrà per intero all’atteggiamento meschino e speculativo di chi ha come stella polare le proprie alchimie politiche anziché i diritti dei cittadini. Non sappiamo quali ulteriori incognite riserverebbe questo borsino del cinismo: ma è di solare evidenza l’altissimo rischio di uno scarabocchio di legge, massacrata dagli scrutini segreti, sfregiata in diversi suoi aspetti, con la setpchild bocciata o – ancor peggio – trasformata in un indigeribile pastrocchio. Ma noi non siamo iscritti e mai ci iscriveremo, a quel borsino, che lasciamo volentieri ad altri.

Siamo iscritti al borsino dei diritti, della lotta alla discriminazione, del progresso. Una legge sulle unioni civili, questa legge, non sarà in alcun caso un arretramento o un compromesso al ribasso. Sarà invece il primo fondamentale ingresso di una nuova consapevolezza nel nostro ordinamento. Perché ha ragione Benedetto Zacchiroli: la legge che difendiamo non è una norma precorritrice del futuro; è una norma che rispecchia il presente.

Per questo ribadiamo che siamo pronti a fare tutto il necessario perché il nostro Paese diventi più libero, più inclusivo, più giusto. Altri deciderà qual è il modo migliore per garantire questo risultato. Noi siamo più interessati a far sentire meno sole le famiglie gay, le famiglie lesbiche, le famiglie arcobaleno che a guadagnare applausi e medaglie al valore. Liberi tutti di preferire altro.

Anna Paola Concia e Ivan Scalfarotto

56 Commenti

  1. pinky700 · martedì, 23 febbraio 2016, 4:49 pm

    la colpa è dei grillini

    se il m5s avesse votato quell’obbrobrio del super canguro si sarebbe sputtanato per sempre avendolo contrastato durante le votazioni sulle riforme.Tanto + che era stato sfoltito il numero di emendamenti.Dare la colpa a loro mi sembra un modo per lavarsi la coscienza(ad avercene!)

    • fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 6:19 pm

      Ma mi sei diventato grillino pure tu? Guarda che la Legge Cirinnà è stata scritta dal Partito Democratico, i grillini hanno fatto di tutto per affossarla e ci sono riusciti, ma la vogliamo smettere di rigirare le frittate? Sono una setta di schiavi e bugiardi, gente inaffidabile eterodiretta dal loro capo e padrone indiscusso Casaleggio. Illegali anche dal punto di vista giuridico non hanno mai consegnato al Parlamento il bilancio certificato, ma svegliati un po’ vah…

      • Fabio · martedì, 23 febbraio 2016, 11:37 pm

        Anche Grasso ha definito inammissibile il canguro. Rassegnatevi cari piddini, non ne fate una giusta e ormai stanno confessando tutti che la colpa era solo del PD, anche Gotor oggi ve ne ha dette….

      • fiorenza · mercoledì, 24 febbraio 2016, 1:28 am

        Che coda di paglia ‘sto Casaleggio, manda pure gli addetti sugli altri blog a far propaganda: pussavia…
        (vi credete solo fra di voi)

      • wilson · mercoledì, 24 febbraio 2016, 1:17 pm

        Fabio. Espellete Airola, o altrimenti vuol dire che parlava a nome del movimento quando diceva che il m5s l’indomani avrebbe ratificato una decisione presa .

        E’ Grillo che ha ordinato a Airola di illudere la Cirinnà e le coppie gay ?

        Se era già scritto che dovesse finire così già due anni fa e l’intenzione era di affossare non solo la stepchild ma l’intera legge sarebbe meglio farlo sapere. Così almeno i voti della destra li beccate

        Questa non è l’unica marcia indietro sulla stepchild.
        Te ne racconto un’altra.
        La votazione fatta col quesito modificato subito dopo aver fatto la votazione (svelato da Becchi)

        Ora da questo si vede che agli iscritti viene chiesto di votare ma poi nei fatti non contano un tubo.

        Se c’è stata sul serio una riunione in cui i parlamentari grillini hanno detto si al canguro (con l’esclusione di tre) e se poi Airola dice di non l’indomani dopo aver ricevuto una telefonata di no, allora vuol dire che quello che si decide a maggioranza nelle riunioni non conta un tubo e che ci si comporta da zerbini cambiando idea quando i vertici lo ordinano.

        Se non c’è stata alcuna riunione e Airola si è inventato personalmente delle cose che nulla c’entravano con le posizioni del movimento sul canguro, Airola va espulso.
        Ha promesso che l’avrebbe votato!

        SE non c’è stata alcuna riunione ed è stato Grillo a ordinare a Airola la menzogna e la marcia indietro espellete lui.

    • mauro · mercoledì, 24 febbraio 2016, 9:59 am

      Quindi, come gli altri partiti, il M5S ha sacrificato il diritto delle persone e dei bambini sull’altare del consenso interno? Bene, lo pensavo già ma grazie per averlo scritto

      • wilson · mercoledì, 24 febbraio 2016, 1:24 pm

        L’sms di Airola dice tutto.

        SE non dovesse bastare , il cambiamento del quesito dopo la votazione fatta consultando gli iscrittti (particolare rivelato da Becchi) racconta che il fatto di affossare tutto era una strategia non dell’ultimo minuto.

    • wilson · mercoledì, 24 febbraio 2016, 1:11 pm

      Leggi l’sms di Airola.

  2. zarafa · martedì, 23 febbraio 2016, 4:41 pm

    Due omosessuali che vogliono fabbricarsi un figlio con l’aiuto della tecnica non difendono nessun principio e non possono parlare di etica e diritti. Pensano unicamente a soddisfare un loro desiderio egoistico e vogliono aggirare la natura ricorrendo a un artificio.

    • convertitevi · martedì, 23 febbraio 2016, 4:50 pm

      La comune è da comunisti,
      la fecondazione artificiale è da nazisti,
      disumana blasfema pratica
      foriera di apocalisse.

    • alberto I · martedì, 23 febbraio 2016, 10:56 pm

      Pensano unicamente a soddisfare un loro desiderio egoistico
      ———————–

      Perché un desiderio di paternità o
      maternità deve essere egoistico?
      Se il desiderio è tale allora anche chi
      vuole un figlio da coppia etero è
      egoista.
      Quando poi dici che vogliono aggirare la
      natura,allora scopri la tua vera natura
      di cattolico credulone settario.

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · mercoledì, 24 febbraio 2016, 8:09 am

        In effetti il desiderio di un figlio è SEMPRE egoistico, anche in una coppia di ventenni etero, è un desiderio di perpetuare i nostri geni egoisti.
        Tuttavia si fa.
        Ma in alcuni casi, quando i genitori per vari motivi non lo possono curare e seguire come dovrebbe essere,ma lo fanno venire al mondo lo stesso, anche in modo naturale.

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · mercoledì, 24 febbraio 2016, 8:18 am

        * Ma in alcuni casi, …, è ancora più egoistico.

  3. Roberto Bagazzoli · martedì, 23 febbraio 2016, 12:52 pm

    La Signora Concia IPOCRITA vive in germania con la sua compagna e naturalmente gode dei diritti estesi. Scalfarotto come tutti i gay che sono entrati in parlamento sono come delle scimmiette da Saltimbanco. Il Decreto Legge non perderà solo la Stepchild ma anche le reversibilità e ancora tutto quello che Alfano vuole alzando l’asticella. Io spero il governo Cada.

    • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · martedì, 23 febbraio 2016, 7:59 pm

      Davvero perderà la reversibilità? E anche la possibilità di adottare un figlio di un compagno vedovo, che aveva avuto in un altro matrimonio? Anche se ce ne fossero solo due di casi così in Italia, tale possibilità di dare una nova famiglia a un bambino sarà persa? O il giudice potrà decidere di volta in volta se autorizzare l’adozione? Non so, chiedo, in questi giorni non mi sono informata e mi piacerebbe sapere quali saranno gli effetti della legge.

    • alberto I · martedì, 23 febbraio 2016, 11:08 pm

      Il Decreto Legge non perderà solo la Stepchild ma anche le reversibilità
      ——————————

      Questo sarebbe il colmo. Una legge sulle
      coppie di fatto sarà una rivoluzione sociale
      solo se la reversibilità della pensione diventerà un diritto.
      L’unione di fatto,non avendo legami rigidi,
      diventerà l’istituzione sociale preferita,
      e il matrimonio,come sacramento,finirà nella
      spazzatura.

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · mercoledì, 24 febbraio 2016, 8:15 am

        Però sembra di no. Leggendo l’articolo si capisce che la stepchild sarà ancora possibile per decisione del giudice che deciderà nei singoli casi, nell’interesse del minore; se il giudice avrà delle buone direttive da seguire potrebbe essere il male minore, migliore addirittura della legge originaria che non prevedeva le diverse sfumature.
        Della reversibilità non credo sia vero, a quest’ora giustamente la questione sarebbe stata sollevata da più parti.

  4. marco · martedì, 23 febbraio 2016, 12:12 pm

    MA CHI C@ZZO SE FREGA DELLA STEPCHILD

    • ilenia · martedì, 23 febbraio 2016, 3:18 pm

      i bambini che OGGI vivono in una famiglia arcobaleno.

      • Marcello · martedì, 23 febbraio 2016, 3:55 pm

        Giusto! I bambini che OGGI vivono in una famiglia arcobaleno…
        Mi sembra MOLTO semplice da capire, tanto da non necessitare che qualcuno lo spieghi.
        E se gente che non lo capisce da sola vuol dire che qualcosa, da qualche parte non va.

    • bruno d · martedì, 23 febbraio 2016, 8:01 pm

      Giusto:
      -MA CHI CASSO SE NE FREGA DELLA STEPCIAILDADOCCION, MA VAFFANCULO, PENSIAMO ALLE COSE SERIE.
      COM’E’ CHE LA CIA SPIAVA BERLUSCONI? SOPRATTUTTO, CHI ERA LA V^ COLONNA NEL SUO ENTURAGE?

  5. Pasquale · martedì, 23 febbraio 2016, 12:09 pm

    Lungi da me prendere le difese dei grullini, ma mi par di capire che al governo c’è un rignanese che fa le leggi con personaggi del calibro di Verdini, Alfano e simil genia. Le schifezze di leggi che il rignanese ci ha propinato gridano ancora vendetta. E anche questa rinuncia alla stepchild adoption la si deve addebitare all’atto di nascita del pd, il parto di un incesto, come hanno dimostrato nel tempo i vari Adinolfi e Binetti, rappresentanti del più bieco oscurantismo. Di che parlano dunque Concia e Scalfarotto?

    • bruno d · martedì, 23 febbraio 2016, 8:03 pm

      Di che parlano dunque Concia e Scalfarotto?
      ————————————–
      mA DEL NULLA,NATURALMENTE, QUESTI MANCO SANNO CHE LI HANNO MESSI IN MEZZO!

  6. fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 10:27 am

    fiorenza · Martedì, 23 Febbraio 2016, 10:22 Am
    Invito a leggere questo lungo articolo di Merlo, la conferma precisa di tutto quello che ho sempre pensato del partito di Grillo/Casaleggio.
    http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2016/02/20/m5s-affaire-casaleggio___1-v-138530-rubriche-_*_2_*__c261.htm

  7. Marco Mytwocents · martedì, 23 febbraio 2016, 10:26 am

    Condivisibilissimo.

    Se la sinistra avesse avuto sempre questo atteggiamento di pragmatico buonsenso (piuttosto che niente è meglio piuttosto),
    forse ci saremmo tutti risparmiati un bel po’ di traversate nel deserto.

    Non è tappandosi gli occhi, sbattendo i piedi e rotolandosi per terra che i numeri cambiano.
    Prendiamo atto che il nostro paese (il parlamento, checchè ne dica qualcuno, è lo specchio del paese) evidentemente su alcuni temi non è ancora pronto.
    Meschinamente, per opportunismo, per calcolo, ingiustamente, ecc. non importa, in democrazia alla fine contano i numeri.

  8. tsè · martedì, 23 febbraio 2016, 10:24 am

    Le divisioni del PD e della maggioranza sono il dato di partenza: ha sbagliato Cirinnà a tentare di costruire un fronte laico che le superasse e permettesse di approvare una legge più avanzata.

    Questa tattica ha funzionato quaranta anni fa ma le paperelle oggi in parlamento non hanno l’autonomia e la visione politica necessarie epperciò sono dsponibili a qualunque furbata.

  9. fiorenza · martedì, 23 febbraio 2016, 10:22 am

    Invito a leggere questo lungo articolo di Merlo, la conferma precisa di tutto quello che ho sempre pensato del partito di Grillo/Casaleggio.
    http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2016/02/20/m5s-affaire-casaleggio___1-v-138530-rubriche-_*_2_*__c261.htm

  10. malb · martedì, 23 febbraio 2016, 10:15 am

    Gli esecutori materiali sono stati i senatori del M5S, ma i mandanti sono i “cattolici del PD”. Non a caso gli autori della replica dicono che la legge rischiava di essere “… massacrata dai voti segreti …”- Basterebbe chiedersi chi ha dato spazio a questa possibilità se non quelli che all’interno del PD hanno anticipato il parere del presidente Bagnasco. Su questo terreno il M5S è venuto dopo.
    Tra l’altro ho il sospetto che il capo del governo e segretario del PD abbia lasciato fare la senatrice Cirinnà per provare che, a fronte delle bizze di Alfano, la strada degli accordi con il M5S non era proponibile .Mi domando infine perché non è stata lasciata libertà di coscienza anche sul Job Act?
    Domande retoriche che hanno una sola conclusione: le scelte di Renzi sono di centro destra.
    Infine sarebbe un bene, per loro, che Scalfarono e Concia riconoscessero che il loro comportamento è proprio da sindacalisti: “…la legge che difendiamo non è una norma precorritrice del futuro; è una norma che rispecchia il presente”. Cioè nel rispetto dei rapporti di forza, ma questo è quello che fanno i sindacalisti e non chi vorrebbe fare una politica di governo area in cui si compiono scelte strategiche.

  11. al · martedì, 23 febbraio 2016, 10:01 am

    Incredibile che usino questi toni contro il M5S e non con il proprio partito che è diviso. Ancora peggio che non abbiano usato questi toni contro il PD e Renzi dopo l’approvazione del Jobs Act con cui il PD ha tradito la propria missione di partito di centro-sinistra

  12. Un vecchietto · martedì, 23 febbraio 2016, 9:49 am

    Io spero che la reversibilità che spetterebbe a mia moglie non venga fregata da qualcuno che viene curato dai figli degli altri perché lui non li ha voluti.

    • bruno d · martedì, 23 febbraio 2016, 8:04 pm

      pENSA TE CHE CASINI.

  13. Quattro · martedì, 23 febbraio 2016, 9:41 am

    Stepchild adoption
    Bestemmia da Punire

    REnzi
    Classico Uomo da Trono,
    in difesa del SUO Trono,
    ha deciso per lo
    Step Down-

    ORFINI Pinocchio:
    “Stepchild in un’altra riforma”

    • Andrea · martedì, 23 febbraio 2016, 11:17 am

      ma quale bestemmia e bestemmia? mio figlio lo voglio far adottare a chi lo cresce insieme a me e non c’è niente di male, ma tanto di bene.

      • Quattro · martedì, 23 febbraio 2016, 11:19 am

        Giusto.
        Io intendevo:
        Il RE è Nudo,
        i Sudditi lo Vedono Vestito.

  14. daniele- · martedì, 23 febbraio 2016, 9:39 am

    certo, certo, la colpa è dei grillini…..
    quell’obbrobrio del canguro proposto dal pd che pretendeva fosse votato dal ***** non c’entra nulla!
    che pena questi piddini!

    • salv · martedì, 23 febbraio 2016, 10:17 am

      L’errore dei piddini è quello di avventurarsi in iniziative politiche senza avere i numeri per portarle avanti, facendo affidamento sul sostegno di parte dell’opposizione, che dovrebbe sopperire anche alle loro divergenze interne. Dopodichè, quando vanno a sbattere, hanno pure la faccia tosta di dare la colpa agli altri e non si rendono conto che, così facendo, si coprono di ridicolo e offendono pure l’intelligenza di coloro che cercano di convincere della giustezza del loro operato.

  15. fummo · martedì, 23 febbraio 2016, 9:37 am

    Il mondo al contrario.

  16. GIULIO CESARE · martedì, 23 febbraio 2016, 9:32 am

    Tutti gli italiani sono affranti, il mondo intero è in lacrime, l’universo è profondamente sconvolto perchè un movimento violento e stalinista di una piccola minoranza di kekke isterike non è riuscito a farsi permettere per legge di rovinare degli innocenti bambini.
    Confidiamo nell’intervento risolutore degli islamici “moderati”, kokkolati e protetti dai rossi.
    KE SKIFO ‘STE ZEKKE KOMUNISTE

    Giulio Cesare

    • salv · martedì, 23 febbraio 2016, 9:45 am

      Però, come vedi, cantano ugualmente vittoria, quando si sa che lo scopo del ddl era proprio quello di aprire alle adozioni gay. Le unioni gay, così come sono delineate nel ddl, le avrebbe approvate pure il cardinal Bagnasco. A loro premevano le adozioni. Voglio vedere quali gay saranno così fessi da sottoporsi a unioni capestro secondo le regole del Cirinnà.

    • Andrea · martedì, 23 febbraio 2016, 11:19 am

      ma lo sai che il vero giulio cesare inculava i ragazzini mentre faceva il profugo invasore in gallia?
      ma inizia a usare un nome tuo e farti una identità tutta tua invece di vivere in queste fantasie fasciste… e tutte ste K, ma quanti hanni hai 16?

    • nicola · martedì, 23 febbraio 2016, 5:31 pm

      Di preciso,il tempo risparmiato a scrivere K al posto di CH come lo impieghi?

  17. impariamo a vivere come profughi miserabili, è il nostro futuro · martedì, 23 febbraio 2016, 9:27 am

    Se le frontiere interne si chiudono, se Schengen non è più applicata, questi rifugiati resteranno in Grecia, un paese che ha considerevoli difficoltà economiche … cosa si fa?.Sembra incredibile, ma è stato Hollande a porre il problema in quel gabbione di cani ringhianti chiamato pomposamente “summit europeo sui migranti” o “Consiglio europeo di capi di stato e di governo”. E’ arrivato persino a pregare: “Ragioniamo da europei, non rigettiamo su un paese, la Grecia, la responsabilità che è la nostra”.
    Responsabilità che è la nostra: par di sognare. Mai Angela Merkel ha pronunciato un’ammissione del genere; ha avuto solo minacce per Grecia, Ungheria, Polonia. Il che fa’ intuire quanto poco basterebbe, nella UE, per apparire degli statisti: in confronto a tali nani morali…fra cui non poteva mancare Renzi, che ha posto all’Ungheria l’aut aut: “O accettate i migranti o noi vi bloccheremo i fondi”, tanto per imitare in bassezza i tedeschi. E per cosa? Per stare al servizio della Merkel, che pensa solo a sé, preoccupata solo delle elezioni locali che la aspettano fra qualche settimana; del resto se perde, per lei è già pronto il posto di segretario dell’Onu — premio di consolazione perché ha ben servito, e che è riservato rigorosamente a nullità di paesi insignificanti. Servire la Merkel per ottenere un po’ di flessibilità non è un buon investimento. Lei ora ha aggravato — a nome nostro e a nostre spese — il suo accordo già disperato sul contenimento degli emigranti con Erdogan. In questo modo, Merkel ha intrecciato in modo sempre più inestricabile i destini d’Europa agli interessi della Turchia e dei Wahabiti, potenze in pieno delirio.Non risulta che Bruxelles, né il pomposo “vertice” dei cani ringhianti, abbiano ritenuto di deplorare questa provocazione e fare la lezione ad Erdogan, mentre ne fanno tante a Tsipras, ad Orban, all’Italia. Ancor meno se ne sono accorti i politici italiani. Ormai è chiaro: la UE sta contro la Grecia e per la Turchia. Fino alla morte, eventualmente, nostra. Il video della Boldrini https://youtu.be/E7QePDmPHfk , esempio concreto della vacua e pretenziosa confusione mentale del potere pan-europeo e della sua ideologia padronale. “Accogliamo i migranti, sono l’avanguardia del nostro futuro stile di vita”. E’ proprio così, impariamo a vivere come profughi miserabili, è il nostro futuro.

    • Andrea · martedì, 23 febbraio 2016, 11:20 am

      ci vorrebbe che i greci emigrano in massa nel resto d’europa, tanto loro nessuno li può fermare essendo comunitari… voglio proprio vedere cosa si inventano per contrastarli

  18. tsè · martedì, 23 febbraio 2016, 9:23 am

    semre più convinto, visti i comportamenti dei vari attori, che l’ukase sia il risultato di un suggerimento arrivato dagli ambienti della ditta.

    se ne riconosce l’afrore.

  19. Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 9:18 am

    Una domanda: perché non mandate a casa Renzi e poi andate ad elezioni?

  20. salv · martedì, 23 febbraio 2016, 9:15 am

    Tanto tuonò che non piovve.
    Vista la mala parata, si fa ricorso a un collaudato espediente all’italiana: “anche se si è perso su tutta la linea, l’importante è far finta d’aver vinto.”
    E’ lampante che il ddl sulle unioni gay emendato dalle adozioni lo avrebbe votato pure Salvini.
    Anche la Cirinnà mastica amaro, ma finge letizia e decide, bontà sua, di non abbandonare più la scena politica: “è fondamentale mettere a riparo il cuore della legge, gli articoli 2 e 3 del ddl.” Quest’ultimo, per intenderci, è quello che sancisce l’obbligo della fedeltà e della coabitazione per le coppie gay.
    Così anche a loro sarà dato di vivere i tormenti e le gioie del matrimonio cattolico in trasposizione secolare.
    Se lo scopo era questo, tanto valeva risparmiarci da subito le mobilitazioni, gli appelli, i contrappelli, le tetrapiloctomie e l’indecorosa bagarre.
    Insomma, partendo dalla famiglia arcobaleno si è attuato un ripiegamento tattico sulla famiglia monocolore con l’appoggio esterno di Scilipoti.

    • Mastro Titta · martedì, 23 febbraio 2016, 9:24 am

      Intanto Colaninno Jr ha appena affermato che per estendere le pensioni di reversibilità alle unioni civili, servirà toccare le pensioni di reversibilità attuale.

      • salv · martedì, 23 febbraio 2016, 9:31 am

        Io temo che, non appena approvata la legge, ci sarà una proliferazione di falsi coniugi gay, che simuleranno l’unione al solo scopo di incassare l’assegno di reversibilità in caso di premorienza di uno dei due. Le nozze gay diverranno una sorta di assicurazione sulla vita, per di più a costo zero. Al confronto, il fenomeno dei falsi invalidi sarà roba da ridere. E il bello è che le false unioni gay più ricorrenti, per ovvii motivi di produttività, saranno quelle tra ottantenni e ventenni. Così, morto il vecchio, il coniuge più giovane potrà godere di un lungo vitalizio. Il governo deve aver già preventivato il fenomeno delle false nozze gay e vuol correre ai ripari: ecco perché sta mettendo le mani sulle pensioni di reversibilità.

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