E’ morto Marcello De Cecco, grande economista capace di guardare il mondo, tra i fondatori del Partito Democratico

giovedì, 3 marzo 2016

Si è spento all’età di 78 anni un grande uomo di cultura: l’economista Marcello De Cecco. La sua simpatia, l’eloquio contraddistinto da un forte accento abruzzese, determinavano uno stupefacente contrasto fra la semplicità dell’aspetto e la profondità del sapere che egli sapeva esprimere con modestia a al tempo stesso con lucidità esemplare. Ha insegnato a lungo alla Normale di Pisa e in varie università statunitensi. Il suo è sempre stato uno sguardo largo sui problemi dell’economia mondiale. Sono pochi gli intellettuali italiani che abbiano condiviso un tale approccio umanistico alla “scienza triste”, le cui finalità sociali non ha mai perso di vista, senza mai scadere nella faciloneria demagogica. Gli sono grato per le vere e proprie lezioni di economia, severe e dense di sensibilità democratica, che ha avuto la generosità di proporre più volte come ospite dell’Infedele.
Considero un onore essere stato al suo fianco tra i 45 fondatori del Partito Democratico. Ci mancherà. Lo saluto affettuosamente e mando un abbraccio ai suoi familiari.

98 Commenti

  1. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:47 pm

    Certamente DEDA.
    Lasciami fare questo annuncio.
    Qualora SERVISSE cari SCHIAVI d’Italia, i nostri cari “alleati” ci buttano a mare e il nostro Paese diverrebbe un campo di battaglia tal quale la Siria!
    O credete che l’alleato vi ami spassionatamente?
    Che ci ha liberato per la nostra bella faccia? Nessuno lo fa in Politica, babbioni!

    • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 3:49 am

      Tu che sei esperta in “racchie”, ben dovresti ricordare chi fra le first ladies, era definita
      la “babbiona” per antonomasia.

  2. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:44 pm

    Non date retta alla Gruber: non è un avvertimento. I due nostri connazionali hanno fatto effettivamente da scudi umani, e ne hanno altri due!

  3. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:36 pm

    Ecco perché i nostri lavoratori in Libia sono stati considerati scudi umani!
    Ecco perché da qualche giorno la menano con possibili attentati in Italia!
    Siamo in guerra a tutti gli effetti.
    E mai l’Isis con tutti i cavoli che ha si sarebbe sognato di dichiarla lui all’Italia!

    • deda · giovedì, 3 marzo 2016, 8:38 pm

      Vero. Inconfutabile. Sei in guerra, bella mia… ma non dirlo in giro…
      La UEM, (cioè noi), che è riuscita a “garantire la pace”, eh eh eh, vive di GUERRE.
      Ma va!
      Ci sputo addosso.
      Chi mi dice che domani non le serva una guerra proprio dentro casa?

    • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 3:59 am

      La guerra è stata costruita a tavolino e scientemente, è cominciata con l’attacco alle Torri Gemelle, e non con gli attentati di Parigi.
      Se ci saranno attentati gravissimi in Italia, è solo
      perché servono seri pretesti per avere il consenso
      popolare per l’imminente ed inderogabile intervento
      militare in Libia.
      Appare chiaro che alla Questione Migranti, vanno messi i paletti.
      Coloro i quali, che spinti dal bisogno, arrivano da noi, si aspettano di trovare un mondo accogliente e in grado di offrire serenità, non trovandolo, spinti dall’Istinto di Sopravvivenza,
      potrebbero coalizzarsi fino a spingersi all’attacco in massa di ciò che noi consideriamo i nostri beni,
      senza remore o pregiudizi: cos’hanno da perdere se
      non solo la loro stessa vita?
      La maggior parte di essi arriva senza famiglia,quindi pronti alla lotta più dura.
      Non si può stare con le mani in mano a guardare ed ascoltare le fesserie che ci vengono propinate attraverso gli ORGANI DI INFORMAZIONE DI MASSA.

  4. deda · giovedì, 3 marzo 2016, 8:08 pm

    Saluto il mio padrone, posso?
    PADRONACCIO USA BUONASERA, TUTTO BENE?
    ERA MEGLIO ORA FOSSIMO SOTTO I TEDESCHI O E’ MEGLIO STARE SOTTO LA BANDIERA STELLE E STRISCE?
    QUALE DEI 2 GARANTISCE LO SCHIAVISMO?
    TU, INDUBBIAMENTE.
    BUFFONE FASCISTAZZO USA. FANATICO GUERRAFONDAIO.
    DEMENTE CHI TI SERVE.

    • deda · giovedì, 3 marzo 2016, 8:22 pm

      Comunque, se siamo una colonia occupata dagli americani, come mai i tedeschi si permettono di darci ordini?
      Dico meglio, quali sono i PATTI tra la Germania e l’impero USA?
      Devo dedurre che siamo ancora ai tempi della 2° guerra mondiale quando Hitler era tutt’uno con i Rothschild?

    • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 4:48 am

      Dai Tedeschi, noi, eravamo considerati ALLEATI PARITARI a tutti gli effetti, e non una PROVINCIA
      dell’IMPERO.
      HITLER, sin dall’inizio della BELLIGERANZA, 1939,aveva chiaro in mente che i 250mln di individui
      rappresentanti il GRUPPO ETNICO SLAVO, dovevano essere, necessariamente utilizzati come FORZA LAVORO.
      Si sapeva perfettamente che CHIUNQUE avesse vinto la II^MW, in ogni caso, avrebbe visto quelle popolazioni, nell’ambito di un contesto geopolitico
      ridisegnato al tavolo delle trattative di Pace,solo
      in funzione della crescita economica, quindi industriale, in massima parte, dei paesi da RICOSTRUIRE.
      E così è andata, anzi, peggio, perché, l’EUROPA in qualche modo, è stata costruita, quella a 7, ma dai
      confini della ex-Jugoslavia, naturalmente compresa,
      fino ad arrivare ai confini con quella che era stata la vecchia Russia Zarista, insomma tutto quello che è slavo, compresa l’Ukraina, denominata
      Russia Bianca, attraverso la Pastoia Comunista, da un punto di vista effettiva crescita economica,quello che invece si è verificato da noi,
      col boom economico, in Germania, una Germania smembrata e tenuta sotto un effettivo TALLONE di FERRO,fino alla fatidica, ma ormai non più derogabile CADUTA del MURO di BERLINO,e nei paesi
      ritenuti “più adatti” da quelli che ci avevano, in qualità di popoli europei ELITARI, SOTTOMESSO alle loro visioni di MONDO FUTURO visto da Yalta.
      Ora, da una parte si prospetta un’EUROPA a due VELOCITA’, CHE PERSONALMENTE RITENGO DA EVITARE,dall’altra, abbiamo un’Africa che ritiene di doversi prendere una rivincita su chi per SECOLI
      l’ha depredata di ogni BEN di Dio, senza nulla cedere in cambio, se non il COLONIALISMO MILITARE,in prima istanza, e adesso un innegabile
      COLONIALISMO ECONOMICO regolato come al solito dalla FINANZA INTERNAZIONALE.
      Vista in questa ottica, se non si pone SUBITO RIMEDIO, purtroppo, con l’intervento armato,ed in questo senso la LIBIA, può essere intesa come un possibile blocco e/o valvola di sfogo per tutte le tensioni che si sono andate a determinare su tutto il quadrante Nord Africa,tenendo l’occhio ben attento al contiguo Medioriente/Israele, paese che rischia PIU’ della LIBIA di diventare terreno di scontro.
      Tutto lascia presagire, in ogni caso una inevitabile ESCALALATION, dovuta alla cecità economico-pratica di chi ha regolato finora i flussi di ricchezza di ritorno.
      NON SI PUO’ PRENDERE SENZA NULLA DARE.
      Il problema di fondo, rimane ed è da un punto di vista di MATERIALISMO DIALETTICO, quale nuova tesi
      andrà a contrapporsi all’imperante e deleterio, alla prova dei fatti, CAPITALISMO IMPERANTE.
      Quello che più è da temere è una eventuale coalizione di tutto l’ISLAM, moderato e/o oltranzista e fondamentalista, in grado di smuovere
      masse umane, di proporzioni assai ragguardevoli, e
      che non vivono un a condizione di vita DIGNITOSA.
      ———————————————
      Diceva mio padre:
      - Due Paradisi non si possono godere.-
      A buon intenditor, poche parole.

  5. giors · giovedì, 3 marzo 2016, 8:05 pm

    Anche un altro grande intellettuale è abruzzese. Ha fondato la scuola di pensiero che vede nel “fatti i kazzi tuoi”la sintesi del suo essere.

    • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 4:54 am

      Pensavo che da buon destrorso, volessi fare riferimento al VATE per eccellenza, il poeta
      Gabriele d’Annunzio.
      Grande abruzzese pure lui.
      Gli abruzzesi/Sanniti, son stati gli unici a,stavo per scrivere – metterla nel culo ai romani -, ad umiliare gli antichi romani.
      Leggi FORCHE CAUDINE.

    • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 5:31 am

      Al senatore Antonio Razzi, va tutto il mio apprezzamento, da abruzzese, qual sono io pure, ma
      soprattutto perché ha dimostrato in pieno tutta la
      FALLACITA’ del SISTEMA POLITICO IN AUGE.
      E’ stato candidato, non so se pure iscritto per
      l’ITALIA dei VALORI, ma s’è ritrovato eletto, se non vado errato, nelle file di FORZA ITALIA, ha realizzato d’un botto il sogno di Pannella, il
      famoso partito utopico, transpartitico e transnazionale, non mi è dato sapere se al senatore è stato offerto un seggio a Strasburgo o a Bruxelles, io ce lo manderei di corsa, dal momento che è uno che da operaio, è arrivato in una delle stanze dei bottoni e parla con buon senso e saggezza, buonsenso e saggezza dovuti ad una effettiva esperienza di vita, tutti i Parlamentari
      dovrebbero per LEGGE fare da uno a cinque anni, in un settore economico produttivo: FABBRICA, AGRICOLTURA o ZOOTECNIA, ai meno dotati fisicamente
      SERVIZI.
      Per coerenza col pensiero del Vate bloggerista,Ben Gurion, senza stare a specificare chi è, dopo la nascita dello Stato d’Israele, è tornato o no, detta crudamente a spalare letame in un kibbutz?
      Adesso no, tutti a pranzo con la Boschi al Grand’Hotel EXCELSIOR, Via Veneto, la via della Dolce Vita.
      Lunga vita al sen Antonio Razzi, il Bossi Aquilano.

  6. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:03 pm

    Sequenza temporale.
    Mattarella va in usa.
    Torna e cvonvoca il Consiglio di guerra.
    Renzi è obbligato a firmare e firma.
    Guerra in Libia.
    Ma il documento con la firma di Renzi viene SECRETATO.
    Parlamento bypassato.
    Evviva la Democrazia!

    • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:05 pm

      Signori! Siamo in guerra a NOSTRA INSAPUTA!!!!

      • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 5:33 am

        Ma quale a nostra insaputa, pure i sassi lo sapevano,da quando è stato messo in piedi il
        complotto antiberlusconiano, prima però, gli hanno fatto incontrare Muhammar Gheddafi.
        Quando si sale su un treno, bisogna aver chiaro il concetto, che c’è in ogni caso una stazione d’arrivo.
        Anche il Gad, ha deciso di mollare, ha capito che questo era il momento giusto, chissà dove andrà a godersi la vita con tutto il conquibus accumulato.
        Questi ebrei, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli!

    • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:07 pm

      Io spero solo che Also non ci abbia mentito dicendo che andava in Iran.

      • bruno d · venerdì, 4 marzo 2016, 5:49 am

        Checchio, ma vuoi davvero che non ci sia andato? A me voleva mandarmi a saldare a 60 anni, a Saint Nazaire, sulla costa Atlantica.
        Also, ai tempi dell’Ansaldo, ho chiesto di fare le trasferte, una ne ho fatta, a Palermo, da Ge
        nova, e m’è bastata.
        A questo mondo, non ti regala niente nessuno.
        Dopo la tua offerta, del tutto dignitosa, non dico di no, ma per uno di trent’anni e con spirito di notevole adattamento, a 30 anni, si può dormire in cantiere, nella baracca condominiale, a 60, professionalità a parte,
        meglio andare a spazzare condomini, come prospettato da quell’anima candida e buona della @mary; però, vogliamo considerare che la @mary ha la scrivania con antistante poltrona in pelle umana, e tu, a tuo buon diritto,naturalmente vai a dormire in albergo?
        La domanda di fondo era:
        - Perché si fanno le guerre?-
        Quante pensioni prende la @Dodi, come mai in totale, solo 5000€, mentre io continuo a stare a REDDITO ZERO?

    • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 8:07 pm

      Also, fatti sentire!

  7. Quattro · giovedì, 3 marzo 2016, 6:12 pm

    Capace di guardare il Mondo

    ???
    REnzi lo ascoltava?

  8. wilson · giovedì, 3 marzo 2016, 6:07 pm

    Confesso la mia ignoranza, mai sentito nominare.
    Condoglianze alla famiglia.

  9. orgoglio e pregiudizio · giovedì, 3 marzo 2016, 4:25 pm

    dov’e’ finito multiminc.hia , l’ hanno arrestato ?

    • orgoglio e pregiudizio · giovedì, 3 marzo 2016, 4:27 pm

      na volta era maschio , un’altra era femmina , un’altra era creolo , si vede che s’e’ perso tra tutti sti travestimenti

    • picodepaperis · giovedì, 3 marzo 2016, 7:13 pm

      Il suo pancreas non ce l’ha più fatta :mrgreen:

  10. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 4:16 pm

    Stai scherzando Orgoglio e Pregiudizio?
    Si vede che sei qui da poco.
    Lerner era in prima fila contro “il feroce dittatore” libico.
    Digita Libia negli “arretrati” e vedi un po’ cosa scriveva. E non solo qui.

    • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 4:18 pm

      Scrivi Libia o Gheddafi e digita “cerca”. Ci sono un paio d’annate di propaganda belluina.

    • orgoglio e pregiudizio · giovedì, 3 marzo 2016, 4:21 pm

      si ,io da poco .
      Come lui e’ tra i fondatori del Pd , io sono tra i “fondatori” del blog .
      Tu sei una matricola rispetto a me

      • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 4:59 pm

        Ma non ho mai sentito codesto tuo nome.
        Come ti chiamavi prima?
        Forse Cime Tempestose?

  11. orgoglio e pregiudizio · giovedì, 3 marzo 2016, 3:58 pm

    Due lavoratori italiani uccisi in terra di Libia dove fino a qualche anno fa lavoravano in santa pace come tanti altri italiani , prima della furia primaverista alle cozze
    Ma pare che ai gestori del blog non interessi minimamente

    • effetti collaterali · giovedì, 3 marzo 2016, 3:59 pm

      e te credo , so mica pezzi grossi costoro .

  12. Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 2:12 pm

    Mi spiace. Conoscevo di vista.tivù.
    Altri due morti. Due nostri Italiani in Libia. Bombardamento di CHI?
    Dicono i nostri fossero usati come scudi umani.
    Ma nessuno funge da scudo umano se chi lo tiene non dice “Guardate che qui ho questo scudo umano”.
    Quindi chi ha bombardato SAPEVA che i due erano a rischio di vita.
    Allora CHI ha bombardato?

    • Lady Dodi · giovedì, 3 marzo 2016, 2:22 pm

      Quindi chi ha bombardato (Francesi?), sapendo che c’erano i nostri due deve aver pensato: “Ah ci sono due Italiani? E chi se ne frega? Procediamo”.
      Cosa sta succedendo davvero in Libia?
      Mi pare che noi non ci siamo ancora.
      O si?

  13. garofalo pastini · giovedì, 3 marzo 2016, 2:03 pm

    Adesso si sono inventati la libia
    lasciando carta bianca ai soldati
    tanto poi troveranno un mussolini
    da appendere a testa in giù e pure
    degli sputatori.

  14. pinky700 · giovedì, 3 marzo 2016, 1:49 pm

    tra i 45 fondatori del Partito Democratico.

    non conosco le opinioni di De Cecco sulla china presa dal PD renziano ma ho come l’impressione che un cervello raffinato e “lento”(è un complimento)come il suo mal si conciliasse con il futurismo vuoto e twittarolo di questa conventicola di parvenu ignoranti e saccenti.

    A proposito,visto il panorama deprimente dei talk show attuali L’Infedele farebbe la sua porca figura.Quando ricomincia??

  15. orgoglio e pregiudizio · giovedì, 3 marzo 2016, 1:32 pm

    Sig Lerner , un giorno poi ci spieghera’ da dove deriva questo orgoglio di aver fondato il PD

  16. deda · giovedì, 3 marzo 2016, 1:15 pm

    Mi sarebbe piaciuto essere tra i 48 fondatori, magari solo come fantasma, senza che mi si vedesse, per sentire in anteprima il programma di distruzione delle famiglie italiane…
    Un disoccupato che vota PD è più scemo, è maggiormente demente, del disoccupato che vota Berlusconi, perché votando il PD il disoccupato si garantisce la miseria a tempo indeterminato, il pizzo da pagare, nessun diritto, nemmeno quello di poter difendere la sua casa dalle grinfie delle banche, mentre se vota il miliardario di Arcore, che notoriamente usa sistemi democristiani, il disoccupato sa che il miliardario si prenderà 98 e a lui lascerà 2, mentre con il PD non solo non prende NIENTE, ma sa che dave PAGARE, PAGARE, PAGARE…
    Un demente vota una roba simile, no?
    E il parassita statale…
    E chi lucra sulla pelle degli altri.
    Questo è il PD, adesso fatevi una idea sui suoi fondatori…

    • deda · giovedì, 3 marzo 2016, 3:29 pm

      Ho sbagliato il numero dei fondatori del PD, chiedo scusa, sono errori che nascono dal pressapochismo, quando si legge senza troppo interesse.

  17. al · giovedì, 3 marzo 2016, 1:06 pm

    È impossibile pensare che il professore approvasse l’ideologia dominante nel partito democratico

  18. enrico morganti · giovedì, 3 marzo 2016, 12:43 pm

    Penso che anche i due lavoratori italiani uccisi a Sabrata siano due brave persone come Marcello De Cecco. Due facce dell’Italia positiva…..speriamo ci lascino un ricordo utile per chi ci governa…..

  19. Mastro Titta · giovedì, 3 marzo 2016, 12:18 pm

    Quello che ha scritto
    Saggi di politica monetaria, Milano, 1968
    Money and Empire: the international gold standard, 1890-1914,
    L’Italia e il sistema finanziario internazionale, 1919-1936,
    L’oro in Europa: monete, economia e politica nei nuovi scenari mondiali,
    L’economia di Lucignolo. Opportunità e vincoli dello sviluppo italiano,

    Gli anni dell’incertezza,

    Ma che cos’è questa crisi. L’Italia, l’Europa e la seconda globalizzazione (2007-2013).

    Pace all’anima sua: spero che non incontri nell’al di là le anime dei suicidi che con il suo appoggio all’euro si sono tolti la vita.

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