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venerdì, 4 marzo 2016

Due italiani liberati, due italiani caduti nella nuova guerra di Libia. Che è guerra di servizi, di rifornimento energetico e di migrazioni

171 Commenti

  1. Lady Dodi · venerdì, 4 marzo 2016, 1:09 pm

    Credo anch’io “Ve l’avevamo detto,.
    Eccome se l’ho capita!

    • francesco vaticano terzo · venerdì, 4 marzo 2016, 5:03 pm

      Per Dio, prima viene la misericordia
      e dopo la giustizia,
      MAI il contrario.

  2. oltre Scampìa · venerdì, 4 marzo 2016, 1:09 pm

    L’Italia “aveva in parte già pagato il riscatto” per i due lavoratori poi trovati massacrati. A qualcuno che poi se l’è squagliata con i soldi ed è sparito. A quanto capisco, abbiamo offerto 12 milioni di euro. La parte (quanti milioni?) l’abbiamo data all’autista che guidava il giorno in cui i due sono stati rapiti, e lui anche. Mohamed Yhaya, un giovinotto che all’Eni consideravano “sospetto”. Probabilmente è stato lui a organizzare il rapimento, ha fatto finta di essere stato anche lui pestato dai rapitori. Dopo un po’ ha detto ai nostri intelligenti di aver dei contatti, forse, con i rapitori … sapete, l’ISIS. Ho messo in giro la voce, “gli italiani pagano”.. Mi ha contattato uno, non vi posso dire di più. Non ci credono, vogliono vedere i soldi. Se me ne date un po’, ci penso io a sbloccare la situazione. Dovete fidarvi.Presa la valigetta, e Yahya è sparito. Un trucco che funziona quasi sempre anche a Forcella. Quello che ti fa’ sapere di avere dei contatti nell’ambiente e ti può ritrovare la macchina rubata, ma certo, costa un qualcosa. Ovviamente si deve sapere che quello che ti avvicina per aiutarti a recuperare la refurtiva, è quello che te l’ha rubata. La differenza è che a Forcella sono un po’ più onesti, alla fin fine ti restituiscono la roba tua, una volta che l’hai pagata.
    “Noi crediamo che sia stato Yahya ad organizzare i rapimento a scopo di riscatto, consegnato i quattro allo zio, residente nella zona di Sabratha, e noto simpatizzante degli islamici radicali, persino dell’ISIS” ha detto a Cremonesi, inviato del Corriere a Tripoli, Hassan Eldewadi, capo del consiglio municipale di Sabratha.Mohamed e lo zio, che siano dell’ISIS, è difficile. Lo erano forse. Non adesso che hanno tre o quattro milioni di euro da godersi. Una cosa è certa: hanno diritto alla cittadinanza onoraria italiana. No, non italiana, di Scampia. A Spaccanapoli, un cialtrone così sarebbe O’Re.Il problema siamo noi. Gli italiani. Che ci crediamo i più furbi. E ci facciamo fregare in questo modo. Tutte le volte, dai levantini, che sono più furbi di noi. E da tizie come con Vanessa e Greta, le due stronzette che i media ci hanno esaltato, “innamorate dei ribelli siriani” anti-Assad e sequestrate da detti ribelli anti-Assad, con cui probabilmente si erano messe d’accordo: chiedete il riscatto, e l’Italia paga. Sparate alto, il nostro governo è disposto a cacciare milioni.Avranno fatto a metà? Ma noi abbiamo pagato 7 milioni e forse più, senza metterle sotto inchiesta, le abbiamo addirittura mandate a prendere con un aereo militare, con tutti gli onori. E i politici a riceverle. In coincidenza coi Tg ella sera. Ma che importa? “Abbiamo salvato vite umane”. Noi italiani non solo siamo i più furbi. Siamo i più umani e teneri di cuore. Oltre che quelli che nel mondo mangiano più bene.Questo tendenza italiana di lasciarsi infinocchiare nelle Scampia medio-orientali è così costante, ostinata ed ottusa, da autorizzare i peggiori sospetti. Che siamo stati incaricati di finanziare l’ISIS? Con tutti i milioni che gli abbiamo dato, siamo almeno al quarto posto dopo Sauditi, Turchia e Usa. Quando il Califfo si trova un po’ a corto di liquidità, ordina: “Sequestrate un italiota e telefonate a Roma”. Subito parte la nostra intelligence, con le tasche, anzi le valige piene di contanti, atterra, prende contatto, apre le valige: quanti ne volete? Non fate complimenti. Si tratta di salvare vite umane. E noi italiani siamo furbi, abbiamo capito come si fa a rabbonirvi. Vi paghiamo. Siamo umani (chiamiamo bontà la nostra mancanza di carattere e di stoicismo).
    E come si mangia bene in Italia, non si mangia da nessuna parte.Siamo complici del Califfo. Per complotto? Dopo decenni a studiare le grandi cospirazioni mondiali, penso di averne ricavato una regola: non occorre sospettare un complotto dove la stupidità basta a spiegare gli atti di un governo.Stupidità, provincialismo, arretratezza culturale.Con queste doti ci muoviamo nelle trappole sanguinose di Siria, Libia, Egitto: pensando di non aver niente da imparare, niente da temere, perché paghiamo subito. E tanto, mica poco. Naturalmente, pagare i riscatti, così alti e con questa facilità, per di più facendolo sapere, rende gli italiani che operano in quelle zone meno sicuri. Ne facciamo delle prede succulente. Solo una stupidità titanica, congiunta alla fregola di apparire nei tg della sera come i salvatori delle Due Pirline, dei Due Marò, dei Quattro Rapiti, lo può ignorare. Pagare riscatti fa’ nascere addirittura entità criminali apposite, mascherate da ISIS, che si danno da far a braccare italiani. In Libia, dove ci conoscono bene, va’ proprio così. Già la nostra “umanità” ha fatto crescere tutti gli scafisti, li abbiamo resi miliardari.
    In India, appena ci hanno arrestato I Due Marò,siamo andati a pagare le famiglie degli uccisi: bellissima ammissione di colpevolezza. Pensiamo che l’India sia tutta una Scampia. Ecco: per noi il terzo mondo è, al massimo, come lo Zen di Palermo,o la Vucciria: posti brutti, criminali, ma dove conosciamo i codici, sappiamo come fare. Pagando. Possibile che tra la “opposizione moderata” in Siria ci siano furbi di noi? Noi facciamo politica umanitaria, devono capirlo. Loro, quelli che tengono gli ostaggi, strepitano, minacciano, fanno finta; ma alla fine è solo per avere più soldi. Ci si mette sempre d’accordo. Senza tragedie. Siamo buoni, noi. Saranno buoni anche loro. Senza le palle cioè. Spiace ricordare il povero Regeni, ma è stato anche lì un equivoco sui codici e le regole non scritte. Ci sono dei sindacati clandestini, contrari al dittatore regnante: cosa vuoi che siano? L’opposizione democratica, umana, che ha ragione. Mi ci ficco, gli do’ del tu, mi esalto perché vogliono la libertà, sono di sinistra come noi di SEL, come Fassina, ci faccio pure un pezzo per il Manifesto. Nemmeno in grado di capire che in Egitto fra i militari e i Fratelli Musulmani c’è una lotta all’ultimo sangue, un duello mortale, confermato da centinaia di attentati sanguinosi della cosiddetta “opposizione democratica”; una tragedia e un groviglio, dove servizi segreti paranoicamente sospettosi (ed hanno ragione), dove operano altri servizi non si sa quali, un gruppi indipendenti dall’una e dall’altra parte. Uno può avere anche dei buoni studi, ciò che lo frega è la sua italianità. Lo fa’ credere che c’è l’opposizione moderata e la lotta per la democrazia e i diritti, in contesti culturali musulmani dove non si concepiscono né la moderazione, né la democrazia, ma solo: devo vincere io e sterminare il mio nemico, altrimenti se vince lui stermina me, la mia famiglia, la mia kabila, la mia minoranza… Dovremmo aver imparato perché, in quelle zone, i dittatori si comportano così duramente e torturano; perché gli altri, quando vincono, si comportano peggio, torturano e decapitano anche di più, fanno pulizie etniche, crocifiggono, vendono sui mercati le donne dei vinti. Questa è la “dialettica politica” in quei paesi, bisogna aprire la mente e capire. E allora si capisce perché Assad è benemerito, Gheddafi una mano santa, e il generale Al Sisi il nostro miglior amico. Ed evitare di mettergli difficoltà con le nostre simpatie provinciali nei “rivoluzionari” e nei “progressisti”, che vediamo solo noi, coi nostri codici arretrati. Macché, non ci riusciamo. Su Regeni, l’Egitto ci invita implicitamente a metterci una pietra sopra. Forse è stato un caso personale, invidie, rivali in amore…credeteci, non chiedete di più. E invece noi? “Vogliamo la verità!”. I media, i progressisti, esigono che Al Sisi venga messo sotto accusa, che si dichiari colpevole, che avvii una “riforma dei suoi servizi”, che instauri la democrazia… finisce che ci roviniamo i rapporti col paese più importante dell’area, di cui abbiamo bisogno ora che “andiamo in Libia” coi “nostri ragazzi”. Troppo stupidi per reggerci nel mondo vero, oltre Scampìa.
    http://www.maurizioblondet.it/3693-2/

    • picodepaperis · venerdì, 4 marzo 2016, 1:16 pm

      Solo il grande Blondet può scrivere così !

  3. Trump-Putin 2016 · venerdì, 4 marzo 2016, 1:03 pm

    Il candidato alla presidenza Usa Donald Trump ha espresso la speranza di migliorare le relazioni tra Stati Uniti e Russia, che si sono deteriorate negli ultimi anni.
    Nel corso di un dibattito repubblicano trasmesso dall’emittente Fox News, diversamente dalla maggior parte dei suoi rivali repubblicani, che hanno criticato la Russia per le sue azioni in Ucraina e Siria, Trump ha dichiarato lo scorso settembre che bisognerebbe “andare d’accordo” con il presidente russo Vladimir Putin.

  4. ve l'avevamo detto! · venerdì, 4 marzo 2016, 12:54 pm

    Gli Stati Uniti hanno avuto informazioni attendibili su possibili attacchi terroristici in Europa da parte dei gruppi terroristici stato islamico e di al-Qaeda.
    Lo ha rivelato il Dipartimento di Stato Usa.
    “Informazioni credibili indicano che gruppi terroristici di Isis e al-Qaeda e loro affiliati continuano a pianificare a breve termine attacchi in Europa. Tutti i paesi europei rimangono vulnerabili ad attacchi da parte di organizzazioni terroristiche transnazionali”.
    Le autorità europee hanno anche messo in guardia l’opinione pubblica su possibili attacchi da parte di individui solitari ispirati da organizzazioni estremiste, ha osservato il Dipartimento di Stato americano riferendosi in particolare a “membri di ritorno da Siria e Iraq”.

    Della serie “ve l’avevamo detto!:” per pararsi il cu..?
    La destabilizzazione dell’Unione Europea e’ un piano degli USA, non sono mica scemi.
    Una Unione Europea forte economicamente e militarmente non puo’ che condurre una politica autonoma rispettio agli USA, e questo loro non lo vogliono (peggio, lo temono!).Nel senso che lo hanno pianificato a Langley? Gli ameriCANI ci informano che la Cia sta addestrando i suoi preziosi terroristi per fare attentati in europa.Non sanno con precisione quando solo perchè devono ancora organizzarli bene questi attentati….Ridicoli.

  5. Un vecchietto · venerdì, 4 marzo 2016, 12:44 pm

    Chi ha ammazzato Ghedafi ha ammazzato anche i due tecnici italiani. Sappiamo che Sarcosì è uno degli assassini, degli italiani chi è stato. Ce lo volete dire? Girano certi nomi!

  6. tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 12:35 pm

    arrestato Lula, accusato di corruzione.

  7. tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 12:34 pm

    trovo strano anche il fatto che chi ha torturato e, si suppone, interrogato Regeni abbia deciso di farci trovare il corpo: non è ingenuità.

  8. terre rare · venerdì, 4 marzo 2016, 12:05 pm

    un grido si leva alto nel cielo:
    A RIDATECEEEE E COLONIEEEE!!!
    MA TUTTE QUANTE! ANCHE QUELLE AMERICANE!
    SARANNO CONTENTI PURE I PROFUGHIIIIIII!!!

  9. libri di storia · venerdì, 4 marzo 2016, 11:45 am

    Una volta Giolitti entrò in Libia, adesso la storia a 100 anni dal fatto si ripete : nei libri di storia a questo punto ci dovrebbe entrare Renzi. Infatti, come è noto, nei libri di storia si entra solo con le guerre.

  10. Quattro · venerdì, 4 marzo 2016, 11:34 am

    Per certi Peccati Umani
    NOIN c’è Assoluzione,
    prima o poi si è Castigati.
    La Misericordia Giubilea
    è come l’Oroscopo.

    • don naiolo · venerdì, 4 marzo 2016, 11:54 am

      Infatti Dio accanto alla Sua misericordia
      ci mette la Sua giustizia.

  11. tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 11:00 am

    refilare all’italia la direzione di un intervento militare è un modo per attirarci in una trappola che ci darà la responsabilità del fallimento della pacificazione, della frantumazione della libia in ‘nazioni’ etniche ciascuna sotto il controllo di una potenza occidentale e daneggerà irreparabilmente la reputazione dell’italia – e la sua capacità di intervento e cooperazione economica – in tutta l’area mediorientale ed africana.

    stiamo regalando il nostro ruolo storico nel mediterraneo per sudditanza ad interessi altrui e senza possibilità di recupero.

    aridatece Mattei !!!

    • terre rare · venerdì, 4 marzo 2016, 11:08 am

      E come poteva starci uno come Mattei,
      se hanno firmato la resa ai padroni
      del mondo l’otto (ufficialmente..)
      di settembre 1943?
      La sua certa fine si inquadra bene
      nello scenario, che è anche quello di
      oggi peraltro, ma almeno sia pur da vassalli
      si lavorava lo stesso nonostante Gheddafi,
      ora vogliono tutto in cambio di nulla per noi.

    • Mastro Titta · venerdì, 4 marzo 2016, 11:23 am

      refilare? Ovvero dare all’Italia il compito di perfezionare in Libia l’intervento occidentale? Questo intendi? O intendevi “rifilare”?

      • tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 12:27 pm

        rifilare, si.

    • wilson · venerdì, 4 marzo 2016, 11:25 am

      Oggi Salvini dice che l’Italia sarebbe dovuta intervenire da un pezzo.

      Armiamoci e partite!

      La situazione internazionale usata squallidamente per fare propaganda, dopo avere apppoggiato con La Russa il bombardamento di Gheddafi e avere gestito il dopo!

      • dolly · venerdì, 4 marzo 2016, 11:33 am

        che bello , Salvini con Lerner .
        Quand’e’ che partono ?

  12. terre rare · venerdì, 4 marzo 2016, 10:59 am

    A RIDATECE E COLONIEEEEEEE !!!!!!!

  13. ando cojo cojo · venerdì, 4 marzo 2016, 10:57 am

    Lo zio Sam comanda e noi obbediam tacendo
    Vi diamo il comando , pero’ voi mandateci 5000 uomini sul terreno . Visto come siamo magnanimi ?
    A bombardare ando cojo cojo ci pensiamo noi , e se puta caso invece di uccidere quelli dell’Is uccidiamo un po’ dei vostri , abbiate pazienza so effetti collaterali , tutti possono sbagliare .
    Pero’ almeno vi abbiamo eletto a comandanti , mica scherziamo . Cosi’ pure Lerner sara’ felice , che come Emilio Fede non vede l’ora di fare sfracelli

  14. wilson · venerdì, 4 marzo 2016, 10:50 am

    Cosa proponete ? Nulla ?
    Ok, ma poi è stupido lamentarsi perchè non si fa nulla mentre l’ISIS avanza , e minaccia anche i nostri interessi.

    Che sia tutto frutto di scelte sbagliate lo sappiamo.
    Come minimo chi bombardò Gheddafi e gestì il dopo dovrebbe farsi un serio esame di coscienza.

    • Mastro Titta · venerdì, 4 marzo 2016, 11:21 am

      ER Bomba straparla di mandato ONU e vaccate varie: Mai fu sepmlice presidiare il mare fronte a Sirte. Li becchi e li riporti indietro. il rapporto migranti e scafisti quanto è? 1000:1?

      • wilson · venerdì, 4 marzo 2016, 11:28 am

        Ma che ca… dici?

        Lo vuoi capire o no che in Libia non c’è un governo, e che in più ora c’è anche il problemino dell’ISIS che avanza e che rischia di prendersi l’intero paese approfittando delle divisioni?

      • wilson · venerdì, 4 marzo 2016, 11:39 am

        Sembrate un disco rotto: migranti, migranti e poi ancora migranti.

        Poi nei fatti si firma il trattato di Dublino causa di tutti i nostri problemi e non solo si bombarda Gheddafi ma subito dopo si abbandona tutto lasciando la Francia da sola a gestire il dopo, essendo stati prima servi di Sarkozi. O sbaglio ? Abbiamo bombardato in quanto servi o in quanto convinti che fosse bene eliminare Gheddafi ?

        Il problema oggi è più grosso di quello dell’immigrazione, che comunque è un grosso problema.
        Se non ci si muove bene scoppia la terza guerra mondiale. Anzi no, è già scoppiata, ma le conseguenze finora non sono state catastrofiche per l’occidente.

        Riguardo ai migranti, che secondo te si potrebbero rimandare in Libia risolvendo così tutti i problemi (anche quello dell’ISIS ?) rendo noto quello che i governi libici hanno detto a chi si azzardava a proporre respingimenti sulle coste. Se vi azzardate vi bombardiamo.

  15. oder · venerdì, 4 marzo 2016, 10:36 am

    Renzi è nei guai, inutile raccontarsela, come del resto lo è Mattarella e tutto la compagnia cantante, e pure quelli che fanno finta di cantare. Soprattutto dopo il diktat di Obama: l’Italia deve andare in Libia! A chi lo “scatolone di sabbia”? A noi!

    Mi riferisco alla dolorosa e triste vicenda, conclusasi con la morte (almeno, secondo le ultime notizie) dei due tecnici italiani in Libia. Due tecnici rapiti da Daesh (?) lo scorso anno, non una vicenda recentissima. E’ qui la stranezza della vicenda.

    Da anni siamo abituati alla Farnesina in versione “cassaforte” e “banca” nei confronti dei rapitori: è una pratica normale, che è sempre esistita. Dai tempi nei quali ci s’affrontava all’arma bianca, la vita la perdevano i poveracci: appena disarcionato dal suo cavallo, il cavaliere si sentiva fare la domanda di rito “Di quale casata sei?” Il movimento successivo del coltello, infilato fra la corazza e l’elmo, dipendeva da quella risposta.

    Oggi, che personale italiano dipendente da aziende petrolifere, o di costruzioni (sempre al servizio delle suddette aziende) si trovi in Libia, nel bel mezzo di una guerra fra bande, è cosa risaputa e normale che stiano lì, nel bel mezzo dei Kalashnikov che cantano. Business as usual, gas e petrolio devono giungere alle nostre case, altrimenti il business si ferma e…non si può!

    Qual è la condizione?

    L’accordo essenziale, per quelle aziende, è che – su tutto – veglieranno i servizi segreti, se andasse male interverrà il Ministero degli Esteri…lo hanno già fatto, no? Le due ragazze che lavoravano per una ONG in Siria sono state salvate, vero? Basta pagare il riscatto, e allora…

    Per i lavoratori, questa dev’essere stata la rassicurazione che hanno ricevuto dalle loro aziende: che, successivamente, li hanno “rivenduti” ai servizi, i quali aspettano ordini. Da chi? Provate ad indovinarlo!

    Che i guerriglieri di Daesh non sapessero ci sembra molto strano: Daesh è una holding sempre a caccia di soldi, dal petrolio alle antichità, dal traffico di migranti a quello degli organi dei prigionieri, destinati al trapianto. Su questo turpe mercato, scriverò presto un nuovo articolo, perché – anche se la Malatempora non c’è più – non dare un seguito al mio “Ladri di organi” mi sembra una bestemmia, una perfidia nei confronti di chi viene macellato per le camere operatorie.

    Ma torniamo alla vicenda.

    C’è una paradossale vicinanza con la storia raccontata ne “Il ponte delle spie” di Spielberg: una storia della mia gioventù, quando i russi abbatterono l’U-2.

    Il paradosso fra le due vicende, sta nella visita che l’avvocato difensore della spia russa compie a casa del giudice, prima della sentenza, e gli ricorda “E se domani, per un caso fortuito, prendessero uno dei nostri? Ci converrebbe avere una pedina di scambio”. Difatti, la spia russa fu condannata ad una lunga detenzione e non “fritta” sulla sedia elettrica. Ed il caso dell’U-2, puntualmente, si verificò. E furono scambiati.

    Invece, Daesh – che sa d’avere fra le mani qualche milioncino di euro, sicuro sicuro – li porta in prima linea a fare da scudi umani…ma quale furbizia! Chi ha pagato “qualche milioncino + tot” perché l’esito fosse diverso?

    Un caso d’analogia all’opposto, con Renzi che deve trovare una pezza giustificativa nei confronti dell’opinione pubblica per andare in Libia ed accontentare il suo padrone Obama…ma non è Andreotti! La fa semplice, il ragazzotto (che solo un presidente padre/padrone ha messo in cattedra, tanto per ricordarlo): passa la pratica all’ufficio…tu sai quale…

    Adesso sono partiti 50 incursori – che in Libia sono come un bruscolino in mezzo ad una tempesta di sabbia – ma gli incursori, si sa, possono anche trasformarsi in istruttori…atti alla bisogna, anche se drammaticamente bruscolini.

    In ogni modo, italiani, adesso caricatevi bene di rabbia: vendetta! Tremenda vendetta!

    Carlo Bertani

    Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

    • pik · sabato, 5 marzo 2016, 7:56 am

      E no! Mattarella non c’entra…fa soltanto quello che gli impone renzi. Per il resto “nebbia”.

  16. asterix · venerdì, 4 marzo 2016, 10:36 am
    • wilson · venerdì, 4 marzo 2016, 11:24 am

      Su Regeni si veda cosa ha detto Di Battista contro Al-Sisi, che , fino a prova contraria è nostro alleato nella lotta contro l’ISIS
      Tronchiamo i rapporti con l’Egitto se non ci dicono subito cosa è avvenuto.

      Ma cosa abbiamo fatto per meritarci questi geni?

  17. tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 10:24 am

    aridatece Gheddafi.

    • dolly · venerdì, 4 marzo 2016, 10:47 am

      avrebbero fatto bene a clonarlo .

      • Andrea · venerdì, 4 marzo 2016, 10:54 am

        si infatti era un santo, no?

      • dolly · venerdì, 4 marzo 2016, 11:00 am

        Gheddafi non era un santo ma chi l’ha ammazzato erano dei demoni di sicuro
        Tu invece sei solo un grande pirla

      • tsè · venerdì, 4 marzo 2016, 11:05 am

        santo o diavolo stava praticando un progetto di sviluppo autonomo, anche perchè non aveva altra scelta per contenere le conflittualità interne.

  18. Mastro Titta · venerdì, 4 marzo 2016, 10:23 am

    Perché nuova? E’ il proseguimento delle famose “primavere arabe” cui Lerner ha dato un appoggio incondizionato! Ora cerca di “svignarsela” appioppando il termine “nuova” a questa guerra tribale. Dove le potenze super non cercano il petrolio o gas, ma terre rare. Nuovo mezzo di controllo mondiale.

    Alla voce “terre rare” controllate in vostro dispositivo di collegamento al web. I “device” principali hanno una componente (in nanometri) costituita da queste terre!

    • ma allora aveva ragione · venerdì, 4 marzo 2016, 10:56 am

      Ma come, se i comunisti hanno sempre
      deriso mussolini anche per le sue conquiste di colonie fatte di terreni aridi e pietre insignificanti.

  19. pik · venerdì, 4 marzo 2016, 10:15 am

    …di cioccolatini e di marzapane…

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