Bernie Sanders sorprende tutti e vince in Michigan, Donald Trump continua la sua avanzata

mercoledì, 9 marzo 2016

Bernie Sanders ha vinto le primarie in Michigan. Una delle maggiori sorprese nella storia delle primarie americane, visto che i sondaggi della vigilia lo rilevavano con uno svantaggio superiore anche ai  20 punti. In termini di delegati, anche alla luce della netta sconfitta in Mississippi, il senatore del Vermont ha ancora poche chance di nomination, ma Hillary Clinton non riuscirà a chiudere sostanzialmente la corsa entro il 15 marzo, come sembrava possibile dopo i suoi ripetuti trionfi al Sud degli Stati Uniti. Tra i Repubblicani invece Donald Trump ha vinto ancora in Michigan e Missisippi. Il miliardario di NYC consolida il suo primato, in attesa del “Super Tuesday 2″ di martedì prossimo dove le primarie con ripartizione maggioritaria dei delegati, come in Florida e Ohio, daranno decisiva indicazione su nomination repubblicana. Altre considerazioni su Giornalettismo.

44 Commenti

  1. picodepaperis · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:11 pm

    Mollichino, traduca:
    http://www.foxnews.com/opinion/2015/10/29/cannot-allow-hillary-clinton-midwife-to-chaos-and-public-liar-to-be-our-next-president.print.html

    ÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷

    È come dire (a lui come a Lerner Gad o a panebianco) al vampiro di guardare il crocifisso

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:33 pm

      Un momento! Panebianco cos’è?

  2. al · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:09 pm

    Sanders, facci sognare!

  3. Un vecchietto · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:08 pm

    A me e non solo a me gli Stati Uniti hanno dato tanto, per questo voglio loro bene. Politicamente hanno fatto cose esecrabili cominciando dai bombardamenti insensati fatti per ridurre l’Italia allo stremo. Però essendo io un tecnico industriale ho poi apprezzato l’arricchimento tecnologico che abbiamo continuato a ricevere a piene mani. Per questo spero sinceramente che Hillary non vinca. Sperare che la competizione economica, militare e tecnologica possa continuare come l’ha impostata quell’incapace di Obama, possa proseguire senza finire in un disastro è da irresponsabili. La Russia è armatissima, quanto alla produzione industriale, quello che l’america produce in un anno la Cina lo fa in tre settimane. E continua a svilupparsi del 6 per cento all’anno che l’occidente si sogna. E’ un confronto tra l’economia dei videogiochi e quella delle acciaierie.

    • picodepaperis · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:19 pm

      Peccato che muoiono come mosche per l’aria “profumata” che esce dalle acciaierie.

      Ma che importa, sono 1 miliardo e mezzo…..

  4. Nato? Per carità di Dio · mercoledì, 9 marzo 2016, 12:57 pm

    Il presidente della Serbia Tomislav Nikolic dice NO all’ingresso nella NATO:
    “La Russia sa che i cittadini della Serbia non vogliono che il loro Paese entri nell’Alleanza Atlantica”

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 1:34 pm

      E vorrei vedere!

  5. Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:45 am

    Visto. Non è il caso di dare visibilità ad un guerrafondaio pazzo come quello lì.

  6. ........... · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:15 am

    Mollichino, traduca:

    TAX REFORM THAT WILL MAKE AMERICA GREAT AGAIN – The Goals Of Donald J. Trump’s Tax Plan
    https://www.donaldjtrump.com/positions/tax-reform

    • Tutti a casa · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:17 am

      Per fortuna noi qui abbiamo il Corriere della Sera, a scriverci sopra abbiamo il columnist principe, Angelo Panebianco, che titola: “All’Europa conviene Hillary” alla Casa Bianca. Perché – spiega l’alto analista – la vittoria di Trump “sarebbe positiva per Vladimir Putin e i suoi amici” europei, mentre “Hillary Clinton promette una continuità con il passato che sarebbe seppellito, se vincesse Trump”.
      La continuità con questo passato è quel che vuole Panebianco e chi gli suggerisce.
      E anche da noi è cominciata la campagna di mostrificazione di Donald. Con una strana aggiunta: improvvisamente, grandi media, Confindustria ed ebrei vari attaccano Renzi con gli stessi toni con cui attaccano Trump. Perché non vuole è cascato nella trappola.

      Questa è proprio la questione che mette in terrore la casta del Plutocratica criminale del PD sia America che in Italia: tassare i ricchi per dare ai poveri, fatta poi da un miliardario di “destra e populista”. Lo schifo della “sinistra” elevato al massimo algoritmo possibile, sinistra di fascio-nazisti per di piu sionisti.

      • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:23 am

        Ho visto ieri. Una schifezza.

      • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:28 am

        Panebianco è una schifosa schifezza.

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:41 am

      E traduci per me, no?

  7. giors · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:05 am

    Trump for president.. uno dei motivi per cui mi piace è che sta sui koglioni ai sinistri nostrani. Il nemico del mio nemico è mio amico.

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:24 am

      Anche per me. Condivido.
      W Tump!

    • marco · mercoledì, 9 marzo 2016, 12:02 pm

      concordo
      TRUMP FOR PRESIDENT

  8. la jihadista Hillary Clinton · mercoledì, 9 marzo 2016, 10:53 am

    …Come tocco finale, c’è da ricordare che quell’11 Settembre, quando i comandi americani potevano intervenire rapidamente da Sigonella per salvare l’ambasciatore e i Marines che lo stavano difendendo – per radio udivano le loro richieste disperate di aiuto – qualcuno ordinò ai militari di non far nulla, to stand down: i servitori dello Stato erano diventati testimoni di un mercato losco diventato un disastro criminale, su cui era meglio tacessero per sempre.
    Questa è la Libia dove adesso Obama vuole che mandiamo cinquemila italiani. Così ha ridotta lui e la sua segretaria di Stato, che adesso po’ andare alla Casa Bianca. Il giudice Napolitano: “Non possiamo permettere che Hillary Clinton, questa mezzana del caos e pubblica mentitrice, sia il prossimo presidente”.
    Per fortuna noi qui abbiamo il Corriere della Sera, a scriverci sopra abbiamo il columnist principe, Angelo Panebianco, che titola: “All’Europa conviene Hillary” alla Casa Bianca. Perché – spiega l’alto analista – la vittoria di Trump “sarebbe positiva per Vladimir Putin e i suoi amici” europei, mentre “Hillary Clinton promette una continuità con il passato che sarebbe seppellito, se vincesse Trump”.
    La continuità con questo passato è quel che vuole Panebianco e chi gli suggerisce.
    E anche da noi è cominciata la campagna di mostrificazione di Donald. Con una strana aggiunta: improvvisamente, grandi media, Confindustria ed ebrei vari attaccano Renzi con gli stessi toni con cui attaccano Trump. Perché non vuole è cascato nella trappola.

  9. la jihadista Hillary Clinton · mercoledì, 9 marzo 2016, 10:52 am

    Libia. Vera storia della jihadista Hillary Clinton, mezzana del caos.
    Maurizio Blondet 8 marzo 2016

    Da qualche settimana il Washington Post e il New York Times stanno conducendo con grandi mezzi una sottile operazione: scagionare Hillary Clinton, allora segretaria di Stato, di quel che ha fatto in Libia. Hillary è la candidata preferita dell’Establishment, specie ora che si deve assolutamente evitare che alla Casa Bianca vada Trump. Se le cose sono andate così male e la Libia è oggi uno stato fallito, è colpa di una serie di fortuite e sfortunate circostanze; lei, la Cltinon, ha deciso l’intervento per proteggere i civili libici dalla strage che stava compiendo il loro dittatore.
    Per fortuna s’è formata in Usa un gruppo civico di base, la Citizen Commission on Benghazi (CCB). Lo scopo di questi cittadini: stabilire la verità su quanto accadde a Bengasi l’11 settembre 2012, quando fu attaccata la sede distaccata dell’ambasciata americana e i terroristi massacrarono l’ambasciatore Chris Stevens e tre difensori, Marines. La loro indagine (cito) “ha dimostrato che Gheddafi era un nostro alleato di fatto nella guerra al terrorismo islamico…e come l’amministrazione Obama e Hillary Clinton decisero di sostenere ribelli legati ad Al Qaeda, invece che tenere negoziati di tregua con Gheddafi, ciò che avrebbe portato alla sua abdicazione e alla transizione pacifica del potere”………..

    http://www.maurizioblondet.it/libia-vera-storia-ella-jihadista-hillary-clinton-mezzana-del-caos/

  10. L'euroletame è Politicamente Corretto · mercoledì, 9 marzo 2016, 10:39 am

    Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le veetenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale.
    L’esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema “la relazione malata” tra la donna ed il mondo arabo mussulmano.
    Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono “l’esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta”.
    Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che “il sesso è la grande miseria del mondo di Allah”, e denunciava come esempio di quello “il porno islamismo” predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio).
    Riferendosi al problema dell’immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un “accompagnamento culturale” per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, “al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo”. Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E’ stato redattore capo del giornale algerino “Quotidien d’Oran”. I suoi scritto sulla libertà della donna e, in generale, contro l’oscurantismo islamista gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nra di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi “ricercatori” sociali francesi che lo hanno accusato sul giornale progressista “Le Monde”, dell’ultimo delitto in voga fra i”guardiani del pensiero unico,” politicamente corretto occidentale: la “islamofobia”. In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell’Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell’agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
    Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di “islamofobia”. In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l’Islam, l’islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie. L’inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all’esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l’islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull’Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l’antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia. La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l’utilizzo che la destra e l’estrema destra potevano fare di tali questioni. Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un’altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la “sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l’ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali”. Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: “si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un’esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l’idea dell’uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee”.

  11. Euroletame vs Russia: 800 a zero · mercoledì, 9 marzo 2016, 10:33 am

    Leader dell’opposizione siriana e curdi chiedono aiuto e difesa alla Russia…………
    Grazie alle loro illusioni, fomentate dalle false promesse dell’occidente e dei regimi del golfo, questi finti oppositori, ma in realtà veri opportunisti, hanno dato il la alla distruzione della Siria e adesso chiedono protezione ai Russi, fino a ieri era un coro unico di accuse ai “bombardamenti Russi contro l’opposizione moderata” e adesso non hanno più nessuno in occidente che offre loro garanzie e protezione? una storia che si commenta da sè.

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:29 am

      Bravissimo! L’hai spiegata alla perfezione.

  12. Euroletame vs Russia: 800 a zero · mercoledì, 9 marzo 2016, 10:21 am

    Per i rifugiati provenienti dall’Ucraina sono stati assegnati supplementari centri di accoglienza temporanei, tenendo conto delle possibilità delle varie regioni russe.
    Oltre 600 mila rifugiati ucraini hanno deciso di legare la loro vita futura alla Russia,le misure di sostegno finanziario per l’accoglienza e l’integrazione sociale dei cittadini ucraini in Russia nel biennio 2014-2015 sono stati stanziati quasi 18 miliardi di rubli. Non sono sorti problemi d’integrazione nella società russa a seguito dell’arrivo dei rifugiati ucraini in quanto non esistono problematiche con la lingua, la storia dei due popoli è comune e c’è la comprensione reciproca della cultura e delle tradizioni. Allo stesso tempo per un adattamento e integrazione più attive dei richiedenti asilo in Russia sono stati messi a disposizione tutti gli strumenti disponibili, di quote supplementari per la residenza temporanea, tenendo conto delle possibilità delle varie regioni russe, della capacità di rilasciare entro 3 giorni l’asilo, seguita dalla partecipazione al programma statale sull’accoglienza dei connazionali, del diritto al lavoro senza il rilascio dei permessi speciali. Inoltre sono stati condotti i lavori per promuovere l’occupazione e l’assistenza sanitaria. Il risultato della qualità dei lavori viene dimostrato dal fatto che 600mila di questi cittadini hanno espresso il desiderio di legare la propria vita con la Russia ed hanno ricevuto i documenti, che consentano loro di vivere a lungo nel nostro Paese.

    • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:30 am

      La Russia è una madre.
      Tutti gli altri uteri in affitto.

  13. trump 2016 · mercoledì, 9 marzo 2016, 9:05 am

    Donald J. Trump POSIZIONE SU i VISTI

    “Megyn Kelly mi chiese sul programma H-1B d’immigrazione altamente qualificato:
    Il programma H-1B non è né l’immigrazione altamente qualificato ed è folle:..
    Si tratta di lavoratori stranieri temporanei, importati dall’estero, per l’esplicito scopo di sostituire i lavoratori americani a una retribuzione inferiore, rimango totalmente impegnato ad eliminare il dilagante, diffuso abuso del H-1B e pratiche con fini oltraggiosi come quelle che si sono verificati a Disney in Florida, quando gli americani sono stati costretti a formare i loro sostituti stranieri, finirò per sempre l’uso del H-1B come un programma di lavoro a basso costo, e istituire un requisito assoluto per assumere lavoratori americani prima di ogni programma di visti e dell’immigrazione. Non ci sono eccezioni. “

    https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-position-on-visas

    • PD=Partito degli ASSASSINI · mercoledì, 9 marzo 2016, 9:11 am

      Vogliamo Trump come presidente e Putin come primo ministro in Italia, o viceversa, e subito!!!!!!!!!

  14. trump 2016 · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:54 am

    Il senatore Marco Rubio è una persona disonesta. Ha truffato con le carte di credito, e lo fa a favore dei lobbisti. A mio parere, è un truffatore totale e sto facendo alla gente della Florida un grande favore esponendolo ulteriormente. In aggiunta a tutto il resto, è un senatore assente con uno dei peggiori record di voto nella storia del Senato degli Stati Uniti, invece preferisce trascorrere il suo tempo a chiedere contributi elettorali. Prende i suoi ordini dalla costituzione repubblicana e dal Super PAC che stanno spendendo milioni di dollari per mantenere vivo e vegeto il loro fantoccio come lui continuerà a fare quello che dicono. L’ex procuratore e ora governatore del New Jersey, Chris Christie, ha esposto sul palco del dibattito per essere quello che è – un artista di soffocamento. Ora stiamo andando verso un ulteriore passo avanti.
    Marco Rubio ha violato numerose promesse elettorali, anche per quanto riguarda l’amnistia, tradendo ogni elettore in Florida. Rubio è ben noto a Washington come niente di più che un “yes-man” per i suoi benefattori aziendali. Un voto per Rubio è un voto per mettere i donatori di Rubio responsabili del paese. Un primo studio di amici e delle finanze del senatore Rubio rivelerà che lui è uno dei politici più corrotti di Washington.”

    Donald Trump

    The ad, titled “Corrupt Marco”, can be viewed here: http://www.donaldjtrump.com/media/corrupt-marco-tv-spot

  15. trump 2016 · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:42 am

    “Tassi record di immigrazione hanno prodotto salari più bassi e maggiore disoccupazione per i lavoratori degli Stati Uniti. Il Pew polling mostra 83 per cento di tutti gli elettori -. Democratici, repubblicani e gli indipendenti – pensano che l’immigrazione deve essere congelata o ridotta. I maggiori beneficiari nel consentire un minor numero di lavoratori stranieri nel nostro paese sarebbe un vantaggio per ilavoratori della minoranza, tra cui tutti gli immigrati che ora vivono qui, che sono in competizione per posti di lavoro, i benefici e le risorse della comunità contro le ondate record di lavoratori stranieri. La limitazione della concorrenza lavoro sarebbe a riaprire le vie per la stabilità della classe media e ridurre le dimensioni a rotoli del welfare. Inoltre, sarebbe ad alleviare il sovraffollamento nelle nostre scuole e ospedali che affliggono le nostre comunità più povere. Eppure, i senatori Cruz e Rubio hanno guidato la carica per i tassi di immigrazione ancora più elevati -.. una politica supportata da solo il 7 per cento dell’elettorato repubblicano. Quando sarò presidente ascolteremo la persone – non gli interessi particolari – e ottenere i numeri di immigrazione sotto controllo, come gli elettori mi hanno chiesto “

    Donald Trump

    Il rapporto può essere visto qui: http://cis.org/61-Million-Immigrants-and-Their-Young-Children-Now-Live-in-the-United-States

    • domanda · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:59 am

      Ma sta parlando dell’i taglia, dell’europa o degli usa ?

      • da ridere · mercoledì, 9 marzo 2016, 12:49 pm

        Mi pare del Bangladesh, pare……

  16. enrico morganti · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:37 am

    Primarie in gran svolgimento negli USA – ci hanno spiegato che per farle bisogna raccogliere molti dollari – perciò penso che poi gli eletti dovranno essere riconoscenti ai ‘donatori’….!!!!
    Ricordiamoci che in questi giorni – con trattative molto riservate – sta per essere firmato il Trattato Transatlantico Investimenti e Commercio (TTIP) che regolerà i rapporti economici futuri tra USA ed UNIONE EUROPEA.
    E allora mi chiedo: quale connessione tra gli eletti americani e i contenuti del Trattato?
    Senza dimenticare che analogo accordo è stato siglato poche settimane fa coi Paesi del versante Pacifico (TPP).

    • Mastro Titta · mercoledì, 9 marzo 2016, 11:03 am

      Ovvero, per essere chiari: l’UE con il TTIP diventerà quello che è l’Italia per l’UE. Un mercato di consumatori a rate.

  17. Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:37 am

    Ma non avevano di meglio i democratici?
    Una strega e un vecchietto.
    Con tante scuse per il nostro vecchietto che è meno fatiscente.

  18. trump 2016 · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:33 am

    MAKE AMERICA GREAT AGAIN!
    https://www.donaldjtrump.com/

    • trump 2016 · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:36 am

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      Paid for by Donald J. Trump for President, Inc.

  19. Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 7:56 am

    Questesi che son primarie almeno!
    Come va, come va?

    • Mastro Titta · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:02 am

      In Michigan hanno “votato” un milione e duecentomila persone. E non hanno sganciato un cent di $.

      • Lady Dodi · mercoledì, 9 marzo 2016, 8:25 am

        Uguale al PD.
        Questi ridicoli nostrani vogliono scimmiottare usi e costumi altrui e diventano una caricatura.

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