L’elogio di Berlusconi alla 5 Stelle Virginia Raggi: un buon avvocato

giovedì, 10 marzo 2016

Silvio Berlusconi ha concesso al Messaggero di giovedì 10 marzo 2016 una lunga intervista su Roma e le prossime elezioni comunali. Il leader di Forza Italia ha sfoderato un inaspettato elogio a Virginia Raggi, la candidata del Movimento 5 Stelle vincitrice delle consultazioni online sul sito di Beppe Grillo. “Persone a me vicine mi hanno parlato bene di Virginia Raggi. Mi dicono che non è soltanto telegenica, ma è anche un bravo avvocato”. Le parole di Berlusconi sono assai esplicite, e certo inusuali considerando che si tratti di un avversario politico. L’ex presidente del Consiglio critica il M5S prima e dopo questa descrizione positiva di Virginia Raggi, ricorrendo ad argomenti già noti. “ I grillini sono molto bravi nel coprire con un volto presentabile l’inconsistenza e la pericolosità delle loro proposte…Ma questo non basta per governare una città complessa come Roma. Ci vogliono una esperienza e una cultura di governo che a lei e ai grillini mancano completamente. Non posso pensare neanche per un attimo che la capitale d’Italia cada nelle mani di un movimento politico che si è già dimostrato incapace di amministrare, e che è oltretutto agli ordini di leader davvero inquietanti”. Un intervento che corregge il tiro rispetto alle affermazioni fatte prima, che però testimoniano la fascinazione di una parte del centrodestra romano per la candidata sindaco del M5S. Virginia Raggi, come Chiara Appendino a Torino, sono due giovani professioniste, appartenenti a famiglie di estrazione borghese, piuttosto brillanti in TV così come in consiglio comunale. Candidature che una volta avrebbe proposto Forza Italia, ma che ora quel partito sembra incapace di produrre alla luce della consunzione di Silvio Berlusconi. “Persone a me vicine”, una perifrasi per dire Cesare Previti e gli altri avvocati con cui ha collaborato Virginia Raggi nella sua esperienza professionale da legale. Non certo una colpa per l’elettorato di centrodestra così come per lo stesso Berlusconi, al contrario un ulteriore motivo di fascinazione.

38 Commenti

  1. wilson · sabato, 12 marzo 2016, 2:17 pm

    gli attivisti sono utili solo se offrono bassa manovalanza a bocca chiusa

  2. wilson · sabato, 12 marzo 2016, 1:41 pm

    http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/03/12/news/cinque_stelle_l_atto_di_accusa_degli_espulsi_a_torino_comanda_un_gruppo_segreto-135316234/

    Fuori per un “like”.

    Lo hai capito Daniele?

    Questo è il modo per scegliere i vostri candidati.
    Chi accetta di farsi calpestare nella dignità in cambio di prebende è sostenuto e appoggiato, chi dimostra cervello o anche solo autonomia di giudizio, espulso anche solo come iscritto.

    Votano quelli che piacciono a Grillo, dunque il risultato com’è?
    Non è condizionato ?

    E se non fosse ottimale si provvede dopo, con pressioni sul vincitore per fargli mollare la candidatura.

  3. Fru Fru · venerdì, 11 marzo 2016, 10:37 am

    Berlusconi spera nel ballottaggio col PD e tende a un accordo preventivo di mutuo soccorso con i grillini. Ma i grillini hanno dei dubbi e pensano: noi siamo certi di appoggiare Berlusconi ma temiamo che Berlusconi ce lo appoggi.

    • wilson · sabato, 12 marzo 2016, 2:09 pm

      Non siamo certi di appoggiare Berlusconi ?!

      No, questa è bella. Parlano continuamente male solo del PD e BASTA.
      E intanto pure Carlo Taormina si è iscritto al M5S .

      Logico che in un eventuale ballottaggio appoggerebbero Berlusconi. Chi se no?

  4. ros · venerdì, 11 marzo 2016, 10:16 am

    Le regole della setta, Casaleggio, le ha prese direttamente da Scientology, inclusa la tassa per danno di immagine…
    e anche qui, il fondatore, è uno scrittore di fantascienza…
    poveri noi

  5. Lucio · venerdì, 11 marzo 2016, 10:00 am

    Si sa l’ex cavaliere é sensibile alle belle donne e agli avvocati.

  6. Lady Dodi · giovedì, 10 marzo 2016, 11:32 pm

    Temi i Greci anche quando portano doni.
    Alias, NON vogliamo i complimenti di nessuno!
    Respinti al mittente!

  7. mary · giovedì, 10 marzo 2016, 7:40 pm

    Mollica
    i media lo avevano già previsto, viste le conoscenze professionali
    prevedibile
    dov’è la news?

  8. non_pervenuto · giovedì, 10 marzo 2016, 6:49 pm

    Gaddina 2, anche tu sei malata… curati !

  9. francescosocialista · giovedì, 10 marzo 2016, 6:34 pm

    http://www.askanews.it/politica/roma-salvini-si-sfila-dai-gazebo-su-bertolaso-non-sono-serie_711757374.htm

    Salvini si è accordo dell’assurdità.

    Le primarie non saranno immuni da limiti e contraddizioni, però sono tutta un’altra storia per selezionare i candidati

    il centrodestra è vecchio, non sa offrire nessun contenuto nuovo rispetto al berlusconismo. Ma i governi Berlusconi-Lega hanno miseramente fallito.

  10. egginardo71 · giovedì, 10 marzo 2016, 5:44 pm

    ma che ora quel partito sembra incapace di produrre alla luce della consunzione di Silvio Berlusconi.

    Appunto. Vale ancora la pena occuparsi di ciò che dice o pensa il “consunto”?
    Costui resta ancora sulla scena perché, a differenza di altri, non presiede ma possiede un Partito e possiede altresì una miriade di giornalie Tv che sono costretti ad occuparsi di lui.
    Ma a parte chi è costretto, a chi altri può interessare oggi il Berlusca?
    Stendiamo un velo pietoso e andiamo oltre, no?

    • Milena · giovedì, 10 marzo 2016, 8:02 pm

      Sono daccordo con te “non presiede ma possiede un Partito”.

  11. daniele- · giovedì, 10 marzo 2016, 4:50 pm

    o.t. dal blog di beppe grillo:

    Le primarie piddine sono un regolamento di conti interno vinto a seconda dei casi grazie all’intervento dei cinesi (Milano), della compravendita di voti (Napoli), delle schede bianche false (Roma) e alla fine nessun candidato sindaco è supportato in pieno nemmeno dal suo stesso partito. Se qualche candidato piddino dovesse disgraziatamente diventare sindaco non avrebbe il sostegno neppure dei consiglieri eletti assieme a lui, qualcuno sarebbe della maggioranza, qualcuno della minoranza, qualcuno della camorra e qualcuno della ‘ndrangheta, ed entro poco sarebbe dimissionato dal Bomba come successo a Marino. PD: Partito Disciolto!

    • dillo con parole tue · giovedì, 10 marzo 2016, 10:07 pm

      Pappa papà pappagheno il pappagallo.
      Hai saputo di quel grillino alla fame che faceva le pulci al sindaco e poi rubava i soldi dalle tasche dei cappotti in palestra? Alessandria.

    • ros · venerdì, 11 marzo 2016, 10:10 am

      il tuo padrone ti ha ordinato odia il PD, e da bravo servo ubbidisci. Il tuo padrone di DESTRA ESTREMA con la Previtiana Raggi degna rappresentante. Vergognati

  12. picodepaperis · giovedì, 10 marzo 2016, 4:47 pm

    Parola di Roberto Carlino

    Non vedo l’ora di vedere tutto l’establishement in Italia del PD e Forza Italia essere processsati a Norimberga2.0, presidenti ed ex-presidenti inclusi. 
    ÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷
    Io voglio vedere alla sbarra anche i prostituti intellettuali che hanno tenuto il sacco.

  13. pinky700 · giovedì, 10 marzo 2016, 4:34 pm

    qualche giorno fa su questi lidi dissi che il praticantato in casa Previti da quelle parti fa curriculum.Mi presi qualche insulto ma,come si vede,non ebbi granchè torto.Previti rappresenta ancora l’anima nera e verace della destra italiana

    • pinky700 · giovedì, 10 marzo 2016, 4:36 pm

      il richiamo della foresta

  14. wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 3:26 pm

    Il rapporto della Raggi con lo studio Previti non è affatto ingombrante, è un rapporto lavorativo. E naturalemente sarebbe assurdo bollare come colluso chi ha lavorato con tizi poco raccomandabili o chi li conosce, anche se questo è il modo di fare travagliesco e grillino (che non vale mai per sè e per i propri amici) di fare propaganda.
    Il m5s nulla poteva fare per limitare le conoscenze della Raggi o quelle di altri suoi parlamentari .

    Io mi preoccuperei piuttosto del fatto che tra gli iscritti al m5s ci sono persone che nulla a che fare con il motto l’onestà andrà di moda, essendosi vantate queste di scrivere leggi a favore dei corrotti e dei collusi per 20 anni.

    Il Pd Verdini non ce l’ha tra gli iscritti, è semplicemente un parlamentare che vota le riforme che il Pd approva e qualche volta la fiducia.

    Il m5s ha fatto iscrivere Carlo Taormina, poteva dire di no alla sua iscrizione, ma dice si!

    Incredibile! Cosa ha a che fare Taormina con il M5s?
    Il FQ non lo apre un dossier ?

    • wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 3:44 pm

      Ho parlato di collusione con (solo possibile a dire il vero ) corruttore, perchè lo dicevano loro, ma anche perchè alcune leggi sono state scritte per non rendere reato quello che prima lo era, uscendo così da condanne quasi sicure.

      «Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella» racconta l’ex sottosegretario aggiungendo anche la consapevolezza che avevano dell’incostituzionalità di molte di quelle leggi. Un esempio lo fa sull’odierno legittimo impedimento che secondo lui « è palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccerà. Però intanto resterà in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo farà passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta» (intervista integrale). Parole gravissime riprese la settimana dopo dalla trasmissione Annozero

      Questo l’iscritto ai 5s Taormina

      Dunque l’antiberlusconismo era tutta una recita ?

      Quando la Taverna diceva che avrebbe addirittura sputato a B. era, nei fatti, un modo per fare campagna elettorale per B. accusando di fatto il Pd che osava allearsi ?

      Ricordo che in Parlamento c’è

      -una legge sul conflitto d’interessi approvata dall’attuale Pd a cui i 5 stelle hanno detto dopo avere presentato una loro proposta che di fatto sana qualunque conflitto d’interesse a carico di chi è semplicemente parlamentare e che è quasi la fotocopia di quella esistente
      -Una legge che allunga la prescrizione bloccata, da un anno e mezzo per colpa dei veti di Alfano, e che pure secondo quelli del FQ è un miglioramento rispetto a quello che c’è. A questa proposta hanno votato no alla CAmera FI e 5s.

  15. wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 3:16 pm

    La polemica sull’ex lavoro di Virginia Raggi è squallida, anche se la mancata trasparenza pesa un pochettino.
    Come ha scritto Marco Lillo, il punto è che quella cosa nel m5s avrebbe danneggiato il suo curriculum. Non a caso ci sono dossier dei suoi stessi colleghi su questa cosa.
    Comunque sono faide interne, e chi se ne frega.
    Giachetti non ha nessuna intenzione di usare questa cosa per fare propaganda contro la Raggi, il problema della Raggi è piuttosto la sua autonomia decisionale.

    Le domanda per quanto mi riguarda sono due :

    a) se decide tutto Casaleggio perchè non si candidava lui?

    b) visto che la Raggi ha firmato un foglio in cui c’è scritto che le decisioni di una certa importanza possono essere discusse quanto si vuole da lei, e dai colleghi, ma che alla fine devono avere l’approvazione di Casaleggio , perchè prende in giro i cittadini e si ostina a negarlo ?

    Non è corretto.

    https://www.youtube.com/watch?v=t1M4oUG4vx4

    Alcune risposte illuminanti

    Gli assessori li conosceremo prima ?
    Risposta : forse si (non l’ha chiesto a Casaleggio prima :) )

    Consultazione online per gli assessori, scelti dunque non dal sindaco (che si prende le sue belle responsabilità), ma dalla Rete)?
    Risposta: si può valutare

    Io mi preoccuperei piuttosto del fatto che tra gli iscritti

    Il Pd Verdini non ce l’ha tra gli iscritti, è semplicemente un parlamentare che vota le riforme che il Pd approva e qualche volta la fiducia.

    Il m5s ha fatto iscrivere Carlo Taormina, poteva dire di no alla sua iscrizione ma dice si.

    • wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 3:29 pm

      Le ultime 7 righe andavano da un’altra parte.

  16. wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 2:38 pm

    Polemiche sulle primarie.
    Ma le vogliamo regolare per legge?

      • wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 2:41 pm

        Se non faccio votare gli attivisti che appoggiano altri candidati rispetto a quello voluto da Di Maio, di fatto faccio vincere il candidato di Di Maio no?

        Ma che senso ha così la consultazione?
        E’ come se a Roma si fossero prima disiscritto dal partito chi non è renziano e poi si fosse fatta la consultazione fcendo votare gli iscritti simpatizzanti di Giachetti :)

  17. tsè · giovedì, 10 marzo 2016, 1:42 pm

    l’obiettivo di tutte le opposizioni, compresa quella interna al piddì su cui tutte le altre fan conto quale ariete, è abbattere Renzi prima che i contraddittori segnali di ripresa si consolidino (sia mai) permettendogli di rivendicarne credibilmente il merito.

    così si spiegano, incidentalmente, tante contraddizioni e l’improvvisa vocazione al suicidio della ditta or pittata d’arancione: se si lascia passare questo giro si rischia di perdere definitivamente la gestione delle casseforti che ancora si controllano in collusione con l’abborrita destra.

    (nessuno ne parla, nessuno osa criticare ma il nuovo codice degli appalti varato dal governo e che in teoria dovrebbe essere approvato in qualche mese è un lanciafiamme che farebbe terra bruciata di gran parte degli interessi privati nella cosa pubblica: abbattere il governo è il modo meno rischioso di difendere il potere di lorsignori)

    • wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 2:34 pm

      Giusto!

  18. IL NAZISMO TECNOCRATICO, ANCHE IN AMERICA, HA LE ORE CONTATE · giovedì, 10 marzo 2016, 12:54 pm

    Le persone più avvezze, in ogni angolo dell’Occidente, hanno oramai colto come funzioni il “nazismo tecnocratico” oggi dominante. I membri dell’establishment, da Hillary Clinton a Rubio, da Hollande a Sarzozy, per finire a gente come Draghi, Merkel, Schaeuble e Schulz, fanno tutti parte dello stesso occulto circuito di potere – di fatto antiumano e sanguinario – complice e direttamente responsabile di tutti i morti causati dalle guerre infami dichiarate negli ultimi venti anni con la scusa del terrorismo islamico e dei tanti suicidi provocati volontariamente dalla ottusa applicazione di ricette macroeconomiche improntate all’applicazione strumentale dell’austerity. Le condotte indegne di questa declinante classe dirigente globale, malvagia quanto quella guidata negli anni ’30 dal fuhrer Hitler, verranno precisamente e inconfutabilmente dipinte nel libro il “Nazismo tecnocratico” di prossima uscita. E’ incoraggiante sapere però come il popolo abbia oramai aperto gli occhi. Gli outsider crescono, nonostante il battage mediatico tenti di screditare e ridicolizzare di continuo tutti i candidati che non siano diretta emanazione del “nazismo tecnocratico”. Questo fenomeno è palese non solo in Paesi piccoli e periferici come la Grecia e il Portogallo, ma anche all’interno di Paesi ricchi e forti dal punto di vista geopolitico come Francia e Stati Uniti d’America. Negli States in particolare la corsa per la conquista della presidenza sta diventando davvero entusiasmante. Trump e Sanders hanno monopolizzato l’attenzione popolare dettando l’agenda della priorità. Temi come la disuguaglianza economica, la plutocrazia, il lavoro e la globalizzazione vengono ora affrontati in termini realistici, rendendo marginali le discussioni che orbitano intorno a “conquiste cosmetiche” prima sbandierate come chissà quale grande successo. A cosa è servito eleggere un presidente nero, considerato il numero di morti di colore causati dall’utilizzo allegro delle armi da parte della polizia a stelle e strisce sotto la presidenza Obama? Parimenti, a cosa servirebbe adesso eleggere il primo presidente donna, comunque destinata poi sicuramente a servire gli interessi dei pescicani di Wall Street? I biglietti verdi non conoscono razza né sesso. Paradossalmente, poi, sono proprio le categorie più svantaggiate ad essere facile preda di una triste “sindrome di Stoccolma”. La corsa di Hillary Clinton- demoniaca figura al centro di tutte le peggiori nefandezze consumate negli ultimi tempi- sarebbe già arrivata al capolinea senza il sostegno della comunità afro-americana e di quella ispanica. Questa circostanza sfata un luogo comune. Non sono le “categorie che soffrono” quelle che votano in favore di candidati “alternativi” rispetto agli schemi imposti del “nazismo tecnocratico”. Anzi, è vero il contrario. I candidati peggiori, seguendo l’esempio di Achille Lauro (armatore napoletano che regalava alla plebe una scarpa prima del voto e le seconda a urne chiuse), comprano il sostegno proprio dei più deboli. Gli elettori liberi dal bisogno e quelli che intendono conservare ad ogni costo una libertà di azione, di pensiero e di giudizio rivolgono semmai il proprio sguardo verso Bernie Sanders o, al limite, verso Donald Trump. Già, Donald Trump. Quest’ultimo dipinto dalla stampa corrotta e controllata dai nazisti tecnocratici come una specie di anticristo, fumo negli occhi per tutti gli alti papaveri ammantati di una “rispettabilità” fasulla grazie alla prostituzione intellettuale di giornalisti e commentatori a contratto. Quale colpa porta Trump? Quella di avere detto la verità sui falsi attentati dell’undici settembre? Quella di avere detto che la Merkel è una specie di idiota? Quelle di avere auspicato la fine delle ostilità con la Russia di Putin? Oppure va condannato perché si è dichiarato pronto ad ascoltare in Medio Oriente anche le ragioni dei palestinesi e non solo quelle dei potenti israeliani? Sono queste le colpe di Trump? Ebbene, amici cari, queste non sono colpe ma medaglie sul petto. Le colpe vere- imperdonabili agli occhi di Dio e degli uomini- gravano sulla testa del clan Bush, spregiudicato fino al punto da creare falsi mostri come Bin Laden e Al Baghdadi; e aleggiano pure su quelli come Obama e Clinton, che, pur sapendo, tacciono per pavidità, complicità o interesse. Una nuova era sta per aprirsi, ma per chiudere definitivamente la vecchia l’oblio non basta. Una volta raggiunte le vette del potere, i rappresentanti del mondo nuovo organizzino una nuova Norimberga, in grado di chiudere i conti con un passato finalmente bollato per l’eternità con il marchio della più ignobile infamia. Solo sradicando in profondità il nazismo tecnocratico non correremo il rischio di vederlo subito riemergere sotto mentite spoglie.

    Francesco Maria Toscano – 9/03/2016

    • Norimberga 2.0 · giovedì, 10 marzo 2016, 1:00 pm

      ..Una volta raggiunte le vette del potere, i rappresentanti del mondo nuovo organizzino una nuova Norimberga, in grado di chiudere i conti con un passato finalmente bollato per l’eternità con il marchio della più ignobile infamia. Solo sradicando in profondità il nazismo tecnocratico non correremo il rischio di vederlo subito riemergere sotto mentite spoglie..

      Per chi abbia orecchie, intenda. Articolo strepitoso, bravo FMT.

      • Parola di Roberto Carlino · giovedì, 10 marzo 2016, 1:09 pm

        Non vedo l’ora di vedere tutto l’establishement in Italia del PD e Forza Italia essere processsati a Norimberga2.0, presidenti ed ex-presidenti inclusi. Negli USA, pensino per se, sono stati tutti individuati.

  19. jules.b · giovedì, 10 marzo 2016, 12:51 pm

    Esilarante ‘sto vecchio rattuso che insiste ad atteggiarsi… ma andare a farsi fottere è una prospettiva che qualcuno gli ha mai delineato?
    Buffone.

  20. wilson · giovedì, 10 marzo 2016, 12:31 pm

    Non mi piace questo fango.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità. Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog. Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.

Lascia un commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina.
Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.
Tutti i campi sono obbligatori.