Arturo Parisi: il problema del PD non sono le primarie, ma dirigenti che non applicano le regole

venerdì, 11 marzo 2016

Arturo Parisi è stato intervistato dal “Foglio” di venerdì 11 marzo in merito alle ennesime polemiche create dalle primarie di Roma e Napoli, vinte da Roberto Giachetti e Valeria Valente. Nella capitale il problema principale è stata la bassa partecipazione, “mascherata”, per errore di calcolo pare, da un numero inflazionato di schede bianche. A Napoli invece sono successi episodi più gravi, con elettori pagati fuori dai seggi, con tanto di video a documentarli, e un ricorso del candidato sconfitto, Antonio Bassolino, bocciato con la non proprio solidissima motivazione dell’eccessivo ritardo. Arturo Parisi, intellettuale che ha ispirato l’utilizzo delle primarie in Italia nel campo del centrosinistra, ne difende l’utilizzo in un’intervista a David Allegranti per il “Foglio”. Parisi rimarca come il problema di quanto registrato a Napoli non siano le primarie, ma regole non applicate a tutela di uno strumento di partecipazione, che l’ex ministro della Difesa ritiene ormai insostituibile. ” Mi dicano prima con che cosa le sostituirebbero. Erano forse meglio gli oscuri caminetti dei capobastone, con i loro estenuanti bracci di forza  che decidevano a partire dai rapporti di forza misurati dai pacchetti di tessere?”. Arturo Parisi ricorda, giustamente, come in passato siano stati numerosi gli episodi ben più gravi di quelli visti a Napoli, anche se ciò che è successo nelle primarie perse da Bassolino non può essere ridotto a evento di poco conto, come fatto per esempio da Vincenzo De Luca. Per il politologo sarebbe stato ed è necessario un intervento immediato per far sì che le regole siano fatte rispettare, e non che la deviazione da esse diventi un’eccezione tale da travolgere le stesse primarie”.  Prosegue sul sito del “Foglio”

24 Commenti

  1. francescosocialista · martedì, 15 marzo 2016, 12:14 am

    D’Alema merita rispetto ma così sbaglia grossolanamente.

    Bisogna difendere in ogni momento il Centrosinistra come argine preziosissimo al dilagare del berlusconian leghismo cattointegrista , che vivono di riflettori mediatici e di soldoni.

  2. francescosocialista · lunedì, 14 marzo 2016, 11:58 pm

    La stragrande maggioranza degli elettori del Centrosinistra e chi ha a cuore il Paese sono amareggiati e disorientata per gli interventi dei DALEMONI, che ripiombano il centrosinistra in dimensioni di incapacità autodistruttiva che sembravano archiviate.

    Bersani non ha vinto nettamente con un Centrodestra alle corde che aveva quasi mandato all’aria il Paese con tanto di scandalo olgettine.

    Lascino perdere, capiscano che sono un peso e contribuiscano alla costruzione paziente del Centrosinistra, senza troppi clamori e aiutando i più giovani a creare una propria iniziativa politica.

    D’Alema ha avuto buoni successi (ad es. incontro internazionale con Clinton sulla terza via, ruolo nella NATO grazie a Cossiga, ruolo in Kossovo e Albania moratoria contro la pena capitale grazie a Pannella e Bonino) però ha gravemente sbagliato tutelando Mediaset e non facendo una dura legge contro il conflitto di interessi che rende anomala la nostra democrazia e impone larghissime coalizioni antifasciste e democratiche contro la destra.

    • francescosocialista · martedì, 15 marzo 2016, 12:09 am

      e non c’è dubbio che il mondo ebraico ha più fiducia in Renzi (e Napolitano) che nella vecchia sinistra …

      questo è molto importante perché fette del mondo ebraico hanno visto nella destra (sic!) una maggiore vicinanza e tutela di Israle. Con Renzi questo elemento è superato e il mondo ebraico può valutare meglio le rischiosissime tendenze populistiche che vogliono una società “bianca e cristiana”

  3. francescosocialista · domenica, 13 marzo 2016, 7:08 pm

    E intanto un altro Parisi si è reso disponibile a guidare un carrozzone indigeribile per Milano, una somma del vecchiume e delle cricche che hanno già fatto vedere quello di cui sono capaci (o meglio non capaci) a Milano

    Ieri anche la buffonata con Salvini con tanto di felpa gialla per l’occasione.

    http://www.askanews.it/regioni/lombardia/milanofianopd-a-parisi-va-bene-da-casapound-a-lega-tangentara_711759070.htm

  4. francescosocialista · domenica, 13 marzo 2016, 7:00 pm

    Salvini, Maroni e i dirigenti leghisti si cacheranno sotto, il Capo Berlusconi è incavolato, chi ci garantisce i posti e gli spazi tv.

    Chissà come vorranno uscire da questa sceneggiata per sembrare una coalizione.

    Vedrete che Salvini e Meloni non fanno nulla perché non hanno alcuna autonomia economica e politica.

  5. Un vecchietto · domenica, 13 marzo 2016, 10:17 am

    Arturo Parisi intervistato. Una decina di interventi che lo commentano. Quanto lo paghiamo quell’uomo tanto inutile il 27 di ogni mese. Perché non si nasconde da qualche parte come se non esistesse? Lontano dagli occhi lontano dal cuore.

  6. francescosocialista · sabato, 12 marzo 2016, 11:11 pm

    dispiace dirlo ma Bersani non è riuscito a vincere nettamente di fronte ad un centrodestra che aveva portato l’Italia sull’orlo del baratro e che aveva fatto ridere il mondo per il “puttanaio” che c’era!!!

    Non servono nuovi assist a Berlusconi e la Lega, sinistra dem possibile che non vi rendete conto che per l’elettorato siete incomprensibili?????

    Già ci sono i talk show che fanno il gioco del populismo antigovernativo. Già c’è il partito Mediaset che non avete saputo contrastare con una legislazione adeguata. E meno male che Scalfaro ha insistito per la par condicio, l’unica piccola garanzia di fronte alla spaventosa concentrazione mediatica del Tycoon televisivo burattinaio del centrodestra.

    • pv21 · domenica, 13 marzo 2016, 7:22 pm

      Numeri UTILI >

      Molti dimenticano (?) di dire che nel 2014, nonostante gli €80 promessi a 10 milioni di italiani, il 40,8% del PD di Renzi contava oltre 920mila voti in meno del 33,2% raccolto dal duo Prodi-Veltroni nel 2008.

      Come pochi ricordano che alle Politiche del 2013 partecipò per la prima volta il MOVIMENTO 5Stelle totalizzando 8,7 milioni di voti.
      La stessa tornata in cui, dopo la debacle del 2009, il neo segretario BERSANI recuperava al PD quasi 700mila voti.

      Si tratta di decidere se in democrazia è più importante la consistenza dell’elettorato rappresentato oppure contano solo le percentuali utili per la ripartizione dei seggi disponibili.
      CONVINCERE non è performance da teatrino di Pantomima e Rimpiattino

      • wilson · lunedì, 14 marzo 2016, 1:59 pm

        Non cambia nulla, perchè con gli stessi argomenti si può dire che il m5s non intercetta il 25% di tutto elettorato, ma solo di quello votante.
        Con i votanti del 2008, le percentuali sarebbero molto più basse , ma che argomento è ?

        Alle Europee si abbasserebbe il 40% diventando 33 % , e il 25% del m5s quanto diventa ?

        Chi non vota vuol dire che risulta schifato anche dal m5s, e non si vede perchè l’autocritica sul fatto di non riuscire a mandare gente al voto se la debba fare solo il PD.

  7. A PRATO UN GIUDICE CRIMINALE · sabato, 12 marzo 2016, 8:20 pm

    Un vecchietto · sabato, 12 marzo 2016, 2:21 am
    Avete notato? Religione e sesso viaggiano sempre assieme.
    Rispondi

    Un vecchietto · sabato, 12 marzo 2016, 2:14 am
    Il responsabile della “Fondazione Onlus Opera Santa Rita” deve essersi dimenticato di avvertire la ragazza dei “bisogni” di ottanta baldi giovanotti. Era certo che la mamma le avesse spiegato cosa capita ad una donna sola tra maschi musulmani in calore.
    Rispondi

    A PRATO UN GIUDICE CRIMINALE · sabato, 12 marzo 2016, 12:39 am
    Volontaria violentata da un profugo, il giudice lo lascia libero e lui fugge

    La ventenne finita al pronto soccorso. Il pm aveva chiesto l’arresto

    Prato, 6 marzo 2016 – Quando si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Prato era sotto choc.

    ….la giovane prestava servizio come volontaria nella casa di accoglienza ricovero per profughi e richiedenti asilo. La struttura è gestita dalla Fondazione Onlus Opera Santa Rita e ospita un’ottantina di profughi. La giovane era d’aiuto in sala mensa. Una sera, mentre stava sparecchiando, fu avvicinata da uno degli «ospiti» – un africano – che cominciò a farle pesanti avances.

    La volontaria tentò di respingerlo ma i «complimenti» dell’uomo diventarono sempre più pressanti finché, afferrandola alle spalle, le mise le mani nelle parti intime.

    Del fatto fu informata la polizia e la giovane trovò il coraggio di sporgere denuncia.

    In breve tempo, la Procura accertò il fatto chiedendo la misura della detenzione in carcere per lo straniero con la pesante accusa di violenza sessuale.

    La richiesta della Procura si è scontrata con un sistema giudiziario, insensibile per fatti gravi come quello.

    Il gip ha rigettato la richiesta di carcerazione spiegando che non era chiaro dove la vicenda fosse accaduta: un altro ospite della casa di accoglienza aveva testimoniato a favore del connazionale sostenendo di essere stato presente nella sala mensa quella sera e di non aver mai assistito a un episodio simile.

    Al giudice non è bastato: non poter inquadrare il reato nella stanza dove si è consumato non dà certezza su come si siano svolti i fatti. Adesso l’africano è libero e – dopo un breve periodo trascorso nella casa di via San Vincenzo – se ne sono perse le tracce.
    ===============================
    Il giornale LA NAZIONE non cita il nome del giudice criminale.
    Rispondi

    Un vecchietto · sabato, 12 marzo 2016, 2:02 am
    E’ facile criticare. Per essere riuscito a scappare il presunto violentatore deve avere parecchi amici. Vorrei vedere te al posto del giudice con tutti i soldi che guadagnano, rischiare la vita per una sciacquetta che chiamano volontaria per fregare lo stato, ma che fa quel lavoro per sopravvivere. Vedrai che casi come quello sono abbastanza comuni, ma le organizzazioni umanitarie devono pensare soprattutto al bene e ai bisogni degli ospiti.

  8. gio57 · sabato, 12 marzo 2016, 6:53 pm

    Certo che con queste benedette primarie il PD continua a racimolare figuracce. O si stabiliscono regole più stringenti che poi ai seggi tutti applicano, oppure tanto vale non farle. Io ad esempio non condivido che chiunque possa esprimere la propria preferenza al pari di un vero simpatizzante del PD. Inoltre, senza controlli, le operazioni ai seggi possono essere drogate da chi in realtà il PD lo vuole solo danneggiare !

    • gio57 · sabato, 12 marzo 2016, 6:58 pm

      non nutro particolari simpatie né per Bassolino né per la contendente, ma auspico che a Napoli vengano rifatte ! diversamente ci si gioca seriamente quel briciolo di credibilità che hanno !

      • gio57 · sabato, 12 marzo 2016, 7:11 pm

        la Valente dovrebbe essere la prima a volerle ripetere !

      • wilson · lunedì, 14 marzo 2016, 2:00 pm

        Ma perchè scrivi sempre in neretto o in corsivo?

        Quelle degli altri ti sembrano serie?

        Ripetere perchè poi? La Valente ha chiesto un video integrale se c’è , su questo dovrà essere la commissione a giudicare.
        Potrebbe trattarsi per esempio di una recita organizzata proprio a questo fine.

        Sarebbe opportuno punire i responsabili soprattutto quelli del seggio di Scampia, che però hanno il volto oscurato.

  9. GiulianoFornari · sabato, 12 marzo 2016, 10:19 am

    Le regole delle primarie ? Ahahahah , esilarante ! Nessuno gli ha spiegato che regole serie impedirebbero qualsiasi manipolazione, per cui nessuno ha interesse a farle ?
    Ritorni ad appisolarsi.

    • wilson · sabato, 12 marzo 2016, 1:24 pm

      Il PD ha proposto di rendere il risultato delle primarie vincolante per legge, e di farle per tutti i partiti, come in America.

      A quel punto comportamenti inquinatori diventano reato.

      Si sono opposti 5 stelle e FI .

      Lo sai che hai ragione?

      Patrizia Bedori ha vinto, ma non è piaciuta a Casaleggio. Dunque via!

  10. Quattro · venerdì, 11 marzo 2016, 4:28 pm

    ???
    Più che Dirigenti
    sono Dirigenti Diretti
    da REnzi

    Perché mai dovrebbero
    rispettare le Regole?
    Al Massimo rispettano
    le Direttive del Sovrano.

  11. wilson · venerdì, 11 marzo 2016, 4:26 pm

    Erano forse meglio gli oscuri caminetti dei capibastone, con i loro estenuanti bracci di ferro che decidevano a partire dai rapporti di forza misurati dai pacchetti di tessere?”

    Questo per chi dice che devono votare solo gli iscritti.
    Il Pd non è nato così.
    E, con tutti i difetti, le primarie sono uno strumento che rende il PD un partito scalabile.
    Quando Bersani ha vinto PRIMA del voto i renziani avevano segnalato episodi ben più gravi di quelli per cui ora ci si scandalizza.
    Dopo la sconfitta, non una parola.

  12. wilson · venerdì, 11 marzo 2016, 4:20 pm

    Ho seguito con attenzione la prima parte dell’intervento, non ho capito la proposta.

  13. xx · venerdì, 11 marzo 2016, 3:20 pm

    Sono solo “babbarie” !

    • wilson · venerdì, 11 marzo 2016, 4:30 pm

      Lo sono quelle in cui chi le fa sa cosa voti, così se non gli piace cosa hai votato può disiscriverti la prossima volta.

      E selezionare gli iscritti che piacciono a lui.

      Quelle non hanno minimamente senso.

  14. Vittorio Castellano · venerdì, 11 marzo 2016, 12:36 pm

    La situazione è assai peggiorata. Le primarie, oggi, senza regola
    , sono uno strumento, quasi esclusivamente, nelle mani dei signori delle tessere.

  15. babbele · venerdì, 11 marzo 2016, 11:57 am

    fuffa , solo fuffa .
    Salta all’occhio pero’che si ritiene piu’ importante parlare dell’intervista a costui che a D’Alema

    • wilson · venerdì, 11 marzo 2016, 4:21 pm

      Ogni volta che parla D’Alema contro Renzi la popolarità di Renzi sale.

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