Prendetegli pure le impronte, confiscategli i risparmi… ma, per favore, non abbandonateli tra la guerra e il mare

giovedì, 17 marzo 2016

Il governo italiano, insieme al governo tedesco e a quello greco, rappresentano in Europa i capofila di una posizione umanitaria sul dramma dei profughi. Gliene va dato atto. E pazienza se un impulso autodifensivo di stampo elettoralistico guida Renzi e Alfano, di tanto in tanto, a proclamare finte guerre agli scafisti, minacciosi propositi di respingimenti impossibili e altre simili amenità. L’ultima della serie, in ottemperanza alle direttive Ue sugli hotspot, è la norma che consentirebbe di identificare i migranti sbarcati in Italia anche contro la loro volontà. Impronte digitali obbligatorie, da rilevare -se necessario- con la forza. Così facciamo la voce grossa che piace agli impauriti e togliamo pretesti agli Stati nord-europei che ci accusano di essere un colabrodo.
Lascio agli esperti di diritto le valutazioni in merito. Da profano, l’idea in sè non mi scandalizza: sono sicuro che un certo esercizio di arbitrio sia praticato anche nei paesi che di profughi -a differenza di noi- sono costretti ad accoglierne milioni, come la Giordania, il Kurdistan iracheno, il Libano e la Turchia. Mi viene da dire: prendetegli pure le impronte; se proprio ci tenete confiscategli i risparmi come da tempo si usa in Svizzera e da poco in Danimarca. Sfogatevi, saziate l’opinione pubblica che li teme. Ma purché questo trattamento ruvido sia il seguito di un’accoglienza vera, tramite vie d’accesso sicure in alternativa al monopolio criminale degli scafisti, col rilascio di visti umanitari nei luoghi di partenza, con le frontiere sorvegliate ma aperte.
Identificateli, sorvegliateli, smistateli. Ma non abbandonateli, come fate oggi, tra la guerra e il mare.

234 Commenti

  1. salvatore · giovedì, 17 marzo 2016, 11:27 am

    L’accoglienza ai profughi deve essere considerato un dovere al quale nessuno vi può arbitrariamente rinunciare. In primo luogo e’ prevista da in accordo internazionale sottoscritto nel 1951. Ma ciò che più conta e’ il dovere morale che ogni uomo deve sentire. Tanto premesso, la recente decisione di un mediocre Alfano di prendere le impronte ai migranti che approdano in Italia anche con la forza ricade nel dovere che ha lo Stato in questo esercizio anche in rispetto degli stati membri dell’Unione. Le ragioni dei migranti, prima che venisse nei fatti accantonato il trattato di Dublino, non hanno più significato. A questo riguardo anch’io italiano INCENSURATO ho depositato le mie impronte per ottenere il passaporto. Dunque dispostissimo verso questa gente, ma le impronte digitali le devono rendere volontariamente, altrimenti si usi la forza. Le regole devono essere rispettate!

    • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · giovedì, 17 marzo 2016, 8:46 pm

      Concordo su tutto. Inoltre concordo anche con l’appello dell’articolo, ma la considero l’inevitabile toppa, non la soluzione, che necessariamente deve essere diversa.

    • mafia · venerdì, 18 marzo 2016, 10:10 am

      Le regole metti in cu..

  2. Mastro Titta · giovedì, 17 marzo 2016, 11:27 am

    Qui in NZ si stanno chiedendo se in Turchia c’è una guerra civile. Comprendono la difficoltà della Grecia, ma con tutte le isolette che hanno possono pure trasferire lì i profughi. Quello che non comprendono è che in Turchia non ci sono guerre, e quindi i Siryani da dove ca22o scappano?

  3. tsè · giovedì, 17 marzo 2016, 11:26 am

    i migranti non sono profughi, sono persone che intendono, se riescono, stabilirsi permanentemente in una nazione in cui sperano di trovare condizioni di vita migliori, eventualmente abbandonando la condizione di profugo e la prospettiva di tornare alle loro case.

    le frontiere tra turchia e grecia, tra grecia e macedonia sono il luogo della trasformazione – da profugo, da nomade, da famiglia che abbandona campi su cui non piove più, da giovane di belle speranze – in immigrato, possibilmente rifugiato o protetto.

    la paura è razionale: una immigrazione illimitata ed indesiderata è una livella, spazzerà via le risorse disponibili al welfare, produrrà fenomeni a vasi comunicanti in cui l’immigrazione è bilanciata da una emigrazione (i cervelli in fuga !!!).

    la paura forse trova rappresentazioni irrazionali e xenofobe ma è giustificata e inevitabilmente crescerà col crescere dei flussi;

    flussi che, si aprisse un canale sicuro ed autorizzato diverrebbero fiumi in piena.

  4. ......... · giovedì, 17 marzo 2016, 11:24 am

    Tutto considerato, l’intervento della Russia in Siria è stato un successo politico e militare, sia per la diplomazia, come per le forze armate russe. Ritirandosi dalla Siria in questo momento delicato, la Russia non solo mostra, ma mette anche alla prova tutta la sua buona fede sostenendo in pieno gli attuali negoziati di Ginevra.
    A differenza di Washington, la Russia è troppo astuta per lasciarsi invischiare nell’infinito e terrificante pantano mediorientale. Questo è esattamente quello che avrebbe voluto Washington, non solo nel Medio Oriente, ma anche in Ucraina. Washington vorrebbe il prosciugamento di tutte le risorse russe, così come è successo con le proprie, in termini sia economici che umani, con le sue disavventure egemoniche degli ultimi 15 anni in Afganistan, Iraq, ecc. A differenza di Washington la Russia ha sempre avuto una exit strategy chiara e rapida, quella a cui stiamo assistendo ora in Siria.

  5. daniele- · giovedì, 17 marzo 2016, 11:23 am

    se i signori della guerra continuano a fomentare guerre e le multinazionali continuano a sfruttare territori ricchi di risorse impoverendo di fatto le popolazioni che vi abitano pensate che il flusso di migranti si fermerà?
    pensate di bloccare quella massa di persone che scappa nella speranza di una vita degna con muri e filo spinato?
    pensate di sparare e di affondare i barconi?
    pensate che sia giusto prendervela con dei disgraziati invece di andare alle cause del problema e prendervela con quelli che sono i veri colpevoli?

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 11:31 am

      Se dico che hai ragione il potere gongola, perché lo fa?
      Io dico che se siamo in guerra, una guerra non di bombardamenti con bombe, ma portata avanti con maestria attraverso una invasione cosmica, sempre guerra è, se non lo vedi, perderemo la guerra con il potere, non sarebbe certo la prima volta, il potere conosce bene i suoi polli, tu sei un pollo, mi dispiace dirtelo, ma è così che stanno le cose, tu perderai, sempre, e non salverai un solo povero dalla povertà, ma con questa scelta contribuirai a crearne milioni di nuovi, contento te, il potere certo sarà contento, e vittorioso, come sempre, lui mica è pollo.

      • daniele- · giovedì, 17 marzo 2016, 11:39 am

        scusa ma non capisco proprio dove tu voglia arrivare….
        pensi che tutta quella gente che se ne va dal proprio paese in cerca di una vita migliore lo faccia per motivi diversi da situazioni di guerra, di povertà, di fame e di sfruttamento?
        non fare ragionamenti da gallina, sempre per rimanere in tema di pennuti….

      • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · giovedì, 17 marzo 2016, 8:47 pm

        Non tutti scappano dalla guerra e dalla fame letterale. Tutti cercano una vita migliore, questo sì, ma spesso appartengono alle classi più ricche, seppure molto povere in confronto alla media europea. Ci sono anche i migranti economici, e le persone che muoiono di fame o veramente povere non hanno nessuna possibilità di imbarcarsi: questo non è un mistero.

  6. picodepaperis · giovedì, 17 marzo 2016, 11:07 am

    Uno dei più recenti attacchi sanguinari ha avuto inizio con il colpo di stato nazista (che poi si è dimostrato essere stato provocato dall’Occidente) contro il leader Ucraino democraticamente eletto, Viktor Yanukovich, sostituendolo con un governo fascista, durante il sanguinoso colpo di stato di Maidan a Kiev nel febbraio del 2014 – e accusando poi la Russia della conseguente guerra civile; in realtà il massacro del Donbass, in Ucraina orientale, è stata una strage ordita dalla NATO nella quale sono rimaste uccise almeno 40.000 persone, per lo più civili, causando circa 2 milioni di profughi. L’iniziativa occidentale aveva un duplice obiettivo: far guadagnare terreno alla NATO verso Mosca e privatizzare i ricchi terreni agricoli e minerari dell’Ucraina con capitali occidentali.

    CHI FINANZIA “BARBAROSSA 2” – UN’IMPRESA USA/NATO IN PREPARAZIONE DI UNA TERZA GUERRA MONDIALE?

  7. picodepaperis · giovedì, 17 marzo 2016, 11:03 am

    Altri collaboratori furono la Ford e la General Motors, la DuPont (il gigante chimico) e l’impero mediatico Randolph Hearst, per elencarne solo alcuni, che ammiravano il rigore della leadership del Fuhrer. Con la prospettiva di un ricco e sicuro profitto, tutti chiusero un occhio di fronte alle atrocità naziste. Le grandi imprese Americane, quindi, contribuirono a creare l’arsenale del Nazismo di Hitler.

    Oggi, come ieri, le grandi aziende Americane ed Europe e i grandi gruppi mediatici, mano nella mano, promuovono e sostengono un approccio fascista per denigrare e schiacciare la Russia, indipendente e non allineata, e la Cina – e tutto questo con l’obiettivo del PNAC (Plan for a New American Century) di dominare a tutto campo le risorse naturali e le popolazioni del pianeta.

  8. al · giovedì, 17 marzo 2016, 10:59 am

    Vorrei ricordare agli xenofobi qui sotto che il vero pericolo per l’Europa non sono qualche milione (non le centinaia che vaneggiate) di profughi che rispetto alla popolazione europea sono ben poca cosa.
    Il vero pericolo sono le classi dominanti che ci stanno cancellando welfare e diritti e possono dormire sonni tranquilli a vedere voi che volete la guerra tra poveri.
    Aspetto con ansia i vostri interessantissimi commenti xenofobi.

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 11:04 am

      Ma scusa, come fanno i cattivoni ricchi e prepotenti a cancellare welfare e diritti?
      Vediamo se ci arrivi da solo…

      • al · giovedì, 17 marzo 2016, 11:07 am

        Solo 5 minuti per il primo commento. Un record.
        Rispostina: forse perché sanno che ci sono quelli come te che che stanno in paranoia con gli immigrati?

      • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 11:18 am

        I poveri e gli immigrati li crea il potere, mica mio nonno, quindi tu mentre pensi di fare una buona azione altro non fai che servire gentilmente il potere nelle sue necessità, ma brravo il mio minchione!
        Come mai la povertà invece dei calare aumenta, perché un povero non accoglie un altro povero?
        Dai, dimmi che le cose stanno così, che lo leggano tutti.
        DILLO!

  9. marco · giovedì, 17 marzo 2016, 10:58 am

    COSA DOVREBBE FARE UNO STATO COME L’AUSTRIA CON 8MILIONI DI ABITANTI QUANDO CAPISCE CHE QUALCHE MILIONE DI PSEUDO PROFUGHI VUOLE TRASFERIRSICI????

    SECONDO LERNER E LA SUA BANDA DEVE ACCOGLIERLI TUTTI!!
    DOPO UN ANNO L’AUSTRIA SARA’ NELLE CONDIZIONI SOCIALI DEL CONGO!!

    E GADDINA L’IPOCRITINA DIREBBE…MA VANNO DISTRIBUITI!!!
    PERCHE’ SECONDO LUI UNO SCAPPA DALLA SIRIA IN CERCA DI RICCHEZA E ACCETTA DI ESSERE TRASFERITO IN TRANSILVANIA A PASCOLARE PECORE?!?!

    MA FAMMI IL PIACERE !!

    TORNEREBBE A PRENDERE LE VALIGIE PER ANDARE IN AUSTRIA E BRUCIATA QUELLA IN GERMANIA O SVIZZERA

    O FERMIAMO GLI EMIGRANTI O L’EUROPA NON ESISTERA PIU’

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 11:08 am

      Vero.
      Io sono di sinistra, non quella feccia sionista di Lerner, che si propone la fine della civiltà europea, la migliore del pianeta, la più giusta, la più moderna, altro che quei trogloditi tecnicizzati e super armati degli americani, cowboy ancora in pieno Far West con il razzo laser, che stanno ancora a fare gli “esploratori”… cioè in pratica si “allargano” nel mondo, in preda a ossessioni di conquista!
      Ebbene, io di sinistra dico che non è trasferendo MILIONI di persone da terre in altre terre già densamente popolate, tramite accorte guerre preparate a tavolino, che si fanno cose di sinistra, cialtrone fascista di un Lerner, questo è l’opposto di una azione di sinistra, lurido assassino e fomentatore di guerre, e morti, vai a farti fottere, mi fai schifo.

  10. deda · giovedì, 17 marzo 2016, 10:47 am

    Prendetegli pure le impronte, confiscategli i risparmi… ma, per favore, non abbandonateli tra la guerra e il mare
    SAPETE DI CHI E’ QUESTO APPELLO?
    DEL PIU’ GRANDE PATROCINATORE DI GUERRE DEGLI ULTIMI 10 ANNI, CIOE’ UN GUERRAFONDAIO EBREO SIONISTA STABILIZZATO IN CASA D’ALTRI.
    SE FOSSE PER ME TI ESPELLEREI DAL MIO PAESE COME PERSONA INDEGNA E PERICOLOSA.

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 10:54 am

      Come mai Lerner non va a vivere in Israele, o in Libano, ma rimane qua a fare Totò, armiamoci, uccidiamoli, e poi accoglieteli.
      Che anche lui è un profugo…

      Quale è secondo voi il sogno di un ebreo sionista?

      Chiediamolo alla famigerata famiglia criminosa dei Rothschild, si?

      Intanto Lerner ci anticipa qualcosetta al riguardo, si?

      DOMANDONA, un ebreo sionista può essere di sinistra?

      Ma per favore, su!

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 11:21 am

      “confiscategli i risparmi” (troppo bella)
      Questo lo potete fare, dice Lerner, in perfetto stile nazista… eh eh eh
      Che i soldi è sempre meglio confiscarli… eh eh eh
      Chi è il miglior esperto in confisca dei beni altrui?
      La cosca maledetta proprietaria degli USA, con succursali in Israele ed Arabia Saudita, pIù sottosuccursale UK.
      E Lernerdisinistra chi appoggia incondizionatamente :gli USA, ovvero la feccia mafiosa satanista del mondo.
      MA DAIIII! MA NO!
      SI SI, leggi cosa scrive.

  11. picodepaperis · giovedì, 17 marzo 2016, 10:46 am

    Ormai lo sanno anche i topi che scorazzano fra i cassonetti romani e nel parlwmento itsliota

    Negli anni ’30 e durante la Seconda Guerra Mondiale, l’IBM, allora una delle maggiori società Americane, collaborò strettamente con Hitler nell’organizzazione dell’Olocausto: contando, registrando e infine trasportando gli Ebrei ai campi di concentramento di Auschwitz ed altri, grazie ai primi computer a schede perforate.

    (http://www.amazon.com/IBM-Holocaust-Strategic-Alliance-Corporation-Expanded/dp/0914153277/).

    Hitler insignì il fondatore dell’IBM, Thomas Watson, con la Croce al Merito (la seconda più importante onorificenza Tedesca).

    SOVRAPPOPOLAZIONE” E IL FINANZIAMENTO DELLA 3° GUERRA MONDIALE – L’OPERAZIONE ‘BARBAROSSA 2’

    http://www.informationclearinghouse.info/article44423.htm

    • deda · giovedì, 17 marzo 2016, 10:58 am

      Acc, guarda, se aspettavi solo 5 minuti Lerner avrebbe fatto un articoletto di apertura proprio su questo fatto, che lui è promotore primo di dibattiti sul diritto/dovere all’informazione corretta, mica farfalle.
      Comunque ora dirà qualcosa al proposito, che è una cosa gravissima quella che hai detto, una cosa da far accapponare la pelle, gli USA culo e camicia con Hitler, roba da 1° pagina dei giornali del mondo, avevo letto questa bella ed edificante verità nascosta già anni fa, rimasi basita.
      Lerner il moralizzatore…
      Direi piuttosto Lerner l’ambiguo, no?

  12. Quattro · giovedì, 17 marzo 2016, 10:46 am

    Nessuna Paura.
    L’Europa è Cristiana.
    Poi c’è il Giubileo,
    l’Anno Santo
    della Misericordia Divina.

  13. marco · giovedì, 17 marzo 2016, 10:33 am

    MA PER QUALE SPORCO MOTIVO UN PSEUDO PROFUGO HA IL DIRITTO DI ANDARE DOVE GLI PARE?

    NATURALMENTE SCEGLIE UN PAESE RICCO E BENESTANTE CON UN WELFARE A 5STELLE!!!
    ACCA NISCIUNO E’ FESSO !!!

    SCAPPI DALLA GUERRA?!
    TI FERMI NEL PRIMO POSTO DOVE NON TI SPARANO E RINGRAZI !!
    ALTRIMENTI LA GUERRA E’ SOLO UN PRETESTO PER ACCEDERE ALLE COMODITA’ DELLA BENESTANTE EUROPA

    E QUESTI SFONDANO BARRIERE DI STATI SOVRANI PRETENDENDO DI ANDARE DOVE GLI PARE

    FRA LA GUERRA E IL MARE VAI A CAG…ARE

  14. Danexit · giovedì, 17 marzo 2016, 10:19 am

    L’Express dà voce al Movimento danese per il “no” all’UE, che sta chiedendo di indire un referendum sulla permanenza nell’Unione sullo stampo di quello britannico. Anche se non ancora maggioranza, la percentuale di popolazione danese che secondo i sondaggi è favorevole all’uscita, è cresciuta in modo importante.Un dato al 33 percento rappresenta un importante cambiamento, che indica una crescente ostilità verso l’Unione Europea, se si fa il confronto con il 25 percento di coloro che volevano uscire nel 2013.
    La richiesta di indipendenza dai burocrati europei viene dal Movimento Popolare Contro l’UE, che preme sul governo affinché si tenga un referendum nel paese.
    La piattaforma del movimento, politicamente trasversale, sostiene che dopo 40 anni di appartenenza al blocco dei 28 paesi, è tempo di dare alla nuova generazione di danesi la possibilità di esprimere un voto.
    Il movimento ha dunque lanciato una petizione per costringere il governo a discutere la questione.
    L’eurodeputata Rina Ronja Kari, iscritta al movimento, ha detto:
    “Se fate il confronto tra l’Europa di oggi e quella a cui i danesi aderirono 40 anni fa, c’è stato un drastico cambiamento. Siamo passati da un’unione per la cooperazione commerciale a una Unione Europea che interferisce in quasi qualsiasi aspetto della nostra società. Pensiamo quindi che sia giusto chiedersi: ‘è davvero questo ciò che volevamo? o vogliamo piuttosto lasciare l’Unione Europea?”

    • ma va? · giovedì, 17 marzo 2016, 10:35 am

      L’unico cesso di pseudonazione, dove i Referendum non valgno un caxo, è proprio l’Italia…………

  15. ma va? · giovedì, 17 marzo 2016, 10:12 am

    La demenza di Erdokan ha oltrepassato la fantascienza · Giovedì, 17 Marzo 2016, 10:07 Am

    E il regime italiano sodomita Renzusconi Mattarella che fa? Si associa a questi farneticanti balbettii senza senso dei warlords? La leadership turca sa bene che c’è un prezzo da pagare per quello che hanno fatto e continuano a fare. Se fosse questo il prezzo, con il cordoglio per le persone innocenti che hanno perso la vita, a questi pazzi scatenati sarebbe andata di lusso. La reazione di una potenza come la Russia (ma dico anche USA o Cina) ad un atto del genere dovrebbe essere una immediata dichiarazione di guerra, con relativa invasione, distruzione di apparati militari e strategici, danni economici incalcolabili e molte, molte vittime, militari e civili, oltre alla decapitazione di tutta la leadership governativa e militare del paese.
    Questi buffoni vorrebbero far passare la Russia come dei terroristi da bomba al mercato…so proprio turchi! Stia attento ErdoCan, sono sicuro che la reazione sarà destinata a lui, prima o poi…

    • Vassalli, pagliacci & criminali di guerra · giovedì, 17 marzo 2016, 10:15 am

      Non bastava il pagliaccio coi baffetti a rovinare un intero paese, ci voleva anche il servile arlecchino a proseguire per quella stupida strada….E’ quello che si merita tutto il popolo turco per la sua viltà a sostenere un governo ridicolo di cosi’ alto livello……..il pazzo di Ankara e stato abbandonato da tutti e non sa dove andare a sbattere la testa…..forse si rivolgera’ ai suoi amici beduini…quelli che portano la bomba atomica sui cammelli….Quanto mi piacerebbe se la Russia riconoscesse ufficialmente lo stato autonomo dei curdi!

  16. deda · giovedì, 17 marzo 2016, 10:11 am

    PER FAVORE ACCOGLIETELIIII???????
    MI SA CHE DALLE TUE PARTI, ATTORNO A CASA TUA, CE NE DEVONO ESSERE POCHI….
    A BOLOGNA GLI STANZIALI SONO ORMAI IN MINORANZA, LA SMETTI DI FARE APPELLI NON ATTINENTI PER NULLA ALLA REALTA, SE NON QUELLA DEL TUO CORTILINO PERSONALE’?
    PIU’ DI COSI’ RIMANE SOLO DI LASCIARE LA CITTA’ COMPLETAMENTE A LORO, E’ QUESTO CHE CI STAI CHIEDENDO, VISTO CHE SIAMO GIA’ IN MINORANZA?
    E’ EVIDENTE CHE HAI NEL TUO DNA DI ESPROPRIARE LA GENTE DELLA PROPRIA TERRA, CIALTRONE, VERGOGNATI.
    E ADESSO CI DICI SE POSSIAMO DIRE CHE BOLOGNA E’ ANCORA CASA NOSTRA, O E’ GLOBALIZZATA, CIOE’ E’ DEI TUOI PADRONI, SI?
    CHE SE NON E’ PIU’ DEGLI STANZIALI ALLORA LE TASSE E IL BIGLIETTO SULL’AUTOBUS NON LI PAGHIAMO, E LA CASA POPOLARE FINALMENTE SARA’ UN DIRITTO, ESSENDO STRANIERI!

  17. La demenza di Erdokan ha oltrepassato la fantascienza · giovedì, 17 marzo 2016, 10:07 am

    Il giornale vicino al governo turco “Star” sostiene che il presidente russo Vladimir Putin sia coinvolto nell’organizzazione del recente attacco terroristico ad Ankara.
    In un articolo intitolato “La mano di Putin”, si afferma che “non è un caso che il secondo attacco terroristico ad Ankara sia avvenuto alla vigilia della visita del presidente Erdogan in Azerbaigian. La Russia, che apertamente collabora con il PKK e il Partito dell’Unione Democratica (curdi siriani) e che aveva minacciato di vendicarsi dell’aereo abbattuto, è il primo sospettato nell’organizzazione dell’attacco terroristico”
    Per spiegare l’attacco terroristico ad Istanbul in Piazza Sultanahmet è stato fatto riferimento alla visita a Mosca del co-presidente del movimento filo-curdo turco (presente in Parlamento) Partito della Democrazia dei Popoli Selyahattin Demirtas a Mosca. Il giornale sostiene che è in corso un’indagine con la Russia accusata dell’organizzazione dei tre attacchi terroristici ad Istanbul ed Ankara.

  18. marco · giovedì, 17 marzo 2016, 10:03 am

    GADDINA INSISTE CON LA DEMENZIALE ACCOGLIENZA SENZA DARE L’ESEMPIO COME AL SOLITO

    E SENZA DARE NUMERI NE SOLUZIONI COME UN VERO IPOCRITA

    GADDINA QUANTI MILIONI NE POSSIAMO ACCOGLIERE?

    E QUELLI IN PIU’ CHE VORRANNO VENIRE CHE FACCIAMO?? SPARIAMO??

    COSA GLI FACCIAMO FARE VISTO I VENTI MILIONI DI DISOCCUPATI EUROPEI??!
    LI MANTENIANO TUTTI A VITA CON LA LORO NUMEROSA E CRESCENTE PROLE???

    CON CHE SOLDI??!
    NATURALMENTE NON I TUOI VERO!!!!!!!

  19. Yang Zu · giovedì, 17 marzo 2016, 10:01 am

    La Russia ha fornito armi ai curdi iracheni: una partita stata consegnata il 14 marzo in presenza di diplomatici russi di alto rango e del vice comandante dei peshmerga. La partita di armi è stata consegnata il 14 marzo ai peshmerga. Nei primi giorni dall’inizio dei raid russi in Siria, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov aveva affermato che la Russia fornisce armi curdi attraverso il governo iracheno.

  20. Milena · giovedì, 17 marzo 2016, 9:53 am

    Paesi ricchi come la Svizzera e la Danimarca su quali basi giuridiche confiscano i beni dei profughi? Le incomprensioni all’interno della EU (che esistevano già prima della crisi dei migranti) le stanno pagando i profughi. E credo anche che l’identificazione non serva per ricollocare i migranti in altri paesi (perché questo processo è praticamente in stallo) ma serva sostanzialmente ai paesi del nord Europa a tirarsi fuori della crisi dei migranti cioè un altro modo per far applicare la Convenzione di Dublino (sospesa solo dalla Germania). Gli hotspot non possono funzionare senza la sospensione della Convenzione di Dublino da parte di tutti gli stati della EU e un accordo sul ricollocamento dei profughi.

    • marco · giovedì, 17 marzo 2016, 10:07 am

      perche’ non ne ricollochi un po’ a casa tua??

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