Astensione Pd sul referendum: diteci come e quando la segreteria del partito l’avrebbe deliberata

venerdì, 18 marzo 2016

Non so ancora se voterò Sì o No al referendum del 17 aprile prossimo sulle trivellazioni in mare. Non so nemmeno se sia stata una buona idea convocarlo, e se davvero la normativa vigente avrebbe impedito di farlo coincidere con la tornata elettorale amministrativa.
Qui parliamo d’altro. Avendo saputo per puro caso, da un documento pubblicato dall’AgCom sulla par condicio televisiva in materia referendaria, che il Partito Democratico figura tra quelli schierati per l’astensione, mi sembra necessario avere delucidazioni in merito. Come si è arrivati a questa decisione? Si è riunita la segreteria nazionale? Qualcuno ha steso un comunicato da trasmettere alla base del partito per spiegare la deliberazione assunta? I vicesegretari Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani hanno forse ritenuto utile, prima di formalizzare (se mai l’hanno formalizzata) la scelta dell’astensione, un consulto con i presidenti di regione appartenenti al Partito Democratico che quel referendum avevano promosso?
Sui giornali di oggi viene trasmesso un messaggio di risposta sbrigativa alle mie domande: poche balle, Renzi ha la maggioranza nella direzione del partito, Renzi ha deciso per l’astensione, dunque si fa così. Davvero? Davvero il capo di un partito democratico, o i suoi vice, possono decidere in merito alle scelte elettorali del partito stesso senza alcun passaggio di verifica negli organismi dirigenti? Ma lo avete letto l’articolo 49 della Costituzione? Recita così: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Con metodo democratico, dice. A furia di infischiarvene, pensando che la democrazia valga solo nel momento della scelta del capo, e dopo al resto penseranno solo lui e i suoi incaricati, questo partito lo state sfasciando.

214 Commenti

  1. daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:05 pm

    Andando a votare e votando No, si rischia di far vincere il SI anche se sono di più i No.
    Questo perchè le percentuali dei si vengono conteggiate sui votanti, non sul totale dei possibili elettori.

    oggi sei in tema di stronxate e ne dici una dopo l’altra;
    vorresti che la percentuale venisse calcolata su chi ha diritto al voto e non su chi ha votato?
    chi non vota è un qualunquista che naturalmente si adegua a chi ha espresso un opinione e quindi non conta un caxxo.
    i piddini sono talmente coerenti e convinti delle proprie idee che non andranno a votare per impedire che venga raggiunto il quorum!
    da vomito!
    vergognatevi!
    fate schifo!

    • Reziario · venerdì, 18 marzo 2016, 12:13 pm

      Votare è non solo un diritto, ma un dovere. Non mi interessa chi si vota, ma almeno si vota. CHIUNQUE esorti all’astensione è un piccolo gauleiter nazifascista!

      • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:14 pm

        chi non vota è un quaquaraquà.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:19 pm

        Ma cosa cavolo dite:

        Votare alle politiche è un diritto/dovere civico.

        Votare al referendum no.

        Studiate.

      • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:27 pm

        il voto è lo strumento democratico per eccellenza, qualsiasi cosa si voti;
        in svizzera, il paese più democratico in europa, si fanno i referendum con regolarità e non esiste quorum.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:41 pm

        Qui le regole sono quelle che sono. Se votando NO si rischia di far vincere il Si ci si difende come si può. In svizzera le cose stanno più o meno come ho detto io : le percentiali dei si si calcolano sui votanti.

        Qui, in Italia, votare al referendum non è un diritto/dovere civico , non c’è scritto da nessuna parte.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:49 pm

        Le percentuali dei SI si calcolano non sui votanti ma sugli elettori

        O sbaglio ?

        In ogni caso la Svizzera è la Svizzera.
        Mai tirata in ballo quando si pretende il sacrosanto diritto al reintegro e si dice che dove questo non c’è no ci sono diritti. O quando si pretende la disoccupazione anche per i nullafacenti. In Svizzera se si rifiuta di fare lo spazzino si perde il diritto, qui c’è gente (Grillo) che dice che per copiare la svizzera occorre dare un reddito a tutti anche se non ha voglia di lavorare.

      • mariamen · domenica, 20 marzo 2016, 12:35 am

        Io non voto e il mio non voto è libero, non so se lo sia il tuo voto

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:14 pm

      No, per me il referendum dovrebbe essere organizzato così.

      Se il 51% dei possibili votanti vota (SI) passa la modifica abrogativa, altrimenti non passa. Si può votare solo per il SI. Chi non vota è come se votasse NO vota no, la possibilità di votare No non c’è.

      Scusa, ma che senso ha ?

      Ecco qui possibili situazioni:

      a) Il quorum passa per un solo voto, grazie a un sacco di gente che ha votato NO.
      Le percentuali sono : 49% no, 51% si.

      Però se sommi al 49% anche i voti di quelli che NON sono andati a votare per dire no , hai la situazione per cui , malgrado i contrari siano di più , ha vinto il SI.

      Che è assurdo.

      b) Il quorum non passa per un solo voto.

      In quel caso vince il NO, ma avrebbe vinto comunque anche se chi vuole il NO non fosse andato a votare

      Dunque a chi vuole il NO conviene SEMPRE non andare a votare. Mica è colpa mia.
      Conviene informarsi su cosa si vota (non si vota per dire si o no alle trivelle ma per un’altra cosa) e poi fare una scelta consapevole DECIDENDO di stare a casa per far non far passare il SI.

      • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:18 pm

        confidate sui qualunquisti e su quelli che vanno al mare;
        fate schifo!

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:29 pm

        L’unico a fare schifo sei tu.

        Se questi sono i vostri argomenti…

    • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:39 pm

      In svizzera le cose stanno più o meno come ho detto io : le percentiali dei si si calcolano sui votanti.

      perché in italia su cosa si calcolano?

    • Rieducational channel · venerdì, 18 marzo 2016, 5:55 pm

      Referendum trivelle, Serracchiani firma il documento PD per l’astensione, ma nel 2012 sfilava coi no triv!

      Tweet di gennaio 2012
      “Oggi a Monopoli ho partecipato alla manifestazione per la difesa del mare Adriatico dai rischi delle trivellazioni petrolifere”
      21 gennaio 2012

      E sempre nel 2012, nel programma per le primarie PD, il candidato Matteo Renzi, puntava sulle rinnovabili. Anzi di più.. dedica all’argomento un bel capitoletto tra rinnovabili e sostenibilità, sperticandosi sul tema..non sembrava certo un paladino dello sfruttamento degli idrocarburi in mare.. che, di certo, sono fossili e non rinnovabili.
      Ma non bastasse, nel 2010, senatori del PD, attaccavano alla giugulare il governo Berlusconi, per la deregulation sulle ricerche del petrolio in mare.. oggi Matteuccio nostro, modifica confini marini di Sardegna, Liguria e Toscana, regalando fette di mare alla Francia (porzioni più pescose ad alti livelli.. parliamo di pesca di gamberi, per dirne una..), per “guadagnare” possibilità di effettuare carotaggi per ricerca gas e petrolio, da permettere a compagnie estere (una per certa, australiana)trivellazioni, sfanculando pesca e turismo. Il tutto, senza dire nulla a nessuno, neppure alle regioni interessate, meno che meno a passaggio in parlamento.. cambia verso! O cambia versione?

      • Rieducational channel · venerdì, 18 marzo 2016, 7:01 pm

        E sul fatto che Serracchiani e Guerini, abbiano consultato i presidenti delle regioni che hanno promosso il referendum, prima di formalizzare la scelta dell’estensione.. no. Ma figuriamoci se dei renziani d’assalto si abbassano a consultarsi con qualcuno su qualsivoglia argomento. Ricordo che ben 7 delle 9 regioni che si sono prodigate per il referendum sono a guida PD.. giusto per capire l’assurdità della cosa.

  2. eugenia · venerdì, 18 marzo 2016, 12:03 pm

    Pericoloso per il Pd trasformare il quesito referendario che di per se è molto serio in un voto di fiducia nazionale a questo governo perché qualcuno potrebbe cogliere l’occasione per manifestare il proprio dissenso, anziché andare al mare.

    • Edi · sabato, 19 marzo 2016, 9:50 pm

      magari fosse cosi..lei ha ancora molta fiducia nel popolo italiano, speriamo abbia ragione

  3. LUIGI · venerdì, 18 marzo 2016, 12:03 pm

    LA FOLLIA DGLI AMBIENTALISTI HA PORTATO L’ITALIA ALLA DISFATTA ECONOMICA
    TUTTI DICONO MALE AL NUCLEARE MA LA GERMANIA NE SFRUTTA CIRCA 25 LA FRANCIA CIRCA 40 E COSI’ AVANTI LE NAZIONI PIU’ PROGREDITE
    NON DICO ARRIVARE A TANTO MA IN ITALIA SI E’ ARRIVATI AL PUNTO CHE NON SI PUO’ COSTRUIRE UNA CENTRALE IDROELETTRICA
    INTANTO PER DARE I SOLDI A CHI METTE I PANNELLI FOTOVOLTAICI CHE ARRIVANO DALLA CINA PAGHIAMO IL 30% IN PIU’ LA BOLLETTA LELETTRICA PENSATE SE TUTTI METTESSERO IL FOTOVOLTAICO LA BOLLETTA ELETTRICA ARRIVEREBBE ALLE STELLE
    PURTROPPO QUESTI FOLLI NON SANNO CHE IL PROGRESSO NON SI HA PER LEGGE
    IL PROGRESSO POSSIAMO INDIRIZZARLO
    MA NON POSSIAMO ALZARCI LA MATTINA E DICIAMO OGGI INVENTIAMO QUESTO
    VERRA’ IL TEMPO CHE L’ENERGIA SIA PIU’ PULITA ALMENO LO SPERIAMO MA LA RICERCA HA I SUOI TEMPI
    LE FABBRICHE SCAPPANO DAL’ITALIA PER IL COSTO DELL’ENERGIA.
    SE VINCE IL SI CI SARANNO MIGLIAIA DI GIOVANI A SPASSO SARANNO MANTENUTI DAGLLI AMBIENTALISTI

    • adriano lazzari · venerdì, 18 marzo 2016, 3:10 pm

      Il suo commento e’ estremamente superficiale e sbagliato. Denota una scarsissima informazione degli argomenti da Lei trattati. Ma se oggi anche un commento come il suo fa opinione allora dobbiamo proprio rimboccarci le manice. Infine dentro la Bolletta elettrica lo sa cosa c’e', oggi c’e’ anche il canone RAI La bolletta non e’ un vangelo e’ uno strumento, una banale fattura e le prestazioni da pagare non le decide (sempre) Lei.

      • LUIGI · venerdì, 18 marzo 2016, 4:30 pm

        INTANTO LA RAI SI PAGHERA’ A LUGLIO PROSSIMO

    • m.claudia · venerdì, 18 marzo 2016, 10:34 pm

      vada ad abitare a fukushima. Chi afferma che il nucleare è pulito: o è stupido o in malafede. La nube di Chenobyl, apparentemente sito distante da noi, fa danni ancora oggi. Mai state tante malattie della tiroide come dopo Chernobyl. Non abbiamo ancora messo al sicuro le scorie nucleari degli anni ottanta. Un’energia che produce scorie così pericolose per centinaia di anni non può dirsi pulita.

    • SANDRA · sabato, 19 marzo 2016, 10:22 am

      io suggerirei agli ambientalisti di tornare a vivere nelle baracche ad illuminarsi e scaldarsi con il fuoco allora avremmo risolto tutti i nostri ptoblemi.

      • m.claudia · sabato, 19 marzo 2016, 3:14 pm

        che qualunquismo da due soldi.

  4. wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 11:43 am

    Visto che va di moda fare campagna elettorale contro il Pd, ecco come Emiliano ha organizzato il suo gabinetto in Puglia.

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/emiliano-governo-ombra-milione-1148441.html

    E voleva pure imbarcarsi i 5 stelle, dopo che per vincere ha imbarcato tutti.

    • Armando Zappa · venerdì, 18 marzo 2016, 11:52 am

      vedo che il Giornale di Olindo è diventato
      la tua stampa di riferimento…
      bè tutto normale… tutto procede in quel senso..il gruppo De Benedetti è sul vostro
      carro da molto tempo..ora poi con l’entrata
      della Fiat figuriamoci…se si somma anche
      la stampa del vostro amico Berlusca…
      avete fatto bingo…viva il partito cialtrone
      della nazione…

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 11:54 am

        No, ma scusa. E’ vero o no che Emiliano ha fatto quanto riportato nell’articolo ?

        COsa conta chi lo riporta?

      • Reziario · venerdì, 18 marzo 2016, 12:08 pm

        Basta fare una semplice domanda a wilson: Con l’Europa la classe media ha avuto la prima badilata sui denti nel 2007. Costringendo tutti all’austerity. Per competere le imprese hanno dovuto svalutare… i salari. Ora stanno portando sulla rampa di lancio un ulteriore arma per abbassare legalmente i salari. I migranti. POi si svendono parti di territorio nazionale economicamente fruttuoso. Si vogliono trivellare i fondali dell’adriatico, così grazie a Bolkestein la riviera romagnola andrà in mano alla multinazionale di turno. Magari Tripadvisor! La domanda è semplice: mi spieghi ndomona lavora il PD per gli Italiani??????

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:22 pm

        Mi spieghi perchè Speranza diceva che grazie alla royalities la Basilicata avrebbe incassato denari che poi avrebbe potuto usare a beneficio delle classi più povere ?

        Mi spieghi perchè Piccitto (M5S ) ha detto si alle trivelle ?

    • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 11:54 am

      anche se lo ritengo migliore degli altri è pur sempre un ladro, altrimenti non rimarrebbe nel pd….

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 11:55 am

        Ladro perchè ? Familismo o cosa ? E allora sono ladri pure i vostri.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:02 pm

        emiliano è semplicemente persona di buon senso;
        il pd non lo merita!
        e non capisco come faccia a restarci.

        L’hai scritto tu, pochi minuti fa.

        Per me Emiliano è peggio di Fassina.
        Lui quantomeno è uscito.

      • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 12:05 pm

        ladro perché spende soldi pubblici (un milione) per il governo ombra.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:28 pm

        Per gli alti stipendi dei suoi collaboratori o perchè questi sono antirenziani?

        Se è per la seconda cosa, c’è libertà di dissenso (il dissenso non dovrebbe diventare critica strumentale a ottenere prebende), se è per la prima cosa, giusto l’altra volta facevo notare come i vostri nei 17 comuni che amministrate facciano lo stesso. Mi hai risposto che dovranno essere gli elettori alla prossima tornata a decidere se approvano questi metodi o no, vale lo stesso anche per Emiliano.

  5. al · venerdì, 18 marzo 2016, 11:20 am

    Questa sarebbe la “sinistra” e la “democrazia” dei renziani

    • jules.b · venerdì, 18 marzo 2016, 11:29 am

      Hanno smesso di biscicare stronxate sui contratti a tempo indeterminato… stanno cercando nuovo campo dove esercitarsi.

  6. wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:47 am

    La dico con le parole di Bersani

    Vogliamo essere un soggetto politico o uno spazio politico dove ognuno esercita il proprio protagonismo?

    Questo quando alcuni, dicendolo prima, dissero il loro NO al presidente della Repubblica preferito da Berlusconi. Per Bersani avrebbero dovuto adeguarsi , se il PD non vota compatto non è uno soggetto politico ma siamo all’anarchia.

    Ora siamo giunti al punto in cui quelli che chiedevano obbedienza (accusando di irresponsabilità gli altri e minacciando espulsioni) vogliono negare al segretario di partito perfino la possibilità di quale è la linea, linea che nessuno è obbligato a seguire (infatti ognuno dice quel che crede sul referendum, senza conseguenze)

    Quando si mette in discussione la democraticità del Partito però, parlandone male in ogni sede, quando si dice che Renzi ha interessi inconfessabili con Verdini anche quando questi vota l’omicidio stradale, quando si vota in parlamento una cosa (Sblocca Italia) e poi si fa campagna elettorale per l’opposto e a farlo sono gli stessi soggetti (Speranza), che credibilità si pretende di avere ?

    Nulla più che deficienti si adoperano a far perdere voti al Pd (a beneficio della destra ) per fare campagna per il congresso.

    Ecco cosa diceva il vostro Speranza sullo Sblocca Italia

    http://www.olambientalista.it/?p=35101

    Un risultato straordinario per la Basilicata. Lo Sblocca Italia libera per i prossimi dieci anni circa un miliardo e mezzo di euro che saranno spesi per le infrastrutture e lo sviluppo del territorio lucano, utilizzando le royalties derivanti dallo sfruttamento dei giacimenti petroliferi. Ed è un risultato a cui si è giunti con un lavoro certosino, condotto prima con le parti sociali e datoriali e poi con le forze politiche e i parlamentari, mettendo la Basilicata nelle condizioni di costruire il proprio futuro

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:52 am

      Nulla più che deficienti si adoperano a far perdere voti al Pd (a beneficio della destra ) per fare campagna per il congresso, questo siete.

  7. Armando Zappa · venerdì, 18 marzo 2016, 10:39 am

    come al solito questo referendum anzichè analizzare i fatti oggettivi diventa una
    schermaglia politica…
    saltano le opinioni personali per lasciarsi
    coinvolgere dal proprio schieramento…

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:51 am

      La domanda è : si vuole che una volta che scadono le concessioni gli impianti già attivi vengano chiusi , anche se c’è ancora gas o petrolio da estrarre?

      Ora per favore non mi parlare di Renzi o di Bersani .
      Dimmi solo se lo ritieni giusto o sbagliato.

  8. effeeffe · venerdì, 18 marzo 2016, 10:30 am

    Siamo alla frutta e pure marcia e questi continuano ad aprire la bocca senza azionare il cervello ma prima o poi, meglio prima, faranno un bel botto orfini, renzi e tutta la loro congrega di lacchè senza dignità politica.

  9. wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:08 am

    Ma se Renzi sfascia il partito e la Costituzione, cosa stanno a fare questi nel Pd ?

    Gli zerbini?

    I sostenitori di Forza Italia?

    Sentivo Emiliano in Tv parlare bene di Meloni e male di Giachetti, perchè non si iscrive al partito di Alemanno dunque ?

    Fanno campagna elettorale per altri partiti ?

    • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 10:22 am

      emiliano è semplicemente persona di buon senso;
      il pd non lo merita!
      e non capisco come faccia a restarci.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:28 am

        Cioè per te la Meloni (che non ha minimamente preso le distanze da Alemanno) è meglio di Giachetti.

      • bruno d · venerdì, 18 marzo 2016, 10:35 am

        Giachetti, non si capisce bene da quale cili dro è saltato fuori, e appare essere politicamente ambiguo,è un Radicale, io diverso, io uguale, o un Socialista di quelli
        come il Gatto che faceva il Socialista, solo allo scopo d’arrivare a un posto? Con l’ultimo
        Socialista storico, non è che è andata proprio bene, fini col lancio di monetine.

        Er compagno scompagno
        Un Gatto, che faceva er socialista
        solo a lo scopo d’arivà in un posto,
        se stava lavoranno un pollo arosto
        ne la cucina d’un capitalista.

        Quanno da un finestrino su per aria
        s’affacciò un antro Gatto: – Amico mio,
        pensa – je disse – che ce sò pur’io
        ch’appartengo a la classe proletaria!

        Io che conosco bene l’idee tue
        sò certo che quer pollo che te magni,
        se vengo giù, sarà diviso in due:
        mezzo a te, mezzo a me… Semo compagni!

        - No, no: – rispose er Gatto senza core
        io nun divido gnente cò nessuno:
        fo er socialista quanno sto a diggiuno,
        ma quanno magno sò conservatore!

      • daniele- · venerdì, 18 marzo 2016, 10:41 am

        ma che caxxo dici w.?
        ho parlato di emiliano, non della meloni o di giachetti;
        se vuoi sapere come la penso a me non piace né la meloni perché espressione della destra peggiore né giachetti in quanto rappresentante della casta.

      • Reziario · venerdì, 18 marzo 2016, 11:53 am

        w. ha dato la tipica non risposta

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 12:00 pm

        Io ho scritto:

        Sentivo Emiliano parlare bene di Meloni, e male di Giachetti.

        Mi è stato risposto che Emiliano è una persona ragionevole.

        Allora diciamo che l’ho sentito parlare anche male dei 5 stelle che hanno deciso di non partecipare alle sue abbuffate.

        E’ ragionevole?

        Avete il brutto vizio di lanciarvi in episodi sperticati non appena uno di questi soggetti dice mezza parola contro il governo.

    • Armando Zappa · venerdì, 18 marzo 2016, 10:30 am

      non dire stron zate Wilson…quando hai
      sentito Emiliano parlare bene della Meloni e male di Giachetti? Non fare il nichilista
      guastatore adesso che siete nella mer da…
      seguo Emiliano con attenzione…
      lo ritengo tra i pochi del PD il meno intrallazzone…è critico nei confronti
      di Renzi su temi ben precisi senza mai essere
      denigratorio nei confronti di chiunque…

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 11:36 am

        Ma davvero? Quale spending review ha fatto Emiliano nella sua regione ?

        http://www.ilgiornale.it/news/politica/emiliano-governo-ombra-milione-1148441.html

        A me pare che, essendo un incapace, come il suo predecessore, voglia scaricare le colpe sul governo e chiedere soldi a sbafo.

        Non è denigratorio?
        Vedi quello che ha detto nei confronti di quei parlamentari che hanno votato per togliere i dazi alla tunisia, per lui sarebbero addirittura al soldo degli imbottigliatori disonesti.
        Vuole la fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno, tu sei d’accordo ?

        Il video in cui parla bene della Meloni e non bene di Giachetti è troppo recente e non lo trovo, ecco qui un altro video

        https://www.youtube.com/watch?v=RvedGg1VyHc

  10. jules.b · venerdì, 18 marzo 2016, 9:52 am

    Non esiste alcun partito.

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:04 am

      Infatti Renzi ha imposto a Emiliano di non fare campagna per il SI

      Poi gli ha anche imputato di firmare un foglio in cui c’è scritto che se non si adegua ai voleri del capo paga 150 mila euro.

      Lo sai che sono d’accordo? Non c’è un partito, c’è una massa di cretini (la minoranza e alcuni saliti sul carro del renzismo come Emiliano ) che fanno quel che credono seguendo la loro convenienza.

      Per esempio in Parlamento molti votano per lo sblocca italia per fare poi campagna elettorale contro lo sblocca italia.

      E’ l’anarchia più totale.

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 10:12 am

      Siete una barzelletta ambulante.

      Il centrodestra (che è oltretutto per il SI al referendum) ringrazia sentitamente.

      • jules.b · venerdì, 18 marzo 2016, 11:09 am

        “Siete” a chi? Sti parlando a tua sorella?

  11. tsè · venerdì, 18 marzo 2016, 9:51 am

    Già Renzi ha sbagliato a subire posizioni populiste e vietare ricerche future nelle acque italiane: ci mancherebbe pure che accettasse un referendum assurdo che vuole vietare di utilzzare le risorse già disponibili e attrezzate.

  12. wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 9:51 am

    Altra domanda.

    Quando mai la posizione del Partito Democratico a un qualsiasi referendum è stata prima discussa e poi votata?

    La votazione implicherebbe che poi altri debbano attenersi, altrimenti perchè la chiedete?

  13. salvatore · venerdì, 18 marzo 2016, 9:47 am

    Questa posizione del PD di Renzi in realtà NON è l’astensione per non schierarsi, ma è l’azione più efficace per inficiare il referendum attraverso il mancato raggiungimento del quorum

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 9:51 am

      I referendum funzionano così. Se si vota NO, si rischia di far vincere il SI. Dunque la posizione più intelligente per chi vuole che vinca il NO è invitare al non voto.

      Consiglio di informarsi su cosa si vota.
      Non si vota per dire si o no alle trivelle.

      • mario1030 · venerdì, 18 marzo 2016, 11:09 am

        Bell’esempio di democrazia!
        Io, anche quando sono per il NO, vado a votare.
        Per rispetto nei confronti della democrazia, del diritto di voto, di chi ha dato la vita perché si potesse votare.
        Capisco che a un renziano non interessi niente della democrazia, ma non cerchi di difendere l’indifendibile.
        Già che c’è, chieda al suo beneamato Matteo Renzusverdillo di spiegarci perché butta 300 milioni di euro dalla finestra. Disonestà allo stato puro. Etica sotto zero.

      • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 11:44 am

        Per rispetto nei confronti della democrazia, del diritto di voto, di chi ha dato la vita perché si potesse votare.

        Non c’entra assolutamente nulla. Ti informi sul quesito e poi non voti se sei per il No: è una scelta ugualmente democratica e, nel caso di referendum non significa disimpegno politico.

        Andando a votare e votando No, si rischia di far vincere il SI anche se sono di più i No.

        Questo perchè le percentuali dei si vengono conteggiate sui votanti, non sul totale dei possibili elettori.

        Se sei ignorante non è colpa mia o dei renziani.

      • mario1030 · venerdì, 18 marzo 2016, 1:16 pm

        Signor wilson, lei è di una maleducazione senza limiti, ad immagine e somiglianza del suo unico dio Matteo Renzusgrillo.
        Lo so perfettamente che l’astensione equivale a un no. Questo è un grave vulnus democratico, e mi spiace dirlo.
        Per rispetto a chi si dà da fare per raccogliere le firme, validarle, inoltrare alle varie istituzioni, per rispetto a chi si avvale di strumenti democratici io vado a votare. Pazienza se il no fa vincere il sì. Basterebbe che chi è contrario vada a votare. Punto.
        Che lei lo capisca oppure no.
        Forse la democrazia è troppo impegnativa per lei.

  14. wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 9:41 am

    Quando mai Bersani ha deciso che si sarebbe dovuto votare Franco Marini a presidente della Repubblica ?

    In quale direzione?

    Voglio lo streaming.

    • Edi · sabato, 19 marzo 2016, 9:56 pm

      debora serracchiani e matteo renzi, più la prima che il secondo si sono presentati con una faccia quando sono stati votati. ora le cose sono andate molto diversamente. non ho idea di cosa dicano i sondaggi ma non avranno un buon risultato alle politiche

  15. citoyenne · venerdì, 18 marzo 2016, 9:37 am

    Buongiorno

    Dello sfascio del PD, i grandi intellettuali come il “dott.” Lerner, se ne stanno accorgendo solo ora?
    Comunque così tanto per rinfrescare loro la memoria, “il popolo viola” oggi pubblica un intervento del 2012 della Serracchiani che diceva”no” alle trivelle.
    L’incoerenza nel partito e nella coalizione in generale regna sovrana e, si rassegni, “dott.” Lerner ormai il suo partito, non più il mio, è diventato più populista di qualsiasi partito populista.
    Non per niente è stato chiamato un cicciobello come Renzi a dirigerlo e a fare il capo di questo governo.

    • wilson · venerdì, 18 marzo 2016, 9:52 am

      Ma davvero? Il vostro Piccitto invece è pragmatico.

      Perchè non lo espellete?

  16. bruno d · venerdì, 18 marzo 2016, 9:12 am

    Qua sopra la Pubblicità Progresso invita ad indebitarsi con la Cessione del Quinto dello Stipendio: avercelo! E di lato la FIAT invita all’acquisto d’un macchinone, e con che, col la
    cessione del quinto di cui sopra?

  17. bruno d · venerdì, 18 marzo 2016, 9:07 am

    Ma se alla fine decidono tutto Monti e la Fornero, che senso ha parteggiare?Te lo sei fatto il BMW?
    Bravo, 7+.

  18. GIULIO CESARE · venerdì, 18 marzo 2016, 9:05 am

    … questo partito lo state sfasciando.

    Ha, ha, ha, sarà sempre troppo tardi, finalmente potremo avere LADRI IN GALERA e PARASSITI A LAVORARE.

    Forza ROSSI datevele di santa ragione e…. all’ultimo sangue, che non ne rimanga in piedi uno solo.

    Giulio Cesare

  19. Reziario · venerdì, 18 marzo 2016, 8:58 am

    Utilizzare quello che è sito nella scatola cranica sarebbe utile. Indipendentemente dagli ordini di partito.

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