Il neonazista della NPD salvato dai migranti siriani

mercoledì, 23 marzo 2016

Stefan Jagsch è uno dei leader del partito neonazista NPD dell’Assia. Il politico tedesco di estrema destra è incorso in un grave incidente stradale in una città di questo Bundesland tedesco. Stefan Jagsch è andato a sbattere contro la sua macchina contro un albero. Il neonazista è stato soccorso da un gruppo di migranti siriani che è passato poco dopo su quella strada, come racconta Frankfurter Rundschau. I bus dove viaggiavano i richiedenti asilo si è fermato, e i migranti hanno estratto Jagsch dall’automobile, prestando i primi soccorsi. La vita del neonazista è stata salvata dai migranti contro cui lo stesso Stefan Jagsch aveva fatto campagna alle comunali di Büdingen, portando NPD al 10%. Il presidente del partito neonazista dell’Assia ha ringraziato i migranti siriani per il soccorso umanitario prestato, probabilmente un unicum della storia o quasi. La polizia tedesca ha parzialmente confermato la storia, spiegando come il soccorso dei richiedenti asilo è stato testimoniato da diversi automobilisti fermatisi successivamente.

14 Commenti

  1. Bomba Estéreo · venerdì, 25 marzo 2016, 4:51 pm

    Siriani collaborazionisti dei nazisti.

  2. chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · mercoledì, 23 marzo 2016, 8:07 pm

    bella storia, se vera: un brodo caldo per l’anima.

    • Bruno d · mercoledì, 23 marzo 2016, 11:14 pm

      Avresti anche un’anima? Chi l’avrebbe mai detto!

  3. stefania · mercoledì, 23 marzo 2016, 7:59 pm

    Gentile dottore, mi dispiace molto aver assistito alle ingiurie di Salvini nei suoi confronti, ma soprattutto il conduttore Giannini che non è intervenuto, lei non ha bisogno di essere difeso , lo so , ma in tv necessita ora più che mai di fair paly, altrimenti ritengo non si devono invitare tali persone. bravo avanti così. stefania
    ps ho scritto anche a giannini

  4. Andreas · mercoledì, 23 marzo 2016, 5:48 pm

    Hanno chiaramente sbagliato

  5. Julio · mercoledì, 23 marzo 2016, 5:11 pm

    Purtroppo i neonazisti, o nazisti (chiamiamoli per il loro nome), non cambieranno di una virgola le loro idee per questo fatto. Vanno combattuti e sconfitti.

  6. Orwell, dove sei?? · mercoledì, 23 marzo 2016, 4:36 pm

    Kiev, 23 Marzo – Politici ucraini intendono rianimare un vecchio progetto per la separazione dell’Ucraina dalla Russia tramite il passaggio dall’alfabeto cirillico a quello latino. Deputati della Verkhovna Rada (Parlamento ucraino) sono convinti che la rinuncia alla scrittura cirillica contribuirà alla prosperità dell’Ucraina e alla sua integrazione nei tempi brevissimi nella comunità internazionale anglofona.
    E’ particolarmente divertente che l’ideatore della controversa iniziativa, deputato nonché leader del patito «5.10» Ghennadij Balasov, abbia scritto la sua proposta non solo in cirillico ucraino (che propone di sopprimere!), ma anche in cirillico russo. Il post nell’account di Balasov in uno dei social network è accompagnato da una bozza del disegno di legge riguardante la nuova scrittura, Newspeak, la neolingua orwelliana.
    «I nostri figli potranno entrare in contatto più stretto con tecnologie, le tastiere con doppio alfabeto saranno abbandonate, mentre la lingua inglese diventerà a portata di mano di tutti… L’Ucraina si tufferà nel globale processo di produzione e consumi. Per noi si prospettano grandi cambiamenti e arricchimento di massa dei cittadini ucraini grazie al passaggio al sistema «5.10», – ha scritto il politico.
    Inoltre Balasov ha proposto di modificare il sistema della tassazione nel paese, lasciando soltanto due tributi: 5% dalle vendite e 10% tassa sociale, prelevata dai redditi alla fonte. Proprio in conformità a questo programma prende nome il suo partito politico, appunto «5.10».
    C’è da far notare che molti internauti hanno bersagliato di feroci critiche la nuova iniziativa del politico ucraino. Un commento in particolare è stato lapidario: «L’iniziativa è troppo meschina! Bisogna pensare alla grande: introdurre l’inglese come unica lingua ufficiale e rinominare la valuta nazionale hrivna – dollaro ucraino! Poi allargare le tasche e aspettare una pioggia di denaro…”.

  7. Attacchiamoci al tram. · mercoledì, 23 marzo 2016, 3:39 pm

    una bufala al giorno ……..

    • Bruno d · mercoledì, 23 marzo 2016, 4:11 pm

      leva il patema d’animo d’attorno! Probabilmente è uno dei 36 GIUSTI, probabilmente un giorno gireranno un film dal titolo:
      - Jagsch’s list -

  8. Andrea · mercoledì, 23 marzo 2016, 3:05 pm

    sarebbe troppo bello sperarlo, ma ora quest’uomo dovrebbe rivedere le sue convinzioni politiche!

  9. marilena · mercoledì, 23 marzo 2016, 12:02 pm

    speriamo sia servito a sensibilizzarlo!

  10. Fausto · mercoledì, 23 marzo 2016, 11:00 am

    Passato il momento della riconoscenza sarà più determinato di prima….tirem innanz!!!

  11. jules.b · mercoledì, 23 marzo 2016, 10:08 am

    E’ la forza dei nazisti: “salvati” dalla loro stessa ferocia… Un fatto giusto (soccorrere chi è nel bisogno) che però è indiscutibilmente sbagliato (aiutare chi fa della disumanità uno strumento legittimo).
    Mai perdere le occasioni offerte dalle circostanze.

  12. ciporrelli · mercoledì, 23 marzo 2016, 9:59 am

    La migliore risposta all’odio

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