Dagospia chiede a Salvini se prima di ripartire la mattina da Bruxelles avesse firmato presenza in Parlamento

venerdì, 25 marzo 2016

Il sito Dagospia, con una nota a firma Carlo Tarallo, si interroga sulla tentata partenza mattutina di Matteo Salvini da Bruxelles lo scorso martedì 22 marzo. Come è noto, l’eurodeputato segretario leghista stava raggiungendo alle 8 l’aeroporto quando, a causa dell’attentato, la polizia ne ha bloccato le vie d’accesso. Episodio da Salvini stesso sbandierato ai quattro venti. Non fa certo notizia che il soggetto in questione, ben noto per il suo assenteismo, intendesse disertare i lavori parlamentari per cui è stato eletto e viene retribuito. Ma Dagospia gli rivolge una domanda precisa: prima di andare in aeroporto, Salvini non sarà per caso passato dal terzo piano del Parlamento europeo a firmare il suo atto di presenza? Un falso che avrebbe il duplice scopo di mascherarne l’assenza e di incrementare la sua diaria?
Speriamo tutti che Salvini voglia rispondere e tranquillizzare i suoi elettori sulla correttezza del comportamento da lui tenuto in quella giornata fatale.

338 Commenti

    • marco · domenica, 27 marzo 2016, 9:05 am

      SALVINI FOR PRESIDENT

      SALVINI FOR PRESIDENT

      SALVINI FOR PRESIDENT

      DA QUANDO SALVINI HA DEFINITO LERNER UN POVERINO AVRA’ IL MIO APPOGGIO A VITA

      PIU’ LERNER ATTACCA SALVINI PIU’ SALVINI ACQUISTA VOTI

      SALVINI FOR PRESIDENT

  1. wilson · sabato, 26 marzo 2016, 10:20 am

    Ah, questa è bella :)

    Non per nulla era il preferito di Casaleggio, li prende così apposta.

    Scopriamo oggi che la Lombardia si affaccia sul mare :)

    http://www.unita.tv/focus/il-candidato-cinquestelle-a-milano-non-ha-capito-il-referendum/

    • wilson · sabato, 26 marzo 2016, 10:39 am

      Il sindaco Piccitto invece cosa vota? Ahaha.

  2. Francescosocialista · sabato, 26 marzo 2016, 10:13 am

    Si uno dei grandi limiti del personaggio politico Salvini e’ che da sempre snobba l’attività nelle istituzioni preferendo la TV. Del resto riportare le cafonate e le idee leghiste nei Parlamenti…insomma un po’ di rossore….vi ricordate quando la Lega ex Nord ora Italia contestava a Strasburgo Ciampi e Napolitano????

  3. giors · sabato, 26 marzo 2016, 9:18 am

    Con tutti gli europarlamentari di sinistra che fanno porcate a cui dagspia non chiede un kazzo,il fatto sarebbe ininfluente.

    • Andrea Plazzi · sabato, 26 marzo 2016, 9:31 am

      Quindi secondo lei per compensare un reato basta che lo commetta qualcun altro

      • deda · sabato, 26 marzo 2016, 9:45 am

        Beh, si, certamente, ogni italiano che vota uno dei partiti della CASTA la pensa così, esattamente così.
        Andrea Piazzi chi vota? Se vota uno dei partiti che compongono questo parlamento con Verdini che salta come uno stambecco di qua e di la, un Alfano che fa il “compagno”, una fascista che dice che non è mai stata fascista, certo che per compensare un reato basta che lo commetta qualcun altro, questo è il posto ideale per capirlo!

      • giors · sabato, 26 marzo 2016, 11:34 am

        No. Se la pensassi così andrei a rubare in un campo rom,o meglio a riprendermi le mie cose. Però salvini lo assolvo sempre. Unico a sostenere le mie tesi,anche se troppo moderato.

  4. rip · sabato, 26 marzo 2016, 9:03 am

    Un pensiero per Paolo Poli grande artista e grande persona

  5. Bruno d · sabato, 26 marzo 2016, 12:12 am

    Con tutto il rispetto, per Poli, molto francamente, non sapevo che fosse un omosessuale, che ne so, a me stava simpatico come persona.Cento anni.
    Precisi.
    Condoglianze.
    Mi comincio a porre una domanda, ma, non è che questo blog, è diciamo così, un blog, un po’ particolare?
    Tanto per sincerarmene, siamo sicuri che a Marcello Mastroianni, piacessero le donne?
    tempo fa, Paola Concia, sempre nella famosa sezione PD di via de Giubbonari, mi chiese:
    - Tu tra un padre di famiglia ed un gaj, dovendolo fare, chi fucileresti?-
    Ed io:
    - Il Gaj…..-
    discorso chiuso. Fino ad allora, non l’avevo mai vista ne sapevo chi fosse.

    • attiliopi · sabato, 26 marzo 2016, 8:28 am

      E se il padre di famiglia è un t.d.c.?

      • m.m. · sabato, 26 marzo 2016, 1:41 pm

        E magari pedofilo

      • pik · sabato, 26 marzo 2016, 3:40 pm

        e se il ricchione fosse anche un assassino ?

    • Andrea Plazzi · sabato, 26 marzo 2016, 9:36 am

      Gentile Bruno D, lei pensa veramente quello che ha scritto?
      Se sì, perché ritiene così importanti le preferenze sessuali degli altri?

      • Stravinsky · lunedì, 28 marzo 2016, 10:02 am

        lascialo perdere, è un po’ fissato, come i bambini delle medie

  6. picodepaperis · venerdì, 25 marzo 2016, 11:46 pm

    Della manina di Erdokan nella sgrage di bruxelles ancora, sui TG_LUCE, non si sente niente.

    http://www.veteranstoday.com/2016/03/24/breaking-exclusive-brussels-mastermind-captured-by-syrian-kurds-implicates-erdogan/

  7. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:37 pm

    Joan Baez
    lunedì 18 luglio 2016
    Auditorium Parco della Musica
    Via Pietro de Coubertin, 30, Roma
    Fonte: joanbaez.com
    S’è il caso, questo evento, non me lo perdo.
    Un mito vivente.E’ del 1941.
    https://youtu.be/zTUG9CehwhY
    Blowin in the wind

  8. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 11:36 pm

    Ho sonno. Programmi tivù uno strazio.
    Ciao a tutti.

  9. Vergogna Sindacale: Impiegato Comunale di PG con 651.000euro di pensione senza aver pagato i contributi. · venerdì, 25 marzo 2016, 11:35 pm

    Morto Paolo Poli, lutto nel mondo del teatro

    Il mondo del teatro piange la scomparsa del grande attore fiorentino Paolo Poli.

    Paolo Poli, oltre che un grande attore di teatro, è stato una personalità della cultura italiana che ha saputo coniugare leggerezza e profondità come pochi altri nel mondo dello spettacolo.

    Lascia la sorella Lucia, grande attrice anche lei di teatro, che ha confermato la notizia del decesso.

    • Vergogna Sindacale: Impiegato Comunale di PG con 651.000euro di pensione senza aver pagato i contributi. · venerdì, 25 marzo 2016, 11:40 pm

      Corriere della Sera
      Iacopo Gori
      34 minuti fa

      Paolo Poli ha vissuto – come ha ripetuto più volte – come un non sfollato negli alberghi della sua città Firenze e delle altre città d’Italia (ha portato praticamente ovunque i suoi spettacoli). E’ stato uno dei primi artisti e personaggi pubblici dichiaratamente e apertamente omosessuali in tempi difficili («Giravo dopo guerra con un nero bellissimo, con i capelli tinti di biondo, a braccetto in centro Firenze – ebbe a dire una volta durante un’intervista – si giravano tutti a guardarmi…le mie sorelle mi tolsero il saluto. Fecero bene»). Ha sempre avuto posizioni tolleranti e anticonvenzionali anche nei confronti delle mode che riguardavano i gay.

      «Da bambino quando giocavo con le mie sorelle mi facevano sempre fare il principe. E io dicevo loro: “Fatemi fare la strega, voglio fare la strega”» ha ripetuto più volte. «Era l’eleganza, l’intelligenza, l’assoluta coerenza – ha detto ricordandolo un commosso Leonardo Pieraccioni – Ho letto anche tutti i suoi libri: un sarcasmo sopraffino, preciso, poetico. Non mi scorderò mai quando Il Ciclone era nelle sale e mi vide in un ristorante di Firenze e ad alta voce mi disse “Ricca, sei diventata ricca!”. Meraviglioso. Unico. Paolo Poli».

      Nel teatro ha debuttato nel 1958 con Finale di partita di Samuele Beckett. L’ultimo spettacolo, bellissimo e onirico, Aquiloni, tratto da Giovanni Pascoli. Ha avuto il merito di riscoprire e riattualizzare autori secondari. E’ passato dai classici come l’Asino d’oro di Apuleio fino a Sei brillanti, opera comune di sei giornaliste. ..Tante anche le presenze in televisione: memorabile I tre moschettieri, la miniserie diretta da Sandro Sequi, nel 1976. Tanti anche gli interventi alla radio e le canzoni registrate in album, singoli e audiocassette. Cult una versione in cd di Pinocchio con la stupenda voce narrante di Paolo Poli.

      Era ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli, dell’Isola Tiberina da circa un mese.

    • Bruno d · sabato, 26 marzo 2016, 12:04 am

      Speriamo tutti che Salvini voglia rispondere e tranquillizzare i suoi elettori sulla correttezza del comportamento da lui tenuto in quella giornata fatale.
      —————————————–
      Salvini, rispondi che se no questo stanotte non ci dorme!!!!!!

      • m.m. · sabato, 26 marzo 2016, 1:44 pm

        se tu hai dei dubbi sul fatto che si sia rubato anche la diaria oltre a rubare normalmente mezzo stipendio……..allora sarai l’unico.
        e poi…..sto pensando…… ma se stava per tornare in italia interrompendo la sua settimana lavorativa, con relativo furto dello stipendio, che cosa aveva di così improrogabile da fare in patria? forse un ospitata da vespa? tanto importante non doveva essere, visto che è rimasto là a sfruttare mediaticamente la situazione a forza di selfie, dichiarando guerra a un miliardo di mussulmani su twitter

      • pik · sabato, 26 marzo 2016, 3:48 pm

        C’è invece chi , per rubare alla grande, usa le banche. Vedi Etruria.

      • wilson · domenica, 27 marzo 2016, 7:48 pm

        Ma davvero?
        Parli di chi, del padre vicepresidente SENZA DELEGHE e forse nemmeno indagato (infatti da quanto ne so non c’è la conferma della procura)?
        Su questo vedremo.

        O parli del ministro che col commissariamento della banca (favorito dal governo) ci ha perso le sue azioni che ammontavano alla cifra stratosferica di 1500 euro circa ?

        ———————-

        Alessio Villarosa invece ?

        Il fratello RINVIATO A GIUDIZIO per usura da DUE tribunali.
        Lavorava nella società del fratello.

        Ma al m5s non faceva schifo la finanza?
        Adesso li vediamo intrallazzati non con banchieri, ma con rinviati a giudizio per usura , che avrebbero violato anche la disciplina sull’autoriciclaggio.

        Si deve dimettere dunque Villarosa ?
        O è un caso familiare ?

        http://www.unita.tv/focus/villarosa-il-grillino-antibanche-che-lavorava-in-una-finanziaria-nel-mirino-di-bankitalia/

  10. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 11:21 pm

    No Bruno non le conosco.
    Ma la sera non ho voglia di musica.
    Non sai se c’è un bel film in tivù?

  11. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:09 pm

    Ricordo anche che la canzone in link, andava di moda ai tempi di Penny lane dei Beatles, all’epoca, quella delle medie, ci si divertiva con le cerbottane e i cartoccetti di carta, che chiamavamo ” i bucchene”,
    vai a sapere perché.
    https://youtu.be/55Zr8LCGGiY

  12. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 10:58 pm

    Lasciali schiattare Pico.
    Uno Svergnini che parla male dello Tzar ci sta.
    Pensa che parlava sempre bene dell’Erasmus e guarda cosa è successo tre giorni fa!?

  13. Gigi del Merre · venerdì, 25 marzo 2016, 10:56 pm

    come diceva il gobbo:a pensar male si fa peccato,ma molte volte si indovina.

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:15 pm

      Chi era, il gobbo del quarticciolo?
      Scommetto che era uno che cantava:
      El pueblo unido jamas sera’ cencido
      https://youtu.be/7F_9FEx7ymg

  14. picodepaperis · venerdì, 25 marzo 2016, 10:46 pm

    Grande marketta di svergnini contro il GRANDE TZAR.
    ovviamente su tele kabul sta sparlando Kasparov, ex campione russo di scacchi

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:29 pm

      me lo ricordo, kasparow, giocava a scacchi contro
      uno che si chiamava Spasski, o qualcosa del genere.
      E Che Guevara, chi se lo ricorda? Ormai s’è perso come una ballata del nostro Trilussa o del Cavallotti.
      https://youtu.be/xxCjNiaYCnI

  15. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 10:34 pm

    Il padre era di professione saldatore e la madre bustaia. Nato in via dei Volsci a Roma, è vissuto poi in quel quartiere fino a trentasette anni[1]. Il primo impiego fu a 18 anni come ragioniere alla Breda. Due anni dopo la madre gli “ottenne una raccomandazione per la Cassa di Risparmio di Roma”, dove rimase a lavorare per dodici anni.[2]
    ———————————————-
    praticamente sto in dietro rispetto a questo di
    una generazione.
    la Breda a Roma stava sulla Casilina, con annesso villaggio Breda modello visioni populistiche di Adriano Olivetti.
    Poi quella produzione passò come OCREN SpA, poi
    Italtrafo SpA, poi Ansaldo Trasporti Spa, poi
    ABBItalia SpA, poi……… ha chiuso.
    Cinque anni prima, son stato costretto al “dimissionamento volontario”.

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 10:59 pm

      D’Agostino debutta nel 1965 alla radio con Bandiera
      Gialla. Chi se lo ricorada Gianni Pettenati?
      https://youtu.be/aMFzlJiJtyU
      All’epoca mio padre, mi portava dal barbiere a tagliare i capelli.
      faceva un freddo, e mentre mi tagliava i capelli dalla radio accesa, venivano fuori note e parole di questa canzone.

  16. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 10:25 pm

    E la Spinelli figlia?
    Ci va al Parlamento EU?
    Pare di no, e così rischi aeroportuali “terroristici” non ne corre.
    Anche perché pare avesse detto che non intendeva mantenere quella carica.
    Poi non ha mantenuto, si è asserragliata in casa a Parigi e tutti l’aspettano arrabbiati, sotto il portone.

    • Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 10:27 pm

      No, niente Dagospia.
      La cosa era sui giornali normalmente.

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:02 pm

      Spinelli, ai tempi dei Salesiani era il mio insegnante di elettrotecnica, è da lui che ho imparato insieme agli altri la legge di Ohm,
      quella sulla Resistenza (elettrica).

      • pik · sabato, 26 marzo 2016, 3:49 pm

        E quella di Watt a Faraday in Coulomb ?

  17. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 10:20 pm

    Certo che pure D’Agostino, s’è rovinato nel crescere.
    Gli dedichiamo un brano dei mitici Pink Floyd
    https://youtu.be/y7EpSirtf_E

  18. al · venerdì, 25 marzo 2016, 10:15 pm

    Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dire che Salvini è solo un populista senza scrupoli e senza vergogna.
    Ma i populisti hanno successo presso le classi popolari perché queste sono state abbandonate dalla sinistra che si è arresa al Dio del mercato.

    • Francescosocialista · sabato, 26 marzo 2016, 10:41 am

      I populisti hanno molti soldi sono spalleggiati da industriali e industrialotti…nel caso italiano hanno beneficiato del regime catodico come alleati principali e componente culturale. (Sic!)del berlusconismo di governo, accanto a i ciellini falsi e bugiardi.

  19. Mastro Titta · venerdì, 25 marzo 2016, 10:11 pm

    poveretto.

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:06 pm

      Poareto, ai miei tempi, quando ero giovane io, per parafrasare uno del paese,andavano di moda questo tipo di canzoni.
      Incredibile a dirsi, questa canzone, è ancora un cavallo di battaglia di Morandi, che al momento
      è in tour con Claudio Baglioni.
      https://youtu.be/rOJQuTD73Wk

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