Verità per Giulio Regeni? L’Egitto offre dei cadaveri all’Italia per metterci una pietra sopra

venerdì, 25 marzo 2016

Tutti morti ammazzati, e mettiamoci una pietra sopra. Dovremmo forse crederci? Fonti governative del Cairo annunciano che cinque criminali appartenenti a una gang specializzata nel sequestro di cittadini stranieri sarebbero stati uccisi dalle forze di polizia nel corso di un conflitto a fuoco nell’hinterland della capitale. E che una borsa con i documenti di Giulio Regeni più una barretta di hashish è stata ritrovata a casa della sorella del capobanda. Tutti morti, prendere o lasciare. Vi facciamo vedere anche le fotografie dei documenti ritrovati, così che ne prendiate atto. Di fronte ai nostri occhi si è dispiegata la dimostrazione più plateale di come agisca un regime dispotico, autoritario e sanguinario quando vuole schiacciare con la forza il diritto alla verità.
Il caso Regeni, per l’Egitto del presidente al Sisi, venerato dai nostri governanti e omaggiato dai nostri giornali, è ufficialmente chiuso. Il guaio è che, per convenienza, ora si chiederà anche all’Italia di fingere che sia andata proprio così.

79 Commenti

  1. GIULIO CESARE · venerdì, 25 marzo 2016, 12:34 pm

    Ha, ha, anche questo LADRO ROSSO ha capito che l’unico posto sicuro per lui è tra i LADRONI KOMUNISTI ITALIANI.
    Speriamo che lo arrestino presto, i LADRI VANNO MESSI IN GALERA.

    Lula vuol sfuggire al carcere: “L’Italia mi dia asilo politico”

    Il piano segreto di Lula rivelato dal settimanale Veja: pronto a rifugiarsi nella nostra ambasciata a Brasilia

    Giulio Cesare

    • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · venerdì, 25 marzo 2016, 6:42 pm

      Eh certo! che lui ci ha dato Battisti!

  2. GIULIO CESARE · venerdì, 25 marzo 2016, 12:31 pm

    Oh, perbacco, fatelo sapere anche alla FANATIKA STALINISTA BOLDRINA che dice che è una religione di pace e amore.

    Adonis: “L’islam non cambia È violento e umilia la libertà

    Il grande poeta siriano: «È una religione in cui l’uomo non ha niente da dire, può solo imitare e ogni creatore è un apostata. L’Isis è il segno del suo declino»

    Giulio Cesare

  3. GIULIO CESARE · venerdì, 25 marzo 2016, 12:26 pm

    In Olanda si tifa jihad: a favore 8 islamici su 10

    I risultati choc di un sondaggio tra i giovani musulmani prima dell’attacco a «Charlie Hebdo» A Londra un quinto è favorevole ai combattenti

    Ma come sono moderati questi islamici.

    Giulio Cesare

    • deda · mercoledì, 30 marzo 2016, 11:07 am

      Esistono.
      Stiano a casa loro.
      Però una cosa la voglio dire, saranno pure cattivi ma noi, gli “altri”, abbiamo comunque ampiamente dimostrato di non averne avuto paura, cavolo, li abbiamo messi a ferro e fuoco, abbiamo ucciso migliaia su migliaia di loro, abbiamo ucciso i loro capi e cosa tremenda, i figli dei loro capi, capi che non è a me che dovevano piacere ma agli arabi, lo avessero fatto loro a noi allora sì saremmo pari in cattiveria e disumanità, ma sicuramente peggio di noi evidentemente sul pianeta non c’è nessuno, non perché loro sono più buoni di noi, no, è solo una guerra dove noi siamo più forti, più armati, e usiamo i loro traditori per vincere, come gli yankee usavano i traditori indiani per scovare le tribù dei nativi americani, senza quelle guide starebbero ancora a cercarli, senza i traditori del popolo arabo, l’ISIS, staremmo freschi, dovremmo apparire noi personalmente sulla scena, e appariremmo cattivi, non sia mai, che noi siamo la pace, la democrazia, il meglio della bontà.
      Certo, potessero, gli arabi ci distruggerebbero, ma è poi vero?
      Gli omuncoli terrestri bisogna conoscerli, sono tipi a volte molto complessi, a volte fin troppo elementari, è per questo che praticamente non ci siamo evoluti, siamo ancora alla legge del più forte, assurdo.

      • deda · mercoledì, 30 marzo 2016, 11:18 am

        Bambino, ti faccio una domanda, a chi fa comodo la legge del più forte?
        Al più furbo.
        Bravo.
        Bambino, ti faccio un altra domanda, perché sogni di essere il più forte?
        Ma io non sogno affatto di essere il più forte, perché non ho mica paura di nessuno in particolare.
        Bambino, ma se qualcuno più grosso di te ti picchia, vorresti essere il più forte?
        Se vengo picchiato comincia una guerra, dipende quindi tutto da chi picchia per primo, e non sono certo io, che di indole sono un pacifico.

  4. Intanto la Cina ffila le ....armi · venerdì, 25 marzo 2016, 12:16 pm
  5. GIULIO CESARE · venerdì, 25 marzo 2016, 12:12 pm

    Il caso Regeni, per l’Egitto del presidente al Sisi, venerato dai nostri governanti e omaggiato dai nostri giornali

    Eh, che ci vuoi farer PATAKKA, noi che non siamo pagati dal KALIFFO, preferiamo Al Sisi ai TERRORISTI ISLAMICI che ti stanno tanto a cuore.
    Per il resto se hai le prove che le cose non siano andate così, tirale fuori, altrimenti stai zitto.

    Giulio Cesare

    • metiX · mercoledì, 30 marzo 2016, 10:45 am

      Caro giulietto lo scendiletto imperatore degli arraffa arraffa prendi i soldi e scappa, hai forse azioni dell’ENI?

      Certo che ti puzza fortemente il cuore,
      certo che non riesci a discernere,
      certo che sei speculare al califfo e ai suoi metodi.

      Dire se hai prove tirale fuori è talmente infantile che non merita risposta.

      Sei un piccolissimo ometto che cerca, anche tramite il nick, di apparire grande grosso e soprattutto intelligente (le prime due caratteristiche possono essere anche vere, ma l’ultima non risulta).

      Ciao narciso !

      BACINIBACINI

  6. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 11:44 am

    Verità per Giulio Regeni? L’Egitto offre dei cadaveri all’Italia per metterci una pietra sopra.
    —————————————-
    cHIARAMENTE LA MIA è SOLO UNA ILLAZIONE, io sono convinto che sul tavolo dei rispettivi Ministri degli Esteri Egiziano ed Italiano, c’è la storia completa
    sul Caso Regeni.
    Io facevo il Saldatore, se mi date da fare una saldatura la eseguo a mestiere.
    Ti pare che Egiziani e Italiani hanno alle loro dipendenze degli Agenti Segreti o meno, incapaci?
    Difficile da credere.
    Questa storia è come quella dei Carabinieri che sarebbero come quelli delle barzellette, non è proprio così.

  7. SEBASTIANO CAPUTO · venerdì, 25 marzo 2016, 11:38 am

    Ora che Bruxelles viene colpita con azioni terroristiche organizzate quanto sanguinose, la storia si ripete e trascina con sé l’opinione pubblica nella spirale delle emozioni. Nonostante gli scorsi attacchi di Parigi il circo politico-mediatico commette gli stessi errori di valutazione: c’è chi continua a cantare il ritornello bellicista del “siamo in guerra” e chi invece già prepara marce – reali o virtuali – per la solidarietà. La verità è che in questi cinque mesi le alleanze dell’Occidente in Medio Oriente non si sono ridimensionate così tanto rispetto al passato. Perché dopo qualche leggera apertura nei confronti di Iran (fine dell’embargo e accordi economici con l’Europa), la Russia (le sanzioni dovrebbero restare in vigore fino al 31 luglio del 2016) e la Siria (nei tavoli di pace a Ginevra Assad non viene menzionato) questo è rimasto ancora troppo legato agli interessi di Turchia e Arabia Saudita, due dei maggiori sponsor di Daesh. Se il capo dell’Eliseo François Hollande ha consegnato poche settimane fa, nel silenzio più totale, la legion d’onore al principe ereditario Muhammad bin Nayef Al Saud, vice presidente del consiglio dei ministri e capo degli Interni del Regno, per il suo impegno nella lotta al terrorismo (sic!); se Angela Merkel ha ceduto più volte alla strategia del presidente Erdogan che utilizza l’esodo dei rifugiati siriani come ricatto e allo stesso tempo come arma puntata verso l’Europa; se John Kerry viene al vertice anti-Daesh a Roma per spiegare ai suoi alleati che Assad è il male assoluto; se Israele minaccia i candidati in corsa per la Casa Bianca sugli accordi di cooperazione con Teheran; se su ordine saudita, prima il Consiglio di cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar) poi la Lega Araba hanno dichiarato ufficialmente la milizia sciita libanese Hezbollah, sì la stessa che combatte Daesh in prima linea da oltre cinque anni, come “organizzazione terroristica”. Insomma se questo è l’andamento della politica estera occidentale non c’è poi da stupirsi se le bombe esplodono di nuovo nel cuore dell’Europa. Gli imbecilli cantano e gli stolti piangono, ma di geopolitica del Terrore non se ne sente proprio parlare perché l’equazione è troppo scomoda agli occhi di chi deve raccogliere consenso: c’è chi il terrorismo lo esporta, i nostri alleati, e chi invece lo combatte. Bisogna scegliere da che parte stare e chiedersi: la crociata statunitense in Medio Oriente iniziata nel 2001 ci ha resi più sicuri?

  8. Muammar Gheddafi · venerdì, 25 marzo 2016, 11:29 am

    “Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato “capitalismo”, ma tutti noi del Terzo Mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano il mondo, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere”.”

    Muammar Gheddafi

    • Lorenzo M. · venerdì, 25 marzo 2016, 11:42 am

      Eh si, mettere bombe su aerei di linea è stato giusto un simpatico scherzetto… Strano che non lo abbia citato.

      • tsè · venerdì, 25 marzo 2016, 11:52 am

        la lotta al terrorismo è una forma di vendetta: per ogni vittima d’un attentato si contano migliaia di effetti collaterali e della devastazione delle economie dei paesi liberati soffriranno nel tempo milioni di innocenti.

  9. Corvotorvo · venerdì, 25 marzo 2016, 10:50 am

    Potete dire tutto quello che volete ma il turismo in Egitto conta per il 40% del PIL.
    E ora come ora le spiegazioni che arrivano dipingono un quadro tutt’altro che ideale per andarci. Non è stata la polizia segreta ma dei banditi?
    Peggio ancora.
    Gli interessi delle aziende italiane vanno difesi con verità di comodo? Ci sono i contratti in ballo?
    Fate pure. Ma se ai committenti non arrivano più i soldi perché nessuno vuole andare per turismo in un paese in quelle condizioni, finora ben nascoste, salvi la commessa ma i soldi non li vedi. Come dite? C’è la garanzia SACE?
    Cioè dello stato?
    Prego accomodarsi.
    Non andate in Egitto e suggerite agli altri di non andarci.
    Basterà.

  10. Onore ad altro eroe russo · venerdì, 25 marzo 2016, 10:46 am

    Un ufficiale delle forze speciali russe è morto in Siria in servizio mentre trasmetteva all’Aviazione le coordinate dei terroristi nella zona di Palmira, ha riferito ai giornalisti il rappresentante della base russa di “Hmeymim”.
    “Non lontano da Palmira mentre trasmetteva le coordinate dei terroristi del Daesh all’Aviazione per poter effettuare i raid è morto un ufficiale delle forze speciali russe. Per una settimana aveva effettuato la sua missione militare trasmettendo le coordinate esatte dei terroristi per permettere agli aerei russi di effettuare raid di precisione,” — ha detto il rappresentante russo. Secondo lui, il soldato è morto eroicamente, sparandosi dopo essere stato trovato dai terroristi e circondato.I soldati dell’esercito siriano e le milizie alleate hanno preso d’assalto Palmira. Violenti scontro con i fondamentalisti islamici si stanno svolgendo nella parte sud-occidentale della città.

  11. Corvotorvo · venerdì, 25 marzo 2016, 10:12 am

    Come no.
    I documenti,eh?
    Come le molotov alla Diaz?
    Tutti morti, eh?
    Certo certo…
    E in ogni caso allora fare turismo in Egitto con cotanti criminali comuni è pure più pericoloso che coi servizi scatenati.
    Vogliamo metterla così?

  12. pinky700 · venerdì, 25 marzo 2016, 9:55 am

    Tutti morti, prendere o lasciare

    e in omaggio un set di pentole e una bici con cambio shimano

  13. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 9:41 am

    Grazie Aeronautica Russa.
    Il mondo deve a te e al glorioso Esercito Siriano, PALMIRA. Per i posteri e i secoli a venire.
    Io ci tengo a queste cose. Ho un po’l'anima della Vestale .
    Conservare, proteggere, custodire e tramandare. Tipico del segno del Cancro.

    • Stravinsky · venerdì, 25 marzo 2016, 6:44 pm

      Ormai sconfini nel misticismo. Hai chiesto la cittadinanza russa? Il Caro Leader Vladimir te la concedera senz’altro :-)

      • dondino toloni · sabato, 26 marzo 2016, 8:46 pm

        Caro Igor,

        posso essere (o meno) d’accordo su qualsiasi cosa dici, ma solo finché non si parla di musica.

        È sempre stato il campo di cui ti intendi meno ;) ..

  14. Esteri by Pepito · venerdì, 25 marzo 2016, 9:39 am

    La Russia ha rivelato la sorpresa, una forma geniale di scacco matto, annunciando la risposta all’espansione dei siti della “difesa” antimissili balistici di Washington oggi esistenti non solo in Polonia e Repubblica Ceca, ma anche Romania e Turchia. Il governo della Russia ha appena annunciato di aver sviluppato una nuova tecnologia missilistica “avanzatissima” che vanifica le centinaia di miliardi di dollari che gli Stati Uniti hanno speso per circondare Russia (e Cina) con installazioni della BMD. Il nuovo ultra-avanzato ICBM RS-26. L’avanzato missile balistico intercontinentale RS-26 ha una gittata di 11000 km. Per capirsi, Washington DC è a 7843 chilometri da Mosca. Il nuovo RS-26 è anche capace di cambiare di continuo la traiettoria, penetrando anche i più avanzate scudi di difesa antimissile. Secondo un rapporto dei media cinesi, dopo che ai loro capi militari hanno assistito a una dimostrazione, anche se pesa solo 80 tonnellate, rispetto al modello precedente da 120 tonnellate RS-24 Jars, il Rubezh ha una spaventosa potenza da 1,2 megatoni con quattro testate da 300 kiloton. Inoltre, la fase del lancio dura meno di cinque minuti, il che significa che i radar della NATO in Europa non avranno il tempo di registrarne il lancio. Inoltre, aggiungendo i problemi alla BMD della NATO, durante la fase di discesa della traiettoria, a poche centinaia di chilometri al bersaglio, le testate del missile improvvisamente si tuffano, perdendo quota ed avvicinandosi come un missile da crociera. Ora, sotto questa luce, la recente dichiarazione di Mikhail Uljanov, direttore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del Ministero degli Esteri russo, riguardo lo schieramento in Europa annunciato dagli Stati Uniti di bombe nucleari B61-12 aggiornate, assume una luce interessante. Uljanov, senza dire altro, aveva detto in una recente conferenza stampa a Mosca, “la reazione russa al dispiegamento delle nuove bombe statunitense sarà sufficiente, e i suoi parametri saranno decisi con un’analisi approfondita di tutte le circostanze…” Se il recente intervento militare russo in Siria ha dimostrato una cosa al mondo, è la capacità militare russa di oggi ha poco o alcuna somiglianza con quella degli anni ’80, quando i barbari chiamati Mujahidin, armati di missili TOW e sostenuti da CIA, forze speciali e miliardi di dollari degli USA, riuscirono a scacciare l’Armata Rossa dall’Afghanistan. E’ giunto il momento di porre fine a tali stupidi giochi di guerra, che hanno ossessionato Washington. Sarebbe molto più sano per noi mutare le nostre spade, e bombardieri nucleari, in aratri.

  15. Esteri by Pepito · venerdì, 25 marzo 2016, 9:38 am

    “Dal 20 al 23 marzo l’Aeronautica militare russa ha effettuato 41 voli nella zona di Palmira, durante i quali ha colpito 146 obiettivi dei terroristi, sono stati annientati 6 punti di comando, più di 320 terroristi, 5 carri armati, 6 postazioni d’artiglieria, 2 depositi di munizioni e 15 unità mobili, il nemico è stato praticamente annientato”

    bollettino informativo, pubblicato ieri giovedì sul sito del ministero della Difesa russo

  16. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 9:35 am

    Al di là di ogni altra considerazione per contrastare questo progetto criminale basterebbe il fatto che sarebbero concessioni SINE DIE ai trivellatori.
    Solitamente sono concessioni a lungo, lunghissimo termine ma sine die non si era mai sentito. Folle. È peggio di regalare tutto il mare Adriatico. AgliOlandesi stavolta.

  17. Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 9:20 am

    Marea nera in Tunisia.
    Incidente gravissimo con le famose trivelle. Fosse successo nell’Adriatico mare morto.
    Qui e sui media silenzio assoluto.

    • Lady Dodi · venerdì, 25 marzo 2016, 9:22 am

      La cosa è successa il 13 marzo. Dunque da un bel po’

      • matrix · venerdì, 25 marzo 2016, 9:28 am

        Vogliono boicottare il ref. e mancano solo pochi giorni .
        Contano sull’indifferenza del popolo , preso da mille problemi

      • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 10:09 am

        @lady, lascia perdere, gli italiani, non sono quel tipo di persone che per fare un dispetto alla moglie si tagliano l’u c c e l l o .

    • wilson · venerdì, 25 marzo 2016, 11:51 am

      Dodi, in Italia non è mai successo, perchè abbiamo le regole meno permissive d’Europa.

      Però com’è che i sindaci a 5 stelle tra cui Piccitto dicono che le royalties servono a evitare il dissesto del Comune da lui amministrato?
      Non ci sono beni non negoziabili ? Non si sta dicendo che dovremmo anche licenziare se passa il referendum, per non prolungare le concessioni, e Piccitto che fa?

      Espelletelo, se siete ideologici a prescindere. Non c’è nemmeno una critica nei confronti di chi tradisce il programma!
      Invece le critiche il m5s le riserva a chi non è d’accordo coi cambi di idea repentini di Grillo.

      Con gli stessi argomenti si potrebbe dire che l’incidente può accadere a Ragusa, e che Piccitto dovrebbe rinunciare a quei finanziamenti se è sul serio contro le trivelle.

      Eh, no! La scusa per cui l’alternativa alle royalties sono nuove tasse o tagli del welfare non regge, caro Piccitto. Il M%S dice che malgrado il danno economico e occupazionale si dovrebbe rinunciare pure all’estrazione del GAS, con riferimento a concessioni già date e da prolungare (come è logico fino alla vita utile).
      Il m5s vuole che non siano rinnovate le concessioni di GAS e poi dice SI al PETROLIO ?

      http://www.lastampa.it/2015/10/07/italia/politica/soldi-trivelle-bilanci-le-promesse-tradite-del-movimento-cinque-stelle-F0jDKxPjPTM4TAJJA7K07O/pagina.html

      • Lorenzo M. · venerdì, 25 marzo 2016, 11:56 am

        Marea nera in Tunisia. E il problema è il M5s e chi in Italia protesta per le estrazioni a pochi chilometri dalla costa?

        Manca giusto un po’ di letame sull’opposizione interna al partito, e il commento “wilson style” è completo…

  18. mary · venerdì, 25 marzo 2016, 9:13 am

    media e non solo
    parlano di depistaggi
    nei giorni scorsi, sulle orribili e lunghe torture parlarono di tecniche militari,servizi
    ora di delinquenza comune
    la verità e’ importante
    i muri di gomma, nascondono
    per rispetto a Giulio, alla sua Famiglis, per noi tutti,occorre la verità
    anche se costasse una crisi diplomatica
    la vita umana ed il rispetto della verità,sono piu’ importanti
    anche Papa Francesco,chiede Verità e Misericordia, senza se e senza ma
    per una volta,la politica anche internazionale, lo ascolti
    non sono solo belle parole ma, verità,chiarezza
    rispetto per la vittima
    in qualsiasi fattispecie,per le vittime

    • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 9:47 am

      A “CRISI DIPLOMATICA”, l’Italia ha dei profondi rapporti commerciali con l’Egitto, non ultima una commessa IRI/Finmeccanica per una commessa Ansaldo
      del valore di circa 600 milioni di €uro.
      Gli operai in genere, vanno in vacanza a Fregene,
      non so se mi spiego.
      Mica a CUBA o a SAFED.

      • Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 9:58 am

        Questo anche per rispondere ad un’altro post
        su questo tema che parlava di “nemici”.
        Quando ci si fanno dei “nemici”, e questa inimicizia continua per secoli,visto che oggi è Cho-haMoèd,giorno di mezza festa, praticamente Pesach, che guardacaso corrisponde con la Pasqua Cattolica e si leggerà La Cantica del Mare, nelle Sinagoghe, forse è il caso di ricordare che quando si hanno degli amici, tocca tenerseli buoni, sempre, perché nel momento in cui tu invochi la loro amicizia e tu magari l’hai tradita, questi fanno bene a ricordartelo dicendoti di attaccarti al tram.
        Anche la Regina ha bisogno della serva, non so se mi si piega.

    • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · sabato, 26 marzo 2016, 10:25 pm

      Le tecniche di tortura per me non dicono niente. Perché pensi che le conoscano solo i militari governativi? E’ il resto, se vero, che mi lascia perplessa.

  19. figli e figliastri · venerdì, 25 marzo 2016, 9:13 am

    L’ AIA Karadzic condannato a 40 anni di carcere
    ———————————————-
    E Bush , Blair e Sarko’ le como’ , quand’e’ che li arrestano ?

  20. Bruno d · venerdì, 25 marzo 2016, 9:03 am

    Verità per Giulio Regeni? L’Egitto offre dei cadaveri all’Italia per metterci una pietra sopra
    Verità per Giulio Regeni? L’Egitto offre dei cadaveri all’Italia per metterci una pietra sopra
    —————————————-
    In Italia, stiamo ancora cercando la verità sul caso Calabresi,la strage della Stazione di Bologna,Le bombe sull’Italicus, la bomba a Piazza della Loggia a Brescia, e pure la Bomba in una delle filiali della banca dell’Agricoltura in Milano 1969.
    Il caso Regeni, comunque sia andata, resterà senza colpevoli o mandanti.
    Quando sono coinvolti i Servizi Segreti di un paese
    straniero, o loro ti forniscono tutta la documentazione relativa, oppure si aspetta la desecretazione.
    Se poi l’omicidio è maturato in ambiente malavitoso
    non si avranno mai certezze in proposito.
    Non si scherza con il fuoco.

    • chi l'ha detto che freud non ha più nulla da dire? · sabato, 26 marzo 2016, 10:27 pm

      Ogni tanto fai anche qualche commento intelligente.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità. Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog. Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.

Lascia un commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina.
Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.
Tutti i campi sono obbligatori.