Ma chi sarebbero queste femministe che menano?

Leggo di donne arrabbiate alla (sacrosanta) manifestazione di oggi pomeriggio a Roma, che avrebbero allontanato a spintoni giornalisti e fotografi maschi, occupando poi la postazione de La7. Dulcis in fundo, se la sono presa con la Prestigiacomo e la Carfagna, colpevoli di voler sfilare in continua

Ma voi ci credete all’accordo Berlusconi-Veltroni?

Lungi da me demonizzare gli incontri fra avversari politici se aiutano a definire regole condivise e favorire la civiltà del linguaggio. Ma voi ci credete che andrà così tra Veltroni e Berlusconi? Ci credete che il passo indietro -la rinuncia al bipolarismo, il ritorno al continua

Commissione etica, dite la vostra!

Prodi si conferma l’osso duro che in troppi sottovalutano, facendosi poi male come succede ora al Berlusconi dolorante e protestatario con la sua spalla lussata. Niente elezioni nella primavera 2008, tutt’altro che scontata la ricandidatura a premier del centrodestra per il Cavaliere. Personalmente sono molto continua

Brambilla, gambe e cervello

Su “La Stampa” di oggi Michela Vittoria Brambilla denuncia l’”inossidabile cultura maschilista” secondo cui una donna per far carriera dovrebbe mettersi ad “ancheggiare più del dovuto”. Protesta, la fondatrice dei Circoli della Libertà, per il trattamento da lei stesso ricevuto: io mi dannavo l’anima a continua

Che farsene di Cento e Fidanza?

Oggi sul Corriere della Sera il sottosegretario all’Economia, Paolo Cento, dirigente dei Verdi, non ha perso l’occasione di manifestare la sua simpatia nei confronti degli insurrezionalisti ultras che hanno dato l’assalto ai commissariati, alla Rai e al Coni. Con la foglia di fico messa in continua

Espulsioni, ma quante?

Gianfranco Fini è tornato a fare il duro e a riscuotere gli applausi dell’opinione pubblica conservatrice. Si potrebbe ironizzare sul fatto che nei suoi cinque anni da vicepresidente del consiglio non ha fatto nulla (per fortuna, dico io) di quel che proclama oggi. Ma mi continua

Perche’ difendi i rom?

Questo e’ l’articolo che ho scritto appena arrivato qui a Gerusalemme. Esce oggi su “Repubblica”. Cercava la borsa o la vita, Nicolae Mailat? Il denaro o una donna da ghermire come preda, per sentirsi uomo realizzato nella sopraffazione – secondo un insegnamento atavico perpetuato dalle continua

Perchè ce l’hanno con Parisi

Questa è la mia lettera pubblicata oggi su “L’Unità”: “Caro direttore, sono sospinto a scriverti dall’affetto personale che provo per Arturo Parisi e anche dal fatto che –nel mio piccolo- spesso è capitato pure a me di ricevere l’accusa di rompiscatole, guastafeste, antipatico, spigoloso, incapace continua

Ma allora Prodi è un duro!

Col mio bravo badge da delegato appeso al collo, per la prima volta in vita mia oggi alla Fiera di Rho ho partecipato alla fondazione di un partito. Frase piu’ ripetuta, nella bolgia, salutandosi fra un delegato e l’altro: “Ciao, mi fa piacere trovarmi nello continua

Meno male che c’è il referendum

Suona ormai da tutte le parti il “de prufundis” per il governo Prodi. La storia si incaricherà di spiegare le ragioni del suo fallimento, dalla nascita colpevolmente ritardata del Partito democratico al delitto premeditato della legge elettorale Calderoli che ha frantumato la rappresentanza parlamentare. E continua