Riporto, annesse contumelie, il mio scambio di lettere con Giuliano Ferrara pubblicato sul “Foglio” di oggi. Al direttore – Dopo esservi divertiti nel rappresentare la sfida tra il “rispettabile” e l’“impresentabile”, ieri lei stesso ha derubricato il processo Lerner-Siegel a una vigliaccata: il “potente di Milano” (che sarei io) contro un povero leghista di strada. [...]
Continua a leggere...
venerdì, 22 maggio 2009
142 Commenti