Su “La Stampa” di oggi Walter Veltroni indica come esemplare l’accordo sindacale firmato nel 1923 fra il segretario della Fiom dell’epoca, Bruno Buozzi, e il fondatore della Fiat, Giovanni Agnelli. Trovo davvero infelice la similitudine proposta. Quell’accordo, elogiato da Veltroni come apertura della strada che porterà al contratto nazionale di lavoro, veniva stipulato all’ombra del [...]
Continua a leggere...martedì, 14 dicembre 2010
Forse che ci si può arrabbiare con Massimo Calearo perchè vota la fiducia a Berlusconi (ancora ieri pomeriggio, nel Transatlantico di Montecitorio, mi aveva preannunciato un’astensione con l’aria furba di chi vorrebbe tenere un piede non in due, ma almeno in tre staffe)? No che non si può. Come non ci si può sorprendere nè [...]
Continua a leggere...mercoledì, 18 novembre 2009
Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”. Quando un leader politico si dimette dopo una sconfitta, separando generosamente il suo destino personale da quello del partito che dirigeva, egli merita per ciò stesso rispetto generale. Se dunque mi interesso ancora alla vicenda pubblica di Walter Veltroni, da dieci mesi ex segretario del Partito Democratico, non [...]
Continua a leggere...sabato, 18 luglio 2009
Mi ha messo un poco di malinconia leggere sul “Corriere della Sera” l’intervista di Walter Veltroni. Pare che neppure la nobile, rispettabile arte delle dimissioni venga d’aiuto ai professionisti della politica italiana nell’immaginarsi una vita soddisfacente lontano dal tran tran in cui hanno trascorso decenni. Veltroni, in particolare, che della politica istituzionale è stato un [...]
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mercoledì, 5 gennaio 2011
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