Una domenica bellissima

Non è retorico definire bellissimo quello che sta succedendo oggi in tutta Italia. Auguro sinceramente ai cittadini che hanno idee diverse dalle mie -e che hanno avuto la cortesia di visitare questo blog- di poter vivere un giorno l’esperienza che vede oggi protagonisti i sostenitori continua

La democrazia dell’imprevisto

Ieri sera a Milano, in via San Marco, mi ha attraversato la strada un gatto nero e un attimo dopo… aaargh!, distorsione del malleolo. Non sono superstizioso, ma in ogni caso zoppico soddisfatto: l’eventuale colpo si sfiga si è già manifestato lasciando incolumi le elezioni continua

Prodi, avviso di sfratto

Da più parti la candidatura di Veltroni è brandita contro il governo Prodi, e poco importa se il diretto interessato gradisca o sia messo in imbarazzo da questa vera e propria manovra a tenaglia. C’è un versante confindustriale che auspica dichiaratamente una rapida caduta del continua

Largo alle donne? Domani

Se scelgo Rosy Bindi domenica alle primarie del Partito democratico è anche perché lei non ha il difetto dei politici che annunciano ottimi propositi, ma sempre da mettere in atto all’indomani del voto. Tipico il caso dell’accesso vergognosamente ristretto delle donne ai posti di guida continua

Viva Veltroni, abbasso Prodi

Domattina, giovedì, alle ore 10 sarò al mercato milanese di via San Marco (finalmente nel collegio in cui sono candidato) e domani sera alle ore 21 a “Iceberg” con David Parenzo su Telelombardia. Nel frattempo il “Corriere della Sera” pubblica un editoriale di Dario Di continua

Rosy Bindi, colpevole!

Prima di partire per Palermo (assemblea alla facoltà di Lettere alle ore 18) e di preparare per domattina il mio confronto milanese con Filippo Penati e per domani sera l’Infedele che avrà per ospite Gianfranco Fini, leggo i titoli dei giornali. Meno cinque! Per fortuna continua

E se domenica succedesse…

Oggi voglio dirvi la mia speranza, a sei giorni dalle primarie e dopo aver girato l’Italia facendo l’esperienza singolare di essere “guidato” dappertutto da donne: proprio così, non ci sono solo Rosy Bindi e quelle intorno a lei; quasi dovunque vengo convocato e accompagnato da continua

Beppe Grillo e i rom, vergognati!

Leggo e trasecolo: questa volta Beppe Grillo non se la prende con i politici o con Tronchetti Provera ma –nientemeno- con un popolo intero, cioè i rom. Il governo sarebbe colpevole di averne tollerato l’arrivo a decine di migliaia dalla Romania senza opporre la moratoria continua